Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › gli etero che illudono i gay: perché lo fanno?
- Questo topic ha 63 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 4 mesi fa da
anonymous.
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21 Gennaio 2020 alle 18:19 #927682
anonymous
Partecipanteper ospite come il pesce, grazie per il tuo intervento, ma non ho capito nulla, per favore spiegami. Come ti definisci tu? Un etero con una componente bisex? Non ho proprio capito nulla, per quanto mi sforzassi. Hai avuto rapporti occasionali con uomini? Preferisci le donne?
E, soprattutto, hai scritto che un ragazzo si è fatto illusioni su di te. Ma perché la cosa non era andata a buon fine? Non eri attratto da lui? E se non eri attratto, era semplicemente perché non era il tuo tipo o perché era un ragazzo maschio? Oppure non accettavi la tua attrazione per lui?
Per favore, fammi capire, trovo che la tua prospettiva sia preziosa. Mi aiuti a far capire le dinamiche sottese a questo tipo di rapporti ambigui, ma dalla TUA prospettiva. Però ti prego di essere chiaro.
@Ospitecomeilpesce wrote:
Penso che le motivazioni e le componenti siano diverse, sicuramente ce ne è una narcisistica, sentirsi desiderati può far piacere ed è anche vero che ci sono componenti omo o bi che covano sotto la cenere…
In questo senso per le persone diciamo bi o eteroconfuse il mondo gay ha una certa attrattiva e la tentazione di “flirtarci” è grande.
Il mio flirt con questa realtà (al di là di qualche amicizia, ma qui non si flirta c’è un rapporto di amicizia e basta) si riduce magari a leggere notizie su qualche sito gay e ora, (eccezionale!), scrivere un post qui.
Oramai evito anche le chat nonchè i contatti reali, anche se mi sono serviti a capire e capirmi meglio, a capire che che in questo senso non sarò comunque mai del tutto risolto, però almeno cercare un modus vivendi che mi permetta di stare meglio io e di non fare danni.
Preciso che ho superato i 50 anni e quindi se non hoi trovato un preciso orientamento finora penso di potermi metter l’animo in pace… a volte non si prenderà mai una piega decisa spontaneamente, deve intervenire, se non si vuole essere “mine vaganti” un certo fattore decisionale.
Se fisicamente non ho fatto “danni” con approcci ambigui (ho avuto solo rapporti del tutto occasionali), nel mondo virtuale mi sono accorto dei rischi, “danno”, entro certi limiti, penso di averlo fatto solo una volta, con un ragazzo che poi ho conosciuto anche di persona in una occasione, evitando per altro una situazione che potesse favorire sviluppi “pericolosi”, però nella frequentazione virtuale e telefonica mi sono reso conto che alla fine gli avevo dato spago, pur avendo sempre detto che non avevo nessuna intenzione di avviare una storia con un uomo in pratica però non ho troncato, ho risposto e corrisposto a messaggi, etc., non amorosi, solo amichevoli ma comunque come minimo un po’ troppo “fitti”, col senno di poi mi doveva esser chiaro che lui la stava prendendo in un altro modo, poi il senno è arrivato da entrambe le parti e il contatto si è interrotto anche se ho capito che lui ci ha sofferto.
Nonostante questo un’altra volta ho “annusato” il rischio di una situazione del genere e ho prevenuto, ora rischi non ce ne sono più in quanto non ce ne sono le occasioni.
Per altro ho rischiato anch’io con una “sbandata emotiva” che mi ha fatto render conto che non sono indenne (e forse ha agito anche la legge del contrappasso…).
Con questo potrei dire che questo “mondo” esercita sempre una certa attrazione, ma mi contengo, non si può avere tutto, tanto ho visto che più in là non voglio e non posso andare, non (mi) va bene e non giova agli altri.
Non so se questo mio intervento contribiusce a chiarire o a rendere più nebuloso il tutto… speriamo bene!
