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br0ba0bo0ba
Partecipante@leilaleila wrote:
Sarà solo paura di “essere felice” la mia?
Può anche essere, magari ti sarai fatta influenzare dalla differenza di età. Non è poi detto che debba finire male, vero, l’amore non ha età, tutto sta nel sapere come viverlo. Avere molte aspettative può significare vederle deluse, averne poche invece porta soltanto a una vita squallida e monotona.
Quindi a questo punto ti chiedo: cosa intendi per “lasciarsi andare”??br0ba0bo0ba
Partecipante@lakweeshah wrote:
Cara br0ba0bo0ba, beh, mi spiace se ho esagerato con i toni, ma certe cose mi andare fuori di senno, soprattutto se provengono da una persona che sta intraprendendo la transizione.
Non avevo capito che eri la stessa persona con cui stavo litigando sulla mailing list… Credo che se l’avessi saputo prima si sarebbero potuti evitare tutti i fraintendimenti.
@lakweeshah wrote:
Vorrei capire il tuo punto di vista, ma noto delle contraddizioni insanabili, per quanto io mi sforzi di capire. Secondo te, è impossibile che una persona nata genitcamente uomo, quindi, XY, possa diventare così credibile come donna da “far fesso” (uso la tua espressione) un uomo con cui ha un rapporto sessuale?
A dire la verità quello che ho riportato a ospite555 era giusto in linea di massima, ma è più che chiara la necessità di valutare caso per caso… Lui aveva un dubbio sulla protuberanza avvertibile con le dita, gli ho risposto che nelle donne può essere solo la cervice uterina, mentre nelle trans quella durezza non dovrebbe sussistere!
@lakweeshah wrote:
Io ti posso garantire che conosco persone che, per intelligenza e/o per fortuna, hanno intrapreso la transizione ed ora sembrano donne nate tali al 100%. Ovviamente, queste non le noti. Non sono nemmeno necessariamente belle, ma so per certo che gli uomini con cui hanno fatto sesso non sospettavano. Se tu pensi che ciò non sia possibile, ti pregheri di argomentare.
Penso che sia possibile, questo sì. E nella maggioranza dei casi, non si dovrebbero distinguere. Dico solo che a un superficiale esame ginecologico, anche eseguito da un quasi dilettante, potrebbero insorgere dei dubbi. Tutto qui.
p.s.
L’episodio che mi hai citato, quello al supermercato, è accaduto mentre ero vestito da uomo (in tuta da ginnastica mi pare), e avevo pure una barba di due o tre giorni… Al tempo non avevo nemmeno sfoltito le sopracciglia e il seno era ridicolo. Credo che qualunque ragazzo coi capelli lunghi avrebbe subito la mia stessa sorte, quel giorno…br0ba0bo0ba
Partecipante@lakweeshah wrote:
Ciò che invece mi fa molta tristezza è come persino una sedicente trans autoginefila come br0ba0bo0ba sia così disinformata, malinformata e come vomiti corbellerie.
Ah, “lakweeshah”, dimenticavo di chiederti, per caso sei anche sulla mailing list di Yahoo disforia?
br0ba0bo0ba
Partecipante@lakweeshah wrote:
A parte il fatto che il messaggio di ospite555 è un fake, solo uno stupido non si accorgerebbe dell’artificiosità del thread. Su questo, tornerò più tardi. Ciò che invece mi fa molta tristezza è come persino una sedicente trans autoginefila come br0ba0bo0ba sia così disinformata, malinformata e come vomiti corbellerie.
La tua ostilità è fuori luogo. Non sono qui per offendere, lo sai, abbiamo anche parlato (in precedenza) in maniera molto serena. Se non sei d’accordo con le mie opinioni non c’è bisogno di insultare, dì semplicemente “ti sbagli”, o “non sono d’accordo”, eccetera.
