Non so che lesbiche hai conosciuto, ma prima di essere lesbiche devi capire che siamo donne, e come tali siamo da sempre trattate da pezze da piedi dagli uomini e benchè gay, per prima cosa tu sei uomo. Essendo etero, le tue amiche che sanno della tua gayezza, ti vedono più come una “stereotipata presenza maschile esente da rischi” e questo ti rende per loro più come….. un’ amica ….. perdonami la sottile ironia che non vuole però essere offensiva.
Ripeto, non so le lesbiche che conosci, ma io non mi sono mai permessa di sbeffeggiare, schernire o offendere i pochi gay di provincia o città che ho conosciuto, anzi; spesso li ho aiutati nei momenti di difficoltà e ho anche fatto viaggi con loro e rispettivi fidanzati e amici ( ecco che mi ritornano i bei momenti con la mia Elena, noi due sole sull’ Everest a guardare da lassù il piccolo e infimo mondo di quaggiù asieme a Luca e Angelo, a Claudio e Yanek e Ranmaru ) .
L’ armonia è rotta da tante cose. bisognerebbe sapere i motivi delle loro sfuriate. Spesso è la vita stessa che ci porta ad attaccare ed essere prevenute. Ritenta, cerca altre amicizie lesbo, mai arrendersi! Non lasciare che la lesbofobia ti corroda, che corrompa il tuo spirito sensibile. Il solo fatto di essere parti diverse di una stessa esperienza, di vevere spesso gli stessi drammi e di essere, uomini o donne, sempre e comunque gay, ci rende simili per forza.
La vita ci porta a saziarci di cose che non danno sostanza, e spesso le amicizie sbagliate fanno questo , ci portano via energia invecie che darcela. Fa conto che queste esperienze passate sono lo spunto per capire cosa c’ è dietro le loro vite, magari scoprirai una sofferenza che te le farà riincontrare, e anche la loro vita, dopo che si saranno liberate da un peso , sarà migliore.
Auguri Heles.