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anonymous
Partecipante@grillo monello wrote:
@grillo monello wrote:
😀 🙂 🙁 😮 😯 😕 8) 😆 😡 😛 😳 😥 👿 😈 🙄 😉 ❗ ❓ 💡 ➡ 😐

che bello !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ho messo tutte le testoline!
ma la prossima volta le adeguerò in modo appropriato!
non si finisce mai di imparare!
straziante meravigliosa bellezza dell’esistere…….la pensi proprio come noi, grillino caro: ogni mattina qualcosa di nuovo.
ti rincorreremo ogni tanto nei forum, firmandoci “i tuoi 5”
se per caso non l’avevi ancora fatto, puoi anche colorare le parole:
quando stai digitando il messaggio
le evidenzi con il mouse e poi cliccando sui colori che trovi alla tua destra,
vedrai che, quando poi invii, le parole rimangono colorate.
la tua mamma ha fatto una creatura entusiasta che dà entusiasmo agli altri, a noi altri, per questo ci permettiamo di darle un bacio.
ciao tesoro
le due lelle, dei 5 tuoi fananonymous
Partecipanteciao andrea penso ke il fatto è che stando sempre “ancorato” ai tuoi amici etero nn hai la possibilità d fare altri tipi di conoscenza.. Ok a volte sn venuti al locale gay con te ma sicuramente si tratta di una serata su 10.. e poi ovvio che a quel punto ti senti tutti i loro occhi puntati addosso e quindi ti irrigidisci e nn ti lasci andare!
Secondo me devi iniziare a fare delle amicizie anche con ragazzi gay magari via chat e andare assieme a loro in disco,anche semplicemente x avere 1 appoggio,1 faccia amica..
ma mantenendo sempre il rapporto anche con loro xke è importante nn “autoghettizzarsi”.
Per qnt riguarda i baci alle ragazze, nn penso tu sia etero semplicemente ora le tue amiche sapendo di te giocano a trasgredire 1po e quindi sanno che se vi baciate nn ci sn secondi fini!anonymous
Partecipanteciao ecco la nostra esperienza:
lui 40 anni io 30 insieme da 8 e conviventi da 3
lui viveva già solo io mi sono accampato da lui prima solo nei week end e poi da una vacanza di natale in opi non me ne sono piu andato…da qui l’esigenza del coming-out con i genitori
insomma un percorso lungo fatto di piccoli passi ma tutti nella direzione giusta
io disordinato lui ordinato…insomma le solite questioni.
Per quanto riguarda la tv , la carrà e spaccare il mondo…chi dice che una cosa escluda l’altra…quante belle serate abbracciati a vedere la tv sul divano…e quante altrettanto belle serate di sano sex magari con qualcuno conosciuto in chat o in un batuage….continiuamo anche a frequentare locali gay e locali etero amici gay e amici etero… insomma dov’è il problema
per quanto riguarda i vicini nessun problema anzi in settimana dovremmo avere una cena con due vicine…il mio pucio cucina da dio
Lo si diceva all’inzio non abbiamo esempi da rispettare con i conseguenti ruoli ma ci adattiamo man mano alle nostre esigenze
per quanto ciriguarda il sex con altre persone non ci allontana sappiamo che saremmo ipocriti a dire che un certo manzo non ci interessa e sai quanti se ne incontrano di accoppiati che sono ai batuage di nascosto, noi preferiamo vivere anche questa esperienza insieme (ma non per forza atre a volte incontriamo anche singolarmente e poi ci raccontiamo come è andata)…ma queste sono esperienze personali e non dico assolutamente che sia il modo pi giusto di vivere la coppia ma solamente è il nostro modo
viviamo a novara una cittadina tranquilla ericordatevi che la gente è meno interessata di quel che si pensa a quel che facciamo…un bacio a tuttianonymous
Partecipante@tucito wrote:
Ciao a tutti mi chiamo Andrea e ho 22 ani, ho fatto da poco il cosiddetto coming out con i miei amici e ora che mi sento libero di poter avere una storia con un ragazzo mi reno conto che non ne ho le possibilità, cioè ormai esco con la solita cerchia di amici ovviamente tutti etero e i locali frequantati vi lascio immaginare quali siano quindi io non ne cavo un ragno da un buco. Molte volte gli ho portati in locali gay e si sn molto divertiti ma io mi sentivo un po in soggezzione e se mi si presentava davanti qualcuno ho come un blocco…insomma dovrei frequentare persone come me ma non è che sia facile fare amicizia…soprattutto per me che sn abba timido. Da quando ho detto di esser gay ho baciato più donne(magari per scherzo) che uomini…paradossale come cosa ma è quello che mi sta succedendo! Qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
grazie in anticipo 😛bah, a me pare che la grammatica sia abbastanza buona. C’è solo il refuso 22 ani che mi ha fatto un po’ ridere ( 🙂 senza offesa, veh?)
