Ciao a tutti, credo che PESCEDIGATTO al di là dei modi schietti intenda difendere la causa Gay e non ghettizzarla facendo squallide illazioni ai “colori” ed alle “piume di struzzo e/o boa al collo”. Ischia è una terra meravigliosa purtroppo tutta chiusa “ANCORA” al provincialismo cattolico e perbenista che attira un turismo sostanzialmente avverso al mondo gay. E’ ovvio poi che essere gay non significa riconoscersi in prototipi sociali e/o luoghi dunque è probabile trovare qualche gay ad Ischia come in ogni angolo del pianeta; ma da qui a difinirla Gayfriendly mi pare davvero un’operazione commerciale… al massimo la definirei moneyFriendly! Da Napoletano ovviamente non intendo sminuire il valore artistico e paesaggistico di un’isola incantata ed incantevole (il mese d’agosto la massa partenopea con panini e salame in spiaggia pullula purtroppo o per fortuna – questione di gusti); come gay però intendo difendere il diritto alla verità. Un abbraccio sperando che Ischia possa davvero tra molti anni diventare un isola aperta ai GAY con attività dedicate.