Ciao,
mi ha fatto tenerezza leggerti, e scusa se mi permetto, ma l’unico modo per fare esperienze è provare a farle. Trovo difficile immaginare che tu non abbia amici (l’orientamento sessuale non conta). Se c’è qualcuno di cui ti fidi potresti provare a scoprirti, ad aprirti un po’. Purtroppo se temi il mondo non riuscirai mai a farne parte, e sbagli se pensi di dover raggiungere prima qualche parametro. Non si impara ad andare in bicicletta solo teoricamente prima di montarci su!
Per iniziare a vivere non puoi aspettare di essere “pronto”; non devi essere palestrato, bello, interessante, “maschile” (che significherà poi?)… sei quel che sei. Punto. Inevitabilmente cambierai e magari un giorno ti piacerai pure. Ora, da saggio con qualche anno più di te, ti dirò un grande segreto: al mondo c’è posto per tutti, anche per te, tranquillo 😉
Penso che plausibilmente prudenza e diffidenza siano specchio della tua insicurezza, del tuo non voler mostrarti. Chi più chi meno, abbiamo tutti i nostri disagi, le nostre insicurezze e debolezze. Quando impari a conviverci le superi (o almeno le ammorbidisci molto). Ma ti ripeto, l’unica strada è iniziare a scoprirsi, a fidarsi.
Un’ultima cosa: tu dici di soffrire di fobia sociale e depressione, da anni per giunta. In tal caso non puoi prescindere dall’aiuto di uno specialista. Ora, io non so niente di te, ma non escludere a priori un aiuto di tal genere.