“Posso darti una cosa ?”
“Si si” … sospettava cosa fosse.
Mi sono avvicinato, per baciarlo.
Mi ha offerto la guancia, ma poi ha capito che volevo veramente baciarlo.
E mi ha offerto le sue labbra.
Stavo baciando, e stavo baciando lui … solo due labbra appoggiate, con enorme pudore … ma le labbra erano le mie, e le sue, morbidissime, quelle che avevo sognato da una vita … quelle che sognavo da quando lo avevo visto la prima volta.
Poi si è allontanato, e guardava verso il basso.
“Io ti ho baciato. Ora tocca a te”.
Mi ha guardato, e non ha esitato.
Ha appoggiato la sua saporitissima bocca sulla mia, tenendola leggermente aperta …
io ho chiuso gli occhi, e ho sentito il suo bacio, dolce e intenso, non violento, desiderato, morbidissimo … e con la lingua, senza che me ne accorgessi, ho sentito le sue labbra, e quei suoi bianchissimi e profumatissimi denti, sognavo … ma era vero !
Ho ancora il suo sapore, ho ancora i suoi occhi, i suoi capelli, la sua bocca …
morbidissima, saporitissima, profumatissima … continua a risuonarmi nella mente … morbidissima, saporitissima, profumatissima … questo è stato quel bacio.
Grazie !