Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › Innamorarsi di un etero….
- Questo topic ha 133 risposte, 28 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 6 mesi fa da
b.bruja.
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27 Gennaio 2015 alle 0:22 #750815
anonymous
PartecipanteD’altra parte è ovvio: gli uomini etero non sono capaci di amare sul serio. Loro si limitano a “volere” la donna, come vorrebbero una porsche o un aumento di stipendio.
E anche se potessero di per sé amare sul serio, non potrebbero nei fatti perché uomini e donne sono troppo diversi. Nessuno dei due capisce che cosa vuole l’altro/a e quindi stanno sempre male insieme, perché hanno esigenze diverse (per ragioni evolutive).
Solo due uomini o due donne possono amarsi davvero perché si comprendono e immedesimandosi l’uno nell’altro possono autenticamente volersi bene.Condoglianze, sporchi etero.
27 Gennaio 2015 alle 18:24 #750816anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
D’altra parte è ovvio: gli uomini etero non sono capaci di amare sul serio. Loro si limitano a “volere” la donna, come vorrebbero una porsche o un aumento di stipendio.
E anche se potessero di per sé amare sul serio, non potrebbero nei fatti perché uomini e donne sono troppo diversi. Nessuno dei due capisce che cosa vuole l’altro/a e quindi stanno sempre male insieme, perché hanno esigenze diverse (per ragioni evolutive).
Solo due uomini o due donne possono amarsi davvero perché si comprendono e immedesimandosi l’uno nell’altro possono autenticamente volersi bene.Condoglianze, sporchi etero.
Sposami.Ora.
28 Gennaio 2015 alle 21:18 #750817anonymous
Partecipante@Uno dei nostri wrote:
Sposami.Ora.
Due ordini di ragioni non me lo consentono:
1) la legge del nostro paese, di stampo vaticano.
2) sono innamorato di un mio amico (gay anche lui, però non mi ricambia).
Da un anno lo sto corteggiando ma niente, tranne che per un breve periodo mesi fa, non si vuole decidere!
E’ un ragazzo cattolico, fra l’altro. E’ proprio vero che l’amore è cieco…28 Gennaio 2015 alle 23:55 #750818anonymous
PartecipanteStai zitto.Sposami.
14 Febbraio 2015 alle 0:35 #750842anonymous
Partecipanteio ci sono proprio in mezzo a questa situazione, e apprezzo le persone che dicono cambia aria, mandalo a fanculo…fosse così facile e avessimo la capacità di cambiare aria quando le cose non vanno come vorremmo sempre e comunque non ci sarebbero problemi al mondo 😕
Ma siamo un minimo realisti…io mi sono innamorato del mio migliore amico piano piano col passare del tempo, e non perchè ho mai pensato lui possa essere gay, so benissimo che non lo è, ma per la persona meravigliosa che lui rappresenta.
La mia felicità è nel vederlo felice e divertirsi con me, nell’aiutarlo nei problemi e nel vederlo sorridere, ma d’altra parte a me mancherà sempre qualcosa…quindi esattamente come mi era già successo al liceo finirà così: i nostri piccoli screzi, sul fatto che io ci rimango male se non lo sento/vedo e sul suo carattere un po’ pazzoide, diventeranno sempre più grandi, fino a che non arriverà il punto in cui io avrò la forza di dirgli addio, facendo l’aria da grande e cadendo in depressione per 3-4 mesi…
So che arriverà tutto questo e lo sapevo da quando ho cominciato a sentire le prime piccole emozioni per lui, ma nonostante ciò non sono una macchina in grado di cancellare la persona o quello che sento da un momento all’altro…facile a dirsi, impossibile a farsi, almeno per me….poi se voi riuscite tanto di cappello…
Si vive il momento, ora lui sfortunatamente rappresenta la mia vita in lungo e lergo, dipendo dal suo stato s’animo…che ce posso fa?6 Marzo 2015 alle 16:46 #750841wolfgang04
PartecipanteRagazzi, ragazzi.. Su questo argomento protremmo scrivere un’intera enciclopedia Trecani
.. Anche se non vorremmo, siamo molto piu predisposti ad innamorarci di un etero, che non di un gay, semplicemente perchè gli etero “sembrano” molti di piu (in quantità) che non noi.
