Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
anonymous
Partecipante@Gianantoniopt43 wrote:
tutti discorsi che lasciano il tempo che trovano. E’ ovvio che il cambiamento di clima poitico si ripercuote su tutte le varie espressioni di libertà individuale e non solo.
Non diciamo cazzate! Mi spieghi, politici di Destra non politici di Destra, in un locale con una sola uscita di sicurezza, qualora scoppiasse un incendio, come cazzo fanno ad uscire 500 persone, ovvero, tante quante ce n’erano sabato?
Ma ci siete o ci fate? Sapete ogni giorno in Italia quanti esercizi vengono chiusi per inadempimento delle normative sulla sicurezza?
anonymous
PartecipanteSinceramente ho quasi smesso di andare nei locali perchè sono diventati una schifezza immonda. Al di là del problema sicurezza, che esiste, il problema maggiore è l’enorme quantità di droga che circola e che spesso viene venduta nel retrobottega dei locali stessi. Per non parlare poi delle regole infrante continuamente: fumo e alcool. Impariamo a rispettare noi se vogliamo essere rispettati e non pretendere e basta! In particolare poi i locali affiliati ARCI, ma quale cultura rappresentano: quella dei soldi facili evadendo il fisco e infrangendo la legge!
anonymous
Partecipanteben vengano i controlli se in ballo c’è la sicurezza e l’igiene. effetivamente dal dark del binario uno è assolutamente fuori da ogni regola di sicurezza (e non solo quella del binario), ci vorrebbe anche qualche controllo dell’ufficio igiene alla vicina royal hammam dove ho potuto ammirare, all’accensione delle luci a chiusura, di recente delle belle nidiate di scarafaggi proprio dove gli ospiti camminano scalzie nudi. forse queste cose sarebbero anche utili al cambiamento dei costumi del popolo gay che ama frequentare solo locali con “scopatoio” annesso, sennò non si divertono.
anonymous
Partecipanteera ora ma le radessero al suolo dark e locali , appunto bene si dice , l’arcigay se la fa sotto perchè perderebbe tutti i soldi del suo monopolio , unico caso in Europa , per cui bisogna tesserarsi per andare in un locale , boicottate i ghetti gay , questa gente usa le questioni dei diritti e delle discriminazioni per fare profitto
anonymous
PartecipanteNon facciamo subito gli allarmisti, i controlli per la sicurezza sono giusti, si dovrebbero fare anche di tipo igienico-sanitario nelle saune e nei cruising, vi rendete conto cosa produce quantità di sperma e altre sostanze organiche accumulata e lasciata decantare su pavimenti, muri e cabine?
anonymous
PartecipantePaki t love
anonymous
PartecipantePremetto che non ho assitito a nessuno di questi 2 episodi. Tuttavia due fenomeni mi colpiscono:
– sul raid all’elephant, al dilà dell’effettiva necessità di una incursione notturna, mi sembra inaudita la violazione della privacy e assolutamente indebito per il fermo delle persone. Per questo nemmeno un poliziotto si è beccato una denuncia? Possibile non ci fosse nemmeno un avvocato quella sera???
– ok ai controlli sicurezza, sono fondamentali. Ciò servirà ai gestori Arcigay a mettersi in regola PRIMA se non vogliono poi perdere l’incasso di una serata (ammesso che lo abbiano restituito).. ma perché farlo di sabato sera?? Hanno dovuto anche pagare gli straordinari a quei poliziotti sulle camionette.. non potevano farlo di venerdì pomeriggio?Questi dispiegamenti di forza sono, a mio avviso, PALESEMENTE intimidatori. Tant’è che all’Hollywood non hanno disturbato nessun VIP.
Questo non sorprende in una città governata da una Moratti che appartiene ad una borghesia che ancora non ritiene i gay sufficientemente chic per avere pari diritti a calciatori e veline.Un’ultima nota. È importante che questi abusi abbiano rilevanza mediatica, ma qualora si rivelassero delle bufale come quella del “bacio” gay al colosseo sarebbe l’ennesimo boomerang che la “comunità” gay (qualora ne esista una) farebbe a se stessa
anonymous
Partecipante@puffo wrote:
l’ambro
LAMBRO.
anonymous
Partecipante‘tonic’ dietro il parco l’ambro………………….. 8)
anonymous
Partecipante@flaviotrotti wrote:
Se vogliamo prenderci per il culo… facciamo pure, ma non capire che c’è in atto una vera persecuzione per i locali gay è proprio da dementi. Sappiamo tutti che ci sono decine e decine di night a Milano dove si prostituiscono le ragazze…., decine e decine di discoteche dove le norme di sicurezza non ci sono, centinai e centinaia di bar dove la sera si fa casino… e potrei continuare, ma :
– Si chiude l’Argos, salvo poi riaprirlo come prima
– Si chiude Via Sammartini, salvo poi riaprire i locali come prima
– Si chiude il cinema Zodiaco
– Si perquisisce con un Blitz tipo “anni 60” l’ Elephant
– Si chiude il Binario
– Si chiude la Nuova Idea (è vero???)
