Gay.it Forum › Forum › Salute › Quant’ è pericoloso il rapporto anale da attivo ???????
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ferro_.
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25 Giugno 2015 alle 22:39 #737400
anonymous
PartecipanteAmici volevo un’ informazione. Spesso si leggono interventi e approfondimento sul rapporto anale e sui rischi d’ infezione con riferimenti soprattutto a chi viene penetrato ma difficilmente per chi penetra.
Un mio amico ha avuto un rapporto anale da attivo (ha penetrato), non è stato una vera e propria scopata ma ha ” puntellato ” un tizio penetrandolo un pò solo con il glande.
Potreste dirmi se la parte attiva del rapporto anale rischia pure ?
Se la risposta è affermativa mi dite quanto è elevato il rischio e se rischia tanto quanto chi viene penetrato ?
Non mi riferisco solo all’ HIV ma anche all’ epatite C. Vorrei che nelle risposte faceste una distinzione tra le due cose.
Insomma in quel tipo di rapporto il mio amico quanto ha rischiato per l’ epatite e l’ HIV ?25 Giugno 2015 alle 23:19 #821099ferro_
Partecipanteallora il rapporto penetrativo è sempre a rischio se avviene in assenza di preservativo , ora non so cosa intendi tu per puntellare , ma se il glande è entrato nella mucosa anale il rischio c’è , certo si fanno graduatorie di rischio ma hanno solo un valore statistico , comunque chi ha il ruolo passivo rischia di più , ma anche chi ha il ruole attivo rischia se non si protegge col preservativo
per quanto riguarda le epatiti hai corso un certo rischio per l’epatite b , ma se sei stato vaccinato il problema non si pone , ed un basso rischio per l’epatite c ; ti ricordo che hai corso un rischio anche per la sifilide
sarebbe indicato quindi che tu effettui le seguenti analisi :
-test hiv dopo un mese e dopo tre mesi dall’evento
-test epatite b e c dopo sei mesi
-test rpr e test tpha , che sono i test per la sifilide , dopo un mesequesto senza allarmismi ma solo per sicurezza
26 Giugno 2015 alle 9:34 #821100anonymous
PartecipanteScusa perchè non si rischia l’ epatite C ma quella B? Io sapevo che l’epatite C si trasmette con i rapporti sessuali.
Altro punto: io sapevo pure che i rapporti anali per l’attivo hanno un rischio molto, molto più basso del passivo perchè il rivestimento del glande e del pene in generale proteggono molto di più delle mucose del retto. In pratica l’ attivo potrebbe rischiare solo se il retto di chi si fa penetrare subisce lesioni sanguinolente e se il pene (in particolare il glande) di chi penetra ha altrettanto lesioni sanguinolente. Mi sembra che questo valga sia per l’ HIV che per le altre malattie che tu hai accennato.
Sbaglio ? 🙄26 Giugno 2015 alle 11:13 #821101ferro_
Partecipanteil glande è una mucosa che anche integra è permeabile al passaggio di secrezione anali anche piccole che possono attraversarla dato lo stretto contatto ; il fatto che chi sia passivo corra un rischio maggiore ( ma non molto maggiore come dici tu ) non deve portare a pensare che il rischio non ci sia , NEI RAPPORTI PENETRATIVI SENZA PRESERVATIVO IL RISCHIO C’è ED è CONSISTENTE PER ENTRAMBI I RUOLI
se leggi attentamente ho consigliato entrambi i test per le epatiti sia b che c , ho semplicemente detto che il rischio per l’epatite b è più alto perchè è un virus più aggressivo e perchè il virus dell’epatite c richiede il sangue come veicolo di trasmissione che non sempre è presente durante un rapporto sessuale , ma non ho detto che non sia possibile la sua trasmissione con il rapporto sessuale .
26 Giugno 2015 alle 11:50 #821102anonymous
PartecipanteComunque il glande deve venire a contatto con il sangue del retto (quindi in caso di ferite) del passivo. Esatto ?
Non è che anche senza contatto con il sangue del retto passa il virus ?26 Giugno 2015 alle 12:16 #821103ferro_
Partecipantela mucosa anale è fragilissima , ogni qualvolta avviene una penetrazione si verificano delle lesioni e ci possono essere dei sanguinamenti , ora ovvio che l’essere umano col suo occhio non può avere questa percezione soprattutto durante un rapporto sessuale , dovresti fare una rettoscopia e non credo sia il caso
per questo il rischio nei rapporti non protetti esiste , è reale , è documentato , quanto sia alto questo rischio non è importante nei casi individuali ma solo a fini statistici , quindi l’unico modo per azzerare un rischio consistente è USARE IL PRESERVATIVO
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