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wolfgang04
PartecipanteAvevo già contemplato l’ipotesi di parlargli, ma al momento non mi sento pronto per correre questo rischio per diversi motivi che ora vi elencherò:
1) ci conosciamo solo da pochi mesi e non so quanto mi possa fidare nel rivelargli tale aspetto (decisamente rilevante) della mia personalità;
2) tra noi compagni di corso sta iniziando a crescere una bella amicizia, e dover perdere lui (che non sarebbe un grande problema in sè) significherebbe perdere in blocco anche il gruppo (enorme problema);Non riesco assolutamente a capirci nulla: alterna momenti in cui è dolce, carino, sensibile a momenti in cui sembra totalmente indifferente (nei miei confronti intendo).
Per fare un esempio: qualche notte fà stavo studiando e per caso gli ho scritto un sms: mi ha risposto con un sorriso dicendo di essere con la morosa! Mi sarei sotterrato dalla vergogna… Verso la mezzanotte, però, mi scrive (io stavo studiando/disperandomi) e così è capitato di intavolare una conversazione stupenda: una delle migliori tra quelle che mi sono capitate interloquiendo con un ragazzo.
Addirittura mi ha scritto (prima di darmi la buona notte) che avrei potuto scrivergli ogni volta che ne avrei sentito il desiderio…
L’altra sera, in ricordo di questo magnifico scambio di idee, gli ho nuovamente scritto: è stato orribile.. Tutto l’incanto era magicamente svanito.. Freddo, scostante, quasi si annoiasse a parlare con il sottoscritto…
Oltrettutto il mio non è un carattere semplice (causa diverse forti delusioni) e questo spesso mi porta ad apparire distante nei rapporti, quando in realtà non è così..
Probabilmente sono io che creo un mio film personale: scambio gesti affettuosi (che ho notato avere anche verso altre persone) per chissà poi quale sentimento.
Almadell ha perfettamente ragione: dovrei trovarmi un ragazzo di cui sia sicuro l’orientamento sessuale (essere pertanto omosessuale).. Ma per il sottoscritto è veramente impossibile (o quasi): sono sempre molto preso dallo studio – è sbagliato me ne rendo perfettamente conto- ed, inoltre, è difficile per me dare fiducia a persone conosciute nelle chat su internet – nemmeno questo punto ha bisogno di essere commentato-.
All’ospite che ha scritto quelle cose così gentili (“faccia carina e simpatica”) prometto di star su e cercare di vivere con più spensieratezza la situazione..
Al momento non saprei, pertanto, come agire.
Ringrazio tutti gli altri utenti per avermi scritto così tanti saggi consigli; cercherò di farne tesoro^^.
Spero solo di poter risolvere la cosa al più presto, perchè con gli esami in arrivo non ho proprio bisogno di pensieri inutili!
Un caro abbraccio a tutti
Wolfgang044 Febbraio 2016 alle 17:31 in risposta a: Insieme ad un ragazzo che non accetta del tutto se stesso… #986780wolfgang04
PartecipanteParlo rivolgendomi a normalboy92: Sono appena uscito anche io da un periodo di frequentazione con un ragazzo che, per quanto fantastico, ha iniziato a ricredersi su se stesso e ad un certo punto anche su di noi…
Effettivamente ci siamo ritrovati a bruciare molte tappe, a prometterci troppo, nonostante ci si conoscesse da pochissimo, ma ho creduto nel colpo di fulmine e mi sono lasciato andare come non facevo da tempo.
Poi un giorno, poof! tutto finito… A detta sua, dopo avermi conosciuto “abbastanza”, non gli sono più piaciuto caratterialmente, con addirittura una lista di motivi:1)Modi catastrofici e pessimistici di affrontare la vita;
2)stile di fare le cosa come imprese di grande fatica;
3)hobby e interessi diversi;
4)fare le cose per compiacere.Ora, tralasciando la veridicità dei fatti, so di non essere una persona dal carattere facile, ma certamente non avrei mai immaginato che i miei difetti potessero offuscare tutto quello di buono che pensavo di fare per lui (per amor suo) e i miei lati positivi.