Se potessimo vivere in un mondo che ci accetta e ci rispetta (come dovrebbe essere) non dovremmo nasconderci e fingere, giorno dopo giorno, di essere ciò che non siamo!
Questo ci porterebbe ad essere sinceri in partenza e relazionarci in maniera piu serena con le altre persone (e a controllare un eventuale amore da subito).
Poichè ciò non avviene, dobbiamo quotidianamente recitare parti che, inevitabilmente, ci fanno soffrire all’inverosimile.
E, gente, vi capisco perfettamente: all’età di 14 anni ho capito di essere gay (e solo) quando mi sono innamorato (colpo di fulmine) di un uomo che all’epoca ne aveva 36.
Un uomo veramente eccezionale, ma etero, sposato e con un figlio.. Ci può essere di peggio?
L’ho amato piu di ogni altra cosa esistente su questa terra, per lui avrei VERAMENTE fatto qualsiasi cosa pur di farlo felice, gli avrei donato la mia stessa vita…
Alla mia confessione di amarlo, mi ha riso in faccia dicendo che ciò che sentivo era solo un’intensa simpatia.. Se non fossi corso via sarei scoppiato in lacrime davanti a lui (cosa di cui mi sarei odiato per il resto della vita).
Ora a distanza di 6 anni rimane, e rimarrà per sempre, la persona piu importante che io abbia mai avuto la fortuna di incontrare, nonostante tutto il dolore che ho dovuto affrontare (ciò che sono al giorno d’oggi, lo devo anche a lui..). Certo, ho fatto le mie esperienze, ho conosciuto altre persone, ma mai nessuna è stata in grado di farmi sentire speciale come solo lui riusciva a fare.
Non so se un amore vero (noi gay ci possiamo innamorare e vivere una vita felice insieme credetemi) si possa dimenticare completamente, ma sono certo che prima o ognuno di noi incontrerà qualcuno che vorrà accettare la nostra vita nelle sue mani e noi viceversa.
Attendendo quel momento, vorrei consigliare a chiunque stia soffrendo che si può guarire dal cancro di un amore non corrisposto, anche se la terapia è molto lunga (in quantità di tempo) e che è necessario allontanarsi il piu possibile per evitare di incappare in quell’unica persona che ci rende leggero il cuore, ma allo stesso tempo (anche involontariamente) ci sottopone ad una prova estenuante.
Buona fortuna a tutti!
Un abbraccio sincero
Wolfgang048 Marzo 2015 alle 9:33 #750840anonymous
Partecipante@Wolfgang04 wrote:
ognuno di noi incontrerà qualcuno che vorrà accettare la nostra vita nelle sue mani e noi viceversa.
@Wolfgang04 wrote:
gli avrei donato la mia stessa vita…
da un altro tuo post:
@Wolfgang04 wrote:nonostante abbia un’infinità di amici per cui darei la vita letteralmente
Wolfgang, quante cose si vorrebbe dirti perché non fraintendessi prendendole per durezza o cinismo da butch (secondo i soliti penosi luoghi comuni) le poche parole che si possono mettere in un post. c’è una componente sacrificale, nella tua personalità, in questo momento della tua vita, che è la trappola esistenziale in cui cadono tante, troppe donne. assolutamente non per dire che tu sia effeminato in altri aspetti (beato chi lo è, ma questo pochi lo capiscono, tra gli etero, e persino tra i gay), ma perché essendo noi donne la conosciamo troppo bene per esperienza personale e per averla vista in tante amiche e la riconosciamo nel carattere altrui. Dai la vita a te stesso, in questo momento fragile e di scoperta, prima di darla agli altri. E anche quando incontrerai, e sarà presto senz’altro perché una stella come te brilla troppo luminosa per non essere notata, il grande amore, la prima frase che sta su è bellissima, ma applica un’altra metafora, quella del camminare accanto al partner, ognuno con la propria vita nelle proprie mani. Viene il giorno, anche dopo decenni, che chi ha amato in maniera così espropriante, si trova nella necessità drammatica di riprendere in mano la sua vita e non la trova più, perché è vissuta/o troppo tempo con la propria vita non nelle proprie mani.
