Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › gli etero che illudono i gay: perché lo fanno?
- Questo topic ha 63 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 4 mesi fa da
anonymous.
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22 Gennaio 2020 alle 13:37 #927697
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Secondo alcuni (vedi Mario Mieli) le categorizzazioni etero/omo/bi/ecc. sono solo degli schemi “inventati” per arrestare la “pansessualità”, e anche
Quanto male ha fatto al movimento il pensiero di quel caso umano.
22 Gennaio 2020 alle 13:47 #927698anonymous
Partecipante@bambina bellissima wrote:
Una come me cosa dovrebbe fare, allora? I gay non sono attratti da me perché sono troppo donna, gli etero al 100% non sarebbero tecnicamente attratti da me, perché non sono abbastanza donna. Stando alla tua teoria, io non batterei un chiodo e invece, senza esagerare, ci sono migliaia di uomini quasietero che sono attratti da me. Come la mettiamo?
La mettiamo che tu sei una trans etero,non sei omosessuale e quindi sei attratta da uomini eterosessuali.Io come uomo gay non posso essere attratto da te.Cosa non capisci?
Non mi stupisce che tu abbia un sacco di ammiratori etero,posso dirti che le amiche trans che conosco fanno incetta di uomini etero.Quindi, secondo te, uno prima di innamorarsi, deve chiedersi se il tipo è gay o etero. Giusto? In questo caso, divideresti l’intera umanità in due categorie. E i bisessuali dove li metti. Ma ti rendi conto di quello che dici o no?
Proprio così.Bisogna avere un minimo di razionalità nell’innamorarsi,se ti innamori di un etero è meglio che molli il colpo.Non è così difficile,io escludo a priori gli etero è un meccanismo mentale che qualsiasi persona mentalmente equilibrata sviluppa col tempo.
Quelli che muoiono dietro agli etero li trovo così patetici.
Mi sembra che qui l’unica persona limitata sia tu,almadell dà delle buone risposte,basta avere quella cosa oscura chiamata coscienza politica e curiosità intellettuale.
Probabilmente c’è una certa differenza d’età tra noi e il fatto che tu non sia riuscita a capire delle cose così elementari a me porterebbe a farmi delle domande.22 Gennaio 2020 alle 14:55 #927699almadell
PartecipanteQuesto topic è sugli etero che illudono i gay
(o – se volete – sui gay che si illudono riguardo agli etero).
Non è sui bisessuali.
E nemmeno su chi sia in odore di transessualità.I rapporti gay/etero; gay/bisex; transgender/gay
transgender/etero; bisex/bisex e via classificando
meritano ciascuno una diversa analisi.Se io do un consiglio, lo do a partire dalla mia identità.
Mi rendo conto che sia un atteggiamento cretino;
ma d’altra parte a ogni immaginario erotico
corrisponde uno specifico schema di comportamento.Io non ho mai sedotto un etero col mio viso da bambina,
quanto piuttosto con le vanterie sul mio pene
o con un mix di alcolici e seduzione intellettuale,
invece che con confessioni o gentilezze.Sono strategie non esportabili dall’uno all’altro.
E dove le mie falliscono, altre sono vincenti.Ma per ottenere cosa? Per quanto mi riguarda
un certo senso di potere e scarsa soddisfazione erotica.22 Gennaio 2020 alle 16:06 #927700jackmimosa
PartecipanteUn uomo dalla identita’ straight ben definita puo’ essere tentato di fare esperienze erotiche con un altro uomo dalla identita’ gay non ancora ben strutturata. Soprattutto se incoraggiato da certe allusioni.
Come un uomo dalla identita’ straight vacillante puo’ essere tentato di fare esperienze erotiche con un altro uomo dalla identita’ gay ben strutturata.
La identita’ sessuale comunque non cambia con le pratiche o meno di un certo erotismo.Anche due amici straight possono essere tentati di accoppiarsi fra loro se viene momentaneamente meno la sublimazione della carica erotica che li lega. Ma una cosa e’ la voglia di provare il rapporto omoerotico. Un’altra cosa la identita’ sessuale.
Discorso diverso per i bisessuali, che in questo coso non c’entrano.
22 Gennaio 2020 alle 16:11 #927701anonymous
Partecipante…e pensate…. il mio “sfizio” è da sempre meterlo in bocca e in culo a tutti gli etero che ci stanno (…vi assicuro che sono sempre di piu’!) proprio per far vacillare la loro identità
considerata da sempre e a torto l’unica “giusta”!22 Gennaio 2020 alle 17:20 #927702jackmimosa
Partecipante@carson wrote:
…e pensate…. il mio “sfizio” è da sempre meterlo in bocca e in culo a tutti gli etero che ci stanno (…vi assicuro che sono sempre di piu’!) proprio per far vacillare la loro identità
considerata da sempre e a torto l’unica “giusta”!Questo giochino ci sta. Da entrambe le parti. Pero’ proverete solo il brivido del vacillamento. L’identita’ si struttura invece negli anni. Per chiunque. Qualsiasi essa sia.
