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heritages
Partecipante@ABBASSOIFROCI wrote:
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
seeee cosa?? Ti vuoi liberare…del tuo groviglio interiore??
heritages
Partecipante@observe wrote:
@heritages wrote:
luoghi comuni fatti di espulsioni al c.i.e,ricatti al cliente,rapporti consumati approfittando dell’inferiorità economica e psicologica dell’altro,scambi diseguali ,d’altronde anche il cliente è enormemente sofferente…sono due sofferenze che si uniscono.
Le espulsioni avvengono quando si commette un reato o non si ha il permesso di soggiorno, non c’entano niente con il lavoro di prostituto. L’inferiorità psicologica è sempre del cliente, lo scambio perfettamente paritario. Solo più veloce. In un rapporto di coppia la marchetta è sul lungo periodo, un investimento che riguarda tutta l’esistenza (strano che lo scambio diseguale non lo si faccia mai notare nei rapporti di coppia, dove c’è sempre uno che mantiene l’altro o uno che trae un vantaggio) 😀
beh di questi tempi di patrimoniale…fai un ottimo investimento 😉
heritages
Partecipante@uburoi wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Una vita decisamente attraente…. soprattutto perché non si devono pagare le bollette….. 😉
Non e’ per niente una vita attraente per una persona benstante, c’e’ poco da fare il cretinetti. Si tratta semplicemente di far notare che questo buonismo e questo vittimismo sullo sfruttamento degli extracomunitari che si prostituiscono sono solo dei luoghi comuni.
luoghi comuni fatti di espulsioni al c.i.e,ricatti al cliente,rapporti consumati approfittando dell’inferiorità economica e psicologica dell’altro,scambi diseguali ,d’altronde anche il cliente è enormemente sofferente…sono due sofferenze che si uniscono.
heritages
Partecipante@observe wrote:
L’omicidio brutale in genere avviene quando un gay tenta di avere il ruolo attivo con un ragazzo fondamentalmente etero o bisex che non accetta il ruolo passivo. Gli arabi sono fondamentalmente bisex e attivi e se qualcuni cerca di assumere con loro il ruolo attivo possono verificarsi spiacevoli episodi.
Per il resto, un periodo ho vissuto con questi extracomunitari di baraccopoli, e ti assicuro che se la passano bene: non pagano bolette né affitto, bevono e si cannano, usufruiscono dell’assistenza sociale disponibile, un lavoro nero si trova sempre: non sono vittime, sono ragzzi che hanno fatto una scelta.certo vivono una vita idilliaca,si cannano ,a volte si bucano,bevono vodka e quant’altro,con un tasso alcolemico bassissimo ovviamente,non pagano le bollette visto che spesso non c’è acqua corrente ne gas per riscaldarsi,e s ela luce c’è ogni tanto c’è il rischio di un incendio tanto per dare un colpo di teatro,trovano un lavoro a nero sottopagato e usurante e poi per diletto si vendono…p.s. ogni riferimento è puramente casuale .
heritages
Partecipante@observe wrote:
Quanti luoghi comuni, anche questi sullo sfruttamento: le marchette extracomunitarie che ho conosciuto io non si prostituivano certo per fame, oggi in Europa almeno nessuno muore più di fame. Lo facevano per il superfluo (comprare l’accessorio o farsi qualche birra o uno spino con gli amici).
non conosco la tua situazione personale,quindi la mia è solo un’opinione generale,mi baso su alcuni fatti,documentati: sul carlino di bologna,di qualche settimana fa,si parlava della manifattura tabacchi,luogo di scambisti e battuage gay e di marchette.qausi tutti i prostituti,arabi e non,provengono da una tendopoli vicina,da palazzine abbandonate senza ne luce ne acqua ne gas,dai campi rom vicini….se non è sfruttamento questo.Ma qui si tratta soprattutto di sfruttamento psicologico,perche prutroppo questi ragazzi non lo fanno con piacere,sono etero. Quanti omicidi brutali confermano questa realtà…
heritages
Partecipante@ivv61 wrote:
Quante parole inutili su concetti ed esigenze molto semplici
Saggezza popolare:El buso l’è buso e l’osel no ha oci.
(il buco è buco e l’uccello non ha occhi)
Al vero maschio basta scopare e non interessa chi o cosa scopa.(anche una capra?)A me piacciono i maschi,e quindi non posso certo farmi scopare da un gay.
Mi piacciono i grezzoni e ruspantoni perchè ” l’omo ha da puzza’ ” (percepisco il testosterone?)Quindi è una scelta obbligata andare con le marchette.
Sono contro la ghettizzazione e quindi non mi sognerei mai di entrare in un locale gay.Preferisco battere per strada,e se vedo un maschio che rispondere ad un mio sguardo interessato,semplicemente cerco di parlarci con lo scopo di fare una bella scopata.
