Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
anonymous
Partecipantema cero che sei na poraccia. ha fatto lo show, è stato sulla video chat è normale che le persone ne parlino.
ma secondo te tutti quelli che non odiano carlo come lo odi te sono carlo stesso? guarda che se carlo fa quello che fa, ancora dopo 5 anni, evidentemente non tutti la pensano come te.
per favori e per pietà lavori una o due volte in cose di secondo ordine, non per 5 anni al top.poi i messaggi di oggi li ho messi tutti io. non intendevo spacciarmi per 3 persona diverse, non mi firmo e alcune cose le scrivo su post diversi perchè hanno contenuti diversi. c’è altro che vuoi che ti spiego ?
non penso proprio che sia importante se è una o 10 persone a dire cattiverie e/o uno o 10 persone a parlarne bene. il fatto è che le critiche che ci sono qui sono cose non vere e inventate di sana pianta, per lo più da hubbie che ha dato prova di conoscere dal vivo carlo e di conseguenza di odiarlo per cazzi loro privati:
gli ha fregato il ragazzo
non gli ha dato il cazzo
gli ha chiesto troppi soldianonymous
Partecipanteguarda caso, tornata la masi da “senigallia” eccole tutte qui a difenderla! lo capiscono pure i muri che sei sempre tu, carletta!!! fai davvero ridere.
masi, sei patetica!!!!!
bravo hubble!
anonymous
Partecipante@hubble wrote:
Non c’è nessun “fatto personale”. Tanta gente fa un lavoro senza saperlo fare: quello di Carlo Masi è il pornoattore, non il giornalista, sia per la sua ignoranza delle regole grammaticali, sia per la scontatezza degli argomenti, che nella maggior parte dei casi sono solo dei “peana” alla Colt e a quelli che vi lavorano.
Lo scadimento nell’offesa spesso è lui a iniziarlo solo nei confronti di chi “osa” manifestare opinioni diverse dalle sue: o lui e Colt sono Dei scesi in terra oppure si dicono solo stronzate (questa è la sintesi).
Continui a fare i suoi “spettacoli” (che fra l’altro ho visto, senza provare particolare “eccitazione”), ma il “giornalista”, per giunta “interessato”, non è mestiere suo… Sarebbe come fargli fare l’astronauta solo perché viaggia in aereo…
io non so in quali articoli hai letto offese agli altri, forse teli sei sognati.
che in un intervista presenti l’intervistato nella migliore delle maniere anche mi sembra normale, a maggior raggione se è un suo collega.per quanto riguarda gli errori, imparalo tu l’italiano perchè io ho trovato solo un paio di errori di battirura su circa 7-8 articoli che ha scritto, non mi sembra grave.
un errore c’è anche sull’articolo in home page oggi “silvestrino, omofobia ecco cosa cambia” allora prenditela anche con gli altri di scrittori.
facci una lista di questi errori gravissimi che carlo ha fatto nei suoi articoli o stai zitto. ripeto io ne ho visti un paio in 7 articoli, il che non mi sembra compromettere neinte
ma d’altronde errori di battitura sono su ogni rivista, libro e/o sito. sei te che sei intollerante
anonymous
Partecipantehuble certo che fai proprio schifo.
prima di tutto chiunque può chiamare o scrivere a carlo e chiedere un appuntamento come escort bareback e tutti possono vedere che ti manda a fare in culo, su tutti i suoi annunci carlo dice no bareback e se gli chiedi di farlo non ti considera proprio come cliente.fai veramente cagare, tu carlo lo conosci di persona e si vede dai dettagli privati di lui che spiattelli su un forum pubblico (e già è indice della persona che sei). metti in giro certe voci assurde solo per una cosa tua di “vendeta” personale. tanto i motivi di tanto risentimento sono sempre gli stessi… non ti ha dato il cazzo, troppo prevedibile.
bel rispetto che hai delle persone
anonymous
PartecipanteVai che ti aspetta allora… e portati il libretto degli assegni!
anonymous
Partecipante@Invidiosone belle… wrote:
Sarà ma io un pompino con ingoio a Masi glielo farei volentieri.
Gratis però, perché sono più bello di lui, anche se più basso e magro 😆Non posso dirvi chi sono (forumista più che storica), ma vi assicuro che da vicino è un qualcosa di me-ra-vi-glio-so! Visto al Pride di San Francisco per puro caso (ero in vacanza), la tentazione di avvicinarlo era forte ma sono troppo timido per farlo 😳
Non sono stato a SF ma quoto tutto il resto.
anonymous
PartecipanteLo so perfettamente che è sempre lei.