Quello che penso è che ad un certo punto della situazione, da parte mia (e anche da parte tua) sia stato meglio lasciarlo andare.
Io credo davvero di non essere stato il meglio per lui, ma mai avrei immaginato un disastro tale… ma non mi sento di attribuirmi alcuna colpa, ma non per presunzione.
Le sue parole mi hanno dato la forza di iniziare a lavorare su me stesso, ma è molto più presuntuoso ritenersi talmente avanti da sparare sentenze sugli altri senza mettersi in discussione.
Quanto meno io non mi sono abbassato a tanto. Ma poco importa… Se a lui non piaccio poco male…
Ci si sta di merda, ma poi passa!
E così voglio dire a te… Se ti vede come amico, bisogna farsene una ragione… Non siamo zerbini e non dobbiamo prostrarci ai piedi di persone che non hanno ancora capito cosa vogliono dalla loro vita.
Perchè io sarò passato anche per vittima, ma quanto meno ho combattuto per accettare la mia omosessualità sia con gli amici che con la famiglia, e non è poco (NON VOGLIO TIRARMELA)!
Il tuo ragazzo ha bisogno di tempo, lasciaglielo… insistere non serve a nulla, se non a forzare le cose… io davvero ti auguro che si renda conto di aver perso una persona importante e faccia marcia indietro.
Il “mio” lui, che mio non era affatto, sta bene così e io pure:)! Scritta sulla parete ho appeso la frase seguente: “la mia felicità dipende solo da me”.
Non so se le mie parole possano esserti stato di aiuto, ma spero proprio di si… Capire quello di cui abbiamo bisogno e raggiungerlo… Fa star male dire addio a qualcuno a cui vogliamo bene, ma non ha senso costringere qualcuno ad amarci. Se ciò non succede, bisogna andare avanti: non è la persona giusta… Solo perchè ci piace qualcuno non dobbiamo pensare che sia la persona migliore da avere al fianco!
Almeno io la penso così… In bocca al lupo!Wolfgang04
wolfgang04
PartecipanteI rischi (purtroppo) sono tanti, ma l’amore è un gioco a cui non posso rinunciare, non riesco, è piu forte di me^^.
E accettando di prendere parte alla partita bisogna accettare anche tutte le conseguenze!..
Quando dico che vorrei che il mio uomo fosse amico, fratello, confidente, amante, naturalmente parlo per me.. Ognuno ha il proprio ideale di partner sia per quanto riguarda l’aspetto fisico che caratteriale.
Capisco l’avvertimento (“sentirsi caricato eccessivamente di responsabilità”) e gradisco il consiglio spassionato, ma quando uno è innamorato non cerca di sostenere il suo Amore?
Non cerca di renderlo felice, sorridente e gioioso? Di stupirlo con gesta che lo facciano sentire amato e coccolato?
Io cerco di riferirmi sempre ad amori veri, puri e sinceri.. Ma capisco che non sempre quella che è la mia immaginazione effetivamente rispecchi la realtà..
Purtroppo non ho molta esperienza in fatto d’amore (nel senso che non ho avuto molti fidanzati), ma so perfettamente cosa sia (l’Amore) in quanto l’ho provato sulla mia pelle (in messaggi scritti in passato ne ho parlato).
Per questo vorrei qualcuno da fare felice.. Ho tanto amore da dare e nessuno a cui darlo
.. Chissà il tempo cosa avrà da offrire!
Un saluto a tutti, e grazie ancora per la disponibilità che avete nel rendere le vostre esperienze accessibili a tutti, siete fantastici 😉 !
Un bacio
Wolfgang04wolfgang04
PartecipanteInnanzitutto grazie per le belle parole.. Anche se sembra (probabilmente) una “componente sacrificale” la mia, non riesco a non pensare che donerei la mia vita per un affetto sincero ad un amico o ad un eventuale amore (sempre puro e sincero logicamente)…
Questo non significa che mi annullerei al suo potere (del partner intendo) ma cercherei di essere (rimanendo me stesso) ciò di cui ha bisogno: amico, confidente, fratello, amante…
Giustamente bisogna camminare mano nella mano nel sentiero della vita ( che frase da bacio perugina 😯 ), ma così facendo io avrei nella mia mano la sua vita e lui la mia..