Un saluto a tutti21 Gennaio 2020 alle 18:29 #927683anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Si sta parlando di bisessuali? Non mi sembra.
Certo che si parla di bisessuali, e di cosa altrimenti?
Il problema qua è puramente terminologico e prospettico. Lo dico sempre e lo ripeto. Dipende molto da quale significato attribuisci ai termini gay, bisex, etero confuso, etero con una componente bisex. Prendiamo due persone, una daltonica e una non daltonica. Vedranno lo stesso colore in modo diverso. Allora, siamo punto e a capo.
Io sono convinto veramente che la sessualità sia più complessa, e non si può ridurre il genere umano a due schemi elementari: etero vs gay. E sono i gay stessi a fare questo errore. Almadell, tu frequenti solo gay al 100%, gay dichiarati che frequentano le saune, eppure, ci sono uomini che non sono propriamente gay ma che sarebbero compatibili con noi che donne non siamo.
Allora, mettiamo un ragazzo che è stato sempre e sinveramente etero per 34 anni. Un giorno conosce un ragazzo e se ne innamora. Ma si innamora solo di quella persona, di X, non gli è mai successo e mai succederà in futuro. Secondo te, dobbiamo parlare di gay? NO, assolutamente no. Questo ragazzo è sempre stato attratto dalle donne, ha una sessualità dominante etero e per ragioni misteriose, si è innamorato di un ragazzo androgino.
Allora, tu mi dirai che non è etero al 100%, va bene, ma non è nemmeno gay. ALlora cosa è? È bisex, mi dirai tu, non proprio, perché tecnicamente, i bisex sono attratti dagli uomini e dalle donne, invece il tipo in questione è sempre stato attratto dalle donne e la prima e unica e ultima volta che si è innamorato di un essere che donna non è, l’essere in questione è più donna che uomo.
Ma perché abbiamo bisogno di etichettare e ridurre tutto a schemi elementari?
21 Gennaio 2020 alle 18:47 #927684anonymous
Partecipanteanche io conosco un gay
che a 34 anni si è innamorato di una ragazza
ma solo della persona 😀
come la mettiamo?21 Gennaio 2020 alle 19:19 #927685anonymous
Partecipante@aImadell wrote:
anche io conosco un gay
che a 34 anni si è innamorato di una ragazza
ma solo della persona 😀
come la mettiamo?e come la vuoi mettere? E cosa vuoi dire? Innamorato della persona nel senso che non fanno sesso? È un amore platonico? Non capisco
21 Gennaio 2020 alle 22:25 #927686almadell
PartecipanteCaro Bambina Bellissima,
intanto non rispondere ai miei cloni 🙂Hai ragione, facciamo così:
lasciamo stare la questione “orientamento”, ok?Un gay che si invaghisce di un etero
è come un ragazzo che si innamora
di qualcuno che gli ha detto “non sei il mio tipo”.Ovviamente potrebbe innamorarsi
o – da ubriaco – cedere a qualche avance;
ma generalmente illuderà lo spasimante
nella speranza di ricavarci qualcosa
(fosse anche solo ulteriore autostima).Che empatia posso provare per una persona del genere?
Se ne provo molta, mi farà pena.
Se ne provo poca, mi sembrerà uno sfigato
o un masochista che non si è accettato
o una trans ancora da scoprirsi.21 Gennaio 2020 alle 23:19 #927687jackmimosa
PartecipanteIo non la farei tanto lunga.
