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gatto_radio_3
PartecipanteChiedo scusa per gli errori di battitura e non. il mio intervento di poco fa riveduto e corretto.
Il pezzo di Insi Loan, mi ha appassionato tanto
che sono già intervenuto due volte in questo forum. Mi ha fatto piacere il fatto che si sia parlato di noi attivamente passivi e di come molti o pochi di noi vivano questo ruolo all’interno di un rapporto. Nel suo intervento di ieri, Hugh e qulche cosa mi invitava ad un rapporto paritario con il mio compagno attivo. Credo che in questo caso il paritario non c’entri proprio nulla, quando i ruoli sono questi: attivo da una parte e passivo dall’altra – tutt’al più potremo parlare di rapporto paritario su tutte le altre questioni che costellano l’esistenza di una coppia gay (attivo e passivo o passivo ed attivo). Il termine versatile che cosa significa? Leggo dal dizionario Sabatini Colletti: aggettivo – in grado di applicarsi a diversi campi di interesse, eclettico, poliedrico. Qui il campo è uno solo quello sessuale e su quel campo ti esprimi secondo i canoni del tuo essere, del tuo provare e del tuo modo di condividere la sessualità con l’altro. Io sono attivamente passivo e opero su quel campo, magari in modo eclettico e poliedrico ma sempre da passivo. Saluti amici passivi.gatto_radio_3
PartecipanteIl pezzo di Insi Loan, mi ha appassionato che sono già intervunuto due volte in questo forum. Mi ha fatto piacere il fatto che si sia parlato di noi attivamente passivi e di come molti o pochi di noi vivano questo ruolo all’interno di un rapporto. Nel suo intervento di ieri, Hugh e qulche cosa mi invitava ad un rapporto paritario con il mio compagno attivo. Credo che in questo caso il paritario non c’entri proprio nulla, quando i ruoli sono questi: attivo da una parte e passivo dall’altra – tutt’al più potremo parlare di rapporto paritario su tutte le altre questioni che costellano l’esistenza di una coppia gay (attivo e passivo o passivo ed attivo).
Il termine versatile che cosa significa? Leggo dal dizionario Sabatini Colletti: aggettivo – in grado di applicarsi a diversi campi di interesse, eclettico, poliedrico. Qui il campo è uno solo quello sessuale e su quel campo ti esprimi secondo i canoni del tuo essere, del tuo provare e del tuo modo di condividere la sessualità con l’altro. Io sono attivamente passivo e opero su quel campo, magati in modo eclettico e poliedrico da passivo. Saluti amici passivi.gatto_radio_3
PartecipanteRispondo a HughUnicum – Innanzitutto, da parte mia non vi è alcun conflitto con la concorrenza. Secondo: con il mio compagno vivo un ruolo che è confacente con il mio essere passivo a livello sessuale e attivo sotto tutti gli altri aspetti.
io invece credo che il ruolo nella sfera sessuale di un rapporto tra due persone, sia molto influente. Io non posso fare ciò che non sento e non provo. Ciò che provo, lo esprimo nel rapporto con il mio compagno. Il mio ruolo, va già al di là della relazione. Dipende sempre il tipo di relazione; non tutte le relazioni hanno lo stesso taglio. E poi scusami le differenze esistono ed io tendo a definire le differenze delle grandi ricchezze. La mia differenza è questa avere un ruolo sessuale ben definito e ben circoscritto. Orgoglio? No semplicemente una realtà.gatto_radio_3
PartecipanteUn saluto da un attivamente passivo. Scopro ora leggendo questo articolo che la questione ha i suoi lati drammatici. Io vivo da sempre in questa dimensione e non ho mai avuto e nemmeno oggi ho intenzione di mutare questo ruolo sessuale. L’essere posseduto da un individuo di sesso maschile mi ha sempre reso felice sin dal periodo della adolescenza. Il ruolo di un passivo non è un semplice ruolo, la persona stimola l’attività sessuale di una coppia, stimola a livello cerebrale il ruolo di un uomo attivo. è un ruolo che ha un peso determinante.
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