8 Marzo 2015 alle 11:09 #750839wolfgang04
PartecipanteInnanzitutto grazie per le belle parole.. Anche se sembra (probabilmente) una “componente sacrificale” la mia, non riesco a non pensare che donerei la mia vita per un affetto sincero ad un amico o ad un eventuale amore (sempre puro e sincero logicamente)…
Questo non significa che mi annullerei al suo potere (del partner intendo) ma cercherei di essere (rimanendo me stesso) ciò di cui ha bisogno: amico, confidente, fratello, amante…
Giustamente bisogna camminare mano nella mano nel sentiero della vita ( che frase da bacio perugina 😯 ), ma così facendo io avrei nella mia mano la sua vita e lui la mia..
E’ questo quello che volevo intendere.. Essere un’anima in due corpi.
Naturalmente, ritengo anche che ognuno debba ritagliarsi i propri spazi, altrimenti piu che un amore diventa una prigione…
Le esperienze fatte singolarmente posso essere molto utili per far accrescere entrambi..
Sinteticamente: un essere in due vite.. Sarà possibile? Io lo spero tanto…
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell’esporre i miei pensieri (non nego che siano abbastanza ingarbugliati).. Se così non fosse, siete liberi di farmi tutte le domande che volete, e sarò piu che lieto di rispondere per far maggior chiarezza (sia a voi che al sottoscritto 😛 ).
Un grazie ad L&A per i suoi complimenti.. Non ho letto alcun cinismo nelle tue parole, al contrario tanta saggezza, e di questo te ne sono grato.
A tutte le donne, inoltre, vorrei augurare una buona festa della donna, per un 8 marzo di gioia e sorrisi^^
Un abbraccio
Wolfgang04 😉8 Marzo 2015 alle 14:08 #750837schopy
Partecipantea Wolfgang04: adoperi parole molto dolci per descrivere un alto ideale di eros, però attenzione a cedere ai sentimenti con fragilità. Non perchè, qualora fossimo lasciati dal ragazzo con cui speravamo di intraprendere mano nella mano il cammino della vita, soffriremmo troppo, quanto perchè rischieremmo di farci conoscere da lui quali in realtà non siamo…
Io non credo che il mio ragazzo dovrebbe essere anche il mio migliore amico, il mio primo e unico confidente, men che meno un fratello. A ciascuno il suo ruolo! Se dovesse assolvere a tutti questi compiti, non credi che ciò significherebbe caricarlo di una responsabilità eccessiva???8 Marzo 2015 alle 14:11 #750838schopy
PartecipanteaWolfgang04:rileggendo con attenzione il tuo intervento capisco che forse sei già conscio dei rischi cui ti “mettevo in guardia”
8 Marzo 2015 alle 21:40 #750836wolfgang04
PartecipanteI rischi (purtroppo) sono tanti, ma l’amore è un gioco a cui non posso rinunciare, non riesco, è piu forte di me^^.
E accettando di prendere parte alla partita bisogna accettare anche tutte le conseguenze!..
Quando dico che vorrei che il mio uomo fosse amico, fratello, confidente, amante, naturalmente parlo per me.. Ognuno ha il proprio ideale di partner sia per quanto riguarda l’aspetto fisico che caratteriale.
Capisco l’avvertimento (“sentirsi caricato eccessivamente di responsabilità”) e gradisco il consiglio spassionato, ma quando uno è innamorato non cerca di sostenere il suo Amore?
Non cerca di renderlo felice, sorridente e gioioso? Di stupirlo con gesta che lo facciano sentire amato e coccolato?
Io cerco di riferirmi sempre ad amori veri, puri e sinceri.. Ma capisco che non sempre quella che è la mia immaginazione effetivamente rispecchi la realtà..
Purtroppo non ho molta esperienza in fatto d’amore (nel senso che non ho avuto molti fidanzati), ma so perfettamente cosa sia (l’Amore) in quanto l’ho provato sulla mia pelle (in messaggi scritti in passato ne ho parlato).