E poi, ci dai ancora dentro con l’autoginefilia? Non ne avevamo già discusso abbondantemente? Inoltre, fake o non fake, gay o non gay, vero o falso, ospite555 ha semplicemente e educatamente richiesto informazioni, e io ho risposto come meglio ho potuto. Non ho mai parlato con persone operate in Thailandia, la mia esperienza si basa sull’analisi indiretta delle procedure in voga qui in Italia, e dalle esperienze delle persone operate qui con cui ho avuto occasione di conversare. Gente operata dai soliti noti, come Trombetta o Bormioli. Ma la mia non è una verità assoluta, rispondo come posso in base a quello che so, ma riconosco senza vergogna che ho certamente ancora molto da imparare.Una considerazione personale: dato poi che non ti ho mai offesa e che come sai non ho l’abitudine di rompere le scatole nelle discussioni, visto che fra l’altro non posto molto spesso, vorrei proprio sapere cosa ho fatto di sbagliato o di terribile per meritarmi tanto odio…
@lakweeshah wrote:
Non è assolutamente vero che mancano le labbra e/o il clitoride in una neo-vagina. A meno che tu ti faccia operare da un macellaio italiano, negli USA e in Thailandia fanno neo-vagine perfette. Informati. Poi, se ti operi con la mutua ed hai visto solo neo-vagine fatte dai macellai, allora, logico che tu abbia tale opinione. Stesso discorso vale per la lubrificazione. Non si tratta di lubrificazione abbondante quanto quella di una donna genetica, ma c’è, e ciò che cambia è la flora batterica. È la flora batterica la discriminante ma la lubrificazione c’è. Poi, ammesso e non concesso, trovi che una trans post-op sia così stupida da non lubrificarsi abbondantemente prima dei rapporti, pur di non destare sospetti?
Da quel che so, e ho appreso in tempi piuttosto recenti, si riscontra una lieve lubrificazione in una ridotta percentuale di casi, e sto ancora cercando di capire esattamente perché. Io non credo di potermi pagare privatamente l’intervento, men che meno all’estero. Quando ci arriverò ci penserò: nel messaggio di ospite555, l’ipotetica transessuale è descritta come una persona dalle scarse possibilità finanziarie. Trovo piuttosto improbabile che in un caso del genere (seppure ipotetico) si possa ricorrere all’intervento privato.
@lakweeshah wrote:
Poi, cara autoginefila, ti contraddici. Prima dici che una volta donna non sbandiererai il tuo segreto a tutti, e poi lasci capire che se sei una neo-donna, l’uomo se ne accorgerà da una serie di dettagli!
Forse è come dici, forse mi contraddico. Ma normalmente dovrebbe essere possibile accorgersi di una cosa del genere. Sapevo infatti che la realizzazione di labbra/clitoride è una cosa successiva alla vaginoplastica pura e semplice. In ogni caso no, non sbandiererò la mia cosa a tutti non per qualche strana goduria nel far fessi gli altri, quanto per il fatto che sono solo affari miei, ciò che faccio del mio corpo. Poi, se qualcuno se ne accorgerà o meno, la cosa mi toccherà fino a un certo punto. Questo percorso lo faccio per rendere felice me, non strettamente i miei eventuali partner.
Saluti
br0ba0bo0ba
PartecipanteNon c’è di che, è sempre un piacere essere d’aiuto!
Saluti
br0ba0bo0ba
Partecipante@ospite555 wrote:
scua ancora, poi tu hai parlato di una certa parte del pene che viene ri utilizzata, io ti sto parlando proprio dell’altra parte cioè quella che rimane, e che ho letto da qualche parte, continua ad andare in erezione. potrebbe essere quello che tocco in profondità, la parte rimanente del pene, la base del vecchio pene?
con questo ho esaurito le domande
grazie di nuovoNo, non esiste alcuna parte rimasta capace di andare in erezione, i tessuti spugnosi relativi vengono asportati. Dell’apparato riproduttore rimane davvero poco dopo una simile operazione. Inoltre ti posso garantire che la sporgenza della scanalatura nel collo dell’utero è piuttosto dura. Ho avuto in passato una ragazza la cui vagina corrispondeva quasi perfettamente alla tua descrizione: canale vaginale cortissimo (tanto che fare sesso le faceva male, a volte) e protuberanza interna della cervice perfettamente avvertibile con le dita.
La base del vecchio pene non esiste più, perché il tessuto spugnoso è asportato e la pelle rigirata all’interno: se il tuo ragionamento fosse corretto, dato che il pene è rigirato, quella che avverti non dovrebbe essere la base, ma la punta. Ed essa non è dura nemmeno in un fallo eretto, dunque pensandoci un attimo quella durezza può essere solo la cervice uterina o al limite una cisti.
Insisto sulla teoria della donna biologica…br0ba0bo0ba
Partecipante@ospite555 wrote:
non è che mi spaventa, mi sembra strano. perché la verità non si può mai nascondere al 100%. Uno potrebbe operarsi ma poi dovrebbe dirlo correttamente che prima era uomo altrimenti il cambiamento diventa una fuga, la scelta si trasforma in bugia. Infatti ci parlerò con lei.
