Ecco qui, il solito cinismo gay che si consente di criticare senza conoscere.
Gli uomini gay si sposano, fanno figli, conducono una vita “normale” quando esistono le condizioni per le quali, in momenti particolari delle loro vite, incontrano donne intelligenti, amabili e con cui condividono sentimenti e non strutture!
Scelte sbagliate? Può darsi, io non mi pento di aver scelto (lo dico con chiarezza, mia moglie è consapevole!) la vita che ho avuto finora… Alti e bassi, come tutti, la vita è fatta di questo, che tu sia gay o no.
Così come capita di perdere la testa per un altro uomo.
Il “vissero felici e contenti finchè morte non ci separi”, miei cari, non esiste per nessuno!
Non vedo differenze tra un uomo impegnato in una relazione etero che ad un certo punto si rende conto di amare un’altra donna e un uomo impegnato in una relazione gay che perde la testa per un altro uomo. A maggior ragione non ne vedo quando un uomo sposato si innamora di un altro uomo. Capita, anche questo ed è normale, no??
Puntare il dito contro un uomo sposato semplicemente tacciandolo di ipocrisia è, quanto meno, superficiale e poco intelligente! Non si fa così e, lo dico, nasconde sempre una sorta di insoddisfazione rabbiosa in chi lo sostiene, in chi si fa scudo della sua limpidezza di comportamenti, accusando altri di non essere altrettanto “corretti”!
Così vengo al post di quest’uomo innamorato, forse come non mai nella sua vita, dicendogli, per quanto possa servire, che l’amore è cosa che si alimenta al pari dell’ossessione, tanto più se non ricambiato. Sii paziente con te stesso, ma devi smettere di cercarlo. Pensa a lui come alla tua prima volta in cui hai fatto la cosa più trasgressiva che chi, come noi fedifraghi sposati, poteva commettere: un atto normale della quotidianità comune e, però, mai compiuto, rivolto all’uomo che non è più solo oggetto del tuo piacere sessuale, ma del tuo benessere sentimentale!
Ti sono vicino.