Parlo da etero, sposato, che ha scoperto il desiderio verso i maschi a 40 anni compiuti, sbirciando una rivista lasciata a terra vicino una panchina, ricevendo una immediata
forte erezione nel vedere due maschi che si baciavano.
Ho desiderato a lungo contatti occasionali, con circospezione e timidezza, quando, finalmente, di notte, in treno, un ragazzo mi ha sfiorato e mi ha folgorato.
Trovo l’amore omosessuale gioioso e meraviglioso, se fatto con reciproco abbandono e credo che sia più coinvolgente se fuori da luoghi comuni o schemi prefissati.
Cerco sempre di capire i desideri del partner e di farne scoprire i miei, senza distinzione di ruoli, per lasciarci con la voglia di godere ancora insieme.
Allora dimentico di essere stato etero e mi sento felicemente gay.