Anche io ho avuto molte relazioni a distanza. In sei anni ho avuto due sole relazioni con incontro (su dieci).
E devo dire che una relazione a distanza necessita di tre elementi: grande interesse reciproco, grande inventiva e vedersi il prima possibile.
Il punto è che una relazione a distanza porta a rapportarsi con l’altro in maniera a tratti anche romanticizzante, trasformandolo in un idea o un sogno. l’incontro invece rimette le cose nel giusto ordine.
uno dei miei ex, per dire, in chat pareva dolce e romantico. dal vivo…beh, forse saremmo potuti essere amici, ma fidanzato proprio no.
Da demisessuale poi sono anche più fiscale sull’argomento: dal vivo si notano tantissimi dettagli che in chat sfuggono, senza contare che si vive un’esperienza sensuale da non trascurare (sono l’unico che ricorda le persone anche dall’odore?).
A favore delle relazioni a distanza, c’è però da dire che si raggiungono, accettandole anche solo come “mezzo per conoscere”, molte persone. Poi ovviamente si deve vedere cosa si intende per distanza: io ho avuto una relazione a distanza con un filippino senza battere ciglio e ho sentito ragazzi di Roma rifiutarmi perchè ero in un’altra regione.
Personalmente concordo con te: ci vuole molta ma molta più cura nel reggere una relazione a distanza e non sono per tutti.