A me interessa rendere noti, o almeno evidenti, i suoi comportamenti, in modo che chi la legge si faccia un’idea propria di che personaggio sia e se merita attenzione. Ammesso che ci sia qualcuno che ancora non la conosce bene (magari le centinaia di persone che la osannavano all’Hub, come sostiene lei)anonymous
Partecipante@hubble wrote:
Che Carlo scriva di Colt & company lo trovo normale: solo dovrebbe farlo sapendo scrivere. Se ogni 3 parole (esagero, ovviamente) fa un errore o di ortografia o di grammatica, non credo sia una bella “firma” per la testata che lo “ospita” (e le virgolette sono più che mai d’uopo, visto che gay.it non lo ha certo scelto per la sua brillantezza letteraria).
Tutti qui fanno errori di questo tipo, è ovvio, ma lo fanno su un forum e nessuno, seppur nella rubrica Sesso o Gossip, ha la pretesa di qualificarsi come “giornalista”.
Diverso, molto diverso, il discorso su quest’ultimo tema trattato. Colt e le altre case obbligheranno a rapporti sicuri sul set, ma la cosa si limita a questo.
Carlo, ben noto escort, non si è fatto e non si fa tuttora scrupolo di fare sesso bareback con chiunque (seppur consenziente), mettendo a rischio la salute propria (ma di sé può far ciò che vuole) e degli altri.
Sarà pure attivista gay ma l’esempio, si converrà, non è edificante. Sul set con Colt ci sta 3 giorni l’anno. Gli altri 362 invece? Lo dice, Carlo, che ha fatto sesso bb con persone hiv+ agli altri clienti? Se fosse lui stesso hiv+, lo direbbe ai suoi clienti? Sono certo che si sottopone regolarmente al test, ma se la sua condotta fuori dal set non fosse perlomeno dubbia, che bisogno avrebbe di farlo?Questo mi sembra molto più serio e,se volete, più attinente al tema, che, trattato da uno come Carlo, soprattutto perché personaggio pubblico in vista, sa tanto del “predica bene e razzola male”, anzi malissimo.
ma ti fai prendere in giro da quella?
è’ sempre lei!!anonymous
PartecipanteChe Carlo scriva di Colt & company lo trovo normale: solo dovrebbe farlo sapendo scrivere. Se ogni 3 parole (esagero, ovviamente) fa un errore o di ortografia o di grammatica, non credo sia una bella “firma” per la testata che lo “ospita” (e le virgolette sono più che mai d’uopo, visto che gay.it non lo ha certo scelto per la sua brillantezza letteraria).
Tutti qui fanno errori di questo tipo, è ovvio, ma lo fanno su un forum e nessuno, seppur nella rubrica Sesso o Gossip, ha la pretesa di qualificarsi come “giornalista”.
Diverso, molto diverso, il discorso su quest’ultimo tema trattato. Colt e le altre case obbligheranno a rapporti sicuri sul set, ma la cosa si limita a questo.
Carlo, ben noto escort, non si è fatto e non si fa tuttora scrupolo di fare sesso bareback con chiunque (seppur consenziente), mettendo a rischio la salute propria (ma di sé può far ciò che vuole) e degli altri.
Sarà pure attivista gay ma l’esempio, si converrà, non è edificante. Sul set con Colt ci sta 3 giorni l’anno. Gli altri 362 invece? Lo dice, Carlo, che ha fatto sesso bb con persone hiv+ agli altri clienti? Se fosse lui stesso hiv+, lo direbbe ai suoi clienti? Sono certo che si sottopone regolarmente al test, ma se la sua condotta fuori dal set non fosse perlomeno dubbia, che bisogno avrebbe di farlo?Questo mi sembra molto più serio e,se volete, più attinente al tema, che, trattato da uno come Carlo, soprattutto perché personaggio pubblico in vista, sa tanto del “predica bene e razzola male”, anzi malissimo.
anonymous
Partecipante@hubble wrote:
Non c’è nessun “fatto personale”. Tanta gente fa un lavoro senza saperlo fare: quello di Carlo Masi è il pornoattore, non il giornalista, sia per la sua ignoranza delle regole grammaticali, sia per la scontatezza degli argomenti, che nella maggior parte dei casi sono solo dei “peana” alla Colt e a quelli che vi lavorano.
