Concordo con l’Ospite che si firma Giancarlo. Forse comunque la risposta sta in questo stesso sito e in altri simili: perché optare per un’immagine così accattivante, patinata e allusiva? Ho capito che anche l’occhio vuole la sua parte, ma qui si punta proprio sulla superficie e per quanto io senta il bisogno di contattare persone tramite internet, ho difficoltà a riconoscermi con l’immagine di questi siti. Spesso mi sono chiesto: “ma che ci faccio qui?”. Forse sarebbe necessaria una distinzione tra i siti che puntano sul sesso e quelli che mirano invece alla condivisione e alla conoscenza. Può essere che esistano già e io non me ne sia ancora accorto. Mi sono dilungato, ma era per sottolineare come (quasi) tutto ciò che è gay sia appunto GAY, termine con cui infatti non mi identifico. La solitudine non mi dispiace, ma spesso mi capita appunto di sentirmi solo, anche se credo sia una condizione interna preesistente e forse tipica dell’animo umano. Boooooh.
Saluti
🙂