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anonymous
Partecipante
tutte quelle che mangiano poco e saltano i pasti contentandosi di una misera insalata a cena hanno un alito orribile!!!!

anonymous
Partecipante@MissJeanBrodie wrote:
@puntadirivista wrote:
Potrei accontentarmi di internet,ma preferisco AVERE DEI CATALOGHI….
Fai bene. Avere é sempre la migliore alternativa a capire.
:-))))
STxxxxa!
Se Huge sa che lei viene in questo thread ,GLI VIENE LA MATTANA! AttentA! 😉
anonymous
Partecipante@V@nity wrote:
Sarà che ieri ho passato una serata bollente, lei sa cosa intendo!
Tesoro, sappiamo sempre tutte cosa intendi.
Le tue metafore non sembrabo particolarmente arcane o raffinate.anonymous
PartecipanteIo perderò in partenza la guerra delle chiavi ma tu perdi quella di località di villeggiatura esotiche, a ognuna la sua vittoria, no?
Credo inoltre che il Don Carlos sia proprio uno spreco per una rachitica che va avanti ad insalate e acqua minerale, inseguendo il mito dellla giovinezza, e se la mena per un conto al ristorante di 200 sterline! Ad ogni modo per donne di mondo come noi l’occasione di incontrarci presto o tardi capiterà ancora, non rammaricarti troppo!
– 2 at the departure!
;-))
10 & LoDA
anonymous
PartecipanteNon esiste nessun Ficarra psicoanalista (Huge la sfranta aveva detto di esserci stato in analisi se ricordo). Esiste uno psicoterapeuta, a Palermo, ma la psicoterapia è un’altra cosa. 300 Euro a seduta sono la cazzata più grande mai sentita. Il presidente della Società Psicananitica Italiana ne prende 100 a seduta.
anonymous
Partecipante@Invidiato_Speciale wrote:
Così come non risultano signori Ferrari antiquari a Milano nell’Annuario dei mercanti d’Arte (aggiornato a gennaio 2009), né in Camera di Commercio. Non so.
Ovvio che non li trovi…
La signora Orietta Ferrari di “Vento Coloniale” in Viale Piave, fa la mobiliera, non l’antiquaria.
Di cinese non vendono neppure un chiodo… sono specializzati in arredi e oggettistica indiana e indonesiana e non si sono mai serviti del signor Morgillo in qualità di loro buyer.anonymous
Partecipante@JackLAntiquaria wrote:
Chissà come sarà riuscito a entrare da “Vento coloniale” a Milano. Lì la clientela è abbastanza selezionata…
Selezionata da chi? 😆
anonymous
PartecipanteEvery night in my dreams
I see you, I feel you,
That is how I know you go onFar across the distance
And spaces between us
You have come to show you go onNear, far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you open the door
And you’re here in my heart
And my heart will go on and onLove can touch us one time
And last for a lifetime
And never let go till we’re oneLove was when I loved you
One true time I hold to
In my life we’ll always go onNear, far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you open the door
And you’re here in my heart
And my heart will go on and onThere is some love that will not go away
You’re here, there’s nothing I fear,
And I know that my heart will go on
We’ll stay forever this way
You are safe in my heart
And my heart will go on and onanonymous
Partecipante:-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
HUGE PARLA DI STILE
:-))))))))))))))))))))))))
E SI PARAGONA A CELINE
CERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRTO
CELINE DION
:-)))))))))))))))))))))
anonymous
PartecipanteMiss Brodie osa paragonarsi alla Verdurin, il personaggio più squallido della Ricerca, che è già troppo per lei. Una fruttivendola arrivista che aspira alla status life dell’aristocrazia in virtù dell’unico valore riconosciuto dalla borghesia, la ricchezza. Seduta sul suo trespolo, viene dipinta sarcasticamente da Proust come la tenutaria di un bordello, che lei crede un salotto. Non so se Miss Brodie abbia percepito tutta l’ironia di Proust. Sembra proprio di no. L’importante per lei è affermare di essere la primadonna che con sussiego guarda quella che crede la sua corte. Sembrerebbe voler dire: sono una nana, ma intorno a me non vedo gigantesse, se avessimo la certezza che abbia capito quello che ha letto. Ma questa certezza non l’abbiamo. E anche se l’avessimo, non farebbe che confermare l’albagia, il rachitismo morale e l’impotenza intellettuale di questa ubriacona il cui unico sbocco esistenziale è ormai il delirium tremens.
anonymous
Partecipante@LaSgheity wrote:
E che sarà mai? Io a “La pergola” di Roma per 9 assaggi ho speso quasi 600 euro, per me e il mio partner della serata…

Si parla di Milano, inutile fare paragoni con Roma.
anonymous
Partecipante❓ ❓ ❓
Posto che stiano ancora insieme, se mai ci siano stati, e che Huge sia ancora a Londra, come sostiene, mi domando cosa faccia Enrico in queste lunghe sere e lunghe notti in cui il nostro Huge prepara omaggi alle varie culture. Sarebbe patetico se stesse lì sul divano rosso a guardare il mozzarellone che crea i futuri capolavori, no? Più probabile, in questa fantasia di coppia, che mentre il nostro è tutto preso dalla ricerca di scroll mandarini, il suo lui si faccia una spremuta di sfrante mandarine in qualche squallida sauna…A ciascuno il suo!
😆anonymous
PartecipanteIl negozio della sig.ra Ferrari, antiquaria, si trova a Bergamo. Ma dei signori Ferrari di Huge non si trova traccia in nessuna regione italiana. Forse li conobbe direttamente a Shanghai, in una villa in stile italiano, come usano i nuovi ricchi da quelle parti. Forse ci farà vedere la foto di questi suoi due misteriosi pigmalioni nell’omaggio alla Cina che minaccia di fare a breve…Chissà come sarà riuscito a entrare da “Vento coloniale” a Milano. Lì la clientela è abbastanza selezionata…avrà fatto le sue solite figure…o probabilmente ne avrà visto solo l’entrata.
anonymous
Partecipante@JackLaMimosa wrote:
Milano
Avete mai sentito parlare di Vento Coloniale in viale Piave? Un vero incanto! Fra le cose più autentiche di Milano… I proprietari hanno un magazzino con splendide cassettiere cinesi e tibetane. Autentici gioielli.
Dopo il Belgio farò un grandioso omaggio alla Cina.
anonymous
PartecipanteE che sarà mai? Io a “La pergola” di Roma per 9 assaggi ho speso quasi 600 euro, per me e il mio partner della serata…

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