Ciao Paolo, quanta confusione!
Io non mi intendo molto di feticismo, però penso che ognuno di noi abbia delle parti del corpo che predilige o che trova attraenti.
Ad ogni modo tu fai un discorso molto stretto sui genitali “forse mi piace più il pene della vagina”, beh, questo vuol dire tutto e niente.
Se sei omosessuale, di norma, ti piace l’uomo nel suo insieme; ti piace tutto il suo corpo, ti piace il comportamento maschile, la virilità etc.
Così come se sei eterosessuale ti piace la donna nel suo insieme, la sua sensualità, le curve…
Freud sicuramente era un genio, anch’io ho letto molti suoi studi, però non è leggendo un libro od un manuale che puoi capire la tua sessualità, la cosa è molto più profonda di così.
Inoltre c’è una grandissima banalizzazione, nella nostra società, sull’orientamento sessuale. Tutti ragionano come se si dovesse essere eterosessuali o omosessuali, al limite bisessuali proprio in mezzo.
Non esistono solo bianco e nero con il grigio in mezzo, c’è tutto l’arcobaleno!
Di conseguenza è plausibile trovare una persona a cui piacciono sia uomini che donne con predilezione per le donne, o viceversa. E questa predilezione può variare da una vaga curiosità ad una vera e propria attrazione.
Per quanto riguarda l’andare a letto con un uomo o baciarlo tieni a mente che qui la repressione della nostra società ha davvero un ruolo… Io da ragazzino mi riconoscevo assolutamente come gay, però l’idea di baciare un uomo mi schifava decisamente… Poi le cose sono cambiate.
Capisco la tua esigenza di rientrare in una categoria, è bello sentirsi parte di un gruppo, però dubito che qualcuno qui sappia dirti se sei gay, etero o bisex… O se magari sei attratto al 75% dalle donne ed al 25% dagli uomini.
Sta a te fare ciò che ti senti di fare, seguire il tuo istinto.
Se trovi un uomo che ti attrae puoi approfondire la conoscenza, altrimenti puoi rimanere nella zona che hai già esplorato, l’importante è che tu ti senta appagato da ciò che fai.
Un abbraccio