Ci sono anche donne straight che si innamorano di ragazzi gay. Probabilmente per la stessa ragione per cui ragazzi gay si innamorano di ragazzi straight. Per la stessa identica ragione per cui ragazze lesbiche si innamorano di…
Si chiama desiderio di Conversione. O contaminazione.Circa i ragazzotti straight… No, sono proprio attratti dai cerbiattoni gay, ma questa loro attrazione in alcun modo puo’ mettere in discussione la loro identita’ sessuale. Fallimentare qualsiasi tentativo di Conversione. A meno che non si tratti di qualcos’altro…
22 Gennaio 2020 alle 0:09 #927688anonymous
Partecipantealmadell, mi spiace che tu sia così limitato perché mi sembri un ragazzo intelligente e sensato. Quindi, secondo te, uno prima di innamorarsi, deve chiedersi se il tipo è gay o etero. Giusto? In questo caso, divideresti l’intera umanità in due categorie. E i bisessuali dove li metti. Ma ti rendi conto di quello che dici o no?
E poi, scusami tanto, cosa c’entra il fatto di essere trans o no? Io sono una persona dall’identità transessuale. Non ho seno, non ho fatto interventi, ma ho il viso di una bellissima bambina. Francamente, i gay non sono attratti da me ed io non sono attratta da loro. Si tratta di aura, di chimica, come la vuoi chiamare.
È logico che gli straight esercitino il fascino sui gay, perché sono in numero maggiore.
Una come me cosa dovrebbe fare, allora? I gay non sono attratti da me perché sono troppo donna, gli etero al 100% non sarebbero tecnicamente attratti da me, perché non sono abbastanza donna. Stando alla tua teoria, io non batterei un chiodo e invece, senza esagerare, ci sono migliaia di uomini quasietero che sono attratti da me. Come la mettiamo?
quote=”almadell”]Caro Bambina Bellissima,
intanto non rispondere ai miei cloni 🙂Hai ragione, facciamo così:
lasciamo stare la questione “orientamento”, ok?Un gay che si invaghisce di un etero
è come un ragazzo che si innamora
di qualcuno che gli ha detto “non sei il mio tipo”.Ovviamente potrebbe innamorarsi
o – da ubriaco – cedere a qualche avance;
ma generalmente illuderà lo spasimante
nella speranza di ricavarci qualcosa
(fosse anche solo ulteriore autostima).Che empatia posso provare per una persona del genere?
Se ne provo molta, mi farà pena.
Se ne provo poca, mi sembrerà uno sfigato
o un masochista che non si è accettato
o una trans ancora da scoprirsi.[/quote]22 Gennaio 2020 alle 0:14 #927689anonymous
PartecipanteLa donna etero che si innamora del ragazzo gay è molto meno comune del ragazzo gay che si innamora dell’etero. Proprio per ragioni numeriche.
Ho anche notato che le donne frociarole o fag hag che si innamorano dei gay, sono sempre molto brutte, grasse… e non si spiegherebbe altrimenti, perché una donna, anche bruttina, ha a disposizione maschi veri, e in quantità ingenti, perché mai dovrebbe provare attrazione per un mezzo uomo? E parlo anche della psicologia del gay, che non è come quella del maschio vero.
Poi non ho capito cosa significa che i ragazzi straight sono attratti dai cerbiattoni gay? Vuoi dire i veados? Ti contraddici. Prima dici che sono attratti (quindi, c’è l’attrazione, condizione necessaria) e poi dici che qualsiasi tentativo di conversione sarebbe fallimentare.
Poi, l’ultima frase, A meno che non si tratti di qualcos’altro… può SIGNIFICARE TUTTO E NULLA. SPIEGAMI!
@JackMimosa wrote:
Io non la farei tanto lunga.
