Gay.it Forum › Forum › Sesso › Paura di fare una fellatio a un uomo di colore
- Questo topic ha 131 risposte, 26 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 11 mesi fa da
mantidella.
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20 Ottobre 2015 alle 1:25 #910901
anonymous
Partecipante@matteo (Parma) wrote:
Vorrei subito chiarire un equivoco, perché noto che questa mia relazione particolare sta suscitando l’invidia di qualche sfortunato che vorrebbe stare al posto mio: lui (lo splendido e dotato nigeriano) non è una vera marchetta, lo fa solo con me perché ha bisogno di soldi ed è etero. Io prima con lui ero soltanto amico, poi quando mi ha chiesto dieci euro per comprare qualcosa da mangiare gli ho detto: te li do, però pure tu devi fare un gesto di amicizia nei miei confronti, voglio fare sesso con te. Lui all’inizio è stato sorpreso da questa richiesta, ma poi è stato eccitato, perché si sa i bianchi piacciono molto agli uomini di colore…così, in amicizia, ci aiutiamo reciproc amente…io lo aiuto a fare la spesa e lui mi da quello che nessun altro uomo mi potrebbe mai dare. In genere le marchette prendono molto di più, lui invece si contenta dello stretto per sopravvivere. poi ovvio, quando facciamo sesso gode come un matto anche lui, e anche se io sono già venuto lui non mi molla fin quando non arriva anche lui alla sua soddisfazione, allora poi succede che io nel frattempo mi eccito di nuovo e insomma scopiamo come ricci ultimamente. Basta così poco per suscitare invidia?
Si’ insomma è un marchettaro a forte sconto…..
20 Ottobre 2015 alle 9:34 #910902anonymous
PartecipanteNon è un marchettaro perché fa sesso solo con me, non con altri.Non so nemmeno se lo faccia ancora consua moglie in questo caso dovrebbe avere una carica erotica non indifferente. e non ha un prezzo o una tariffa fissi.Diciamo che la nostra è un amicizia un pò particolare una specie di società di mutuo soccorso io do una mano a lui e lui da un uccello a me.un uccello straordinario devo dire che dopo i timori iniziali apprezzo ancora di più…vorrei tanto berla la sua sborra ma ho paura devo avere la certezza che sia sieronegativa però aspettare i tre mesi, il periodo finestra etc che palle.
Ma se ho la bocca sana (denti, mucose etc) e la prendo sulla punta della lingua senza ingoiare secondo voi è pericoloso? Vedo che nrei film porno lo fanno spesso…20 Ottobre 2015 alle 9:46 #910903anonymous
Partecipante@matteo (parma) wrote:
Non è un marchettaro perché fa sesso solo con me, non con altri.Non so nemmeno se lo faccia ancora consua moglie in questo caso dovrebbe avere una carica erotica non indifferente. e non ha un prezzo o una tariffa fissi.Diciamo che la nostra è un amicizia un pò particolare una specie di società di mutuo soccorso io do una mano a lui e lui da un uccello a me.un uccello straordinario devo dire che dopo i timori iniziali apprezzo ancora di più…vorrei tanto berla la sua sborra ma ho paura devo avere la certezza che sia sieronegativa però aspettare i tre mesi, il periodo finestra etc che palle.
Ma se ho la bocca sana (denti, mucose etc) e la prendo sulla punta della lingua senza ingoiare secondo voi è pericoloso? Vedo che nrei film porno lo fanno spesso…una marchetta da 10 euro praticamente è INESISTENTE…secondo me usa il pretesto dei soldi per non ammettere che mattia gli piace molto…
20 Ottobre 2015 alle 11:17 #910958anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
spero non sia missjeanbroudie 😳
è lei, è lei: lo ha detto che ama i brasiliani, specialmente di colore
20 Ottobre 2015 alle 13:37 #910905anonymous
PartecipanteL’ipotesi di cachemere gold non log può essere vera. Magari il nigeriano ha unito l’utile al dilettevole: ha trovato un amico che lo aiuta in momenti di difficoltà (chiede i soldi che gli servono in quel momento, non ha una tariffa con la quale vendere ad altri i propri servizi) e anche un amante con cui provare sensazioni nuove, quelle che forse la moglie non gli può dare. Anche qui, appiattire ogni scambio sesso denaro secondo gli schemi convenzionali, fa parte di quei luoghi comuni catto-comunisti e di quel bigottismo italiota di fondo che impedisce al nostro paese di raggiungere la modernità e la postmodernità.
