Ciao myselfwoman, sono un ragazzo gay nonché studente di medicina e aspirante psichiatra. Posso dirti che se senti il forte bisogno di correggere il tuo corpo per adattarlo alla tua mente/anima, non perdere tempo, rivolgiti a uno psichiatra (nel privato o nel pubblico) e stai tranquilla che con lui/lei inizierai un percorso che ti farà capire se sei veramente pronta alla transizione e, in caso positivo, ti porterà a una nuova, felice vita. Ogni passo della transizione dovrai farlo quando e se ti sentirai pronta…non sta scritto da nessuna parte che dovrai fare anche l’operazione finale, quella irreversibile, la farai se capirai che è il tuo obiettivo e fino ad allora potrai sempre tornare indietro. Ti consiglio anche di prendere contatti con associazioni di transessuali (http://www.pangender.it/), che sicuramente sapranno darti delucidazioni migliori e indicazioni importanti sui centri ospedalieri che si occupano della questione e anche sulle problematiche legali (cambio di sesso nei documenti dopo l’operazione). In ultimo ti lascio una frase del film “Todo sobre mi madre” di Almodòvar: “una es màs auténtica cuanto màs se parece a lo que ha soñado de sì mìsma” (trad.: una è tanto più vera quanto più somiglia all’immagine che sognava di se stessa). A presto, un forte in bocca al lupo!