Avessi letto prima il tuo post ti avrei scritto prima….
Oddio Luigi, mi sembra alquanto fantascientifico oltre che forse poco interessante, in Italia per trattare il tema dell’ omofobia ci vorrebbe una storia molto più semplice e comprensibile, gli italiani sono fondamentalmente pigri di cervello e non vogliono stare a perdere tempo a seguire cose apparentemente incomprensibili, e poi sai la tradizione cinematografica italiana è basata sulla commedia, per cui ci vorrebbe qualcosa che sia serio, faccia si riflettere ma allo stesso tempo sia anche un pò commedia, e non è facile unire dosare nelle giuste quantità queste due cose…
Anch’ io c’ avrei in mente un soggetto ma non cinematografico, bensì per una gran bella serie televisiva da mandare in tv in prima serata a Canale 5 stile Cesaroni, Liceali, Medico in famiglia ecc.ecc. ma che abbia come perno della sceneggiatura proprio l’ omosessualità, soprattutto sotto il profilo dell’ affettività più che dell’ omofobia, senza alcuna volgarità, sguaiataggine, una serie che potrebbe guardare chiunque tranquillamente, però anche questa è fantascienza almeno nel nostro paese!