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anonymous
Partecipantechiarisco sull’igiene….
intendo dire che un pene circonciso non avendo il prepuzio che copre il glande di fatto è sempre completamente asciutto come fosse la parte esterna dell’asta…di conseguenza è per sua natura pulito.
certo l’igiene personale è necessaria in tutti… questo aspetto della circoncisione non è di certo laspetto principale….
anzi, uno deve farsi circoncidere se ha problemi, salvo che da adulto creda alle favole che un circonciso dura più a lungo in un rapporto …. o cose del genere… oppure invece, che in maniera cosciente lo faccia perchè sposa la teoria che la circoncisione è una barriera maggiore contro l’AIDS….
ciao a tutti, precisazione doverosaCirconciso ’63
ps: avevo letto da qualche parte che mentre da noi non vi è un feticismo vero e proprio verso i circoncisi, in USA e Canada ci sono proprio delle distinzioni nette… e molti cercano solo circoncisi… sarà vero?? se avete esperienze in materia… diteci!
anonymous
Partecipanteio non sono circoinciso ma allo stesso tempo non ho mai avuto problemi di igiene…
credo che sia una questione anche di pulizia da parte delle persone..
quindi non credo che un circoinciso sia più pulito di uno non circoinciso se entrambi rispetano la massima igiene del pene.anonymous
Partecipanteio sono stato circonciso a circa 30 anni… in effetti prima… non posso dire che mi ostacolava il rapporto… però mi ostacolava psicologicamente vedere il mio pene che non scopriva…
dopo l’operazione, peraltro per me indolore e con guarigione quasi immediata…. è stata una liberazione…. sono molto disinibito psicologicamente nel sesso… non so se prima prediligevo la masturbazione…. (parlo sul piano dogmatico….) ad un rapporto completo…
peraltro, recentemente si parla di circoncisione come possibile aiuto alla guerra all’Hiv… quindi… anche se uso conmom sempre… ben venga anche questa cosa…
da ultimo, dico che un pene circonciso per me è più bello…. e poi sempre (SEMPRE) pulito…. e non sporca… non intendo nel sesso… ma durante la giornata….
conclusione, se necessiti non tentennare.. non fare allungamendo del frenulo filetto…. fatti circoncidere da un bravo medico… starai meglio in tutto-.-..–.circonciso ’63
anonymous
Partecipanteho fatto quello che avevo in mente di fare, non me lo sono scopato, lui avrebbe voluto forse ma non me la sono sentita ieri sera mi sono già troppo compromesso. Sono uscito con la moto come mi ha consigliato madjakk e mi sono portato appresso un casco in più per lui mi sono fatto il segno della croce e mi sono avviato verso la piazza; vi lascio immaginare cuore che batteva a mille, gambe che tremavano. Arrivo in piazza incontro degli amici che non sanno niente della mia omosessualità e ci prendiamo qualcosa al bar mi scolo una birra meno male che avevo le mentine, intano mi guardavo in giro ma niente di lui nemmeno l’ombra siccome le cose stavano andando bene (è un’ironia) vedo arrivare due ragazze nostre amiche con la vocina da gatte morte:”ciao ragazzi disturbiamo se ci sediamo insieme a voi?” a quell’arrapato del mio amico già gli fremevano gli ormoni:”e sedetevi” esclamai con un tono gutturale come un’incipiente tempesta le avrei uccise. Mi volto e lo vedo stava seduto alla panchina con due ragazze mi sembrava più carino del solito lo dovevo fare mi alzo:”ragazzi devo fare una cosa” dico e gli vado incontro, non avevo il coraggio di voltarmi nè di pensare cosa stessero confabulando quelle troie e gli altri. – Ciao – gli dico e lui -ciao- mi risponde con una voce da cagna in calore, le amiche che stavano con lui scandalizzate -ti andrebbe di fare un giro in moto?- gli dico con un filo di voce balbettando, lui si alza -andiamo- mi risponde con una naturalezza abbozzata che lasciava trapelare non so quali sentimenti e pensieri. Cammino a testa bassa fino alla moto, lui mi manda qualche sguardo sorridendo con dolcezza indossa il casco lo faccio anch’io, attraverso la visiera gli sorrido lui ricambia e gli domando prima di accendere la moto -emozionato?- -come no- mi risponde. Metto in moto gli faccio ascoltare il rombo del motore e partiamo il vento non ci permetteva di parlare ma sentivo che le sue braccia cingevano sempre più forte la mia vita a quel punto accellero eravamo ormai fuori paese lo sentivo urlare di paura o forse di emozione poi mi ha confessato che la sua era gioia facciamo un giro lunghissimo,poi decido di entrare nel centro storico strapieno di stradine isolate e poco trafficate arriviamo in un vicoletto dove non c’era nessuno e mi fermo, faccio per scendere e lui è già a terra, ora dovevo parlare -ti è piaciuto -gli domando -aspetta mi devo riprendere- adesso o mai più, mi avvicino e lo bacio sulle labbra lui subito mi accarezza il braccio, gli lascio fare, cuore a mille, il mio corpo stava per prender fuoco era tutto magnifico anche il puzzo di pipì che si avvertiva in quel vicoletto. Non è stato un bacio violento o passionale ma dolce e molto infantile mi sono sentito come un adolescente impegnato nel suo primo bacio, lascio che sia lui ad allontanare le sue labbra dalle mie -è stato bello- gli dico, mi sorride, ricambio- tieni il casco ti servirà domani, ti andrebbe se uscissimo insieme- gli chiedo, ci scambiamo i numeri metto in moto e lo riaccompagno in piazza so che non dirà