Ci sono anche donne straight che si innamorano di ragazzi gay. Probabilmente per la stessa ragione per cui ragazzi gay si innamorano di ragazzi straight. Per la stessa identica ragione per cui ragazze lesbiche si innamorano di…
Si chiama desiderio di Conversione. O contaminazione.Circa i ragazzotti straight… No, sono proprio attratti dai cerbiattoni gay, ma questa loro attrazione in alcun modo puo’ mettere in discussione la loro identita’ sessuale. Fallimentare qualsiasi tentativo di Conversione. A meno che non si tratti di qualcos’altro…
22 Gennaio 2020 alle 0:19 #927690anonymous
Partecipantepremetto che sono gay al 100%, non ho una punta di bisessualità, mi sono sempre piaciuti i maschioni. Per anni, ho ricevuto avances da maschi, anche sconosciuti incontrati alla stazione, che mi eccitavano da morire, che mi facevano sangue, che mi facevano raggiungere l’orgasmo solo guardandomi. Ho sempre rifiutato in malomodo questi maschi, dicendo che ero etero. Bene, sono etero? no di certo. Ma all’epoca, negavo persino a me stesso di essere gay?
Cosa voglio dire? Che la negazione e la repressione esistono, e che il maschio etero di turno che lancia segnali ambigui, può essere un gay represso como lo ero io negli anni 90. Ti sembra impossibile?
Poi voglio dirti anche che, tranne casi patologici, non ho mai visto innamoramenti veramente unilaterali. Nel senso, che se uno si innamora di una rockstar, o di uno che non ha mai visto dal vivo, allora si tratta di casi da ricovero, ma nel 90% dei casi, quando un gay si innamora di un etero o presunto tale, qualcosa sotto la cenere cova. Sempre. è vero che siamo affamati e disperati, e questo ci porta ad avere allucinazioni, ma fino a un certo punto. Certi etero o presunti tali lanciano segnali chiarissimi. Non mi venite a dire che siamo sempre noi a farci i film. Su!
@almadell wrote:
Caro Bambina Bellissima,
intanto non rispondere ai miei cloni 🙂Hai ragione, facciamo così:
lasciamo stare la questione “orientamento”, ok?Un gay che si invaghisce di un etero
è come un ragazzo che si innamora
di qualcuno che gli ha detto “non sei il mio tipo”.Ovviamente potrebbe innamorarsi
o – da ubriaco – cedere a qualche avance;
ma generalmente illuderà lo spasimante
nella speranza di ricavarci qualcosa
(fosse anche solo ulteriore autostima).Che empatia posso provare per una persona del genere?
Se ne provo molta, mi farà pena.
Se ne provo poca, mi sembrerà uno sfigato
o un masochista che non si è accettato
o una trans ancora da scoprirsi.22 Gennaio 2020 alle 0:45 #927691almadell
PartecipanteSembra quasi che vi debba convincere
a lasciare perdere gli etero (bisex, veri, presunti, etc…)
🙂Ma per carità!
Se ne rimorchiate a pacchi e siete felici,
se siete troppo femminili per i gay o viceversa
“Che cosa posso dirvi? Andate e fate”Se invece siete delusi, frustrati e problematici
rispetto a questa vostra stravagante predilezione;
se vi ha condannati alla solitudine di pippe mentali e non,
allora imponetevi di integrarvi nella comunità gay
senza accusare gli etero di essere maliziosi
o i bisessuali di essere poco affidabili.22 Gennaio 2020 alle 3:54 #927692almadell
PartecipanteEh, va bene.
Questa mistica genderqueer ci sta.
E’ pur vero che tu non frigni
intorno a questa fantasia.22 Gennaio 2020 alle 6:34 #927693anonymous
PartecipanteNo, Almadell, usa argomentazioni, sono veramente curioso di capire il tuo punto di vista. Perché dici di lasciar perdere i bisex?
Non dire andate e fate, argomenta. Cosa ci sarebbe di male ad andare con un bisex? E se uno si sente donna, cosa ci dovrebbe fare con un gay? Me lo spieghi? Spiegamelo per favore
@almadell wrote:
Sembra quasi che vi debba convincere
a lasciare perdere gli etero (bisex, veri, presunti, etc…)
🙂Ma per carità!