Per questo vorrei qualcuno da fare felice.. Ho tanto amore da dare e nessuno a cui darlo
.. Chissà il tempo cosa avrà da offrire!
Un saluto a tutti, e grazie ancora per la disponibilità che avete nel rendere le vostre esperienze accessibili a tutti, siete fantastici 😉 !
Un bacio
Wolfgang0417 Marzo 2015 alle 22:56 #750871periodic
PartecipanteHo 26 anni e sono da molto fidanzato con una ragazza, non ho mai messo in dubbio i miei sentimenti per lei ma da circa un mese mi è capitato qualcosa di strano…ho conosciuto un ragazzo all’università, anche lui fidanzato che all’inizio mi è stato solo simpatico…ma poi le cose sono cambiate. Ogni giorno che mi alzo non vedo l’ora di incontrarlo, cerco di stare più tempo possibile con lui, siamo nello stesso ufficio e per lui farei di tutto. Mi è anche capitato che nel bel mezzo di un rapporto con la mia ragazza, pensando a lui non sia riuscito a terminare, mi sono bloccato…se penso a me e lui non penso al sesso in sè, vorrei solo baciarlo!!!! forse se riuscissi a farlo poi vorrei fare altro non so’…solo che questa situazione non può continuare infatti io lontano da lui sto malissimo e addirittura sto rifiutando afferte di lavoro che mi costringano ad allontanarmi da quell’ufficio…riconosco che sto andando contro i miei interessi e alla mia cariera che è all’inizio ma ora il mio unico pensiero è stare con lui. Lui umanamente è veramente una bella persona, disponibile, simpatico e mi è stato anche vicino in un momento di crisi che ho vissuto con la mia ragazza…spero però di riuscire a togliermelo dalla testa perchè riconosco che è una storia impossiblile(anche se fidanzato non vuol dire etero …io sono un esempio) ma non potrei sopportare il fatto che davanti a una dichiarazione lui mi risponda di fargli schifo o peggio mi eviti da quel momento in poi…esperienze simile e cosa consigliate…
18 Marzo 2015 alle 3:12 #750872al_suicide
Partecipantepiù di una volta..
l’amore è cieco e talvolta stronzo.25 Aprile 2015 alle 20:09 #750819anonymous
Partecipante@beecharmer88 wrote:
Heilà! Sono Andrea, 19 da Firenze, vorrei porvi un quesito: vi siete mai innamorati di un etero? Non parlo solo di un: “carino quello!!”, parlo proprio di amore vero, amare tutto di lui…e poi chiaramente rimanerci come dei fessi perchè è ovvio che per quanto ci si possa sforzare non ci sarà mai altro che amicizia…..non so, giusto per sondare il campo e vedere se ero l unico demente a cui capitano queste cose e che ne rimane scioccato 😀 …..che dire? parliamone! bauci!
Io sto vivendo un bellissimo rapporto platonico con un . forse, etero più giovane di me. Usciamo spesso insieme, ci sentiamo al cellulare, gli mando e-mail carine. sono stato sincero con lui. Non si è allontanato. Accetta di farsi carezzare la mano, la schiena……lo bacio sulle guance….ma nient’altro.
26 Aprile 2015 alle 17:09 #750820anonymous
Partecipante@alexro wrote:
ciao a tutti!! 😛 mi chiamo alessandro e ho 16 anni. all’inizio di questo anno scolastico ho conosciuto un ragazzo di 18 anni bellissimo..mi piace un sacco e l’ultimo giorno di scuola ho avuto il coraggio di dirglielo e lui mi ha detto che è etero..non siamo propriamente amici, diciamo più che altro conoscenti..ma io sono proprio innamorato ed essendo un tipo molto determinato in amore, non intendo lasciare che questa cosa mi passi..affatto!! ho intanzione di farlo innamorare di me! lui, sarà pure etero, ma è un tipo di mentalità aperta..potrei sfruttare questo punto a mia favore 😛 😛 …comunque accetto suggerimenti!!!!! 😉
dammi tuo contatto msn che ti spiego 😀 a me è successo lo stesso 😀
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