niente a nessuno me lo ha promesso. Poi ho cercato i soliti amici ho spiegato loro che lui aveva prestato un libro a mia sorella e che l’ho accompagnato a casa mia a riprenderlo e poi siamo passati a casa sua a lasciarlo e che poi mi ha chiesto di fare un giro in moto dovevo giustificare in qalche modo tutto quel tempo che ero stato assente non me la sono sentita di dire tutto anzi sono stato costretto a sorbirmi domande del tipo:” non ti sei vergognato di farti vedere in giro con quello?” “è pur sempre una persona” rispondevo. E’ stato bello soprattutto perchè mi ha fatto sentire a mio agio non mi ha posto domande del tipo perhè fai tutto questo? perchè mi tratti così? ecc… ha lasciato che facessi tutto io forse e sicuramente avvertiva il mio forte imbarazzo non so chissà come andrà stasera speriamo bene, io quasi quasi mi porto appresso qualche preservativo anchye se mi è passata la voglia della botta e via ho voglia di conoscerlo meglio e perchè no di fidanzarmi. ciao a tutti….
anonymous
PartecipanteVi racconto allora anche la mia di esperienza. 10 anni fa (avevo 19 anni) mi sono innamorato del mio compagno di casa, all’università. Vivemo fianco a fianco, dormivamo nella stessa stanza, studiavamo la stessa materia. Ci siamo conosciuti lì e dopo qualche mese siamo entrati un po’ più in confidenza. Io ero e sono un tipo molto razionale, ero consapevole che mi piacessero i ragazzi ma non avevo ancora preso consapevolezza del mio essere gay.
Comunque, il mio sentimento nei suoi confronti è nato poco per volta, io onestamente non me ne sono accorto. Certo, più il tempo passava, più mi rendevo conto che mi faceva piacere passare del tempo con lui, svegliarmi la mattina con lui ecc. ma VI ASSICURO che non ero consapevole di quanto stava accadendo.
Bene, volete sapere come ne sono diventato consapevole? Una mia amica (ora ex, grazie a dio) si era invaghita di lui e mi ha chiesto di aiutarla a conquistarlo. Lei era pure fidanzata e mi aveva fatto giurare di non dirglielo assolutamente. Io ero contento di poter fare da cupido della situazione. Per 2 mesi lei ci ha provato in tutti i modi, lui non se la filava proprio. E noi (dico NOI) insistevamo (e questo per farvi capire di come io non fossi consapevole per nulla del sentimento che stava crescendo in me). Dopo qualche mese, ho notato un cambiamento: lui mi chiedeva di lei, mi rendevo conto che qualcosa stava cambiando. Alla fine, lei ha mollato il suo tipo, me l’ha detto tra le lacrime la domenica sera ed il lunedì era già tutta pimpante, quella brutta stronza e puttana, per provarci spudoratamente con lui. Ebbene, 3 giorni dopo, lui mi dice che vuole organizzare una cena con lei ed un’altra nostra amica. Durante la cena noto i loro sguardi, noto che ogni tanto si sfiorana la mano.. Io inizio a sentirmi agitato, inquieto… Non so spiegarvi.. Alla fine, dicono che escono a fare due passi.. Io sistemo tutto e inizio ad entrare nel panico! Tornano a casa alle 3 del mattino, io ero sveglio e sempre più impanicato. Quando arrivano, sono al settimo cielo. Si tengono per mano, non mi dicono nulla ma è tutto chiaro. In un secondo mi è crollato il mondo addosso. HO INIZIATO A STARE DI MERDA, non riuscivo onestamente nemmeno a razionalizzare costa mi stesse accadendo. La mia (ex amica) il giorno dopo mi racconta tutto: della loro passaggiata, del loro pomiciare, del loro baci.. Io mi sento morire alla sola idea che qualcuno possa mettergli le mani addosso! Insomma, ritorno la domenica sera nel nostro appartamento, ero a pezzi, parliamo tutta la notte e piangendo gli dico che penso di essere bisessuale (l’ho presa alla larga) perchè pensavo di essere innamorato di un ragazzo. Ma non ho avuto il coraggio di dirgli subito che era lui. All’inizio si è dimostrato molto comprensivo ma certi piccole cose sono cambiate nei suoi atteggiamenti (tipo non uscivo più nudo davanti a me e cose del genere). Alla fine stavo talmente di merda che sono entrato in depressione ma ho tenuto duro perchè, causa mio profondo senso del dovere, mi dicevo che non dovevo far andare tutto a rotoli (università in primis). Dopo 3 mesi in cui avevo smesso di dormire, di mangiare, ero uno straccio, dopo notti di confronti, lui mi prende di petto e mi dice: ALLORA, NON DEVI DIRMI NULLA? e io, con un coraggio che non credevo di avere, gli dico: TI AMO! E lui: l’avevo capito sai, ma io amo X e comunque non vedo un uomo accanto a me ma una donna! Io ero talmente disperato che gli ho detto anche che mi accontentavo solo della sua amicizia ma sappiamo tutti che nella vita non ci si può accontentare. I 2, comunque, pur dicendo di essermi amico, mi hanno sfruttato in tutti i modi perchè io avevo perso completamente dignità (e poi figurati vivere sotto lo stesso tetto! Non vi dico le notte insonne passate a guardarlo nella penombra e a pensare di volerla fare fintia perchè la mia vita non aveva nessun senso!). E’ stato un inferno. Com’è finita? Per vicende troppo lunghe perchè io possa qui raccontarvele, alla fine, dopo 2 anni in cui sti stronzi mi hanno sputtanato con tutti pur facendo gli amici, il rapporto è finito in malo modo, non ci rivolgevamo più nemmeno il saluto quando ci incontravamo (praticamente tutti i giorni in università), nel frattempo loro sono andati a vivere insieme e io sono andato a vivere con una mia amica.