20 Ottobre 2015 alle 21:00 #910906grillo monello
Partecipante@primadonna wrote:
Lo sapevo che la prendevi così, non volevo intervenire, ma questa storia mi aveva colpito, non tanto per te, che sei uno dei tanti clienti esistenti al mondo e contro cui non ho nulla, ma per la persona che ha scelto di prostituirsi perchè, presumo, non arriva a far quadrare i conti di casa. Matteo, non so, mi stona, mi fa star male, non mi convince. Non predico come Don Mazza, quello sa far solo pubblicità a se stesso e ai suoi interessi, ma mi mette tristezza. Non è indegno prostituirsi, è indegno che il mondo sia così. Tu hai le tue ragioni, le rispetto e non le metto in discussione, non spetta a me e non so darti un’alternativa. Pero’…pero’ non riesco a essere leggero.
Che il turismo sessuale esporti democrazia pero’ non lo condivido e ti contesto senza nessuna remora. Si chiama sfruttamento ed è un modo d’intendere il mondo globale in modo molto fascista e razzista. Mettiamo le nostre sorelle, i nostri figli, fratelli, padri, madri sul marciapiede, poi vediamo quanto riteniamo democratica la prostituzione coatta.che ipocrisia !!!
perchè fingere disprezzo !?
si sa che nella vita tutto ha un prezzo !
e questi sono soldi certamente bene investiti !!!20 Ottobre 2015 alle 21:06 #910907anonymous
PartecipanteSecondo me il moralismo bigotto di tanti che hanno postato in questo 3d nasconde anche una sottile forma di razzismo nei confronti di un uomo di colore…
Non posso che condividere la lucidità di grillo monello e dire al caro Matteo: la tua è una bellissima storia di solidarietà tra due ragazzi di razze diverse. Goditela e non prestare attenzione alle maldicenze.20 Ottobre 2015 alle 21:22 #910908anonymous
Partecipante@basta col falso moralismo wrote:
L’ipotesi di cachemere gold non log può essere vera. Magari il nigeriano ha unito l’utile al dilettevole: ha trovato un amico che lo aiuta in momenti di difficoltà (chiede i soldi che gli servono in quel momento, non ha una tariffa con la quale vendere ad altri i propri servizi) e anche un amante con cui provare sensazioni nuove, quelle che forse la moglie non gli può dare. Anche qui, appiattire ogni scambio sesso denaro secondo gli schemi convenzionali, fa parte di quei luoghi comuni catto-comunisti e di quel bigottismo italiota di fondo che impedisce al nostro paese di raggiungere la modernità e la postmodernità.
vorrei dire a te e a quell’altra, tale “primadonna”: anche se si trattasse di prostituzione che male ci sarebbe? applicate la morale cattolica solo quando vi fa comodo? perché ragionando in termini laici, ovvero considerando la sessualità ANCHE come un servizio (a pagamento, ovviamente), non ci vedo nulla di riprovevole.
20 Ottobre 2015 alle 21:34 #910910ben81
Partecipante@la mia africa wrote:
Secondo me il moralismo bigotto di tanti che hanno postato in questo 3d nasconde anche una sottile forma di razzismo nei confronti di un uomo di colore…
Non posso che condividere la lucidità di grillo monello e dire al caro Matteo: la tua è una bellissima storia di solidarietà tra due ragazzi di razze diverse. Goditela e non prestare attenzione alle maldicenze.Premesso che il razzismo non c’entra una fava, il discorso sarebbe identico anche se il nostro amico scopasse a pagamento con una colf italiana e bianca…appurato che nella prostituzione tra persone adulte e consenzienti non c’è nulla di male…perchè chiamarla “solidarietà” e non, appunto, per quello che è?
Solidarietà è dare qualcosa senza avere nulla in cambio, mentre dare il proprio corpo in cambio di favori, regali, o denaro è prostituzione…visto che non c’è nulla di male in ciò, perchè non chiamare le cose col proprio nome?
20 Ottobre 2015 alle 22:09 #910911anonymous
PartecipanteTecnicamente la prostituzione è un lavoro che esercita un o una professionista, con una sua clientela. Nel caso di Matteo non credo si possa parlare di prostituzione ma semplicemente si deve parlare di solidarietà o mutuo soccorso.
Seguendo il ragionamento di Ben81 anche il matrimonio potrebbe considerarsi una forma di prostituzione, quando la donna non lavora…
Se poi volete parlare di prostituzione a tutti i costi, non fate che mascherare un pregiudizio moralistico, conscio e inconscio, riguardo all’equazione, storica e naturale sesso=denaro.
Io sono per la legalizzazione della prostituzione e la riapertura delle case chiuse (con prostituti e prostitute): avere una vita sessuale soddisfacente è un diritto per tutti, giovani e anziani, belli e brutti (fa pure rima). Non vedo nulla di strano nel pagare una prestazione sessuale offerta da un professionista, in una situazione di legalità (che tutelerebbe anche dal punto di vista sanitario). Purtroppo in Italia la morale cattocomunista ha colonizzato le coscienze di tutti, e anche l’inconscio. un tempo la prostituzione era un mestiere sacro.21 Ottobre 2015 alle 6:10 #910912anonymous
Partecipante@alkibiades wrote:
Tecnicamente la prostituzione è un lavoro che esercita un o una professionista, con una sua clientela. Nel caso di Matteo non credo si possa parlare di prostituzione ma semplicemente si deve parlare di solidarietà o mutuo soccorso.
