Gay.it Forum › Forum › Bisessualità › La bisessualità….. Cosa bisogna sapere.
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anonymous.
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17 Gennaio 2020 alle 20:33 #933083
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Mi spiace per la tua vita triste
e per il tuo modo femminile di vivere le cose;
io confido che tu troverai altri come te
esattamente come ho fatto io.non so se la mia vita sia triste, o forse lo sia la tua, mentre ti convinci che sia piena e felice.
Non ti conosco, e non giudico.
Ma il tuo fare da oracolo, il tuo mostrare saggezza, qualche pensiero me lo fa venire.
Ma è la tua vita.Mi chiedo piuttosto in quale mondo vivi, quale di questi meravigliosi aspetti difendi.
17 Gennaio 2020 alle 21:20 #933084almadell
PartecipanteTi potrei coinvincere se mi dimostrassi insicuro?
Finora la mia vita non è stata un granchè,
ma ho avuto la fortuna ti trovare sempre ragazzi meravigliosi
– coppie aperte, coppie chiuse – sempre al massimo;
e quando tutto va storto un ragazzo stupendo
è un ottimo motivo per svegliarsi la mattina 🙂Con alcuni è appassionante andare a caccia insieme,
con altri è più bello accoccolarsi nelle copertine;
con altri ancora si fanno entrambi le cose.Giuro che non cambierei un minuto con un ragazzo che ho amato
con una vita intera insieme alla madre dei miei figli.Entrare di soppiatto a 17 anni mentre i suoi dormivano,
a 19 il coming out in casa e il sostegno reciproco,
a 21 il primo campeggio assieme, a 23 la prima orgia;
a 25 la convivenza, i progetti, la fedeltà e il Natale dai suoi;
a 27 l’ultimo. E siamo ancora insieme: tre telefonate al giorno.
quattro anni che mi sembrano passati in una stagione.Li inviterei tutti a cena, abbraccerei i loro nuovi fidanzati;
solo per il piacere di essere quello che sono e sono diventato.Potessi scegliere, sceglierei di nuovo la mia vita mille volte.
Compresi gli sbagli e le vittorie, il sesso fugace e gli amori castissimi;
è stata così bella questa vita che morirei adesso.17 Gennaio 2020 alle 22:25 #933085anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ti potrei coinvincere se mi dimostrassi insicuro?
Finora la mia vita non è stata un granchè,
ma ho avuto la fortuna ti trovare sempre ragazzi meravigliosi
– coppie aperte, coppie chiuse – sempre al massimo;
e quando tutto va storto un ragazzo stupendo
è un ottimo motivo per svegliarsi la mattina 🙂Con alcuni è appassionante andare a caccia insieme,
con altri è più bello accoccolarsi nelle copertine;
con altri ancora si fanno entrambi le cose.Giuro che non cambierei un minuto con un ragazzo che ho amato
con una vita intera insieme alla madre dei miei figli.Entrare di soppiatto a 17 anni mentre i suoi dormivano,
a 19 il coming out in casa e il sostegno reciproco,
a 21 il primo campeggio assieme, a 23 la prima orgia;
a 25 la convivenza, i progetti, la fedeltà e il Natale dai suoi;
a 27 l’ultimo. E siamo ancora insieme: tre telefonate al giorno.
quattro anni che mi sembrano passati in una stagione.Li inviterei tutti a cena, abbraccerei i loro nuovi fidanzati;
solo per il piacere di essere quello che sono e sono diventato.Potessi scegliere, sceglierei di nuovo la mia vita mille volte.
Compresi gli sbagli e le vittorie, il sesso fugace e gli amori castissimi;
è stata così bella questa vita che morirei adesso.Grazie Alma. Davvero.
il sentire qualche volta esperienze positive forse ci da la s0peranza che cerchiamo per andare avanti e lottare.
un abbraccio21 Gennaio 2020 alle 10:18 #933086anonymous
Partecipante@almadell wrote:
@Ospite wrote:
Si vede che non cerchi bene.
Un mio (prima amante e poi) amico tradiva il ragazzo con una donna,
per la quale ha lasciato il tipo e con cui ha convissuto per un anno.Diciamo che chi incontra uomini bisessuali nei locali, circoli o scopatoi
non li vede certo mentre cercano donne per tradire il proprio uomo…I soliti, sconosciuti, punti di vista
Di ragazzi abbandonati per una donna,
penso siano piene le cronache di vita gay vissuta.
Però il “punto d’arrivo” del bisex è sempre il fidanzamento con lei.Ho scritto proprio “abbandonati” e non “traditi”.
La condizione di stabilità per la bisessualità
è sempre l’essere single o avere la fidanzata.
Povia, insomma.Ma guarda, secondo me esponi una personale ipotesi generalizzata parlandone come fosse realtà conclamata.
cosa vuol dire questa frase?
sostituisci la parola “bisessualità” con “omosessualità” o con “ogni essere umano con non può contrarre matrimonio o vivere in poligamia”
😐21 Gennaio 2020 alle 10:22 #933087almadell
PartecipanteCosa intendo dire?