In ogni caso io penso che i trans, i gay (almeno la maggior parte) subiscono comunque dei traumi relativi alla loro sessualità e cambiamento, a livello sociale. La sofferenza e la diversità aprono la mente. Per questo reputo i non etero come persone più aperte mentalmente e che socialmente sono più “bravi” degli etero, hanno imparato lo sguardo estroversivo e sono più in grado di comprendere i problemi degli altri.
Purtroppo la società non è ancora pronta ad una totale assimilazione senza alcun problema.Tornando a noi, riguardo quella protuberanza che si sente dentro sul fondo della vagina, mi sapete dire qualcosa?
br0baoboa tu ce l hai questa protuberanza sul fondo della tua neovagina? la risp a quest’ultima domanda potrebbe sciogliere il dubbio 🙂Una fuga? E perché mai? Che importanza potrà mai avere il fatto di essere nati maschi? All’atto pratico la trans mtf operata si presenta semplicemente come una donna sterile con problemi di lubrificazione (condizione comune a molte femmine biologiche). Ma se perfino sui documenti, sulla carta di identità, c’è scritto “sesso: F”, non è più un inganno, ma il passato vissuto da maschio diviene solo una parte della propria storia personale, che essendo per l’appunto personale si potrebbe pure desiderare che rimanga tale.
Io non ho ancora effettuato l’intervento di riassegnazione, dunque là sotto è tutto come è sempre stato, tuttavia non mi sognerei mai di condividere queste informazioni con chiunque, men che meno, dopo l’operazione, andrei a dire al mio eventuale partner “ehi, sai che prima ero maschio?”… E non sarebbe un inganno, perché a quel punto, in barba alla genetica, avrò una forma femminile, un organo genitale femminile (seppure ricostruito e non funzionale al 100%), documenti femminili. Tanto da poter pure sposare un uomo in Comune. Una cosa così intima e personale, comprenderai che può richiedere un po’ di tempo prima di essere comunicata. In ogni caso non ci sarebbe la volontà di ingannare proprio nessuno…Per quanto riguarda il discorso vagina, nelle neovagine il pene non rimane nella sua forma originaria, tondo e protruso… Ne viene semplicemente utilizzata una certa parte per creare la cavità (innervata) che formerà parte della neovagina stessa, l’unica cosa potenzialmente avvertibile mediante esplorazione digitale è la serie di suture interne, ma una volta rimarginate non possono costituire una massa simile a quella descritta.
Se vuoi la mia opinione, la tua ragazza è una donna biologica, con un canale vaginale di lunghezza ridotta (è abbastanza comune). L’oggetto che senti con le dita è probabilmente a livello della cervice uterina, dunque si tratterebbe della naturale sporgenza dell’utero a formare la fornice vaginale. Una cosa che in una neovagina non troverai assolutamente.
Se invece mi sbaglio, e non hai toccato il fondo della vagina, potrebbe in definitiva essere uno stato patologico, come ad esempio una cisti. Ma è talmente improbabile che con una cisti di quelle dimensioni lei non se ne sia mai accorta, che propenderei decisamente per la scanalatura della fornice uterina. Se siete preoccupati, consultate un ginecologo…br0ba0bo0ba
PartecipanteLe neovagine realizzate mediante la trafila classica (orchiectomia + vaginoplastica) sono costituite, per dirla in maniera semplificata, da un ribaltamento di parte della pelle del pene, con le ovvie inserzioni di materiale, in senso interno, dunque in una cavità sistemata direttamente contro la parete intestinale.
Normalmente queste realizzazioni si distinguono da una vagina biologica per vari fattori. Il primo, e più visibile, è l’assenza di un clitoride funzionale (dunque erettile); il secondo, la completa assenza di lubrificazione; il terzo (ma qui si può intervenire in seguito con una ulteriore plastica) l’assenza delle labbra.
La vagina che hai descritto presenta lubrificazione, per il resto rientra perfettamente nella normale variabilità genetica: stretta, corta, più o meno arretrata. Anche la struttura interna è verosimile. Leggende metropolitane a parte, se si bagna è una donna biologica…
Tutte le altre cose (poca finezza, mani rugose, scarsi rapporti sociali) sono delle assurdità belle e buone e non puoi assolutamente usarle per fare una valutazione del genere.
