Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › Sfogo per un amore mai nato
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anonymous.
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7 Gennaio 2020 alle 0:03 #742901
anonymous
PartecipanteCiao a tutti i “fratelli gay” che partecipano e/o parteciperanno a questo forum:
Chiedo un consiglio, una parola di conforto, anche cose spiritose e che mi facciano un poco ridere visto che ne avrei veramente bisogno, per una questione che mi sta davvero molto a cuore e per la quale sto veramente molto soffrendo (specialmente in questo periodo di festività natalizie dove un tutti quanti pare pensino solamente a festeggiare e nient’ altro…); è qualcosa che non è ben chiaro nemmeno al sottoscritto, ma che proverò comunque a spiegare così come mi verrà d’ istinto, senza pensarci troppo, vista soprattutto la grande confusione che ho dentro e considerando anche che non ne mai parlato con nessuno.
Da circa due anni mi sono reso conto di essermi pesantemete invaghito (se non addirittura innamorato, e sarebbe peraltro la prima volta per me) di un mio oramai ex professore di scuola che conosciuto durante i primi due anni nel corso serale di un istituto tecnico per geometri dove mi iscrissi tre anni fa per conseguire il tanto indispensabile quanto inutile diploma.
Di lui posso dire innanzitutto che oltre ad insegnare di professione è pure un ingegnere meccanico credo, ha 39 anni (anche se è la classica tipologia di persona che ne dimostra di più, 50 circa), classico signorotto di provincia medio/borghese sposato ( 😯 ) da pochi anni e con due figli piccoli, che vive in una bella villa che pare si sia costruito lui stesso, un bel mercedes modello station wagon vecchio di 10 anni; fisicamente è il tipo di uomo che mi ha sempre attirato, quasi un “bear” e cioè alto almeno 1.90, abbastanza scuro di carnagione, abbastanza panciuto, due occhi castani profondi e perennemente velati di una malinconia di fondo, caratterialmente una persona molto riservata soprattutto sul piano della vita privata, non effemminato ma nemmeno rozzo o comunque maschile nell’ atteggiarsi e nei modi di fare e di esprimersi, e non a caso non sono mai riuscito a conoscerlo bene nonostante vari tentativi di approcciare anche in occasione di situazioni nelle quali eravamo entrambi presenti (gite soprattutto), tentativi andati sempre a vuoto specialmete se in presenza di altre persone; più volte ho avuto modo osservandolo con attenzione di notare anche un certo <> quasi impercettibile agli occhi di chiunque altro, ma non però a quelli miei, e siccome si dice sempre di noi gay che abbiamo il famoso radar detto appunto < > che ci permette di riconoscerci tra di noi posso dire che fin dalla prima volta nonostante l’ apparenete insospettabilità ho sempre percepito una bisessualità di base che lo portava ad essere sempre più disponibile nei confronti degli uomini della classe che non verso le donne che non considerava praticamente con lo sguardo nel caso in cui per esempio durante o dopo una spiegazione di un nuovo argomento qualcuno non avesse capito bene oppure durante lo svolgimento di esercizi.
Se devo essere sincero però, inizialmente di questa persona non mi feci un impressione positiva tutt’ altro, proprio per il fatto che fosse un tipo riservato, chiuso, poco portato a parlare della sua vita in genereale anche per permettere a noi studenti di farsi conoscere meglio, una cosa questa che succedeva con tutti gli altri prof con i quali legammo tutti subito; questo suo atteggiamento fu da me scambiato anche per una certa superbia e superiorità che avrebbe potuto derivare dal fatto che comunque era persona più colta di noi… eppure, più i giorni passavano, più l’ antipatia iniziale cominciava a trasformarsi prima in semplice indifferenza (per poco), poi da lì in una simpatia che molto presto diventava qualcosa di più sentito e profondo, sensazioni che aumentavano soprattutto quando di tanto in tanto, raramente andava raccontando qualche cosa di luiEd è qui che comincia il tormento….
tra di noi cominciavano anche i primi giochi di scambi di sguardi o di occhiate fisse in momenti in cui l’ altro non si accorgeva di essere fissato, e così facendo nel frattempo il primo anno volgeva al termine e, durante una serata in pizzeria di fine anno organizzata con la classe, come ultimo gesto finale decisi di sedermi proprio accanto a lui nel tentativo vano ovviamente di tentare un’ ultimo approccio, aiutato magari da qualche bicchiere di un buon vinello di casa rosso che avevano servito ai tavoli (in vino veritas…), naturalmente il tutto ebbe esito negativo.
