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almadell
PartecipanteIo non scrivo come un’enciclopedia,
sei tu che leggi da destra a sinistra…
🙂almadell
PartecipanteNon capisco lo sforzo di cercare
una specificità gay nella “attrazione parziale”
che possiamo a ragione chiamare feticismo.Semmai è una specificità maschile,
dal momento che è noto che gli etero
siano fissati con le dimensioni del seno.In realtà, le dimensioni del pene umano
sono di vari ordini di grandezza superiori
rispetto a quelle di un qualsiasi altro primate
(i nostri “cugini” non superano gli 8 cm)
e questo può significare soltanto
che tale spinta evolutiva è data
da una specifica attrazione femminile
(i gusti dei gay non hanno ricadute genetiche).Un grosso pene è semplicemente un richiamo:
come la proboscide del tricheco o la cresta del gallo:
se di “feticismo” si tratta è quanto di più innato
possa riscontrarsi tra i vertebrati.La stessa attrazione per un grosso seno
sostituì quella per un grosso culo,
quando la posizione eretta ci tolse
quest’ultimo da davanti la faccia.
L’evoluzione di questo mimetismo seno-culo
(anch’esso assente in altri primati)
ci indica la sua importanza nei meccanismi
che regolano l’attrazione nel maschio etero.Le accuse di “fallocentrismo” e “tettomanìa”
– complessivamente indicate come “superficialità” –
fanno parte della strategia di accoppiamento
di maschi e femmine meno dotati
e sono genericamente bollate come “invidia” dagli altri
(come avviene – in un livello successivo –
nella “lotta di classe”, sull’impatto che i beni materiali
hanno per trovare un partner)22 Marzo 2015 alle 11:09 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972776almadell
PartecipanteAnch’io ignoro se “godo con piacere femminile”;
ma la cosa che sarei tento di escludere
è soprattutto la “grazia” (pure quella maschile…)
😀22 Marzo 2015 alle 8:44 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972779almadell
Partecipante“I modelli” o “i miti” si possono avere nell’adolescenza,
hanno un ruolo evidentemente solo in quella fase
quando c’è il rischio di sentirsi un po’ sperduti.
Era comunque una risposta a perfomance2
che accusa la mancanza di modelli per un giovane gay…«Ma nulla che trovo sia gay in me, lo rivedo nelle donne».
Esattamente, cosa vorresti rivedere nelle donne?Eh, vorrei vedere nelle donne qualcosa che ricordi me 🙂
Presumo infatti che la cosa sia biunivoca.Suppongo che per te ogni segnale di omosessualità
e ogni mancanza di virilità (come nell’efebo)
sia automaticamente indice di femminilità.
Mentre per me non è affatto un’associazione immediata.21 Marzo 2015 alle 20:06 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972782almadell
PartecipanteInvidiato_Speciale, sono certo che anche tu
– quali che siano i tuoi modelli – ti reputi un po’ oltre;
non per ansia di superamento, ma per pura cifra dei tempi.
Nessun gay del passato può assomigliarci, fortunatamente.Io mi riconoscerei a chilometri,
con la stessa acutezza con cui riconoscerei un etero.
Ma nulla che trovo sia gay in me, lo rivedo nelle donne.
E’ questa associazione tra “gayezza” e “femminilità” che mi manca,
che non riesco a comprendere e che non decifro.21 Marzo 2015 alle 13:57 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972789almadell
PartecipanteIo da ragazzino avevo più facilità
a trovare “modelli gay” che “modelli etero”.
Tra Età Classica, Rinascimento, Tardo Romanticismo,
Beat Generation, Novecento Italiano e Cultura Pop;
a volte mi chiedevo se esistessero “modelli etero positivi”…
La mia lista di omosessuali in cui immedesimarmi era sconfinata.Il fatto è che in Platone, Leonardo, Rimbaud, Proust, Burroughs, Pasolini o Haring
io non sono sono mai riuscito a vedere nulla di “femminile”.
E francamente – anche quando mi percepisco “frocissimo” –
questa percezione non si sovrappone a una mia presunta “femminilità”.21 Marzo 2015 alle 11:34 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972794almadell
PartecipanteHo una certa difficoltà ad affrontare l’argomento, in quanto
tutto ciò che considero “essere gay” in me o negli altri,
non riesco a metterlo in relazione con la femminilità.
Me ne accorgo soprattutto quando le mie amiche
imitano il comportamento dei gay “effeminati”.A volte penso che sia addirittura il contrario…
Quando vediamo una “donna femminile”
molto probabilmente sta imitando o seguendo i consigli
del suo “guru gay”: stilista, parrucchiere,
personal shopper o semplice amico.Alcune donne mi sembrano “gay mancati”;
perché nel rapporto di imitazione
è sempre una donna che si conforma all’idea del gay
e mai il contrario.
Anche quando un gay ammira l’immagine di una donna
è come se ammirasse i segni di altri gay su di lei.almadell
PartecipanteEsiste una cosa che si chiama
“sacrosanto pudore dei sentimenti”.Per me è banale parlare per tecnicismi
di una cosa come la “doppia penetrazione”;
ma mi sentirei un traditore se vi raccontassi
i nomignoli teneri che usiamo nell’intimitàIn questo sono maschile? Forse.
Ma se c’è qualcosa di sacro in una relazione,
di sicuro sono i sentimenti e non il sesso.Per me non c’è persona più arida
di chi parli solo di affettività
e usi i “sentimenti” come una clava
contro i comportamenti altrui.Ciò che nella mia vita è privato, tale rimane.
almadell
PartecipanteL’affettività non c’entra nulla
con la parte femminile di qualcuno.Se vuoi vedere la mia femminilità,
guardami alle prese col bricolage.almadell
PartecipanteEhi, che risposta acida!
Concentrati più su quello che ti piace.
Un attivo che ripeta sempre “il cazzo non mi piace”
fa la stessa figura di un etero che dica in continuazione
“a me i maschi fanno schifo!”almadell
PartecipanteSecondo me,
non ti interessa davvero 🙂almadell
PartecipantePerché continui a ribadire
che non ti piace il pene?
Il 25% dei gay è solo passivo,
non mi pare sia una tragedia.20 Marzo 2015 alle 11:28 in risposta a: Se provate invidia nei confronti del vostro ragazzo….. #856063almadell
PartecipantePersonalmente
non riuscirei mai a stare
con un invidioso.I ragazzi migliori di me invece
non mi hanno mai dato
tutto questo fastidio.almadell
Partecipante1) Sì.
Penso che la metà dei Romanisti etero farebbero sesso con Totti
e lo stesso dicasi per i Milanisti e Beckham.2) Boh.
E’ meglio se diventi un calciatore famoso.Conosco più etero che si arrapano per “Fight Club”
rispetto a quelli a cui è piaciuto “La moglie del soldato”almadell
PartecipanteQuale sarebbe il Don di me2?
Ma può succedere di andare a letto con un prete!
Io – visti i tempi che corrono – sono assolutamente favorevole
ai preti gay, a quelli etero e pure a quelli in cerca di opossum… -
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