Se ne rimorchiate a pacchi e siete felici,
se siete troppo femminili per i gay o viceversa
“Che cosa posso dirvi? Andate e fate”Se invece siete delusi, frustrati e problematici
rispetto a questa vostra stravagante predilezione;
se vi ha condannati alla solitudine di pippe mentali e non,
allora imponetevi di integrarvi nella comunità gay
senza accusare gli etero di essere maliziosi
o i bisessuali di essere poco affidabili.22 Gennaio 2020 alle 10:06 #927694anonymous
PartecipanteCiao Almadell (e a tutti), provo a risponderti (fra l’altro apprezzo i tuoi interventi) e provo a essere chiaro quanto possibile in un campo che è poco chiaro di per se.
Come mi definisco? Direi bisex, per semplificare in quanto c’è sicuramente una duplice attrazione, poi i bisex sono un arcipelago molto variabile, come penso tu possa immaginare e aver sperimentato, l’attrazione duplice non è simmetrica al millesimo, non credo esista un bisex “perfetto”, ho avuto rapporti occasionali con uomini e sicuramente sono molto attratto in certi momenti, però mi pare di poter far senza ed invece la presenza femminile mi è più necessaria, cerco poi di semplificare un po’ la mia vita e almeno al momento evito le esperienze omo (anche perchè non sono state felicissime).
Mi chiedi di quel ragazzo, la cosa non è andata a buon fine per vari motivi, l’attrazione con un idea più precisa era da parte sua nei miei confronti, io lo consideravo una persona simpatica e un possibile amico, poi mi sono reso conto della situazione e a posteriori ho capito che potevo rendermi conto anche prima e anche lui forse poteva dare maggior credito alle mie parole quando dicevo sulle generali che una storia con un uomo per me non era molto concepibile.
Insomma come è stato evidenziato in certi interventi si incrociano segnali contrastanti ed ed esigenze più o meno dis-cordanti, sessuali e affettive.
Proprio per evitare “danni”, come scrivevo nel post precedente sto alla larga da queste situazioni, si rischia di giocare con i sentimenti degli altri, e anche con i propri alla fine.
Con questo non dico che uno si debba mettere sotto una campana di vetro ma attivare il cervello e farsi un po’ di chiarezza sì, ma questo non sempre succede e scappano fuori i casini.
Come scrivevo nel post precedente non penso di poter fare chiarezza totale sulle mie esigenze e attrazioni ma posso muovermi meglio, imparare dall’esperienza pensa, prima di …. pensa,
Non so se ho dato qualche elemento di chiarificazione, ciao, un saluto 🙂odioglietero wrote:per ospite come il pesce, grazie per il tuo intervento, ma non ho capito nulla, per favore spiegami. Come ti definisci tu? Un etero con una componente bisex?penso nonodioglietero wrote:per ospite come il pesce, grazie per il tuo intervento, ma non ho capito nulla, per favore spiegami. Come ti definisci tu? Un etero con una componente bisex? Non ho proprio capito nulla, per quanto mi sforzassi. Hai avuto rapporti occasionali con uomini? Preferisci le donne?E, soprattutto, hai scritto che un ragazzo si è fatto illusioni su di te. Ma perché la cosa non era andata a buon fine? Non eri attratto da lui? E se non eri attratto, era semplicemente perché non era il tuo tipo o perché era un ragazzo maschio? Oppure non accettavi la tua attrazione per lui?
Per favore, fammi capire, trovo che la tua prospettiva sia preziosa. Mi aiuti a far capire le dinamiche sottese a questo tipo di rapporti ambigui, ma dalla TUA prospettiva. Però ti prego di essere chiaro.
22 Gennaio 2020 alle 10:15 #927695anonymous
Partecipante😆 😆 😆
22 Gennaio 2020 alle 13:27 #927696jackmimosa
Partecipante@Nilde Iotti wrote:
La donna etero bla bla bla…
Ho anche notato che le donne frociarole bla bla bla…
Poi non ho capito cosa significa che i ragazzi straight bla bla bla…
Ma levati dal cazzo squallida.
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