E’ questo quello che volevo intendere.. Essere un’anima in due corpi.
Naturalmente, ritengo anche che ognuno debba ritagliarsi i propri spazi, altrimenti piu che un amore diventa una prigione…
Le esperienze fatte singolarmente posso essere molto utili per far accrescere entrambi..
Sinteticamente: un essere in due vite.. Sarà possibile? Io lo spero tanto…
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell’esporre i miei pensieri (non nego che siano abbastanza ingarbugliati).. Se così non fosse, siete liberi di farmi tutte le domande che volete, e sarò piu che lieto di rispondere per far maggior chiarezza (sia a voi che al sottoscritto 😛 ).
Un grazie ad L&A per i suoi complimenti.. Non ho letto alcun cinismo nelle tue parole, al contrario tanta saggezza, e di questo te ne sono grato.
A tutte le donne, inoltre, vorrei augurare una buona festa della donna, per un 8 marzo di gioia e sorrisi^^
Un abbraccio
Wolfgang04 😉wolfgang04
PartecipanteRagazzi, ragazzi.. Su questo argomento protremmo scrivere un’intera enciclopedia Trecani
.. Anche se non vorremmo, siamo molto piu predisposti ad innamorarci di un etero, che non di un gay, semplicemente perchè gli etero “sembrano” molti di piu (in quantità) che non noi.
Se potessimo vivere in un mondo che ci accetta e ci rispetta (come dovrebbe essere) non dovremmo nasconderci e fingere, giorno dopo giorno, di essere ciò che non siamo!
Questo ci porterebbe ad essere sinceri in partenza e relazionarci in maniera piu serena con le altre persone (e a controllare un eventuale amore da subito).
Poichè ciò non avviene, dobbiamo quotidianamente recitare parti che, inevitabilmente, ci fanno soffrire all’inverosimile.
E, gente, vi capisco perfettamente: all’età di 14 anni ho capito di essere gay (e solo) quando mi sono innamorato (colpo di fulmine) di un uomo che all’epoca ne aveva 36.
Un uomo veramente eccezionale, ma etero, sposato e con un figlio.. Ci può essere di peggio?
L’ho amato piu di ogni altra cosa esistente su questa terra, per lui avrei VERAMENTE fatto qualsiasi cosa pur di farlo felice, gli avrei donato la mia stessa vita…
Alla mia confessione di amarlo, mi ha riso in faccia dicendo che ciò che sentivo era solo un’intensa simpatia.. Se non fossi corso via sarei scoppiato in lacrime davanti a lui (cosa di cui mi sarei odiato per il resto della vita).
Ora a distanza di 6 anni rimane, e rimarrà per sempre, la persona piu importante che io abbia mai avuto la fortuna di incontrare, nonostante tutto il dolore che ho dovuto affrontare (ciò che sono al giorno d’oggi, lo devo anche a lui..). Certo, ho fatto le mie esperienze, ho conosciuto altre persone, ma mai nessuna è stata in grado di farmi sentire speciale come solo lui riusciva a fare.
Non so se un amore vero (noi gay ci possiamo innamorare e vivere una vita felice insieme credetemi) si possa dimenticare completamente, ma sono certo che prima o ognuno di noi incontrerà qualcuno che vorrà accettare la nostra vita nelle sue mani e noi viceversa.
Attendendo quel momento, vorrei consigliare a chiunque stia soffrendo che si può guarire dal cancro di un amore non corrisposto, anche se la terapia è molto lunga (in quantità di tempo) e che è necessario allontanarsi il piu possibile per evitare di incappare in quell’unica persona che ci rende leggero il cuore, ma allo stesso tempo (anche involontariamente) ci sottopone ad una prova estenuante.
Buona fortuna a tutti!
Un abbraccio sincero
Wolfgang04 -
AutorePost