Buona sera. Io non mi arrogherei mai l’ardire di condannare i gay come peccatori nè i bisex ecc… Chi sono io per giudicare? Chi sei tu shadow84 per giudicare? Da modesto uomo cristiano vorrei ricordare che il peccato è fare del male a qualcuno… I gay possono fare del male come gli etero, possono tradire il compagno come gli etero e se si sentono cristiani per la coscienza è peccato.
Il semplice fatto di essere gay significa essere nati gay prima di diventare cristiani (il battesimo è successivo alla nascita) e questo la dice lunga su dove nasca l’errore. La nascita non è mai errore dice la dottrina cristiana (e pure le altre religioni santificano la nascita della vita), è errore umano dire cosa è giusto e cosa non lo è in base a tradizioni, senza usare il cervello che abbiamo ricevuto in dono dai genitori (o da Dio chissà).
Ci hanno fatti così, non c’è colpa. Nel progetto divino ogni persona è giusta è creata così, non possono nascere persone sbagliate, per cui amerai il prossimo tuo come te stesso chiunque esso sia: etero o gay o bisex… E amerai ogni prossimo tuo perchè in lui troverai il Signore (se sei credente), perchè ero disprezzato e mi sei stato vicino. Tutto il Vangelo ci dà solo indicazioni di amore, siamo non credenti se non le applichiamo.