per quel giovane è sicuramente un gesto importante trovargli un nuovo posto ma credo che sia importante cambiare vita. Non vorrei che la manovra sia frutto di una operazione anche commerciale che gli da un lavoro e un posto letto ma anche che sia “usato” come ragazzo da richiamo. io credo che il buon senso sia meglio che un grande slancio pubblicitario.
vorrei che il ragazzo trovi un nuovo posto dove trovare una famiglia per continuare la propria vita con affetti e nuove possibiltà per integrarsi e construirsi il proprio fututo, una famiglia senza clamori e senza divulgazioni di notizia. Gli renderà una vita migliore. Dico grazie per questa risposta immediata ma era bene non diffondere la notizia a questo ragazzo non serve la pubblicità perchè è già esposto alla discriminazione e entrarenel “ghetto Gay” non è una salvezza ai problemi. Ogni giorno viviamo in mezzo tante persone etero e gay tra ci la pensa in un modo e chi in un altro. e questa mescolanza di teste va affrontata e non ovattata restando in un locale per persone che preferiscono per un certo periodo dialogare e incontrare persone dello stesso sesso. Se per una pur remota decisione di incompatibilità con chi gli ha trovato la soluzione e si vedesse costretto ad uscire da questo uovo protettivo che ne sarà di lui? chi si assumerà la responsabilità di una reintregazione nella società? Anche voi di Gay.it che siete una organizzazione commerciale siete e avete valutato una operazione commerciale ed economica sulle spalle di un giovane che ha importanti problemi in famiglia e in una città che nella maggior parte rifiuta “Noi”. Non siate sempre industrialotti della informazione spicciola per profitti personali.