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johannesburg
PartecipanteNelle saune a vapore come nelle darkroom se ne va quella timidezza psicologica e fisica che rovina gran parte di ipotetici approcci ‘esterni’ per cominciare una storia (o un’avventura). Ci si sblocca per poi poter affrontare meglio queste situazioni anche sotto il sole.
Non tutte le dark o saune sono ‘sporche’ e non è detto che si debba ‘consumare’ lì dentro: vedo che in molti casi, quando due (o più persone) si piacciono, decidono di uscire da lì per andare in un camerino. Oltretutto sono molto più igieniche la saune, dove uno può farsi la doccia quando vuole, piuttosto che le discoteche o i men’s club, dove dopo un rapporto ti ripulisci alla meglio con della carta igienica dentro i cessi.
Quante volte vi siete chiesti, vedendo un bonazzo per strada o dentro un supermercato, come sarebbe bello fare qualcosa con lui: toccarlo, baciarlo, abbracciarlo, annusarlo… ebbene, tutto ciò è possibile se questo bonazzo lo incontri lì, in sauna. Un sogno divenuto realtà (queste sono state le mie sensazioni ed emozioni e mi piace l’idea di poter continuare a realizzare i miei sogni erotici).johannesburg
Partecipante[/quote]
qualcuno una volta disse: le saune sono luoghi dove giovani ragazzi entrano sani e belli e ne escono con le piu ignobili malattie…..”le saune sono ricettacolo di malattie come le dark ecc ecc! meglio il sesso fatto all antica in un bel letto 😉 preservativi e lubrificate;)
è solo una mia opinione![/quote]Certo, dipende cosa combini la dentro: succede di tutto di più. Personalmente ti dico che, avendo difficoltà soggettive e oggettive nel conoscere ‘fuori’ gente con cui relazionarmi fisicamente, ho trovato nelle saune quel paradiso che non credevo potesse esistere: un autentico paese dei balocchi che potevo frequentare solo nelle favole o nei sogni. Ebbene, tutto ciò si è trasformato in realtà e da allora (saranno 15 anni) ho incredibilmente arricchito (in quantità e qualità) il mio curriculum amoroso, erotico e sessuale. Grazie saune, grazie di esistere.
johannesburg
PartecipanteConsiglierei a domy, per sbloccarsi, di non andare con un gigolò (come qualcuno ha consigliato): costano un botto e l’imbarazzo resta (se non aumenta). Mi sembra di aver letto che vivi fra Novara e Milano: allora vai nella capitale lombarda o a Torino, nelle belle e confortevoli saune dove le conoscenze e gli approcci risulteranno più facili.
Al di là della verginità da perdere credo ci sia da parte tua soprattutto una voglia di contatto fisico, di corpi che si toccano, di pelle, di odori, di baci e carezze e, naturalmente, di sesso. Credimi, le saune sono il luogo ideale per sentirsi a proprio agio nel godere delle gioie dell’eros e del sesso.johannesburg
PartecipanteIo ho risolto il problema penetrazione passiva trovando la posizione giusta: non dando le spalle al mio partner (alla pecorina) ma guardandolo in faccia e poter godere dei suoi baci, delle sue braccia, delle sue spalle, del suo corpo in generale. Tutto ciò stando steso sul letto a gambe larghe e la postura leggermente rialzata per permettergli una penetrazione più agevole. La cosa che mi bloccava nella posizione precedente (solo apparentemente più agevole) oltre al dolore era quella di non poter godere della vista, del tatto e dell’olfatto del mio compagno che standomi alle spalle non potevo veramente vedere e ‘sentire’. La classica posizione etero (uomo sopra e donna sotto) rimane, per me, la migliore in assoluto, alimentando tutti i tuoi sensi.
13 Gennaio 2016 alle 16:27 in risposta a: Problema sessuale col mio ragazzo (Paura a fare l’Attivo) #986028johannesburg
Partecipante@dilan90210 wrote:
infondo il bello di essere omosessuali e’ proprio questo non porsi dei limiti e vivere l’attivita sessuale aldifuori degli schemi prestabiliti e arcani.
Pensi che gli eterosessuali si pongano limiti e non vivano al di fuori di schemi prestabiliti? Quanto ti sbagli!
