Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 21 anni e bruno che vive vicino a Torino. Appartengo alla “specie” dei gay non effeminati; non possiedo infatti atteggiamenti o caratteristiche tali da consentire l’individuazione di detta mia appartenenza. Ho fatto coming out con i miei genitori, ma con nessun altro, solo qualche mese fa, e loro fortunatamente mi hanno accettato perché non sono omofobi.
Mi piace divertirmi unicamente con roba che sia in relazione con il mondo Fantasy. Gli ordinari svaghi o gli interessi di qualsiasi tipo, comuni alla massa, non mi attraggono, salvo se coinvolto da qualcuno a cui tengo o che mi ritiene importante. In verità non mi sono mancati finora innamoramenti anche forti, purtroppo non corrisposti, forse perché indirizzati ad appartenenti alla sfera etero. La paura, la timidezza e la forte insicurezza mi hanno impedito, anche dopo il raggiungimento della maturità, di dare sfogo alle mie tendenze. A tutto ciò ha contribuito anche una leggera forma di rallentamento nell’elaborazione veloce dei concetti e nella loro conseguente trasformazione verbale. Queste caratteristiche mi hanno fatto nascere il sospetto di essere portatore della cosiddetta “Sindrome di Asperger”, per la quale sono in corso accertamenti per verificarne la presenza. Ciò mi ha portato a non relazionarmi con nessuno, e nessuno vuole relazionarmi con me, né in amicizia né in altre forme di socializzazione. Ritengo che solo una persona intelligente, tranquilla e senza grilli per la testa possa ipotizzare una relazione stabile con me, in quanto una vita disinvolta sotto l’aspetto della fedeltà e della sincerità non rientra nel mio modo di intendere una unione seria. Ah! dimenticavo: se a volermi conoscere fosse una persona di carnagione chiara e magari con occhi azzurri (non importa l’altezza perché anch’io sono sotto gli 1,80 mt) sarebbe ancora di più ben gradita.