Gay.it Forum › Forum › Salute › COME SONO DIVENTATO POSITIVO
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anonymous.
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20 Agosto 2015 alle 14:28 #809866
anonymous
PartecipanteGrazie Ferro_ è già difficile fare i conti con se stessi, con le analisi del sangue, con lo sguardo della gente nella sala d’attesa dell’ospedale, con i pastiglioni di Atripla da buttar giù tutte le sere, con gli occhi di amici, parenti, nipotini a cui nascondere una cosa simile.. figuararsi doversi sentir dire che la storia è inventata. Magari lo fosse. Vorrei che altri che vivono la mia esperienza scrivessero qualcosa: a me il medico ha assicurato che nel 99% dei casi l’Hiv non si trasformerà in malattia, che dopo 2 anni, 2 anni e mezzo di terapia potremo interromperla e semmai riprenderla più avanti, che i miei cd4 si stabilizzeranno su un numero superiore ai 500 tanto da farmi stare tranquillo, e che la mia carica virale scenderà sotto 50, forse addirittura sotto 40 secondo i nuovi risultati della ricerca. Questo vuol dire che sarò sempre siero+, ma potrò stare più tranquillo. Ecco perchè se pensate di avere anche solo una mononucleosi, con stanchezza e febbriciattola, fareste meglio a fare un esame. Non costa nulla.. solo un po’ di paura. Ma meglio non vivere con la testa sotto la sabbia..
21 Agosto 2015 alle 13:35 #809867mattebs
PartecipanteGli ultimi interventi di stef mi hanno fatto pensare molto….il problema non è tanto sapere come si è preso il virus…quello poco importa….nel senso che probabilmente c’è realmente chi è stato sfortunato e chi invece si è comportato in modo IRRESPONSABILE ingoiando litri di sperma o avendo rapporti anali non protetti….alla fine comunque tutti i siero+ sono nella stessa barca e devono affrontare una nuova condizione quasi più psicologica che fisica (fortunatamente).
Io ho amato un uomo per più di 3 anni e lui è sieropositivo e io sieronegativo, io non mi sono MAI interessato e non ho MAI giudicato come l’avesse presa o cosa avesse potuto fare prima di incontrarmi….L’HO AMATO E BASTA, HO AMATO LUI E PER 3 ANNI TUTTI I GIORNI AVEVO DAVANTI A ME LUI…NON IL VIRUS.
Mi piacerebbe pensare che tutti potessero avere questa possibilità ossia avere a fianco persone in grado di NON giudicare e di vedere l’uomo o donna che abbiamo davanti agli occhi e non il virus, lo sbaglio si un rapporto sbagliato o una sfortuna accidentale.Per quanto riguarda il resto credo comunque che troppo spesso chi ha contratto il virus non sia sincero sul contagio e questo è un problema che si riflette anche a livello statistico e nella raccolta dati presso i centri di malattie infettive….io cmq preferisco una persona che racconta la cruda verità che una finta verità, forse perchè è più utile soprattutto per lui.
21 Agosto 2015 alle 16:33 #809868rivas
PartecipanteBeh, quello che si puó imparare da tutta questa storia é che, oltre all’uso del preservativo SEMPRE, va anche posta attenzione alle mucose in generale.
Il tuo caso Stef é davvero sfigato, ma evidentemente puó succedere.
Esistono anche casi fortunati di negativi che han fatto sesso ripetutamente con positivi senza usare precauzioni e senza infettarsi, ma anche qui si parla di casi molto rari, e non vanno assolutamente presi come alibi per lasciarsi andare.
Tenete conto che la diffusione del virus é sempre maggiore, grazie anche alla sua cronicizzazione, quindi é sempre piú opportuno attenersi alle regole per il sesso protetto.
Quest’estate sono venuto a conoscenza di altri casi tra persone che conosco, e parlo di Brescia, non di New York. E’ evidente che la guardia si é abbassata, e che forse il vivere in provincia fa illudere molti che il virus non vi sia.
Non siate avventati, é davvero ovunque.
E per i frequentatori delle darkroom, riporto questa perla sentita qualche giorno fa da un ragazzo sieropositivo:”Io vengo tranquillamente in bocca a chi mi spompina in darkroom, tanto chi si fa venire in bocca lí non ha davvero niente da perdere”.
Pur non essendo d’accordo con lui, é probabile che abbia ragione, in ogni caso a chiunque piaccia ingoiare da sconosciuti, ne tenga conto. Gli stronzi esistono e non si fanno problemi ad infettarvi.
Buone vacanze (a chi ancora deve farle!)
