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11 Gennaio 2015 alle 16:45 in risposta a: Vittorino Andreoli : La Chiesa non escluda i preti gay! #846461
francymtf
Partecipante@bgpv83 wrote:
@francymtf wrote:
@Anonymous wrote:
@francymtf wrote:
eccellente erudizione ! 😕
la chiesa romana giudica inidonei alla vita religiosa l’ intera realtà glbt , a prescindere dal fatto che questo sia giusto o sbagliato è la regola di casa ( della chiesa ) è questa e tu giustamente dici ” discutiamone ” , leggendo oggi il giornale che parla del prete di genova che si è dichiarato gay sono rimasta sorpresa dalle dichiarazioni del vescovo che giudica un prete gay “dannoso” addirittura ha detto che le famiglie non possono portare i loro bambimi a lui con fiducia .
allora vorrei fare una domanda ! perchè questo prete era gay anche prima ! perchè santo ieri e demone oggi ?Santo ieri e demone oggi perchè c’è un problema di fondo che riguarda chi ha ‘in gestione’ la Chiesa e di conseguenza vescovi e cardinali che poi sono loro a decidere tutto quello riguarda la Chiesa e il papa approva.
Andreoli nel suo articolo ha scritto delle cose per far capire ai suoi interlocutori vescovi cos’è veramente la realtà dell’omosessualità.
Mi dici che quel vescovo ha pure detto alle famiglie di non portare più i bambini in chiesa e proprio nel discorso che Andreoli ha rivolto ai vescovi qualche giorno prima c’è scritto: ‘Va da sé, ma lo diremo ancor meglio nella tappa successiva, che l’omosessualità si distanzia anni luce dalla pedofilia: questa infatti, per la medicina, rientra clinicamente tra le malattie sessuali, legate alla difformità dell’”oggetto” di attrazione…’
E sempre nel suo discorso: ‘Anche se questo lascia, a mio avviso, aperta la questione sul perché debbano essere per forza escluse oggi dalla vita sacerdotale le persone di orientamento omosessuale… Ripeto, nel discorso vocazionale deve contare soprattutto la coerenza con il messaggio che si annuncia perché questa sola rende testimoni credibili…’
Sarà molto dura che tutte le parole di Andreoli vengano prese in considerazione da vescovi e cardinali al momento in carica ma il fatto che l’articolo sia stato pubblicato su Avvenire è gia una cosa importante e che forse la cosa sta un po alla volta entrando nei dibattiti dei palazzi vaticani. Certo il papa in carica è sicuramente uno dei più omofobi ma bisogna anche capire il contesto in cui è cresciuto e stato formato. Se fosse stato eletto al connclave un altro, di cui non faccio nome, avremmo sicuramente dialogato molto più serenamente con le istituzioni della Chiesa, quindi è solo una questione di chi sta al potere.
Poi è colpa forse della scenza che non fa sentire molto bene la sua voce su questo argomento e di conseguenza la gente non può sapere che il vescovo di quel prete che dici ha torto a definirlo in modo automatico come pedofilo. Se si sentisse di più la voce di persone come Andreoli dire che gay non è pedofilo nessuno darebbe retta a quel vescovo sulla questione bambini e a definire ora il loro prete un demone infuriato.😀 ho fiducia , sono una fan di Andreoli , ho letto alcuni suoi libri e posso testimoniare che ha un tatto e una sensibilità fuori dal comune oltre alle grandi capacità professionali che sono alla luce del sole .
anchio credo che la scenza debba farsi sentire , perchè ci può aiutare , l’ igoranza e sempre troppa e si tocca con mano tutti i giorni
P.S. 😕 ricordatevi anche di noi transessuali che questi ci mettono al rogo ! 😕Il problema è proprio la scenza che non fa sentire la sua voce in merito e in vaticano hanno quindi strada libera per dire quello che vogliono.
Oggi la puntata di Racconti di vita ha sollevato ulteriormente il problema non vedo l’ora di vedere i commenti di venerabilis.
C’è un prete che dalle parti di Genova ha accolto le transessuali e che operano attivamente nel campo religioso e ovviamente cacciato dal vaticano poi ha fondato una comunità assieme a un altro prete. Poi non dimenticare di don Franco Barbero e un elenco infinito per finire con quelli che in silenzio sono sempre disposti ad aiutarti e a sostenerti.si purtroppo mi dà comunque fastidio che Il cardinal Javier Lozano Barragán, presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari suggerisca di curaci al maschile come altre guarigioni miracolose che cososciamo , per non parlare di vicende come questa :
una di noi all’anagrafe si chiamava Paolo, 16 anni, sesso maschile, nata a Catania, ma lei si sentiva donna, si vestiva da donna, si truccava e si faceva chiamare Loredana. Alcuni anni fa aveva subito maltrattamenti dal padre, faceva una vita sregolata, dormiva di giorno e viveva di notte. La madre non riusciva a sostenerla, con il padre, dopo le violenze subite, non aveva rapporti, era intervenuto il Tribunale dei Minori di Catania. Sette giorni fa Loredana si è impiccata con il suo foulard preferito dentro la stanzetta della “Comunità Alice”, a Marina di Palma di Montechiaro (Agrigento) dove era ospite da tre mesi per essere “recuperata”. E per “recuperarla” il Tribunale dei Minori di Catania l’aveva assegnata a una comunità dove era costretta a vivere insieme a 35 ragazzi, tutti maschi, extracomunitari, tunisini, marocchini, algerini tra i 15 e i 17 anni, tutti clandestini arrivati dalle coste nordafricane.allora per me e una questione ideologica .
