Probabilmente molti di voi avranno visto l’ultimo film di Ozpetek, “mine vaganti”. Ad un certo punto c’è una battuta, che presumo sia a sfondo gay, che non ho proprio capito.
Mentre gli amici gay del protagonista si rilassano e smettono per un momento di fingersi etero, all’improvviso entra nella stanza la cameriera tonta (che forse tonta non lo è affatto) e dice loro, come se la frase nascondesse qualche un messaggio in codice: “oggi festeggiamo San Ramiro”.
Qualcuno sa spiegarmi il senso della battuta?
Non so se dalle parti di Lecce (dov’è ambientata la scena) c’è magari un qualche detto su San Ramiro che lo associa ai gay.
Sarei tanto curioso di sapere cosa significa quella frase.