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18 Giugno 2015 alle 6:23 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977550
lakweeshah
Partecipantema una volta che ti sei operata, si prova l’orgasmo o no? non si capisce. Il fatto è che si sentono cose contrastanti @soledamore wrote:
Il concetto di autoginefilia è molto importante nella teoria queer. Esso sposta il discorso dall’identità di genere all’orientamento sessuale. Dall’articolo di cui sopra è stato postato il link, si evince che la maggior parte delle trans tende a negare, storicamente, l’importanza fondamentale del desiderio sessuale nella loro scelta della riassegnazione sessuale chirurgica. Lo fanno perché altrimenti i poliziotti della sessualità (psicologi etc.) non darebbero il loro assenso alla transizione chirurgica: la transizione deve essere motivta sul discorso del genere per essere credibile, non su quello del godimento.
La questione dell’orgamo post transito, non a caso, è uno degli elementi che più frena il desiderio di acquisire artificialmente un corpo femminile.
Da un punto di vista più filosofico, l’autoginefilia dimostra che lo stesso gender è più una scelta che una costrizione dettata dalla Natura matrigna, in molti casi. A maggior ragione sarà dunque una scelta l’orientamento sessuale, che non implica un cambiamento della propria biologia naturale ma solo il modo ritenuto più appagante per la soddisfazione della propria libido.
16 Giugno 2015 alle 8:16 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977548lakweeshah
PartecipanteSei stato tu il primo ad essere offensivo, dicendo che il mio era un delirio. Io sono una persona realista.
Ribadisco che usare l’argomentazione delle donne alte due metri con 48 di piede è stupido, offensivo per l’intelligenza di chi ti legge. Usare casi estremi, improbabili, statisticamente sulla soglia dell’impossibile, non smonta il mio teorema. Chiediti, quante sono le donne alte 2 metri con 49 di piede? Ma ci rendiamo conto? Ed io ho vissuto in Svezia e le donne che descrivi tu non le ho viste nemmeno nei film di Dario Argento.
È come se dicessi che gli afro-americani hanno capelli e occhi neri. Tu mi diresti che non è vero, che sono una bugiarda, perché il cugino, del marito della sorella dello zio del tuo giardiniere è nero ed ha gli occhi verdi.
Tu sei un crossdresser che si racconta favole autoconsolatorie.
Cosa vuoi dire con i vestiti della corte del Re Sole? Non ha senso, guarda. Poi, se sei trans venuto male, non è che tu abbia molta scelta. La disforia di genere è inevitabile, si vede che tu non hai disforia ma una parafilia feticistica.
Io non mi fisso col cranio, ma è quella la primissima cosa che la gente vede ed è sul cranio (in senso lato) che la gente attribuisce un genere maschile o femminile. Meglio un cranio femminilissimo su un corpo maschile, che un cranio mascolino su un corpo femminile.
@br0ba0bo0ba wrote:
I tuoi toni sono offensivi, le tue argomentazioni dogmatiche. Non ho problemi ad ammettere che personalmente non mi sono mai abbigliata da “damina dell’800”, anzi, finché i risultati non mi soddisferanno continuerò a vestirmi al maschile.
Non ho mai ballato davanti allo specchio, anzi, devo confessare che non so ballare.
Sembri fissato con la storia del cranio, ma ci sono anche tanti altri particolari. Quello che stavo cercando di dire è semplicemente che non è un indizio sicuro.Dire che ci sono donne alte 2 metri con 48 di piedi è da pazzi.
Questa affermazione è semplicemente la cosa più ridicola che abbia mai sentito. Dove hai vissuto, fra i pigmei? Non ho mica detto che sono tutte così, le donne, ma non puoi negare l’esistenza di un certo numero di individui simili.
Per restare sull’argomento, se sei trans e sei venutO male, perché insistere con la conversione? Perché le acconciature da centinaia di euro? Perché vestiti che avrebbero fatto scompisciare dal ridere anche alla corte del Re Sole? Non sono tutti dei minorati mentali, se ti guardi allo specchio e vedi che (oggettivamente) non è possibile ottenere un buon risultato, si può sempre fare retromarcia.
Comunque le mie sono solo ipotesi, tu invece sei sicuro:Il desiderio intimo di qualunque trans è sembrare donna genetica. STOP.
La questione dell’autoginefilia, inoltre, è insensata e fuori luogo, così come la teoria stessa.
