@almadell wrote:
Sarò anche di ampie vedute,
ma mi sono spesso pentito
della ristrettezza delle vedute degli amici.
Perdere un amico per una scopata è un bel rischio,
avere una madre già oppressiva di suo,
pure innamorata respinta, no…
non lo augurerei neanche a un nemico.
Vorrei ribadire che non ho nessuna velleità da scittore di raccontini porno e che tutto quello che ho scritto su questo forum corrisponde a verità.
Liberi di crederci o meno.
Io e mio fratello sia due persone assolutamente integrate nella società, con un grado di istruzione molto elevato e una buona posizione sociale.
Non ci sentiamo nè degli sbandati nè dei malati o dei pervertiti.
Fare sesso insieme è per noi una cosa assolutamente piacevole e che rafforza sempre di più il nostro legame.
Non siamo dei semplici amanti, siamo anche fratelli e siamo cresciuti assieme condividendo tantissime esperienze belle o brutte che fossero.
Non facciamo sesso 10 volte al giorno ma solo quando capita e quando entrambi ne sentiamo il bisogno e questo può succedere al massimo 2 o 3 volte l’anno.
Anche perchè abbiamo le nostre vite lavorative, affettive e sessuali indipendenti e autonome l’uno dall’altro.
Vorrei anche sottolineare che mio fratello non lo perderò mai perchè, anche se non sentissimo più la necessità di fare del sesso, resteremo sempre legatissimi in quanto siamo fratelli.
Non si può infine assolutamente paragonare il sesso fra due fratelli coetanei rispetto a quello fra padre e figlio o madre e figlio!
La figura di un genitore che ha dei rapporti con il proprio figlio (anche se consenziente) non è assolutamente paragonabile a quella di due fratelli e per di più coetanei.
Il genitore ricopre ella vita del figlio un ruolo che un fratello non potrà mai avere.
Termino notando che nel mondo gay italiano c’è molto falso perbenismo e molto bigottismo rispetto a queste problematiche.
Per lavoro mi divido fra il nord Europa (Belgio, Germania, Olanda e Scandinavia) e l’Italia e in quei paesi si può parlare liberamente anche di questi argomenti senza essere subito bollati come depravati o mitomani.
La vostra è una bellissima storia: ci dimentichiamo che la realtà supera enormemente la fantasia.