L’ estate trascorse tra tanti dubbi, incertezze, un forte senso di smarrimento per il fatto di non vederlo anche se solamente per due ore alla settimana, ovviamente mai mi sarei sognato di andarlo a cercare anche se se avessi voluto avrei saputo benissimo come e dove, mi mancava e pure tanto, stavo male, ero nervoso, irascibile un pò con tutti, fu l’ estate più brutta degli ultimi 10 anni, ma per fortuna ottobre arrivò, e con esso anche l’ inizio di un nuovo anno scolastico con il mio amato professore il quale, io mi credevo, superato l’ impatto iniziale dell’ anno precedente con la classe si sarebbe aperto di più con noi, e quindi da parte mia avrei potuto ricominciare con qualche altro tentativo come l’ anno prima per avvicinarlo, approfittando per esempio dei momenti in cui rimaneva solo in classe o quando le circostanze lo permettevano; inoltre, quell’ anno cercai di essere nel mio piccolo il più gentile e cortese possibile cercando magari di fare qualcosa di più esplicito come ad esempio il bacio Perugina che gli regalai all indomani della festa di s. Valentino (abbastanza sottinteso come gesto sicuramente), per fare in modo di accattivarmi il suo interesse verso di me e la simpatia che di fondo aveva tutto sommato; mi proponevo sempre per risolvergli magari qualche cosa di cui avesse bisogno e cominciavo anche a notare sempre più spesso il fatto che durante una qualsiasi spiegazione in classe per quasi tutto il tempo non faceva altro che fissarmi dritto negli occhi, chiedendo il mio intervento per capire se avessi capito oppure no,o durante lo svolgimento di compiti o esercizi in classe, esattamente come l’ anno prima senza però mai andare oltre
L’ attrazione aumentava sempre di più, e più cresceva questa attrazione in me più mi domandavo realmete che persona fosse, quali segreti nascondeva dietro quella maschera da borghesotto tutto casa e lavoro, cosa veramente rappresentasse per me…
ma naturalmente il tempo scorreva inesorabile portando con sè la fine di quell’ ennesimo anno scolastico, con la differenza però che sarebbe stato l’ ultimo in cui l’ avrei visto dal momento che da quest’ anno non è più con noi in quanto con questa nuova riforma dell’ istruzione e anche per una questione di graduatorie è stato assegnato ad un’ altro istituto dove molto probabilmente non si troverà bene.Concludendo: ad oggi vivo nel rimpianto ma anche nel rimorso di non avere fatto praticamente nulla che possa avrere in qualche modo attirato il suo interesse verso di me, per quanto ho sempre avuto un profondo rispetto per la sua condizione di finto etero condannato per la vita dentro ad una gabbia condivisa con un’ estranea per la quale al 90% non sente nient’ altro che un’ affetto lo stesso che si può sentire per una sorella, un’ amica, una qualunque donna, una gabbia chiamata matrimonio con figli; di non essere riuscito a stimolare la sua curiosità, di non essere stato un più diretto, più chiaro e meno ambiguo nel fare e nel provare a farglielo capire in maniera discreta e riservata, in modo che lui solamente potesse capirlo, di non averlo saputo affrontare; sono altresì più che convinto che qualcosa dovesse pure averla perlomeno intuìta, e quando ogni tanto mi capita di incontrarlo per la strada non riesco a descrivere lo struggimento che mi provoca; sto male anche perche lo penso ogni giorno, da quando apro gli occhi alla mattina per alzarmi, mentre lavoro, studio, mentre faccio qualsiasi cosa anche con altre persone, più cerco di distrarmi, più penso di avere sprecato una occasione e più mi sento un senso di vuoto dentro, una sensazione che non è facile descrivere; mi domando sempre cosa fa, con chi è, dov’è, vorrei essere con lui in ogni singolo momento della mia vita, condividere tutto anche le ultime festività natalizie che come dicevo all’ inizio del post hanno fatto schifo per me e per fortuna che sono finite; ma lo sapete che ogni tanto ripenso a quella donna che c’ ha per moglie e che naturalmete non gli potrà e vorrà mai bene così come gliene potrei e vorrei dare io, ed è proprio questo uno dei problemi che più affliggono, il fatto cioè che un qualcosa di così grande, che nessuno può capire se non una persona che sta passando la mia stessa situazione sia destinato a non essere mai vissuto e portato in essere solamente perchè a senso unico non condiviso; vorrei inoltre aggiungere che sono più che sicuro che se fosse stato libero dal matrimonio probabilemte avrebbe accettato un eventuale corteggiamento da parte mia, nessuno me lo toglierà mai dalla testa che forse anche a lui sarebbe piaciuto di conoscermi meglio.
A Natale scorso e anche per l’ ultimo dell’ anno gli ho pure inviato due bei messaggini di auguri ai quali non si è neanche degnato di rispondere, ma lo capisco benissimo e forse c’ ha anche ragione, l’ avrà fatto per evitare di alimentare false speranze da parte mia.Grazie a chi mi ha dedicato questi 10 minuti.
Con simpatia.
Peppe.7 Gennaio 2020 alle 8:57 #931936anonymous
Partecipante…che dire,… il professore deve avere proprio due coglioni quadri per averla scapata,…per essere sfuggito “indenne” da tutto questo delirante e infantile viscidume che sulserio senza motivo… “così”…senza motivo … all’improvviso deve essergli piombato abbosso!
7 Gennaio 2020 alle 15:11 #931935anonymous
Partecipantex carson:
non ho ben capito il senso della tua risposta, potresti essere più chiaro per piacere?
