Per quanto ne so basta leggere il Simposio di Platone, che ho letto anni fa quando mi chiedevo a fondo queste cose. Nell’antica Grecia accadeva normalmente che i giovani fossero ogetto di attenzione di persone adulte (che a loro volta avevano vissuto la stessa esperienza) e che, spremendo all’inverosimile il ragionamento che in realtà è molto più articolato e complesso, il succo di tutto fosse che la virilità, la conoscenza e non ricordo cos’altro, passasse attraverso un rapporto passivo da parte del giovane penetrato dall’adulto, per la sua crescita.
La cosa strana è che rapporti omosessuali tra adulti invece erano assolutamente fuori della norma e stigmatizzati.
In ogni caso…quella è una civiltà antichissima che poggiava su presupposti del tutto diversi dai nostri che viviamo alcuni millenni dopo….
Ah … sono convinto che la bisessualità esista ed arricchisca 🙂