Mi sembra tutto molto semplice e logico,no???
non tutti hanno gli stessi concetti o le stesse fantasia.Che dirti contento tu…la capra,il testosterone da l’omo da da puzza,i grezzoni…etc etc,ognuno aspira a quello che lo rispecchia dentro…senza offese per nessuno.
heritages
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
@heritages wrote:
ma siccome non cerco la scopata meccanica…cerco qualcos’altro,la bellezza di un corpo statuario over 25…di un modello greco,per un’adorazione non per forza utilitarstica al consumo completo 😉 ecco la mia qualità intesa come espressione artistica di un corpo umano perfettamente costruito ,non di un atto puramente meccanico,se fosse quest’ultimo,concordo pinamente con te frusta. 😉
L’avevo capito…. il problema è che la riduzione della qualità umane d’un amante alla qualità esternamente fisica, necessariamente implica la riduzione del rapporto sessuale alla meccanicità della scopata. Non c’è niente di male in questo, beninteso. Solo che la meccanicità della scopata non implica la necessità della qualità eccelsa. Anzi, in fondo fa a pugni, proprio perché non puoi ridurre la qualità eccelsa alla semplice apparenza fisica esterna, visto che un uomo non è solo fisico esterno, come del resto un’autovettura non è solo carrozzeria, ma anche interni, accessori, motore. Per farti un esempio, pur rimanendo su un piano strettamente fisico, ma non solo ESTERNAMENTE fisico, potresti trovare un ragazzo apparentemente bellissimo secondo i tuoi canoni fisici, che però avesse una malattia virale che contagiasse chiunque lo avvicinasse. In questo caso la qualità eccelsa anche solo fisicamente considerata, non ci sarebbe comunque. Sostanzialmente penso che avessero ragione gli antichi raccomandando: . Nessuno può veramente essere giudicato di qualità eccelsa solo grazie ad un fatto puramente fisico esterno. E se nonostante tutto tu riuscissi a giudicarlo solo per questo, allora tanto varrrebbe che tu scopassi con una gigantografia d’un bellissimo ragazzo o, meglio ancora, ti masturbassi pensandolo….
grazie frusta dell’dea…dove si comprano i modelli cartonati e giganti 😆 ?almeno sublimerò le mie fantasie…
heritages
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
@heritages wrote:
un discorso è il streetsexseller,triste spettacolo umano ma rispettabilissimo,un altro è il macho da copertina,lindo,muscoloso,aitante,alto,prestante:E’ naturale che propenda per il secondo,che importa quale cifra spendere se la qualità è eccelsa.
Ma sai, tutto dipende dal significato che dai a qualità eccelsa…. Cioè, se tutto si riduce ad avere una certa carrozzeria, ti posso anche capire, benché ci possano essere variazioni sul tema anche in materia di carrozzeria. Però accade che qualcuno (forse molti) vadano anche oltre la carrozzeria e vogliano qualità, se non eccelsa almeno superiore, anche negli interni, negli accessori e soprattutto nel motore. Certo potrai obiettarmi . Va bene, ma allora, se è solo per togliersi occasionalmente uno sfizio, è poi così necessaria la della carrozzeria e, soprattutto, vale veramente la spesa, indipendentemente dal fatto che uno possa permettersela o no?
ma siccome non cerco la scopata meccanica…cerco qualcos’altro,la bellezza di un corpo statuario over 25…di un modello greco,per un’adorazione non per forza utilitarstica al consumo completo 😉 ecco la mia qualità intesa come espressione artistica di un corpo umano perfettamente costruito ,non di un atto puramente meccanico,se fosse quest’ultimo,concordo pinamente con te frusta. 😉
heritages
Partecipante@Rivas wrote:
@heritages wrote:
Avremmo dovuto cambiare titolo all’argomento…elogio del condom
Non ce n’è bisogno, la discussione può restare in topic, solo trovo profondamente errata la supposizione che nei boschetti si piglia l’aids mentre fra le 4 mura della casa di una marchetta non si piglia nulla.
Per quanto riguarda le statistiche sulla relativamente bassa quantità di prostitute sieropositive mi basta pensare come, in 10 anni di frequentazione degli infettivi, la maggior parte dei pazienti siamo proprio noi gay e le prostitute (sia donne che trans), direi in uguale numero.
E vado nell’ospedale (Brescia) la cui provincia è la più popolata d’Italia di persone sieropositive.
Nota: questa non è un’apologia dei boschetti, per me le due situazioni sono equiprobabili
Guarda Rivas,non metto in dubbio la tua statistica ,l’aids si prende da un ‘irresponsabilità individuale,in qualsiasi contesto, mi spiace solo che probl sia stato cosi “cazziato” moralmente da persone che per la loro cronistoria non possono certo fare la morale,d’altronde se la il contatto avviene fra adulti e consenzienti.Del resto non sono un cliente degli escort,mi è capitato qualche volta,con bei ragazzi muscolosi,non di strada,cerco la bellezza…non importa l’atto completo meccanico,sarò atipico anche in questo 😉 .
heritages
Partecipante@observe wrote:
@heritages wrote:
@LucyFart wrote:
A me piace la marchetta “proletaria”, non perché economicamente non possa permettermi il modello “maschio da copertina”, ma perché lo trovo insulso.