😉
22 Gennaio 2020 alle 17:52 #927703anonymous
Partecipantealmadell wrote:Questo topic è sugli etero che illudono i gay
(o – se volete – sui gay che si illudono riguardo agli etero).
quote]si vabbe’, ma senti questa. Sempre colpa dei froci è? Ci sono etero che illudono di proposito i gay
23 Gennaio 2020 alle 10:17 #927704jackmimosa
PartecipanteC’e’ anche lo straight che in palestra ad esempio s’ invaghisce del gay che invece non lo caga neanche di striscio. Ragazzi, su con l’autostima.
23 Gennaio 2020 alle 22:11 #927705primadonna
PartecipanteUn etero che va con un altro uomo non è etero, così come un gay che va con una donna non è gay. Si tratta di bisessuali….solo che un gay che si scopre bisessuale subito si definisce tale (del resto tanti gay che manco se le sognano le donne si definisco bisex!) mentre un etero continua a definirsi etero.
Perchè illudono i gay non lo so, forse hanno dei problemi. Illudere in amore, nel sesso e in qualsiasi tipo di relazione umane è sempre scorretto. Cosa fare? Se uno vuole l’etero a letto colga l’attimo e non si aspetti nulla di più, altrimenti se ne stia lontano da questi individui. L’etero che vuole il gay mi fa incazzare solo perchè non ha il coraggio di ammetterlo e definisce il tutto “trasgressione”. L’ho già detto, a me non va di essere la trasgressione di nessuno, sono una persona e non una trasgressione.24 Gennaio 2020 alle 0:13 #927706jackmimosa
PartecipanteQuanta fuffa ideologica, primadonna cara. Le cose non sono cosi’ semplici come le fai tu. E poi lo stesso Straight puo’ essere solo uno sfizio per un gay navigato.
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La definizione di eterosessuale mi e’ sempre stata oscura. Tutti noi siamo naturalmente portati ad accoppiarci con l’altro da noi. Ecco perche’ uso straight al posto di qualcos’altro che invece mi sembra inquietante.
24 Gennaio 2020 alle 0:46 #927707valerio1234
PartecipanteSecondo me una cosa è lanciare segnali, una cosa pretendere una verbalizzazione di una eventuale disponibilità. L’attrazione può esprimersi in gesti e altri segnali che possiamo percepire e, secondo me, raramente sono completamente nella testa di chi li legge. Però aspettarsi che una persona eterosessuale si metta in discussione al punto da esprimere in parole una tensione sensuale nei confronti di una persona dello stesso sesso è una pretesa, diciamo, ottimista. Per non dire condannata a fallire. Si può continuare a flirtare, lanciare segnali di risposta e vedere cosa ne risulta, ma nel momento in cui si esprime interesse a parole si va inevitabilmente incontro ad un rifiuto.
Vabbè, non inevitabilmente. Nel 90% dei casi.24 Gennaio 2020 alle 1:36 #927708anonymous
PartecipantePER Valerio1234 un applauso. Bravissimo Valerio1234. è proprio quello che dicevo ad un amico poche ore fa. Perché anche a lui sono capitate queste cose ambigue. A me sono capitate per ben due volte, con due ragazzi diversi (ci sono stati altri etero che hanno fatto lo stesso sporco gioco, ma non ci sono cascato perché non mi piacevano proprio). Sono andate avanti per mesi e, credimi, non ero io ad immaginarmi le cose. Ci sono email che conservo. Ecco il vantaggio di verba volant, scripta manent. Ci sono email inequivocabili. Insomma, come un idiota ho parlato apertamente ed hanno negato tutto fermamente. TUTTO. Hanno detto che avevo immaginato tutto, che loro sono etero e non sono attratti da me. Ma, ti giuro su DIO, non ho immaginato un cazzo. Mi hanno fatto imbestialire.
Ma secondo te, allora, la soluzione qual è? Non verbalizzare mai? Manovrarli?
Hai detto benissimo quando scrivi che
Però aspettarsi che una persona eterosessuale si metta in discussione al punto da esprimere in parole una tensione sensuale nei confronti di una persona dello stesso sesso è una pretesa,
è proprio un errore, perché noi siamo gay, siamo attratti dagli uomini, abbiamo una sessualità molto forte e determinata e ne siamo consapevoli. Ma forse sbagliamo a ragionare con l’ottica gay. Questi uomini magari sono etero con una componente bisex curiosa, e quando verbalizziamo, roviniamo tutta la magia.
Questi uomini non partono dalle nostre premesse, non possiamo pretendere da loro lo stesso livello di consapevolezza che caratterizza noi gay.Maledetto a me e quando ho sentito quelle stupide delle donne!
Insomma, in questi casi, per non avere il netto rifiuto di cui parlavi, cosa bisogna fare?
@Valerio1234 wrote:Secondo me una cosa è lanciare segnali, una cosa pretendere una verbalizzazione di una eventuale disponibilità. L’attrazione può esprimersi in gesti e altri segnali che possiamo percepire e, secondo me, raramente sono completamente nella testa di chi li legge. Però aspettarsi che una persona eterosessuale si metta in discussione al punto da esprimere in parole una tensione sensuale nei confronti di una persona dello stesso sesso è una pretesa, diciamo, ottimista. Per non dire condannata a fallire. Si può continuare a flirtare, lanciare segnali di risposta e vedere cosa ne risulta, ma nel momento in cui si esprime interesse a parole si va inevitabilmente incontro ad un rifiuto.
