Ciao, sono nuovo del forum.
Mi sono registrato appositamente perchè attraverso i forum stavo cercando qualcuno che abbia affrontato situazioni simili alle mie.
Sono bisessuale,cioè amo sia i ragazzi sia le ragazze anche se non ho un istinto sessuale particolarmente forte anzi credo di essere la persona che conosco, che pensa meno al sesso.
Il mio cruccio nasce dal fatto che sono fondamentalmente monogamo, ma ho sempre trovato partner che non accettano la mia condizione.Quando dico ad una ragazza o ad un ragazzo che provo attrazione anche per l’altro sesso, questi di solito tendono ad avere problemi con questa cosa qui.
Dopo un po iniziano vari comportamenti che, ahimè, nella mia piccola esperienza accomunano ragazzi(gay) e ragazze(etero).
Pangelosia,dubbi di tradimenti,crisi esistenziali che vanno a degenerare fino all’interruzione del rapporto.
La cosa che non riesco ad accettare è che chi mi conosce sa che sono uno di quelli che dalle mie parti si chiama “Accallonato” cioè se una persona mi piace ci penso centomila volte prima di provarci e di norma non sono un grande seduttore.
Ma il pensiero della mia bisessualità mi dipinge agli occhi dei miei partner come un erotomane o qualcosa del genere che non esita a tradire il proprio patner con CHIUNQUE.
Il mio problema è che ne i ragazzi ne le ragazze mi prendono sul serio e nessuno fino ad ora si sogna minimamente di considerarmi un partner affidabile con cui costruire il futuro.
Morale della favola sono costretto a stare single oppure a mentire sulla mia natura.
Ribadisco che non amo i rapporti occasionali e vado alla ricerca di rapporti stabili ma purtoppo per me fino ad ora, la sincerità non ha dato che problemi (infondati) insormontabili.
Sto iniziando a pensare che nel mio futuro dovrò stare da solo e rinunciare ai sentimenti e alla sincerità, oppure ripiegare su rapporti superficiali basati su menzogne e mezze verità.
Cosa che detesto profondamente.