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anonymous
Partecipantebhe che dire dopo aver letto accuratamente tutto quello che cera da legere. siamo tutti bravi ha fare i moralisti ma poi cosa ci rimane . io sono gay e sono di napoli precisamente di una (frazione ) e non e stato facile ora vivo la mia omosessualita con molta serenita… e detto questo voglio dire ad andrea ,fai esperienze quelle ti servono ha crescere e ha farti fortificare le ossa il mondo gay e una fossa di leoni tutto gira intorno all sesso se chi si vederebbe i propri parenti x una scopata . non fermarti alle apparenze.. hai 22 anni divertiti poi il resto vien da se un inbocca all lupo…
anonymous
Partecipantegrazie pensacisù, anche io lo vedevo come uno scambio civile di opinioni e stili di vita.. ma evidentemente non sono il tipo adatto ( non riesco a stare zitto quando mi offendono senza motivo).. e credo di non stare simpatico a molti. Si preferisce piu o meno gente che continua a dire le stesse cose.. senza movimentare i toni.. un po come in convento.. quindi mi limiterò a leggere i vostri discorsi senza intervenire piu.. buon proseguimento. ciao
anonymous
Partecipante@tucito wrote:
Ciao a tutti mi chiamo Andrea e ho 22 ani, ho fatto da poco il cosiddetto coming out con i miei amici e ora che mi sento libero di poter avere una storia con un ragazzo mi reno conto che non ne ho le possibilità , cioè ormai esco con la solita cerchia di amici ovviamente tutti etero e i locali frequantati vi lascio immaginare quali siano quindi io non ne cavo un ragno da un buco. Molte volte gli ho portati in locali gay e si sn molto divertiti ma io mi sentivo un po in soggezzione e se mi si presentava davanti qualcuno ho come un blocco…insomma dovrei frequentare persone come me ma non è che sia facile fare amicizia…soprattutto per me che sn abba timido. Da quando ho detto di esser gay ho baciato più donne(magari per scherzo) che uomini…paradossale come cosa ma è quello che mi sta succedendo! Qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
grazie in anticipo 😛se ti può interessare contattami su [email protected] e cerco qualcuno da amare ho 50 anni ma me li porto bene (cosi dicono). Ciao spero che mi contatti anche solo per parlare.
anonymous
Partecipante@tucito wrote:
Ciao a tutti mi chiamo Andrea e ho 22 ani, ho fatto da poco il cosiddetto coming out con i miei amici …. Molte volte gli ho portati in locali gay e si sn molto divertiti ma io mi sentivo un po in soggezzione e se mi si presentava davanti qualcuno ho come un blocco…insomma dovrei frequentare persone come me ma non è che sia facile fare amicizia…soprattutto per me che sn abba timido. .. Qualcuno ha qualche consiglio da darmi?
grazie in anticipo 😛Carissimo Andrea, complimenti x il tuo COMING OUT!!..e complimenti anche ai tuoi amici!..se si son fatti trascinare in un locale gayo…sono davvero avanti (o forse..molto…curiosi) 😉 😉
Anche io all’ inizio nelle disco soffrivo degli stessi “blocchi” (ma forse anche adesso sarei superimpacciato) ma non ti devi meravigliare perche’ e’ la situazione che rende tutto complicato e (per chi come te e me e’ timido 😳 ) spesso frustrante.
Come fare?
Io ti do la mia ricetta (ognuno ha la sua) e spero ti possa aiutare:Oltre a frequentare disco gay, prova a partecipare alle uscite organizzate dalle associazioni o dalle organizzazioni sportive gay: ce ne sono tante anche in Italia e le discipline sono diverse, dal nuoto (gruppo Pesce) al tennis (A.T.Omo) al volley (Gate volley).
Al di la’ delle attivita’ agonistiche, organizzano tantissime gite fuoriporta, cene, ecc. dove potrai partecipare e conoscere gli altri ragazzi.
Io ad esempio frequento il gruppo SCIGAYVENETO (cerca scigayveneto.it) e ti posso assicurare che e’ una esperienza totalmente diversa dal socializzare in discoteca, in quanto hai modo di conoscere gli altri ragazzi DAL VIVO e non nelle solite chat trombaiole, saltando l’ approccio da discoteca che diventa imbarazzante dal momento che SOTTINTENDE praticamente sempre tu abbia interessi sessuali per quel ragazzo e ti blocca dal momento che in quel contesto ogni argomento tu cerchi, diventa BANALISSIMO.Durante le uscite di gruppo, invece, hai la possibilita’ di fare amicizia e stare in mezzo a 50- 80 ragazzi in un contesto dove qualsiasi argomento tu usi (da “che marca di sci utilizzi” a “mi passeresti lo zucchero”) non sottintende nulla ma ti da’ la possibilita’ di iniziare a parlare, e una volta rotto il ghiaccio….tutto e’ moooolto piu’ semplice! 😀
Di solito non e’ necessario saper fare QUELLA disciplina, ad es. se non sai sciare puoi iniziare ad imparare dal momento che abbiamo pure l’ istruttore (gay ovviamente) ma anche non sciare e divertirti a fare le altre attivita’ (slittino, pattinaggio,passeggiate con ciaspole,etc.) oppure d’estate si organizzano alcune uscite per attivita’ come trekking,rafting,mountan bike ecc.