Pensa che io, pur essendo transessuale, sono una persona talmente educata, tranquilla, solare, con tanti amici (e mani liscissime…) che nessuno (a meno che non lo facessi sapere) ha mai capito che biologicamente sono maschio. E ne ho conosciute tante altre venute anche meglio di me. E poche di loro a quell’età avevano tagliato i rapporti con la famiglia, perché stai tranquillo che lavorando in un bar certe cose non ce la fai a pagartele da sola…
Fra l’altro, sono rare le trans che si comportano in modo “grezzo”, ovvero come scaricatori di porto, e questo discorso vale ancora di più per quelle operate. In genere si rischia l’opposto, ovvero esagerare a tal punto le movenze stereotipate del genere femminile fino a comportarsi come delle checche (nel senso cattivo del termine).
In definitiva, se proprio vuoi saperlo dalla tua descrizione emerge una normalissima donna biologica, ci sono ben poche possibilità che sia transessuale. Ad ogni modo, perché la cosa ti spaventava tanto?26 Novembre 2015 alle 8:00 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977573br0ba0bo0ba
Partecipante@perfomance2 wrote:
ma perchè mai un gay dovrebbe invidiare una trans?
Spesso capita, invece. Molti gay vorrebbero transizionare ma non hanno il fegato nemmeno di ammetterlo. Ricorda: molti, non tutti.
25 Novembre 2015 alle 17:59 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977569br0ba0bo0ba
Partecipante@infamity wrote:
Gay e trans non si sopportano e le lesbiche odiano entrambi. Lo noto ogni volta che frequento gli ambienti, è inutile che stiamo lì a menarcela. Le lesbiche odiano i gay perché hanno l’uccello come gli etero, i gay invidiano le trans perché hanno la passera e i seni come le donne, le lesbiche odiano i trans perché gelose della loro bellezza (ricordate l’episodio di pochi mesi fa quando un gruppo di butch aggredì una trans solo perché parlava con un’altra lesbica e pensavano volesse circuirla e fu una lesbica gelosa ad aizzare tutto il gruppo contro la povera trans colpevole solo di voler socializzare)?
Questi sono i fatti, poi se vogliamo stare a pettinare le bambole fate voi.Manca una cosa: le trans chi odierebbero? Mi hai fatto venire la curiosità…
Personalmente a volte mi incazzo, ma è difficile che odi qualcuno! Io ho visto spesso disprezzo da parte di persone gay, ma non voglio generalizzare perché ne ho conosciute moltissime educate e rispettose.
Ci si detesta più che altro fra trans. Invidia, invidia e ancora invidia. Questo vedo intorno a me.25 Novembre 2015 alle 16:26 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977565br0ba0bo0ba
Partecipante@paolo2222 wrote:
io credo che vi sia confusione di fondo.. io mi sono infuriato semplicemente perchè avevo capito che tu e lakweeshah affermavate che gli etero sono migliori di chi non lo è, poichè tu hai affermato l’opposto io non posso che chiederti scusa pubblicamente.
Sappi solo che il mio non è un finto buonismo io realmente credo nelle battaglie che giorno dopo giorno ci si presentano.
Sono solamente stanco di dover leggere questa mitizzazione degli etero e puntualmente la rileggo in questi forumMa… ma… e abbiamo litigato tutto il tempo solo per questa cosa? Scusa ma ti pare che proprio io che non lo sono potrei affermare che un etero, in quanto tale, è migliore di noi bi/omosex?
Dunque è stato tutto un equivoco.
Normalmente non mi inalbero di persona, figuriamoci su un forum, solo che la critica che hai esposto nel tuo primo post (non sarete mai passabili, eccetera), mi fa incavolare già se la ricevo da un etero, figuriamoci da uno che alla fin fine è “sulla mia stessa barca”.
Sono stata criticata più dai gay che dagli etero su questo. La famosa endo-omofobia di cui parla sempre Soledamore? 😕25 Novembre 2015 alle 15:11 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977563br0ba0bo0ba
Partecipante@paolo2222 wrote:
c’è poco da riflettere, una trans può operarsi quanto vuole e quanto vuole ma sarà sempre riconoscibile.. c’è poco da fare. D’accordo spesso hollywood e le foto che hai messo sopra sono appunto un giustospecchietto per le allodole.
ci sono parti del corpo che non puoi modificare come ad esempio il ginocchio ed il polpaccio e nemmeno certa parte muscolare che l’uomo possiede maggiormente rispetto alla donna.
