Allora. Ho già invitato, e più volte, il mio compagno all’esercizio di quelle pratiche con me, ma non c’è stato niente da fare: non vuole e/o non riesce. Rispetto la sua posizione.
Poi, la tua “logica”: rispetto pure quella, ma non mi appartiene, e non la trovo nemmeno tanto “logica”, per dirla tutta. Almeno, non all’interno di una relazione stabile. Ho specificato in maniera abbastanza chiara, credo, cosa intendo io per “dominazione e sottomissione”. Può darsi, essendo questi territori a me ancora sconosciuti, che ho usato questi termini a sproposito, in questo caso me ne scuso, in attesa che qualcuno già pratico mi chiarisca le idee.
Io non ho problemi di ruoli sessuali, lo prendo già in culo senza sentirmi meno uomo solo per questo. L’orgoglio di cui parlo è un tratto caratteriale più generale che non ha a che fare solo col sesso.
Forse quello che tu dici è dettato dall’esperienza personale, non so. Ma sai, il mondo è un posto enorme, abitato da miliardi di persone, e il bello che non ce ne è una uguale all’altra!
Per dire che io – per carattere – rifuggo le generalizzazioni. E, visto che ci siamo, non sono qui per essere giudicato. Detesto i moralisti.
Lo dico in generale, eh, non mi riferisco a nessuno in particolare.