Riguardo al tuo ragazzo e la sua richiesta, è vero il discorso no limits, però è anche vero che, se dovesse prenderci gusto (e tu magari un pò meno), ti si prospettano fatiche-extra per il futuro.johannesburg
PartecipanteLasciando perdere il lato affettivo e romantico, si può essere attratti fisicamente ed eroticamente da un uomo col pene piccolo e ciò non credo sia una novità. Nel mio caso, dovessi scegliere fra un tipo ben dotato ma fisicamente poco attraente e un altro mini dotato ma con un fisico niente male, opterei sicuramente per il secondo (come spesso mi è capitato). Attualmente frequento un bel ragazzo dell’Est, dal fisico muscoloso e dal pene taglia small: all’inizio quasi si scusava per le misure ridotte; poi ha capito che me ne fregava nulla (a parole tutti dicono al primo appuntamento che per loro non importa, ma quell’incontro sarà il primo e l’ultimo). Io sono arrivato ad incontrarlo per la centesima volta e aspetto con ansia la centounesima!
johannesburg
PartecipanteDal momento che hai scoperto di essere gay, la tua fidanzata non ti attrae più, l’amore e il sesso che ci facevi improvvisamente non hanno più senso, baci, abbracci, carezze via, come se non ci fossero mai stati. Essendo gay fin dalla nascita, non ho mai attraversato questo passaggio che non credo possa essere definitivo: ciò che ti piaceva fare prima non può cancellarsi improvvisamente. Secondo me sei, come la maggior parte delle persone (mentre noi gay ed etero siamo una minoranza), bisex, e come tale, avrai sempre una attrazione sia per i maschi che per le femmine. Quindi, a meno che non ti sia innamorato di un altro ragazzo o ti sia completamento disamorato della tua ragazza, cerca di parlarle della tua nuova situazione che non significa necessariamente una fine improvvisa della vostra storia; sopratutto se lei capirà (o cercherà di farlo).
johannesburg
PartecipanteProva a frequentare comunità di orientali (cinesi, filippini, thailandesi…) e ti sentirai a tuo agio.
johannesburg
PartecipanteMa cara fragola, alla fine tutto questo non ti stomaca? Nel senso, a tutto c’è un limite!
Concentrate i vostri punti G in altre parti del corpo, non siate così fallocentrici e gole profonde! State utilizzando solo l’1% dei vostri corpi!johannesburg
PartecipanteL’unica volta che ho ingoiato dello sperma è stato anni fa con un vero e proprio compagno che adoravo, tanto da…[/quote]
e ti è venuto da vomitare?
[/quote]La prima volta si, poi era come prendere la pappina dal tuo amore che voleva nutrirti.
In effetti, i nostri primi anni attaccati al biberon che ti da latte o altre bevande, credo siano fondamentali nell’istinto e nel desiderio di riproporlo sotto altre forme (più adulte).
Però il senso di vomito o in generale di schifo si ripresenta puntualmente con persone che, per quanto attraenti siano, non hanno quel valore aggiunto che il mio ex-compagno aveva.johannesburg
Partecipante@ospite1. wrote:
@JOHANNESBURG wrote:
…..quanto fai la schizzionosa!il tronco si il glande no,la parte umidiccia…dicono tutte così quelle che praticano l’ingoio

Ti assicuro che è così. Domandalo ai miei sporadici e pazienti amanti.
L’unica volta che ho ingoiato dello sperma è stato anni fa con un vero e proprio compagno che adoravo, tanto da…johannesburg
Partecipante@pesciolin0 wrote:
Buongiorno… il titolo di ce tutto! Ho un serio problema col sesso… a 39 anni ho ancora molti problemi ad avere incontri perchè penso di avercelo davvero piccolo (visto che sono anche un po’ in sovrappeso sembra pure più piccolo)… in erezione sta tutto in una mano… che vergona! Accetto suggerimenti… magari seri! 🙂
Dimmi le misure del tuo pene a riposo e in erezione… e ti dirò chi sei.
johannesburg
Partecipante@soledamore wrote:
La geografia fallica di Johanna tutta maiuscola – sappiamo bene chi è, inutile nascondere lo stile
Sono curioso di sapere chi sono.
johannesburg
Partecipante@soledamore wrote:
La geografia fallica di Johanna tutta maiuscola – sappiamo bene chi è, inutile nascondere lo stile
Sono curioso di sapere chi sono.
johannesburg
PartecipanteI pochi pompini che ho fatto sono stati più per dovere (verso il compagno che li richiedeva) che per piacere (quando mi vedevo sto coso a pochi millimetri dalla faccia avevo un istinto di repulsione, nel senso che mi piaceva prenderlo in mano, massaggiarlo o al massimo mordicchiarlo di lato, come una pannocchia di mais, ma non introdurlo in bocca).
Mi piace baciarlo sul tronco ma non sul glande che, essendo una parte interna, rimane più viscida e umidiccia. L’introduzione del pene in bocca mi ha sempre portato a forze di stomaco e non ho mai lontanamente concepito l’idea di farmi sborrare in bocca (al massimo qualche spruzzo in faccia).
Se poi il partner è casuale, niente di tutto questo (non per paura di malattie, piuttosto assenza di certi desideri: facciamo altro). -
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