sai dirmi del prete di genova che abita vicino a me , posso andarlo a trovare ! 😯
11 Gennaio 2015 alle 16:04 in risposta a: Vittorino Andreoli : La Chiesa non escluda i preti gay! #846459francymtf
Partecipante@Anonymous wrote:
@francymtf wrote:
eccellente erudizione ! 😕
la chiesa romana giudica inidonei alla vita religiosa l’ intera realtà glbt , a prescindere dal fatto che questo sia giusto o sbagliato è la regola di casa ( della chiesa ) è questa e tu giustamente dici ” discutiamone ” , leggendo oggi il giornale che parla del prete di genova che si è dichiarato gay sono rimasta sorpresa dalle dichiarazioni del vescovo che giudica un prete gay “dannoso” addirittura ha detto che le famiglie non possono portare i loro bambimi a lui con fiducia .
allora vorrei fare una domanda ! perchè questo prete era gay anche prima ! perchè santo ieri e demone oggi ?Santo ieri e demone oggi perchè c’è un problema di fondo che riguarda chi ha ‘in gestione’ la Chiesa e di conseguenza vescovi e cardinali che poi sono loro a decidere tutto quello riguarda la Chiesa e il papa approva.
Andreoli nel suo articolo ha scritto delle cose per far capire ai suoi interlocutori vescovi cos’è veramente la realtà dell’omosessualità.
Mi dici che quel vescovo ha pure detto alle famiglie di non portare più i bambini in chiesa e proprio nel discorso che Andreoli ha rivolto ai vescovi qualche giorno prima c’è scritto: ‘Va da sé, ma lo diremo ancor meglio nella tappa successiva, che l’omosessualità si distanzia anni luce dalla pedofilia: questa infatti, per la medicina, rientra clinicamente tra le malattie sessuali, legate alla difformità dell’”oggetto” di attrazione…’
E sempre nel suo discorso: ‘Anche se questo lascia, a mio avviso, aperta la questione sul perché debbano essere per forza escluse oggi dalla vita sacerdotale le persone di orientamento omosessuale… Ripeto, nel discorso vocazionale deve contare soprattutto la coerenza con il messaggio che si annuncia perché questa sola rende testimoni credibili…’
Sarà molto dura che tutte le parole di Andreoli vengano prese in considerazione da vescovi e cardinali al momento in carica ma il fatto che l’articolo sia stato pubblicato su Avvenire è gia una cosa importante e che forse la cosa sta un po alla volta entrando nei dibattiti dei palazzi vaticani. Certo il papa in carica è sicuramente uno dei più omofobi ma bisogna anche capire il contesto in cui è cresciuto e stato formato. Se fosse stato eletto al connclave un altro, di cui non faccio nome, avremmo sicuramente dialogato molto più serenamente con le istituzioni della Chiesa, quindi è solo una questione di chi sta al potere.
Poi è colpa forse della scenza che non fa sentire molto bene la sua voce su questo argomento e di conseguenza la gente non può sapere che il vescovo di quel prete che dici ha torto a definirlo in modo automatico come pedofilo. Se si sentisse di più la voce di persone come Andreoli dire che gay non è pedofilo nessuno darebbe retta a quel vescovo sulla questione bambini e a definire ora il loro prete un demone infuriato.😀 ho fiducia , sono una fan di Andreoli , ho letto alcuni suoi libri e posso testimoniare che ha un tatto e una sensibilità fuori dal comune oltre alle grandi capacità professionali che sono alla luce del sole .
anchio credo che la scenza debba farsi sentire , perchè ci può aiutare , l’ igoranza e sempre troppa e si tocca con mano tutti i giorni
P.S. 😕 ricordatevi anche di noi transessuali che questi ci mettono al rogo ! 😕10 Gennaio 2015 alle 18:57 in risposta a: Vittorino Andreoli : La Chiesa non escluda i preti gay! #846445francymtf
Partecipanteeccellente erudizione ! 😕
la chiesa romana giudica inidonei alla vita religiosa l’ intera realtà glbt , a prescindere dal fatto che questo sia giusto o sbagliato è la regola di casa ( della chiesa ) è questa e tu giustamente dici ” discutiamone ” , leggendo oggi il giornale che parla del prete di genova che si è dichiarato gay sono rimasta sorpresa dalle dichiarazioni del vescovo che giudica un prete gay “dannoso” addirittura ha detto che le famiglie non possono portare i loro bambimi a lui con fiducia .
allora vorrei fare una domanda ! perchè questo prete era gay anche prima ! perchè santo ieri e demone oggi ? -
AutorePost