E’ il modello estetico al quale cercano di arrivare la maggior parte dei gay e non ha niente di vero, è una minestra troppo scaldata e riscaldata.chiamala riscaldata un atleta alto oltre 190,bello come un attore patinato dallo charme che ti annienta la vista 😀 la marchetta proletaria…chi sarebbe? il rumeno spiantato rubarame oppure il magrebino dal coltello facile 😕 Questo si che è sfruttamento….
sfruttamento de che? lo sfruttamento è quello dell’escort
che non ha voglia di lavorare e vende la sua bellezza
quella è prostituzione vera, quella è pornografia
una bellezza che oltretutto ormai da la nausea
perché troppo espressa, troppo mediatizzata, troppo pubblicizzata
troppo inflazionata
megli la marchetta ploretaria
con la quale puoi instaurare rapporti solidali
e con la quale è più facile instaurare rapporti sentimentali
gli escort professionisti sono anaffettivi quasi quanto i gay promiscui.si sfruttamento,perche questi ragazzi di vita,sovente immigrati dell’est o del nord africa,vivono in condizioni indigentissime,senza nemmeno un tetto decente dove dormire,quasi tutti etero,percio forzati a fare qualcosa che la loro indole non sente,e il cliente se ne approfitta…come se ne approfitta delle nigeriane sottomesse dalla magia wodoo o delle slave giovanissime torchiate dai loro aguzzini mafiosi.
heritages
Partecipante@almadell wrote:
@heritages wrote:
@almadell wrote:
Nessuna morale, per carità.
Se siete consapevoli, potete anche ammalarvi.
Mi basta solo che non diciate:
“Era così sportivo, non pensavo fosse positivo!”
Detto questo, ogni cosa è lecita.Ma ora cosa c’entra la relazione escort uguale ammalarsi,mi sembra tu stia scantonando,d’altronde quest’equazione vale per tutto,compresi gli scambi “amorosi” in darkroom o sotto il baracchino della festa dell’unità. D’altronde avete crocifisso probl,che per un incontro al mese,se non sbaglio,lo avete ramanzinato.Meglio uno come lui che lo fa una volta al mese,seppur a pagamento,se ho capito bene,anziche farlo ossessivamente e patologicamente una volta al giorno con uno sconosciuto,perlaltro anche cesso.
Ma figurati!
Sei tu che hai fatto la morale suiboschetti piagliaids
, no?
Per me puoi scopare anche due volte al giorno:
una volta in parrocchia e una volta al raduno di Forza Nuova;
una settimana con la marchettarubarame
e la settimana dopo con il modello superdotato campione di nuoto.
A me basta che usi sempre il preservativo,
perché se ti ammali le tue spese mediche le paghiamo tutti.Avremmo dovuto cambiare titolo all’argomento…elogio del condom
heritages
Partecipante@almadell wrote:
Nessuna morale, per carità.
Se siete consapevoli, potete anche ammalarvi.
Mi basta solo che non diciate:
“Era così sportivo, non pensavo fosse positivo!”
Detto questo, ogni cosa è lecita.Ma ora cosa c’entra la relazione escort uguale ammalarsi,mi sembra tu stia scantonando,d’altronde quest’equazione vale per tutto,compresi gli scambi “amorosi” in darkroom o sotto il baracchino della festa dell’unità. D’altronde avete crocifisso probl,che per un incontro al mese,se non sbaglio,lo avete ramanzinato.Meglio uno come lui che lo fa una volta al mese,seppur a pagamento,se ho capito bene,anziche farlo ossessivamente e patologicamente una volta al giorno con uno sconosciuto,perlaltro anche cesso.
heritages
Partecipantei consigli saggi sono bene accetti,pero evitiamo di dare lezioni di morale quando non siamo stati certo dei santi,e non stiamo qui a raccontare le storie di ognuno,che peraltro abbiamo imparato a conoscere via webforum.
heritages
Partecipante@LucyFart wrote:
A me piace la marchetta “proletaria”, non perché economicamente non possa permettermi il modello “maschio da copertina”, ma perché lo trovo insulso.
E’ il modello estetico al quale cercano di arrivare la maggior parte dei gay e non ha niente di vero, è una minestra troppo scaldata e riscaldata.chiamala riscaldata un atleta alto oltre 190,bello come un attore patinato dallo charme che ti annienta la vista 😀 la marchetta proletaria…chi sarebbe? il rumeno spiantato rubarame oppure il magrebino dal coltello facile 😕 Questo si che è sfruttamento….
heritages
Partecipante@LucyFart wrote:
Penso si riferisca ai tipi “poattolosi odoranti di centro sociale”… 🙄
beh era un archetipo virtuale,non conosco almadel,ho visto or ora la foto,senza dubbio è un po alternativo,con questa barbetta tipo burqa,cioe micinascondodietro,non so se frequenti centri sociali oppure parli stile comunista vintage,dovreste dirmelo voi?
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