Salve io sono un Educatore professionale che lavora come psicologo junior della formazione all’interno di organizzazioni aziendali, e incomincio con il dire che l’uso di un buon dizionario aiuterebbe chiunque a non “infangare” discipline scientifiche “distorcendo” il loro significato. L’articolo rimane nella media di quelli scritti da questo porno attore, banale e sulla sua solita linea egocentrica, personalmente l’ho giudicato offensivo non solo per la categoria professionale a cui appartengo ma anche profondamente “falso”. Tanto per precisare la pedagogia è una scienza, quindi dire che un qualcosa è pedagogico significa dire che ha a che fare con la scienza e il contesto tecnico scientifico, e io non ho mai, e ripeto, MAI sentito parlare dei prodotti pornografici come scientifici. Al massimo potremmo dire che è educativo, e anche su questo NON CI SIAMO AFFATTO, la pornografia mostra sesso inverosimile, con persone altrettanto inverosimili, in contesti ancor più irreali e artificiosi, alla fine non è nemmeno sesso vero perchè sono persone che fingono all’interno di un set “cinematografico” (???) che tra una pausa e l’altra mentre sono ancora in erezione sono capacissimii di sbadigliare. E’ una rappresentazione irreale che mostra il sesso, il lato più intimo e nobile di una parsona come gratuito, sporco, alla stregua di un comportamento animale. Rimango orribilmente allibito nel vedere che su un sito come questo viene permesso di pubblicare articoli simili, cerchiamo di ritornare alla realtà riconsiderando che l’autore tutto è tranne che un esperto scientifico, tanto meno un veterano delle scienze educative, è solo una persona che si presta ad avere pseudo rapporti sessuali a pagamento (una cosa che si avvicina molto alla prostituzione se ci si pensa) per amore della notorietàm null’altro. Esorterei chiunque a rimanere nei limiti imposti dalla propria posizione senza sproloquiare orribilmente su argomenti e disgressioni che esulano dalla loro conoscenza. La pornografia NON E’ EDUCAZIONE, MA UNA DISTORSIONE MERCIFICATA DELLA SESSUALITA’ OMOSESSUALE, e nient’altro.