Inoltre ti puoi portere dietro anche i tuoi amici/amiche etero…si divertono SEMPRE pure loro! 😆Insomma, il mio consiglio e’ che se cerchi fuori dai soliti locali trovi tantissime opportunita’ per conoscere senza l’ imbarazzo di APPROCCIARE necessariamente con un unico scopo, poi allargando la cerchia delle tue amicizie, l’ incontrare la persona “giusta” e’ sicuramente piu’ facile.
La mia mail: gistop[at]libero.it
CIAO!
anonymous
Partecipante@xxxalexxx wrote:
(ma anche il cinema non lo disprezziamo) tanto che abbiamo attrezzato un salotto con TV a 50′ e dolby surround……la disco non è di certo indispensabile…..
Be’, qui andremmo a nozze, caro Alex… 🙂 Non solo a noi piace molto andare al cinema, ma quando abbiamo messo su casa, ci siamo attrezzati il soggiorno con tanto di home theatre (videoproiettore con schermone da 200 pollici!)… Fa piacere sapere che anche voi siete così… trasgressivi! 🙂
anonymous
PartecipanteE’ diverso, in questo caso si tratta di gusti e interessi personali. Al mio lui non piace la disco, e io non ne vado matto. Poi, a 40 anni suonati lo troviamo un po’ ridicolo. Preferiamo il cinema, il teatro, i musical (andiamo spesso a Londra a vederli!), soprattutto i concerti. Avendo interessi simili, ma non identici, è molto bello fare le cose insieme, fare scoprire cose nuove l’uno all’altro… :)[/quote]
Ovvio che “de gustibus non desputandum est”…..anche noi amiamo le attività culturali – esattamente come voi – e la disco (per rimanere nell’esempio) è un diversivo di tanto in tanto. La nostra passione/svago preferito è la visione dei film a casa e possibilmente in compagnia di amici (ma anche il cinema non lo disprezziamo) tanto che abbiamo attrezzato un salotto con TV a 50′ e dolby surround……la disco non è di certo indispensabile…..
anonymous
Partecipante@xxxalexxx wrote:
In parte è vero quello che dici….anche noi viviamo prevalentemente di amici, famiglia, LAVORO, problemi con la casa, etc… e non abbiamo nemmeno il tempo di “farci il segno della croce”. Tuttavia ciò è per noi piacevolissimo…..a me piace questa “quotidianità ” perché non è affatto noiosa….comunque andiamo anche in disco (sia gay che etero) di tanto in tanto perché piace ad entrambi…….
E’ diverso, in questo caso si tratta di gusti e interessi personali. Al mio lui non piace la disco, e io non ne vado matto. Poi, a 40 anni suonati lo troviamo un po’ ridicolo. Preferiamo il cinema, il teatro, i musical (andiamo spesso a Londra a vederli!), soprattutto i concerti. Avendo interessi simili, ma non identici, è molto bello fare le cose insieme, fare scoprire cose nuove l’uno all’altro… 🙂
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@pensacisu wrote:
siamo tanti e tante sono le vite
che viviamoSiamo tanti… e, paradossalmente, più visibili nella realtà di tutti i giorni che nei locali gay (che le coppie raramente frequentano, lo so per esperienza diretta e di amici).
Racconto un aneddoto. Anni fa (ero ancora single), partecipati a una cena di amici in un ristorante. Era una bella tavolata: una trentina di persone. I single erano 4, me compreso. Erano tutte coppie, alcune con molti anni di convivenza alle spalle. Era una delle prime volte che incontravo tanti gay e rimasi piacevolmente colpito. Alla fine della cena, uno dei single propose di andare a fare un salto in discoteca. Fece il nome di due o tre locali alla moda in quel periodo e nessuno, dico nessuno sapeva che posti fossero, tant’è che a parte i single nessuno ci seguì. Se ne tornarono tutti a casa. Ricordo anche il commento sferzando di uno dei single quando ci sedemmo a tavola: “Qui non si batte chiodo: sono tutte coppie”. Giusto per raccontare che di coppie gay ce ne sono molte più di quanto si pensi, solo che sono quasi tutte fuori dai “giri” e vivono, come il mio compagno e io, una quotidianità fatta di lavoro, casa, amici e famiglia. Un gran noia, dirà qualcuno? Non per noi. Anzi, non ci basta mai il tempo per fare tutto quello che vogliamo fare.In parte è vero quello che dici….anche noi viviamo prevalentemente di amici, famiglia, LAVORO, problemi con la casa, etc… e non abbiamo nemmeno il tempo di “farci il segno della croce”. Tuttavia ciò è per noi piacevolissimo…..a me piace questa “quotidianità ” perché non è affatto noiosa….comunque andiamo anche in disco (sia gay che etero) di tanto in tanto perché piace ad entrambi…….
anonymous
Partecipante@pensacisu wrote:
siamo tanti e tante sono le vite
che viviamoSiamo tanti… e, paradossalmente, più visibili nella realtà di tutti i giorni che nei locali gay (che le coppie raramente frequentano, lo so per esperienza diretta e di amici).
