Scusate se faccio riemergere vecchie discussioni, ma sono capitata su questo forum per caso facendo una ricerca su google, ho letto tutte le pagine a riguardo e mi sono iscritta.
In primis trovo triste che qualcuno voglia capire se ha a che fare con una vagina by nature o by plastic surgery… un pò come se la prima fosse autentica e la seconda no… certo se proprio vogliamo essere pignoli è pur sempre un pene, ma purtroppo ancora nessuno fa miracoli. Secondo poi, la transizione è un percorso sofferto e spesso vissuto in solitudine (come nel mio caso) e onestamente non ho molta voglia di sbandierare chi fossi al partner in questione. Forse se entrassero in gioco i sentimenti ci penserei su, altrimenti perchè farmi ansie e paranoie.
Io onestamente appartengo a quella categoria di trans che preferisce avere un pene trasformato piuttosto che un pene da uomo tra le gambe… L’ho sempre detto a chiunque mi conosce ….eviratemi, sfregiatemi, fatemi un buco purchè mi togliate il cazzo dalle gambe.
Non ho fatto ancora nessuna chirurgia perchè non posso permettermela (a stento la mia mammina può pagarmi l’avvocato) però spesso vengo scambiata per femmina vera nonostante sia alta 1,78 abbia la mascella alla megan fox, gli occhi col taglio all’ingiù ed il naso che un mix tra lady gaga e setto deviato …. Altri hanno dei dubbi, altri ancora lo capiscono.
E poi sfatiamo il mito dei fianchi stretti, molte bio li hanno, così come possono avere spalle larghe da nuotatrice o la mascellona….
Se avessi avuto coraggio e mi fossi data alla mercificazione di me stessa adesso sarei una Barbie vivente (ciò a cui aspiro XD), ma non riesco a farmi scopare o scopare altri, vomito al solo pensiero..per cui semmai dovessi rimanere un’operata con la faccia ambigua me ne farò una ragione.