Lo scadimento nell’offesa spesso è lui a iniziarlo solo nei confronti di chi “osa” manifestare opinioni diverse dalle sue: o lui e Colt sono Dei scesi in terra oppure si dicono solo stronzate (questa è la sintesi).
Continui a fare i suoi “spettacoli” (che fra l’altro ho visto, senza provare particolare “eccitazione”), ma il “giornalista”, per giunta “interessato”, non è mestiere suo… Sarebbe come fargli fare l’astronauta solo perché viaggia in aereo…
a parte che carlo è stato attivista nel movimento gay, quindi se osa scrivere un articolo un poco più impegnato penso che possa.
in ogni caso, ho già detto una volta che carlo scrive la rubrica sesso, il che mi sembra appropriato. al massimo lo mettono su gossip se non su sesso. io credo che per scrivere gossip o di sesso su gay.it (non parliamo di un periodico nazionale) sia più che giusto e qualificato. non ha mai dato pareri medici e non mi sebra che abbia mai fatto di più di raccontarci i fatti.
d’altronde le altre persone che scrivono qui scrivono al suo livello. vogliamo cercare gli errori e le cazzate dette dagli altri?anonymous
PartecipanteNon c’è nessun “fatto personale”. Tanta gente fa un lavoro senza saperlo fare: quello di Carlo Masi è il pornoattore, non il giornalista, sia per la sua ignoranza delle regole grammaticali, sia per la scontatezza degli argomenti, che nella maggior parte dei casi sono solo dei “peana” alla Colt e a quelli che vi lavorano.
Lo scadimento nell’offesa spesso è lui a iniziarlo solo nei confronti di chi “osa” manifestare opinioni diverse dalle sue: o lui e Colt sono Dei scesi in terra oppure si dicono solo stronzate (questa è la sintesi).
Continui a fare i suoi “spettacoli” (che fra l’altro ho visto, senza provare particolare “eccitazione”), ma il “giornalista”, per giunta “interessato”, non è mestiere suo… Sarebbe come fargli fare l’astronauta solo perché viaggia in aereo…
anonymous
Partecipantema smettetela………..
se vi atteggiate a fare le puttanelle andando un una dark room dovete prendervi le vostre responsabilita’.
non si va nella dark per mostrare il certificato medico, proteggetevi e basta!!!!!!!!!!!!!!!altrimenti non andateci.
anonymous
PartecipanteFate critiche stupide, inutili e soprattuto false.
Io ero sia alla chat che all’hub.
Carlo è un gran figo, non solo perché è bello (capisco che può piacere ad alcuni ed ad altri no), ma è stato simpatico e non sela tira assolutamente.
All’hub parlava, sorrideva e abbracciava tutti. Con me si è messo a parlare come fossimo vecchi amici, robba che le parrucchiere sela tirano molto più di lui. E anche con gente che ci provava in maniera pesante e gli rompeva il cazzo (è successo anche mentre parlava con me) è rimasto sempre carino ed educato.
Quando li hanno presentati uno alla volta sul palco hanno ovviamente applaudito tutti, ma quando hanno presentato Carlo la gente ha applaudito molto più forte, si vedeva e si sentiva che era proprio piaciuto.
Per non parlare che per avvicinarmi a lui c’è voluta un azione militare visto che aveva sempre un sacco di persone attorno a chiedergli di farsi una foto o di fargli un autografo.anonymous
Partecipanteviva mirco,
è quello che dico da una vita, si deve parlare di carlo o dell’articolo?di carlo c’è poco da dire ad alcuni piace ad altri no, cmq se lavora è perchè qualcuno lo compra e non perchè convince i produttori (su quello puoi contare una volta o due non sempre per 5 anni).
sull’articolo invece si può dire e molto. a me è piaciuto, e fa vedere il porno da una prospettiva diversa.
cmq, carlo dice che il resto delle case penalizzano il bare back non il pubblico che compre
anonymous
PartecipanteUn dubbio: ma i commenti vanno fatti su Carlo o sull’articolo? Perché su Carlo c’è poco da dire: non è il mio tipo di uomo (ci conosciamo di persona quindi so bene com’è dal vero) ma è bono!
Sull’articolo, beh… Non concordo sul fatto che i film bareback vengano penalizzati dato che è esattamente quello che vuole il pubblico. Se proprio dobbiamo scopare col profilattico ed evitare di ingoiare, almeno possiamo “sognarlo” mentre guardiamo un film. E dato che la pornografia non ha (mia opinione personale, ovviamente) valore educativo ma è puro intrattenimento, il rischio emulazione è pari a ZERO! -
AutorePost