Per finire, qui di assurdo c’è soltanto la tua maleducazione. Si può rispondere alle parole forti usando parole forti, ma è proprio necessario offendere?14 Giugno 2015 alle 2:40 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977546lakweeshah
Partecipanteascolta, qui di delirio c’è solo il tuo. Hai scritto una marea di stronzate e di luoghi comuni. Il tuo buonismo è stomachevole. Dire che chiunque può essere passabile è stupido, irrealistico, dannoso per chi si accinge a transitare da un sesso all’altro. Si generano false aspettative e facili entusiasmi. Dove cazzo le vedi tutte ‘ste donne alte due metri con 48 di piede? Ma sei fuori di testa. Ma ti rendi conto delle corbellerie che hai scritto o eri in stato di ebbrezza? Voglio sperare che tu fossi in stato di ebbrezza. Sicuro che sei un’autoginefila (o pseudo-trans). Se hai il cranio maschile non c’è nessun comportamento che tenga. Non ci sono cazzi. Non credo alla solfa che ci sono trans che vogliono sembrare tali. Il desiderio intimo di qualunque trans è sembrare donna genetica. STOP. Allora, quando non ci riescono, si inventano ‘sta solfa che vogliono sembrare trans. Ma per favore! La vita, se sembri trans, è un inferno. Svegliati! Tu di sicuro sei un cross-dresser che si veste da damina dell’800, balla davanti allo specchio e si fa le seghe. Essere transessuali significa altro. Puoi volertene stare nell’ombra quanto cavolo vuoi, ma se sei sgamabile, sei e rimarrai sempre UN trans (e l’articolo non è casuale)
Questi parossismi sono assurdi. Dire che ci sono donne alte 2 metri con 48 di piedi è da pazzi.
12 Giugno 2015 alle 7:29 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977544lakweeshah
Partecipanteup
27 Maggio 2015 alle 15:07 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977543lakweeshah
Partecipantele trans di cui hai messo le foto hanno iniziato il processo prestissimo, prima della pubertà. Questo è assolutamente vitale. Se inizi il processo prima della pubertà e prima che il testosterone sfiguri il corpo e il volto, non avrai bisogno di chirurgie estreme, avrai più facilità nel passare come donna. I maledetti psicologi o psichiatri del cazzo fanno credere ai genitori di un adolescente disforico che si tratti solo di una fase. Una fase un cazzo. A che serve ritardare la transizione? Io stessa sono una di quelle che avrebbe potuto iniziare a 11 anni e i maledetti psic* dicevano che era una fase. Se potessi, andrei a ucciderli con le mie mani.
@FleurDeLys wrote:
Chi ha detto che una trans è sempre distinguibile? La seconda è pure una cantante mediamente famosa 🙄
ps: Dite la verità.. la terza non vi ricorda un pò Edy87 ???




effettivamente se vuoi fare tutto in fretta e ti affidi ai macellai, i risultati ‘alieni’ sono evidenti anche tra le donne doc.

lakweeshah
Partecipanteragazze, state calme e riflettete. Sono proprio i cosiddetti versatili a lamentarsi della sovrabbondanza di passivi. In realtà il gay è intrinsecamente passivo. Il gay versatile altro non è che una passiva disperata che pur di prendere un po’ di cazzo incula male e controvoglia ma solo per vedersi ricambiato il favore, altrettanto male e controvoglia. Le passive, così come le versatili, si raccontano balle e credono che il loro svenduto ano sia merce apprezzata. In realtà tutti i gay vogliono il cazzo, finitela di raccontarvi balle, a tutti i gay piace il cazzo ed il vero, unico, assoluto gay attivo è un non gay. E’ un etero, appunto. Qui vogliono tutti il cazzo, mettetevelo in testa
lakweeshah
PartecipanteRiflettete. I gay disprezzano i passivi. In un gruppo, si parla di tizio e con disprezzo si dice “ma quello è passivo”. Questo aspetto è significativissimo perché se i gay disprezzano i passivi significano che loro stessi sono passivi. Altrimenti, se fossero stati attivi, sarebbero stati contenti di trovare un passivo. Possibile che non ci arrivate? Questo dimostra che a tutti i gay piace il cazzo. Provate a smentirmi se ne siete capaci. Tutti i gay sono passivi, la distinzione attivo-passivo è solo una proiezione del mondo etero. Tutti i gay sono passivi e le relazioni gay non esistono o vanno a rotoli perché si mettono insieme due passive che si inculano male e controvoglia a giorni alterni, in attesa di trovare l’etero, il vero maschio. La vera tragedia dell’essere gay è la mancanza di complementarietà. Sono tutti passivi, la cosa ridicola è che dicono di essere attivi o versatili poi si mettono a quattro zampe.
Cordiali saluti
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