eh, bisognerà che ci vai da solo nei locali e non con tutti sti etero al seguito. poi non ci sono mica solo i locali, no?
a me sono sempre piaciute anche le donne 😳 , magari te sei come me. dunque bacia un po’ chi ti pare, l’importante e star bene e far star bene l’altro/a.
auguri 🙂anonymous
Partecipante@dispari wrote:
abbiamo comprato assieme solo mobilio ed accessori (TV computer ecc).
il Grande Amore della Prima Gioventù mi lasciò portandosi dietro l’auto e la TV comprate insieme (in casa non c’era altro di pregio). l’auto non avevo i soldi, mese dopo mese non l’ho mai più ricomprata, da 15 anni vado in bicicletta. la TV l’ho ricomprata 5-6 anni dopo, ma avevo imparato a farne a meno e la uso solo per vedere i dvd.
siamo tornati amici una decina di anni dopo, gli dico sempre che il più grande regalo che mi ha fatto lasciandomi è stato disassuefarmi alla TV. lo amo ancora, porcaccia miseria. mai più non dico convissuto con nessuno ma neppure amato nessuno, sigh 🙁
🙂 (sorrido alla fine perché non voglio intristirvi) 🙂anonymous
Partecipantee gia’…
anonymous
Partecipante@efestione007 wrote:
credo siamo due tipi insospettabili..
Se vivi insieme a un uomo e hai più di trent’anni, ti assicuro che di “insospettabile” (che brutto termine) non c’è nemmeno il pesce rosso, se ce l’hai. Potete benissimo essere George Clooney e Clive Owen, ma i vicini capiranno lo stesso, pur facendosi i fatti propri.
anonymous
Partecipantecaro grillo, eccoci, siamo passati.
ti leggiamo qua e là nei thread, ristabilito, e ci rende felici.
l’estate comincia tra poco, ti auguriamo di fare quella vacanza che ti raccomandavamo mesi fa di fare.
la vita ti sia felice
saluta la tua mamma 🙂
noi 5 tre gay e due lelle che continueranno a pensarti affettuosamente 😀anonymous
Partecipanteè strano……sembra che qualcuno chieda di spiegare comè fatto quell animale stranissimo che arriva da chissà dove….
e che c è di strano o di diverso? bo… io ho la casa insieme al mio compagno da quattro èanni.. ogni tanto magari stiamo qualche giorno lontani per lavoro o perche andiamo dalle nostre famiglie.. ma per tutto il resto è normalissimo.. la vita scorre come per tutti gli altri.. credo siamo due tipi insospettabili.. non facciamo scenette alla vizietto.. siamo due molto sportivi..etc e non credo di avere mai avuto nessun tipo di commento da vicini o altri.. anzi..anonymous
Partecipantemi intrufolo con la mia (nostra) esperienza.
Fidanzati da 6 anni e conviventi da quasi tre, io verso i 38 e lui verso i 42.
I primi mesi di convivenza sono stati complicati per riconfigurare i reciproci spazi e incarichi (ma è un problema che tutte le coppie anche non GLBTT affrontano, specialmente se non vivono una reggia, o non hanno una donna di servizio ;-).
Siamo a Torino in un condominio dove la padrona di casa e metà degli inquilini sanno che siamo gay. Non c’è stato un coming-out programmatico ma entrambi siamo chiacchieroni e spesso facciamo salottino con i vicini (quindi anche senza esplicitarlo tutti gli altri avranno – perlomeno – notato “la stranezza” di una coppia di maschi della nostra età che convivono).