Seguendo il ragionamento di Ben81 anche il matrimonio potrebbe considerarsi una forma di prostituzione, quando la donna non lavora…
Se poi volete parlare di prostituzione a tutti i costi, non fate che mascherare un pregiudizio moralistico, conscio e inconscio, riguardo all’equazione, storica e naturale sesso=denaro.
Io sono per la legalizzazione della prostituzione e la riapertura delle case chiuse (con prostituti e prostitute): avere una vita sessuale soddisfacente è un diritto per tutti, giovani e anziani, belli e brutti (fa pure rima). Non vedo nulla di strano nel pagare una prestazione sessuale offerta da un professionista, in una situazione di legalità (che tutelerebbe anche dal punto di vista sanitario). Purtroppo in Italia la morale cattocomunista ha colonizzato le coscienze di tutti, e anche l’inconscio. un tempo la prostituzione era un mestiere sacro.E poi…quanta prostituzione celata ma istituzionalizzata c’è nel mondo politico italiano,nei favoritismi di potere,nelle carriere televisive,negli uffici e aziende di ogni tipo,nelle relazioni improbabili e durature… 😯
21 Ottobre 2015 alle 16:56 #910913anonymous
Partecipantela prostituzione è un servizio sociale necessario e rispettabile.
bisognerebbe legalizzarla per eliminare le zone d’ombra.21 Ottobre 2015 alle 20:04 #910914ben81
Partecipante@alkibiades wrote:
Tecnicamente la prostituzione è un lavoro che esercita un o una professionista, con una sua clientela. Nel caso di Matteo non credo si possa parlare di prostituzione ma semplicemente si deve parlare di solidarietà o mutuo soccorso.
Seguendo il ragionamento di Ben81 anche il matrimonio potrebbe considerarsi una forma di prostituzione, quando la donna non lavora…
Se poi volete parlare di prostituzione a tutti i costi, non fate che mascherare un pregiudizio moralistico, conscio e inconscio, riguardo all’equazione, storica e naturale sesso=denaro.
Io sono per la legalizzazione della prostituzione e la riapertura delle case chiuse (con prostituti e prostitute): avere una vita sessuale soddisfacente è un diritto per tutti, giovani e anziani, belli e brutti (fa pure rima). Non vedo nulla di strano nel pagare una prestazione sessuale offerta da un professionista, in una situazione di legalità (che tutelerebbe anche dal punto di vista sanitario). Purtroppo in Italia la morale cattocomunista ha colonizzato le coscienze di tutti, e anche l’inconscio. un tempo la prostituzione era un mestiere sacro.Una donna che non lavora si presume lo faccia per propria scelta, e per accudire i figli o la casa, quindi l’esempio è assolutamente non calzante.
Sono anch’io favorevole alla riapertura delle case chiuse, ma non è la frequenza che fa la prostituzione, uno/a che fa pompe o scopa a pagamento, che lo faccia 4 volte al mese o 4 volte al giorno, è comunque un prostituto/a.
Niente di male in proposito, ma parlare di beneficenza, o usare altri eufemismi quando c’è un termine adatto a descrivere la situazione, mi sembra ipocrisia come chiamare gli spazzini “operatori ecologici”.21 Ottobre 2015 alle 21:33 #910915anonymous
PartecipanteVedo con piacere che la solidarietà di categoria (fra le zoccole) è forte.
Comlpimenti! 😈
@ ….di fondo che impedisce al nostro paese di raggiungere la modernità e la postmodernità.
QST modernità e postmodernità fatta da una marea di ZOCCOLE mi fa un po’schiffo oltre che paura!!!
@ si sa che nella vita tutto ha un prezzo !
NELLA TUA VITA cara grillonA
MA non nella mia
la mia coscienza non ha 1 prezzo perchè non è in vendita@ un tempo la prostituzione era un mestiere sacro
ma le puttane erano relegate nel tempio
NON peroravano nell’agora o nei forum
21 Ottobre 2015 alle 21:44 #910916anonymous
Partecipantemi loggherei toutttaa qwi se avessi le forze
ma poi i battiti del mio cuore cesserebbero
distinguerei; per l’amico Ben, tra mutuo soccorso, beneficenza e sfruttamento
tre concetti completamente diversi 😛per adesso, visto il rapporto quantità, qualità, prezzo
(stasera sono tutta logica ma oltre . oltre hegel innanzitutto,,, triadicissima 😈
è chiaro che tra matteo e l’uomo nero c’è un rapporto di mutuo soccorso
dopo sarà il Capitale ad articolare le specifiche differenze
loro due sono innocenti
il resto (cioè noi) è colpevolepde non loggata
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