Rivas
22 Agosto 2015 alle 0:02 #809869anonymous
PartecipanteSono d’accordo con chi dice che non è fondamentale sapere come lo si è preso. Ci ho pensato molto nel momento in cui mi è stato detto che ero rimasto infettato. E sono arrivato alla conclusione che non mi cambia la vita.. che l’importante, davvero, in questo caso, è guardare avanti. Però quello che non condivido, almeno nel mio caso, è il giudizio di chi non crede che le persone possano dire come si sono infettate. E’ certo che se lo dovessi raccontare a mia madre, magari racconterei una palla. Non tanto per me, quanto per lei che a quasi 70 anni e con pochi strumenti culturali per capire e accettare, farebbe fatica a immagire il figlio che si fa venire in faccia da uno conosciuto una sera.. Ma perchè a voi, in un forum anonimo, uno dovrebbe mentire? Per quale motivo? Io non ho mai scritto in questi forum. L’ho fatto in questo periodo dopo quello che mi è successo, proprio perchè alla ricerca di qualcuno con cui confrontarmi, con cui “parlare”, da ascoltare, con cui condividere qualcosa che lì per lì pensi -a torto o ragione- possa cambiarti la vita. Se fosse stato per scivere “L’ho preso perchè ho fatto sesso anale con uno sconosciuto senza preservativo”, non avrei forse sprecato tempo. Perchè tutti -almeno spero- sanno che è quello il modo più facile per prenderlo. Ho volutamente scritto la mia esperienza perchè io, in maniera del tutto ignorante, pensavo che non fosse così rischioso farsi venire in faccia. Pensavo anche io che a contatto con l’aria il virus perdesse la sua carica, ma solo dopo ho scoperto che ci vuole un contatto prolungato. Pensavo anche io che prima che lo sperma potesse raggiungere i capillari del bulbo oculare ci volesse un’altra moltiplicazione dei pani e dei pesci. E invece a me è successo. Proprio in quel modo. Quasi come un miracolo. Ho letto che la percentuale di prenderlo per via anale è dello 0.3% per i passivi e dello 0.03% per gli attivi. Immagino che nell’occhio sia ancora più bassa la percentuale. Però esiste. E come ha scritto qualcuno in giro per internet, nessuno può sapere se il rischio è al primo rapporto o al 999esimo. Basta anche solo una volta. Ecco perchè ho scritto, non tanto per fare allarmismo, quanto per portare il mio modesto, ma REALE, contributo. Ognuno faccia uso delle informazioni che riceve nel modo che ritiene opportuno..
22 Agosto 2015 alle 12:51 #809870rivas
Partecipante@Stef wrote:
Ma perchè a voi, in un forum anonimo, uno dovrebbe mentire? Per quale motivo?
Il problema é che negli anni ci siamo abituati a leggere di tutto da chiunque, in forma piú o meno anonima. Questo porta alcuni ad essere fortemente diffidenti, soprattutto quando si leggono cose che non sono proprio all’ordine del giorno. Ma nel tuo caso direi che la questione é stata sufficientemente sviscerata, con tanto di conferma da parte di ferro_ che il tuo modo di infettarti é possibile.
La ritrosia nasce anche dal fatto che accettare il tuo modo di infettarti significa precludersi una forma di divertimento nel sesso che molti ritenevano fosse sicura.
Tutto qui…
Rivas
22 Agosto 2015 alle 13:17 #809871mattebs
PartecipanteIo non mi faccio sborrare in faccia e non è quello il mio problema….e non giudico nessuno ma è un dato di fatto che vi sono problemi a dichiarare realmente come si è infettato un soggetto…tutto qui.
10 Novembre 2015 alle 19:06 #809884anonymous
Partecipantesalve a tutti
thread molto interessante, anche se mette un’ansia….
sono in attesa di fare il test (aspetto che passino i 3 mesi, come da consiglio del medico)
perché ho avuto dei rapporti con persone a rischio (sconosciuti)…
il fatto del contagio via mucosa dell’occhio mi spaventa molto, mi e’ successo un paio di volte ed anche se so che e’ un’eventualita’ nn comune,,, il rischio c’e’ sempre.
purtroppo e’ una mia debolezza, la cosa purtroppo mi piace ed a volte, in quei momenti li’…nn si e’ molto razionali…Ho anche timore per il pre-cum (nel rapporto orale)….ho letto che il rischio e’ molto basso, ma pur sempre non da escludere…per il resto…preservativo sempre!!!!
Prendete questo post come uno sfogo per esorcizzare l’ansia piu’ che altro
Grazie dell’aiuto
2 Dicembre 2015 alle 12:35 #809875anonymous
Partecipantedopo aver letto questo forum mi sento morire…
Ho avuto vari incontri con persone conosciute in chat e siti (una decina).
I rapporti sessuali anali (con 5) son sempre stati protetti e da attivo.
Per quanto riguarda i rapporti orali, circa con una decina, con tre ho sentito oltre che del liquido prespermatico anche forse una piccola quantità di sperma, magari piccolissima, ma ugualmente me ne sono accorto perchè “punge”. Non mi son mai fatto venire in bocca però o in faccia ecc.
forse sono venuto a contatto con sperma sulle mani e nn so dire se avessi ferite o feritine.