Che non conosco bisessuali fidanzati con maschi
che continuino a definirsi bisex,
come invece fanno i bisessuali sposati.22 Gennaio 2020 alle 14:41 #933088anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Invece tu “dentro” sei in un buona compagnia, vero?
Si chiamna schizofrenia, prova col sodio pentotale.Per capire se siamo “soli dentro”
basta far leggere quello che scriviamo
al nostro compagno/a.Se ci vergogniamo di farlo, siamo davvero soli.
Vedi, almeno non dichiaro di essere “fidanzato” per mettere a tacere la mia coscienza con l’illusione di avere qualcosa che … non c’è.
chiaramente estremizzo, ma è questa la morale che si vorrebbe insegnare?
La solita vecchia storia che a parole siamo tutti bravi, tutti ok, mentre le cose vanno esattamente nel verso opposto.
La chiamiamo ” aspetto maschile” del vivere il rapporto. Come se essere maschi prevedesse trombare con chiunque per il solo fatto che ci piace. Ed è quello che si vede, quello che si respira in questo mondo.
I rapporti sono flebili, le promesse vane, e le ferite pesanti da rimarginare. E quel che è peggio è che il rimorso è assente. La coscienza tace. E parla il testosterone. Mi piace, ci scopo.E non ho ancora visto eccezioni.[/quote]
Le eccezioni esistono.. purtroppo ci si adagia alla condizione descritta da te.. ragion per cui si ha la parvenza che tutto vada in tal senso.Nulla contro, ma pur essendo fieramente gay, non ho mai frequentato posti gay. Ho sempre rimorchiato nei posti più impensabili. Certo il numer di partner che si riesce ad avvicinare cala drasticamente ma “un orgasmo accettabile” non è tutto nella vita.
22 Gennaio 2020 alle 15:23 #933089anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Ti potrei coinvincere se mi dimostrassi insicuro?
Finora la mia vita non è stata un granchè,
ma ho avuto la fortuna ti trovare sempre ragazzi meravigliosi
– coppie aperte, coppie chiuse – sempre al massimo;
e quando tutto va storto un ragazzo stupendo
è un ottimo motivo per svegliarsi la mattina 🙂Con alcuni è appassionante andare a caccia insieme,
con altri è più bello accoccolarsi nelle copertine;
con altri ancora si fanno entrambi le cose.Giuro che non cambierei un minuto con un ragazzo che ho amato
con una vita intera insieme alla madre dei miei figli.Entrare di soppiatto a 17 anni mentre i suoi dormivano,
a 19 il coming out in casa e il sostegno reciproco,
a 21 il primo campeggio assieme, a 23 la prima orgia;
a 25 la convivenza, i progetti, la fedeltà e il Natale dai suoi;
a 27 l’ultimo. E siamo ancora insieme: tre telefonate al giorno.
quattro anni che mi sembrano passati in una stagione.Li inviterei tutti a cena, abbraccerei i loro nuovi fidanzati;
solo per il piacere di essere quello che sono e sono diventato.Potessi scegliere, sceglierei di nuovo la mia vita mille volte.
Compresi gli sbagli e le vittorie, il sesso fugace e gli amori castissimi;
è stata così bella questa vita che morirei adesso.Almadell, ciò che scrivi è notevole.. io nemmeno cambierei la mia vita, non un solo istante con una vita intera passata con una donna che non amo.. è molto importante quello che dici perchè si possa sconfiggere la cattiva percezione che, anche gli stessi gay, hanno dell’omosessualità.. purtroppo però la tua, come la mia, è un’esperienza a sè stante.. ognuno ha il proprio vissuto e va rispettato. Non tutti forse hanno la fortuna, vuoi per il loro aspetto fisico piuttosto che per il carattere, di trovare ragazzi fantastici sul loro cammino. Probabilmente per alcuni, non sicuramente per te o per me, la condizione omosessuale è una croce da portare. Non tutti forse riescono a filtrare bene la realtà e a liberarsi da tutti i condizionamenti culturali della società. Non tutti hanno il coraggio di sbattere la porta in faccia ai propri genitori che non accettano la loro condizione. Esistono varie sfumature e mi rendo conto che essere omosessuale al gionro d’oggi è ancora un problema. Lo dico anche a fronte del percorso tortuoso che mi ha caratterizzato negli anni. Per me ha avuto un esito positivo, grazie anche alle persone giuste che mi sono scelto, ma il dolore di quegli anni ha lasciato un segno indelebile. Non tutti però arrivano ad un epilogo e ci sta che queste persone abbiano diverse concezioni.