Vabbè, non inevitabilmente. Nel 90% dei casi.24 Gennaio 2020 alle 1:51 #927709anonymous
PartecipanteJackMimosa, leggo con molto piacere i tuoi interventi. Mi sembra che almeno su una cosa siamo d’accordo: la sessualità può essere molto più complessa della dicotomia straight VERSUS gay. Siamo d’accordo? Infatti, se un uomo straight fa sesso o è attratto sporadicamente da una NON donna (gay, trans o femminiello che sia), questo non lo rende gay. Analogamente, se io mi scopo una donna, questo non mi rende etero. Ci siamo? Correggimi se sbaglio.
La maledetta società e le costrizioni sociali fanno sì che molti ragazzi dalla sessualità predominante etero si reprimano. In una società idilliaca dove tutti sono aperti mentalmente, questi ragazzi etero non avrebbero paura a sperimentare le proprie sfumature omosessuali o bisessuali.
Però non ho capito il tuo punto in cui dici che un gay dall’identità vacillante può attrarre un etero dall’identità strutturata. E un etero dall’identità strutturata può attrarre un gay vacillante. In che senso? Non possono entrambi avere identità strutturate? Perché il gay deve avere un’identità sessuale vacillante per attrarre l’etero? Se questo è vero al contrario, non lo trovo chiaro nel rapporto gay vacillante etero definito.
Dici che in questo caso i bisessuali non c’entrano. Quindi, questi individui di cui discettiamo cosa sono? Etero con sfumature omoerotiche?
@JackMimosa wrote:
Un uomo dalla identita’ straight ben definita puo’ essere tentato di fare esperienze erotiche con un altro uomo dalla identita’ gay non ancora ben strutturata. Soprattutto se incoraggiato da certe allusioni.
Come un uomo dalla identita’ straight vacillante puo’ essere tentato di fare esperienze erotiche con un altro uomo dalla identita’ gay ben strutturata.
La identita’ sessuale comunque non cambia con le pratiche o meno di un certo erotismo.Anche due amici straight possono essere tentati di accoppiarsi fra loro se viene momentaneamente meno la sublimazione della carica erotica che li lega. Ma una cosa e’ la voglia di provare il rapporto omoerotico. Un’altra cosa la identita’ sessuale.
Discorso diverso per i bisessuali, che in questo coso non c’entrano.
24 Gennaio 2020 alle 1:52 #927710anonymous
Partecipante@JackMimosa wrote:
C’e’ anche lo straight che in palestra ad esempio s’ invaghisce del gay che invece non lo caga neanche di striscio. Ragazzi, su con l’autostima.
e in questo caso cos’è? È straight o bisex? (so che sbaglio a voler etichettare tutto)
24 Gennaio 2020 alle 1:56 #927711anonymous
PartecipanteAnch’io ho notato che quelli che si definiscono bisex sono gay (non la sfiorerebbero nemmeno una donna) laddove i veri bisex si definiscono etero.
Comunque non sono d’accordo sul fatto che un gay che va con una donna sia bisex. Io posso andare con una donna un paio di volte, per motivi stranissimi, questo non fa di me un bisex, non trovi.
Poi dici che un etero che va con un altro uomo non è etero, e alcune frasi più sotto dici
Se uno vuole l’etero a letto colga l’attimo e non si aspetti nulla di più, altrimenti se ne stia lontano da questi individui. L’etero che vuole il gay mi fa incazzare solo perchè non ha il coraggio di ammetterlo e definisce il tutto “trasgressione”. L’ho già detto, a me non va di essere la trasgressione di nessuno, sono una persona e non una trasgressione.[/quote]
Scusa, non è per fare polemica, anzi, mi sei simpatico e mi piace il tuo nick, ma io vedo una contraddizione qui. Prima dici che questi non sono etero ma bisex, poi li chiami etero. Per favore, chiariscimi le idee.
Grazie per il tuo intervento, continua a postare
@primadonna wrote:
Un etero che va con un altro uomo non è etero, così come un gay che va con una donna non è gay. Si tratta di bisessuali….solo che un gay che si scopre bisessuale subito si definisce tale (del resto tanti gay che manco se le sognano le donne si definisco bisex!) mentre un etero continua a definirsi etero.
Perchè illudono i gay non lo so, forse hanno dei problemi. Illudere in amore, nel sesso e in qualsiasi tipo di relazione umane è sempre scorretto. Cosa fare? Se uno vuole l’etero a letto colga l’attimo e non si aspetti nulla di più, altrimenti se ne stia lontano da questi individui. L’etero che vuole il gay mi fa incazzare solo perchè non ha il coraggio di ammetterlo e definisce il tutto “trasgressione”. L’ho già detto, a me non va di essere la trasgressione di nessuno, sono una persona e non una trasgressione. -
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