7 Gennaio 2020 alle 15:41 #931937anonymous
PartecipanteMa insomma, … non trovi che sia viscidamente infantile buttare amore (?) addosso ad un uomo che “non” te l’ha chiesto?…e che con il tuo comportamento terribilmente ricattatorio,..di fronte a un dubbio,… sia scappato inorridito definitivamente?
Forse non lo sai, ma faresti bene, appena ritrovato un minimo di equilibrio a provare, se hai abbastanza fegato,…a provare a rileggere quello che hai scritrto sopra…7 Gennaio 2020 alle 21:46 #931938ben81
PartecipanteImho hai costruito castelli in aria, probabilmente lui era etero e tu hai cercato a tutti i costi dettagli insignificanti per voler credere che fosse gay….
Comunque, anche mettendo che per assurdo lui fosse stato gay, non potevi nemmeno dare per scontato di piacergli per forza.Detto questo, volta pagina, cercati un altro che ti piaccia e che sia libero.
7 Gennaio 2020 alle 22:00 #931939anonymous
PartecipanteCaro Giuseppe, purtroppo non tutti i sogni si avverano e non tutti gli amori sono corrisposti e mentì Dante che fece dire a Francesca:
amor che a nullo amato amar perdona….
troppo spesso l’amore perdona l’amare all’amato!Forse il tuo professore non giudica opportuno tradire la moglie e questo va a suo merito, forse ha già un altro ragazzo che lo ama riamato, forse semplicemente e tristemente non vuole impelagarsi in un amore diverso che ancor oggi, inutile negarlo, può rovinare la vita privata e professionale d’un uomo adulto.
Ma sono certo che se avesse risposto al tuo amore, avrebbe colto un giglio raro, candido, e, come direbbe un poeta del dolce stil novo, aulentissimo:
non ti conosco, ma le cose che hai scritte e come le hai scritte, mi persuadono che meriti molto più di quello che la sorte t’ha fino ad ora riservato.Non disperare e soprattutto di giglio non divenire ortica come vorrebbe qualcuno rude ed incolto…
9 Gennaio 2020 alle 12:12 #931940antoninogi
PartecipanteQuoto tutti, ma sopratutto, per la prima volta, quoto Carson….. 🙂
Non credi di aver dato troppe cose per scontate: il fatto che lui sia un gay represso, il fatto che tu gli piaci, il fatto che con la moglie siano come fratello e sorella ecc.?
Se avesse voluto, dopo il bacio perugina (assolutamente inequivoco), ci sarebbe stato, per cui non sentirti in colpa per non avere osato di più, anzi il contrario….Se un uomo sposato con figli non ci sta al primo tentativo e noi continuiamo ad insistere, diventiamo dei rovina famiglie. Questa è solo la mia opinione, chiaramente.
Datti pace e volta pagina, provando a non importunare quelli che hanno famiglia (etero o gay che siano), tranne che non siano loro a fare il primo passo.13 Gennaio 2020 alle 23:55 #931941anonymous
PartecipanteAntonio
hai mai pensato che forse il prof ha capito tutto ma ha voluto preservarti dal male che avrebbe potuto farti, lui grande cogli anni e tu giovane? Come pure potrebbe essere un timoroso sia x lui che per te! Che ne sai se mai ti ha esternato nulla sull’argomento! Se qualcosa c’è ed è destino che arrivi vedrai che succederà. Mantieni con lui un dialogo con la buona educazione; in fin dei conti è stato 1 tuo prof e chiedere consigli sul tuo studio può essere ancora valido come argomentazione. Sempre da persone colte quali siete, siate dialoganti Solo parlando si conoscono le persone.
Raf. Jorge16 Marzo 2020 alle 2:21 #931942anonymous
PartecipanteAnche se è passato un pò di tempo ci tenevo a ringraziare i pochi che hanno avuto la voglia di perdere 5 minuti del loro tempo per mettermi a conoscenza del loro pensiero, a dire la verità mi ero un pò dimenticato di questo post che avevo scritto….
insomma, in parole povere: grazie per le risposte…
Comunque non è cambiato niente da 2 mesi a questa parte, io continuo sempre ad avere il mio caro prof in testa, lui quest’ anno non è più con noi e al posto suo c’è ne uno che fa letteralmente cagare, niente a che vedere con il mio angelo in carne ed ossa 😉
Certe volte penso anche alla vita di ipocrisia e falsità che si è scelto come scorciatoia per farsi accettare dalla società, d’ altra parte ha sempre dato l’ impressione di essere una persona che ci tiene moltissimo a “salvare la faccia”, alle apparenze, una cosa che purtroppo a moltissimi nostri fratelli gay piace fare, mi domando sempre come si possa vivere una vita così, che si poggia su delle fondamenta fragilissime pronte a rompersi in un secondo, se penso a me stesso nella sua stessa situazione…. diciamo che la sensazione può essere paragonabile ad uno che è stato sepolto vivo, non ne sarei capace mai e poi mai!! 😯 -
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