I rapporti con i vicini sono cordiali e rispettosi. Con alcuni c’è più confidenza che con altri ma abbiamo riscontrato che il tipico “atteggiamento discreto” di una coppia gay ti espone meno a pregiudizi ma contribuisce all’aumentare le piccole ipocrisie “del so ma non dico” e i pettegolezzi cretini. Spesso poi la gente non è abituata a porsi il problema di avere vicini gay ma quando è “costretta” o gli capita non sempre ha reazioni negative. Per questo motivo non ci nascondiamo dietro bugie e fesserie (tipo lui è mio cugino o siamo solo amici), fatto il bucato stendiamo lenzuola matrimoniali e non ci vuole una scienza a fare due più due…Il discorso economico lo gestiamo anticipando le spese un po’ come capita, a fine mese facciamo i conti e chi ha anticipato in più (per vari motivi) ha un bonus per il mese dopo. Io sono libero professionista e quindi le mie entrate sono altalenanti (e non riuscirei a garantire una quota fissa stabilmente) ma a parte qualche sbilanciamento occasionale sono tre anni che il sistema funziona. All’inizio avevamo pensato ad aprire un conto comune in banca ma aggiungeva una serie di complicazioni (entrambi abbiamo conti personali e aggiungerne un altro era solo un ulteriore impiccio).
Non abbiamo immobili in comune (siamo in affitto), abbiamo comprato assieme solo mobilio ed accessori (TV computer ecc). Certo ci fosse un’equiparazione del matrimonio civile saremmo più tranquilli ma visto che all’orizzonte non si profila nulla di buono (e dei PACS, DICO, DITO e via dicendo non abbiamo una grande considerazione) facciamo quello che possiamo.Detto questo, credo che non tutti (gay o meno) siano adatti a convivere in un rapporto esclusivo. Quindi non credo che sia il modello a cui TUTTI devono necessariamente allinearsi. Tra i nostri amici c’è chi ha avuto esperienze di convivenza anche lunghe (o chi vi anela) e altri che – pur in un’ottica di coppia esclusiva – stanno assieme da una dozzina d’anni ma di convivere non ci pensano proprio (per i motivi da altri già citati). Sbagliano? Se questo li fa vivere bene e senza rimpianti, direi di no…
Per vivere in coppia (a lungo) non c’è una ricetta della nonna (ne tantomeno una espressamente gay) forse solo un po’ di saggezza, contare fino a 10 prima di dire cazzate quando si litiga, poco orgoglio e molto rispetto reciproco.
Personalmente sono dell’idea che prima di mettersi in coppia bisognerebbe imparare a stare da soli (e non esserne terrorizzati), solo così poi apprezzi davvero la differenza 🙂 .Ok ora basta.
PS: sì, chi sta bene in un coppia in genere non ha il tempo di scriverlo su forum.
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
non avercela con noi, siam solo disincantati
ma non abbiamo rinunciato ai sogni, sai!Infatti i sogni sono la linfa del (nostro) rapporto, e il lavoro è il mezzo per realizzarli. E, nel nostro piccolo, ne abbiamo già realizzati alcuni: la casetta in primo luogo! 🙂
anonymous
Partecipante@xxxalexxx wrote:
questo per garantirci un minimo di sicurezza nel caso che….
la casa è mia, e qui non so come fare
se non affidarmi al buon senso dei miei, con i quali
abbiamo uno splendido rapporto!
o spendere soldi fra notai ecc eccPENSACISU: in questo posso esserti di aiuto visto che sono un avvocato. Non occorre spendere alcuna cifra da spendere per i notai al fine di tutelare il tuo compagno nell’ipotesi……è più semplice di quel che si pensa: infatti basta ricorrere alo strumento del testamento olografo nel quale potresti destinare al tuo compagno – a tuo piacimento – la proprietà intera, quella pro quota oppure “soltanto” l’usufrutto sull’immobile…..il problema, purtroppo, è che la tua come la sua di famiglia (perdonami la frase forte, ma vale anche per la mia!!!) davanti a soldi e patrimoni dimenticano tutto………pensaci su!!!!!
e che non lo so ale, accidenti se lo so!