Racconto un aneddoto. Anni fa (ero ancora single), partecipati a una cena di amici in un ristorante. Era una bella tavolata: una trentina di persone. I single erano 4, me compreso. Erano tutte coppie, alcune con molti anni di convivenza alle spalle. Era una delle prime volte che incontravo tanti gay e rimasi piacevolmente colpito. Alla fine della cena, uno dei single propose di andare a fare un salto in discoteca. Fece il nome di due o tre locali alla moda in quel periodo e nessuno, dico nessuno sapeva che posti fossero, tant’è che a parte i single nessuno ci seguì. Se ne tornarono tutti a casa. Ricordo anche il commento sferzando di uno dei single quando ci sedemmo a tavola: “Qui non si batte chiodo: sono tutte coppie”. Giusto per raccontare che di coppie gay ce ne sono molte più di quanto si pensi, solo che sono quasi tutte fuori dai “giri” e vivono, come il mio compagno e io, una quotidianità fatta di lavoro, casa, amici e famiglia. Un gran noia, dirà qualcuno? Non per noi. Anzi, non ci basta mai il tempo per fare tutto quello che vogliamo fare.anonymous
PartecipanteBuon viaggio Pensacisu…..beato Te……..a mercoledì allora!!!!!!!
anonymous
Partecipante@singolo per coppie wrote:
ciao a tutti, o visto che il forum è frequentato pure da persone inteligenti come xalex e pensacisù. sono molto contento che esistono persone così nell’universo gay. sembravano estinte. peccato che siete impegnati se no un pensierino
Grazie tante “Singolo per….”, così rischi di farmi arrossire….comunque mi unisco a te nei complimenti rivolti a “Pensacisu”…Il mio intento era creare un luogo di incontro di diverse esperienze ed era ben riuscito fino ad un certo punto….spero che qualcun’altro contribuisca a portare aventi questo tipo di discorso perché continuo a trovarlo estremamente interessante…..sono laureato in tutt’altra materia ma ho una passione fortissima per la psicologia, per la sociologia e per gli studi comportamentali in generali (es.: fisiognomica)…..un abbraccio a tutti
29 Maggio 2019 alle 12:08 in risposta a: Liberaldemocratici (LD): il nuovo partito che ci voleva #868847anonymous
Partecipante@Carlo62 wrote:
Come non lo sai? Persino Crozza l’ha preso in giro per questo 2 puntate fa a Ballarò proprio per la sua “omofobia” meridionale! Non l’hai visto???
Se le cose non si sanno, ci si informa prima di dubitare o di parlare.
E te lo dice uno che fino a ieri era intenzionato a votare IDV. Poi ho sentito parlare la Melchiorre (per fortuna) e mi sono reso conto che stavo per commettere un errore a votare IDV che, pur nella serietà , non ha un programma così moderno, lungimirante, progressista e rivoluzionario, di civiltà .
Ti invito a conoscere e ad ascoltare la Melchiorre nelle prossime settimane di campagna elettorale. Non ti e non ci costa nulla. Ma almeno ci può aiutare a non commettere altri errori: ne abbiamo già commessi troppi in questi decenni di vita politica italiana…..bhe senti non tutti possono essere informatissimi come te
non per questo si devono tappare la bocca
in ogni caso penso che darò il mio voto alla lista Pannella Bonino:
che rimangano loro al parlamento europeo mi sembra la cosa più importante29 Maggio 2019 alle 11:43 in risposta a: Liberaldemocratici (LD): il nuovo partito che ci voleva #868845anonymous
PartecipanteDi Pietro omofobo?
possibile
ma quali sono le prove?29 Maggio 2019 alle 11:32 in risposta a: Liberaldemocratici (LD): il nuovo partito che ci voleva #868843anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@Ospite wrote:
ho sommariamente letto i titoli ma non mi sembra ci sia un capitolo specificatamente dedeicato ai diritti civili in particoare glbt
Non ho trovato nulla nemmeno io. Se non altro l’Idv lo ha messo in programma.
infatti
c’e da dire però che alcuni elettori (omofobi) dell’idv sono in disaccordo proprio su questo punto del programma29 Maggio 2019 alle 9:23 in risposta a: Liberaldemocratici (LD): il nuovo partito che ci voleva #868841anonymous
PartecipanteCiao, Carlo, non ti preoccupare non voto né Pdl né Pd-senza-la-elle! 😉
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AutorePost