Per piacere smettila di idolatrare gli etero come se questi siano i veri uomini mentre tutto ciò che non è etero non è uomo. La Differenza sostanziale tra un uomo e un maschio sta nel fatto che maschio bene o male ci nasci e diventare uomini che è difficile e molti nemmeno ci riescono durante la loro vita.@paolo2222 wrote:
la vostra omofobia è allarmante…
Piantala di parlare di omofobia, non ne posso più!!!
Ma senti da che pulpito… Trovo la tua affermazione svilente e fastidiosa, venirmi a dire che sarò sempre riconoscibile, specialmente da uno come te che – ripeto e ribadisco – parla senza sapere, mi irrita terribilmente.
Io ce l’ho un lavoro, quindi grazie, faccio a meno delle tue battaglie per me, visto che intoccabile non sono. Il tuo falso altruismo rinfacciato è peggio che un insulto, lascia perdere che è meglio, visto che ormai è chiaro che sei solo un troll.
@paolo2222 wrote:Io capisco che ti senti donna, ma non puoi pretendere che chi è gay o bisessuale debba essere un non uomo o forse come intendi tu un non maschio semplicemente perchè l’etero è uomo e (sempre secondo il tuo modo di pensare) noi non lo siamo, io non sono un frustrato
Non sei solo frustrato ma sei pure stronzo. Considero te una checca oscena solo perché da tante altre checche oscene mi è giunta la tua stessa identica critica, tale da farmi credere che molte delle persone come voi ci disprezzino perché non hanno intimamente il coraggio di prendere le nostre stesse decisioni. Non ho mai detto che l’uomo perfetto debba essere etero, ho solo detto che sei uno stronzo!
E te lo dico di nuovo!
Ma che discorsi del cazzo, io sono bisex, lo sono da sempre. Che succede, mi piacciono ancora le donne perché non riuscirò mai bene e sono una donna mancata? Ma fammi il piacere. Certo che sei frustrato, sei frustrato eccome, per venire qui a rompere le scatole senza accettare le pesanti critiche che ti meriti!
“Ma fai su serio o scherzi”… Devo pure rispondere?25 Novembre 2015 alle 8:10 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977560br0ba0bo0ba
PartecipanteIl problema della sig.ra Paola è che parla senza sapere.
Quoto giustamente lakweeshah, e come potrei non farlo? Il discorso è tipici, sentito e risentito fino alla nausea: me lo fanno queste checche frustrate e pure un sacco di donne brutte.
E poi cosa avrebbe che non va la mia rotula? E’ una stupida, normalissima rotula uguale a quella di tutti e di tutte, non cambia un cavolo. E dove sarebbero queste muscolature strane? Se non sei un fenomeno da baraccone anche da maschio, hai parecchie possibilità di risultare passabile a una transizione.
Personalmente ho visto più transizioni venute bene che male.
Poi, se una persona inizia a 40-50 anni, allora è anche da capire la cosa. Io che di anni ne ho 23 appena compiuti non mi lamento e ho buone aspettative e buoni risultati, ma ci ho dovuto lavorare su. E se c’è una cosa che detesto sono i rompiballe come te che sputano sul lavoro degli altri, specie senza conoscerlo.
Voglio sperare che fosse solo una provocazione e non dicessi sul serio.19 Giugno 2015 alle 7:30 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977553br0ba0bo0ba
Partecipante@lakweeshah wrote:
…prima di iniziare il percorso di transizione…
Ehm… confesso che questa mi era sfuggita, anche se sta alla prima riga. 😳 Credevo ancora di scrivere semplicemente a un utente maschio, non a una donna (sia pure MtF).
Ti faccio le mie scuse più sincere, davvero, c’è stata una incomprensione da parte mia. Anche io sono in transizione e so quant’è fastidioso sentirsi dare del maschile.Certamente, pure nel mio caso mi dicono che si vedrà sempre se sei trans. I miei paragoni portati all’estremo (quando ho fatto quell’esempio, però, mi riferivo a una mia ex, donna dalla nascita e molto femminile, ma con 197 cm di statura e 48 di piede – e già il 48 le andava stretto. Fra le donne molto alte è una cosa normale in realtà, ho avuto molto a che fare con queste quando frequentavo l’ambiente della pallacanestro, dove ovviamente scelgono sempre le persone più grandi) non servivano a confutare/infastidire, ma a rassicurare sul fatto che, secondo me, è possibile scambiare donne XX per trans e trans per XX.