… ho dimenticato qualcosa?????Ma poi hanno restituito i soldi a chi aveva pagato l’ingresso al Binario ? Comunque vorrei precisare che la Nuova Idea si e’ spostata momentaneamente per la costruzione di nuovi palazzi come era previsto da tempo.
L’argos ha avuto problemi di altro genere, era sulle cronache dei principali quotidiani qualche anno fa e ora ha riaperto ..
Anche il sotterraneo del cruising Illumined e’ stato chiuso 15 giorni fa per mancanza di uscite di sicurezza adeguate alla pari dell’Hollywood (discoteca etero).
Lasciate pure che controllino, ma di che avete paura?
Quando si saranno adeguati alla legge i locali riapriranno .Chissa’ che non sia la volta buona che controllino l’igiene anche nelle saune, cosi come viene fatto all’ estero?
Tra piscine idromassaggi pieni di batteri a veri e propri allevamenti di piattole ce ne’ per tutti i gusti qui a Milano..
Nel frattempo staremo a casa a chattare o a guardare la tv..
Che ne dite?anonymous
Partecipanteio cerco una palestra in zona zara/isola e per ora la get fit di viale stelvio mi sembra una buona soluzione.
Ma accetto suggerimenti su altre in zona…anonymous
Partecipanteanche nelle fitness first ci si da da fare…
anonymous
Partecipantenon si para di divieto in quanto locale gay..si parla di sicurezza…che è essenziale..solo 3 uscite di sicurezza????? Io spero che il binario si adoperi per la messa in sicurezza anche se questa ha un costo molto molto oneroso…quindi si riaprirà a settembre?
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
@Anonymous wrote:
Non dovrebbero esistere locali per gay in un Paese normale. Dovrebbero esistere solo “locali” accessibili a tutti.
Ma a voi italiani piace sentirvi “ghetto”?????
Non so da che Paese o pianeta tu provenga, comunque nei Paesi più “evoluti” sul profilo dell’offerta di locali, saune, ecc. gay ci sono addirittura strade e quartieri gay (es. Castro a San Francisco, Marais a Parigi, Old Compton Street a Londra, ecc.), agenzie di viaggio gay, ecc. ecc. Il fatto che esistano anche in Italia non dipende dal fatto che “a noi Italiani piace sentirci ghetto” (sic!).
I locali gay nei Paesi normali sono la conseguenza dell’omofobia degli eterosessuali. Prova a baciare il tuo ragazzo in un locale “etero” o “normale” e vedrai che ti succede. È ovvio che alla fine vengano fuori questi locali. Per quello che mi è capitato di vedere in giro, solo la Svezia ha locali in teoria aperti a tutti, infatti vi sono pochi locali gay in senso stretto.
Per cui questo discorso puoi farlo tranquillamente agli eterosessuali, che schifano gay e lesbiche.
Esatto.
E poi nei locali “ghetto” ci si sente anche più sicuri. Molto meglio dei posti all’aperto dove si rischia di essere menati o derubati o denunciati per atti osceni (a volte giustamente).
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Non dovrebbero esistere locali per gay in un Paese normale. Dovrebbero esistere solo “locali” accessibili a tutti.
Ma a voi italiani piace sentirvi “ghetto”?????
Non so da che Paese o pianeta tu provenga, comunque nei Paesi più “evoluti” sul profilo dell’offerta di locali, saune, ecc. gay ci sono addirittura strade e quartieri gay (es. Castro a San Francisco, Marais a Parigi, Old Compton Street a Londra, ecc.), agenzie di viaggio gay, ecc. ecc. Il fatto che esistano anche in Italia non dipende dal fatto che “a noi Italiani piace sentirci ghetto” (sic!).
I locali gay nei Paesi normali sono la conseguenza dell’omofobia degli eterosessuali. Prova a baciare il tuo ragazzo in un locale “etero” o “normale” e vedrai che ti succede. È ovvio che alla fine vengano fuori questi locali. Per quello che mi è capitato di vedere in giro, solo la Svezia ha locali in teoria aperti a tutti, infatti vi sono pochi locali gay in senso stretto.
Per cui questo discorso puoi farlo tranquillamente agli eterosessuali, che schifano gay e lesbiche.
-
AutorePost