Non sono affatto d’accordo con l’articolo: esso pecca di presunzione “scientifica”. Quando si parla di sesso, come d’amore, ecc. non si può pretendere di avere delle regole fisse! E poi, l’autore critica tanto il “fallocentrismo” ma non si accorge che, sollevando una questione come questa, mette in luce quanta importanza dia ai ruoli. Esiste attivo, esiste passivo ed esiste versatile: ognuno fa quello che gli pare. Non è per un pregiudizio che non ci si vuole dichiarare passivi, è soltanto che talvolta ci piace darlo e talvolta prenderlo … tutto qui! Speculazioni del genere mi fanno solo ricordare che siamo proprio in Italia :S