Ci ho messo 3 anni per poter dire di esserne uscito ma vi confesso che non l’ho mai superata completamente: le 2 storie suguenti non hanno retto il confronto, non ho mai più provato per nessuno quello che ho provato per lui! Non era una cotta, non era sesso, non era attrazione fisica: ERA QUALCOSA CHE NON AVEVO MAI PROVATO E MAI PIù PROVATO e mi chiedo se mai la riproverò per qualcuno.
Ho racconto i cocci, credo che una parte di me (anche se molto molto piccola e nascosta) lo ami ancora, anche se si è rivelato un bastardo. Forse ama quella persona che aveva imparato a conoscere nei primi mesi che poi si è rivelata diversa, quindi una persona immaginaria.
E’ però sintomatico che ogni tanto, orami, mi capiti di incontrarlo e la mia prima reazione è di avere le palpitazioni a duemila, entrare poi in crisi (anche se per dieci minuti) e sentirmi davvero un coglione.
In breve, io mi sento di consigliare, sulla base della mia esperienza, che di fronte a situazioni del genere bisogna (se possibile) troncare subito i rapporti: sarà doloroso ma è meglio così perchè altrimenti si entra in un vortice da cui non si esce più!anonymous
Partecipante@ferro wrote:
senti anche se cambi sempre username , ma chi ha detto il contrario di quello che dici ? impara a leggere
ANALFABETA DI RITORNO…
anonymous
Partecipantescusami ma ti stavo solo sfottendo, comunque questa è la gran sera o adesso o mai più!!!! speriamo bene poi ti scriverò tutto bene o male che andrà ciao…..
anonymous
Partecipante@ospite wrote:
In galera un prete per abusi sessuali o per pedofilia in Italia???!!!
Ma figurati!hai ragione, purtroppo!
anonymous
Partecipantemadjakk perchè hai scritto:” almeno questa ce l’hai?” pensi che mi manchi qualcosa? non vorrei apparire con questo cattivo ma solo provocante
anonymous
Partecipantegrande!! bellissima idea!! come se non ho la moto se no le ragazze di che si innamorano purtroppo! ho una yamah certo non è una mille ma penso andrà bene grazie per il consiglio…
anonymous
Partecipantema io gli avrei dato un calcio nel sedere subito quel bastar.. ti ha invitato a casa sua e ti ha pure “costretto” a sorbirti i lamenti di quella xxxxxx della sua fidanzata, ma mandalo a quel paese straniero senti a me, ci sono tanti bei ragazzi gay fottitene di lui.
anonymous
Partecipantesenti anche se cambi sempre username , ma chi ha detto il contrario di quello che dici ? impara a leggere
anonymous
PartecipantePiccola precisazione: allo stato attuale delle cose, di AIDS conclamata si muore, ma se si è solo allo stadio della sieropositivita (HIV+) la speranza di vita si è allungata enormemente – secondo alcuni è pari a quella di un sieronegativo (cfr. il Corriere della Sera) – sempre a patto di tenersi controllati e di curarsi con le terapie atttualmente a disposizione.
anonymous
Partecipante@ferro wrote:
no è per spiegare quale deriva della logica li porta a dare informazioni errate
Nemmeno spiderman si aggrappa sui vetri come te!
Le “derive” (come le definisci) sono sempre state la fonte dei mali peggiori: cercare di giustificarle sulla base di una logica che fa acqua da tutte le parti dicendo che portano semplicemente ad informazioni errate è gravissimo. Portano a CONSIDERAZIONI (e non ad informazioni ) non semplicemente errate ma FALSE ed ILLUSORIE nel senso che possono dare libero freno a comportamenti a rischio nei soggetti creduloni.
Abbia almeno la decenza di dire che di AIDS NON si guarisce: si può vivere, ma non si guarisce!
Distinti saluti.
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AutorePost