E’ una cosa che in certi casi ho visto con i miei occhi, ed è una delle ragioni che mi hanno spinta ad intraprendere il percorso.Ho risposto con tono cinico al tuo primo post perché l’avevo interpretato come una provocazione (soltanto ora che abbiamo chiarito mi rendo conto del mio errore).
Per finire il discorso, vedendo come va la mia transizione, ho molte speranze per il futuro. Sull’operazione non saprei dire nulla, personalmente. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma quando la effettuerò potrò verificare coi miei occhi – anzi, coi miei sensi – se tutte quelle storie dell’orrore rimarranno solo storie. Di certo non posso dire di essere completamente tranquilla 😕
18 Giugno 2015 alle 10:46 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977551br0ba0bo0ba
Partecipante@lakweeshah wrote:
Sei stato tu il primo ad essere offensivo, dicendo che il mio era un delirio. Io sono una persona realista.
Ribadisco che usare l’argomentazione delle donne alte due metri con 48 di piede è stupido, offensivo per l’intelligenza di chi ti legge. Usare casi estremi, improbabili, statisticamente sulla soglia dell’impossibile, non smonta il mio teorema. Chiediti, quante sono le donne alte 2 metri con 49 di piede? Ma ci rendiamo conto? Ed io ho vissuto in Svezia e le donne che descrivi tu non le ho viste nemmeno nei film di Dario Argento.
È come se dicessi che gli afro-americani hanno capelli e occhi neri. Tu mi diresti che non è vero, che sono una bugiarda, perché il cugino, del marito della sorella dello zio del tuo giardiniere è nero ed ha gli occhi verdi.
Tu sei un crossdresser che si racconta favole autoconsolatorie.
Cosa vuoi dire con i vestiti della corte del Re Sole? Non ha senso, guarda. Poi, se sei trans venuto male, non è che tu abbia molta scelta. La disforia di genere è inevitabile, si vede che tu non hai disforia ma una parafilia feticistica.
Io non mi fisso col cranio, ma è quella la primissima cosa che la gente vede ed è sul cranio (in senso lato) che la gente attribuisce un genere maschile o femminile. Meglio un cranio femminilissimo su un corpo maschile, che un cranio mascolino su un corpo femminile.Se dico che il tuo messaggio mi sembra una follia equivale automaticamente a darti del matto?
Non voleva essere un’offesa, ma era semplicemente per esprimere la mia opinione: secondo me era assurdo il messaggio e NON la tua persona. Punto.Dato che non mi piace litigare (neanche via internet), mi dispiace che tu abbia avuto questa reazione, ma renditi conto che le mie parole non avevano nulla di offensivo. Forse avranno potuto irritarti, ma fra irritazione e offesa c’è una bella differenza. Ti ho forse rivolto considerazioni personali, tipo “sei fuori di testa?”
Chiarita questa posizione, ti ripeto di nuovo che non sono crossdresser e non racconto favole. Come transessuale non ritengo che la mia transizione stia venendo poi tanto male, quindi non capisco con che diritto tu possa dirmi “Tu sei…”.
Ma cosa ne sai di chi o cosa sono? Dopo un messaggio su un forum hai già capito tutto di me? Hai la sfera di cristallo e vedi attraverso i fili del telefono?Tutti i miei paragoni portati all’estremo erano per motivare (sempre parlando di estremi, perché ho conosciuto molte persone che hanno completato la transizione con ottimi risultati) le mie parole.
Tiro fuori acconciature costose e vestiti sgargianti perché è qui che si concentra tutto il folklore trans, al giorno d’oggi.Quindi, io esprimo un’opinione e tu mi tiri fuori delle diagnosi psichiatriche?
Vabbè…
@lakweeshah wrote:ma una volta che ti sei operata, si prova l’orgasmo o no? non si capisce. Il fatto è che si sentono cose contrastanti
Se l’intervento è riuscito senza complicazioni, è fisicamente possibile raggiungere l’orgasmo. Ricordo però che questo non è dettato unicamente dagli stimoli fisici provenienti dalle zone erogene (i tessuti vengono conservati), ma ha una forte componente mentale, psicologica. E’ possibile eccitarsi (e in alcuni casi raggiungere l’orgasmo) anche senza contatti nelle zone in questione, in realtà.
Quindi, credo che sia soprattutto un fatto personale, di come si vive la cosa, perché il corpo in sé e per sé può farlo. -
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