PARENTI SERPENTI
non era anche un bel film?
l’ho visto con la morte dei nonni
lo scannamento della FAMIGLIA SANA TRADIZIONALE!!
grazie, credo che seguirò il tuo consiglio…PER IL RAGAZZO,STUDENTE CON LA PAGHETTA
che trova orribile parlare di soldi…
bella vita quando si ha vent’anni, lo so
l’amore con la A, l’amicizia,quella eterna
e i soldi che non contano niente, e il lavoro:ma solo se mi piace ecc.
ti auguro di non andare a infrangerti,come tutti
contro il muro della vita vera,
perchè, se le cose non cambiano, per quelli
della tua generazione sarà peggio che per la mia,
ciò detto, in mancanza di altre info,sembra che tu cadrai
all’impiedi, come sempre cadono quelli che i soldi ce li
hanno e possono ben permettersi di disprezzarli!ma poi qua si parlava di come gestire in COMUNE
al meglio e al netto delle proprie esigenze
il budget familiare, prova a chiedere alla mamma
lei ti dirà di cosa si tratta e probabilmente
scoprirai che ne sa di più di un laureato in E&C!
by 😉
ps
non avercela con noi, siam solo disincantati
ma non abbiamo rinunciato ai sogni, sai!anonymous
Partecipantequesto per garantirci un minimo di sicurezza nel caso che….
la casa è mia, e qui non so come fare
se non affidarmi al buon senso dei miei, con i quali
abbiamo uno splendido rapporto!
o spendere soldi fra notai ecc eccPENSACISU: in questo posso esserti di aiuto visto che sono un avvocato. Non occorre spendere alcuna cifra da spendere per i notai al fine di tutelare il tuo compagno nell’ipotesi……è più semplice di quel che si pensa: infatti basta ricorrere alo strumento del testamento olografo nel quale potresti destinare al tuo compagno – a tuo piacimento – la proprietà intera, quella pro quota oppure “soltanto” l’usufrutto sull’immobile…..il problema, purtroppo, è che la tua come la sua di famiglia (perdonami la frase forte, ma vale anche per la mia!!!) davanti a soldi e patrimoni dimenticano tutto………pensaci su!!!!!
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Ciao a tutti bè forse mi sbaglio ma mi sembra ke il dibattito si stia un po spostando tutto questo diskorso dei soldi..è un problema, ma nn kredo ke la gente voglia sapere su come divedersi i soldi forse xkè ho 23anni e sono ankora uno studente e per fortuna mia vivo con i soldi di papà di konvivenze non ne ho mai avute. Se non vi va bene la konvivenza tra un gay e una lesbica xkè all’ora ho avuto un bellissimo rapporto di un anno e mezzo si faceva tutto assieme e si funzionava meglio di una koppia (certo ke di korna ce ne facevamo parekkie a vicenda). Magari qualke konsiglio su come sopportarsi nel vedersi 24ore su 24sarebbe utile la mia ultima storia dopo un mese di semiconvivenza se sgretolata e fino a prima avevamo litigato due volte in 7mesi.
PENSO CHE TU ABBIA BISOGNO DI QUALCHE LEZIONE DI GRAMMATICA E DI VITA, ANCHE PERCHE’ NNON CAPISCO COME FAI A PENSARE A CONVIVENZE SE VIVI CON LA PAGHETTA DI PAPA’. PENSA PRIMA DI TUTTO A TROVARTI UN LAVORO E POI A TUTTO IL RESTO. PER VIVERE IN COPPIA (CON LA “C” MAIUSCOLA INTENDO) CI VUOLE MOLTA MATURITA’, E, SINCERAMENTE E SENZA OFFESA, IN TE NON SE NE NOTA
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@Ospite wrote:
Magari qualke konsiglio su come sopportarsi nel vedersi 24ore su 24sarebbe utile.
Scusami, ma due che lavorano (a meno che non lavorino insieme), come fanno a vedersi 24 ore su 24? Il mio boy esce alle 6 del mattino e torna alle 20. Durante la settimana ci vediamo solo a cena e poi a letto. Ci resta solo uno scorcio di week-end, quando non sono io impegnato per lavoro. Il segreto di una lunga, felice convivenza? Vedersi POCO! 🙂
Non capisco come si faccia a stare insieme h24…..il mio compagno ed io facciamo due lavori diversi e ci vediamo qualche volta a pranzo a casa (quando riesco a rientrare!), se no la sera verso le 21 a seguire….lui ha libera solo la domenica e la trascorre ad aiutarmi a portare avanti la mia seconda attività….che dire: lo adoro!!!!!
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