Non so se quanto sopra sia sufficiente per definirmi a rischio.
Temo quel test da morire non tanto per la malattia quanto per i sensi di colpa e per i miei.
Che fare?2 Dicembre 2015 alle 12:49 #809876rivas
Partecipante@crawl wrote:
Temo quel test da morire non tanto per la malattia quanto per i sensi di colpa e per i miei.
Che fare?Non fare il test, non preoccuparti.
Il massimo che ti possa succedere è la comparsa mediamente da qui a 5 anni di sintomi talmente visibili che non avrai bisogno di dire nulla, lo capiranno tutti benissimo.
Se invece fai il test periodicamente ci sono due possibilità:
– Che tu sia negativo: in questo caso qualunque tua ansia sparirebbe
– Che tu sia positivo: in questo caso presso l’ospedale della tua città ti daranno delle linee guida e, al momento opportuno, farmaci che ti permetteranno di vivere tranquillamente una vita normale all’insaputa di tutti per altri decenni.
Sulla tua “anamnesi” sessuale non rispondo, ed esorterei anche altri a non farlo: proprio ieri era la giornata della lotta all’aids e ancora ho sentito parlare del fatto che la gente ha il terrore del test.
Ti lascio quindi valutare il ventaglio delle varie possibilità su cosa possa accadere facendolo o non facendolo, ma non voglio darti altre indicazioni sulle tue esperienze passate.
Prendi un bel respiro, fatti coraggio e fallo: la differenza tra un bambino ed un uomo sta proprio nell’assumersi le proprie responsabilità.
9 Dicembre 2015 alle 13:24 #809877anonymous
Partecipante@Rivas wrote:
Non fare il test, non preoccuparti.
Il massimo che ti possa succedere è la comparsa mediamente da qui a 5 anni di sintomi talmente visibili che non avrai bisogno di dire nulla, lo capiranno tutti benissimo.
Ho fatto il test quel pomeriggio stesso e oggi ho avuto la risposta: negativo.
Complimenti per il tatto comunque, sebbene mi renda conto che la tua risposta fosse più articolata di quanto scritto sopra.
Ci tengo anche a dire altre due o tre cosucce:
-alcuni interventi mi sembrano davvero poco plausibili tipo quello dello sperma nell’occhio o quello che assicura che il moroso ha preso l’hiv con un solo rapporto orale non protetto.
Tutto è possibile per carità e non metto in dubbio il fatto che lo si possa prendere se si verificano gli episodi suddetti ma restano da chiarire delle lacune nel racconto che lasciano almeno perplessi: il primo dice che dopo una settimana di febbriciattola ha fatto il test ed è risultato positivo. Il che vuol dire che ha avuto quell’unico rapporto a rischio mettiamo a gennaio e fino ad agosto ha messo sotto chiave gli orifizi, poi dopo otto mesi zam! i primi sintomi da infezione(non dovrebbero comparire dopo circa un mese massimo due?). Vabbè , non è per polemica ma sento di avanzare dei dubbi.
Il racconto del moroso o dell’amico dell’amico che garantisce che l’ha preso solo con un rapporto orale. Ok con i rapporti orali si può prendere , forse anche con uno solo toh, ma come fai ad avere la certezza che tuo moroso l’abbia fatto solo una volta e con una persona sola? Mi sembra un po’ impreciso no? (continuo nel post succesivo)9 Dicembre 2015 alle 13:38 #809878anonymous
Partecipante(segue)
Altra cosa che tenevo a dire è:
-mi sono rotto i coglioni dei figli di puttana ( e lasciatemelo dire) che riempiono i siti con profili omofobi, androfobi, asociali in cui pretendono di avere tutto SENZA COMPLICAZIONI SENZA COINVOLGIMENTO E PAZZI QUI PAZZI LA (vedono pazzi ovunque e scava scava per loro i pazzi chi sono? sono quelli che si affezionano quelli che vogliono le cose normali, serie, naturali)
Rendere normali questi rapporti senza complicazioni anonimi ai margini è darci una zappata sui piedi, è mettersi delle scarpe di tre numeri in meno per il piacere di togliersele e buttare merda sul tentativo di socializzazione integrazione di noi omosessuali e bisessuali.Credetemi se vi dico che siamo molto più promiscui rispetto all’80% almeno degli etero. mi sembra che tutti si debbano abituare a questa non-normalità e poi ci si adattino al punto tale che non riconoscono quanto meglio e sicuro sarebbe fare le cose secondo un minimo di regole. lo dico io che le regole le combatto da sempre e mi son sempre battuto contro ogni morale. ma mi rendo conto che nelle morali e nell’etica qualcosa di “sano” c’è davvero. -
AutorePost
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