22 Gennaio 2020 alle 18:56 #933090almadell
PartecipanteDa come scrivi sembra che invece
l’eterosessulità sia una passeggiata;
ragazze innamorate che ti amano per quello che sei,
nessun condizionamento culturale o sociale…
🙂Le difficoltà dell’omosessualità sono nell’adolescenza
o comunque nei momenti successivi all’accettazione.
Tutti gli altri nostri problemi emotivi successivi
non dipendono affatto dall’orientamento.Non ho ancora sentito un problema relazionale dei gay
che non fosse la traduzione di una lamentela femminile.
“I maschi pensano solo al sesso, i maschi sono superficiali,
per loro conta solo l’aspetto fisico, tutti gli uomini sono traditori,
mi sono annullata per lui e poi mi ha scaricato, eccetera”22 Gennaio 2020 alle 20:13 #933091anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Da come scrivi sembra che invece
l’eterosessulità sia una passeggiata;
ragazze innamorate che ti amano per quello che sei,
nessun condizionamento culturale o sociale…
🙂Le difficoltà dell’omosessualità sono nell’adolescenza
o comunque nei momenti successivi all’accettazione.
Tutti gli altri nostri problemi emotivi successivi
non dipendono affatto dall’orientamento.Non ho ancora sentito un problema relazionale dei gay
che non fosse la traduzione di una lamentela femminile.
“I maschi pensano solo al sesso, i maschi sono superficiali,
per loro conta solo l’aspetto fisico, tutti gli uomini sono traditori,
mi sono annullata per lui e poi mi ha scaricato, eccetera”Mi dispiace Almadell, ma pecchi un pò di superficialità. E da te un pò delude.
Un individuo gay cresce in un mondo circondato interamente da eterosessuali: i suoi genitori, i suoi compagni di classe, i suoi parenti. E’ costretto ad operare una sintesi tra il pensiero collettivo e quello soggettivo, il suo. Questa operazione ha un impatto psicologico notevole, che non tutti riescono ad affontare, per i motivi più svariati. Sono gli anni faticosi di chi prende coscienza di un qualcosa che si vuole non ci appartenga (chi non l’ha mai pensato?!). Poi per alcuni questa sintesi avviene in maniera completa. Per altri purtroppo no. Sono d’accordo con te che negli anni successivi, ammesso che ci siano problemi di tipo relazionale, non sono attribuibili all’essere gay. Anche a me non piace il vittimismo e l’autocommiserazione. Penso che le differenze esistano tra persone, non tra condizioni. Ma negare che gli sforzi effettuati per l’accettazione completa di se stessi non abbiano risvolti anche nella post-adolescenza mi sembra assurdo. L’eterosessualità non è certo una passeggiata ma puoi paragonarla all’omosessualità solo in termini etologici e naturali, non certo in termini di dinamiche sociali. Curiosa poi la tua opinione sull’universo femminile. Io di donne come ne parli tu, ne ho conosciute davvero poche nella vita.22 Gennaio 2020 alle 21:29 #933092almadell
PartecipanteRisvolti nella post-adolescenza? E’ possibile.
Secondo me però è possibile solo nella misura
in cui la condizione di post-adolescenza
è diventata esistenziale (precariato e non-autosufficienza)
o coincide con un’accettazione tardiva
(un 40enne che si è accettato ieri,
sta peggio di un ventenne dichiarato a 15 anni).Non frequento donne come le descrivo,
ma fondamentalmente nemmeno gay vittimisti:
questi universi di autocommiserazione
li apprendo dai forum gay e dalle riviste femminili
e mi paiono sostanzialmente identici.Forse è solo un clichè comunicativo
con cui i/le single affrontano il loro disagio
e appena recuperano gioia di vivere e autostima
smettono di scrivere nei forum o ai giornali…27 Gennaio 2020 alle 19:23 #933093anonymous
Partecipante@24ever wrote:
– Gabbiano australiano fra le femmine: 10% omosessuali; 11% bisessuali, 79% eterosessuali.
– Gabbiano comune – fra ambedue sessi: 22% omosessuali, 15% bisessuali, 63% eterosessuali.
– Macaco giapponese – fra ambedue i sessi: 9% omosessuali, 56% bisessuali, 35% eterosessuali.
Bonobo una scimmia antropomorfa, – fra ambedue i sessi- 0% omosessuali, 100% bisessuali, 0% eterosessuali.Non so dove tu abbia preso queste percentuali (già il fatto che siano così precise è sospetto, mi sa di spacconata tipica di riviste alla Focus o simili), comunque in questo tipo di studi si ricava di solito la percentuale degli accoppiamenti osservati, non quella degli individui suddivisi per categorie.
Ad esempio circa il 94% degli atti sessuali fra giraffe sono accoppiamenti fra maschi, ma ciò non significa che il 94% delle giraffe sia omosessuale, ma semplicemente che i maschi di quella specie passano la maggior parte del tempo a inchiappettarsi fra loro piuttosto che a star dietro alle femmine.Detto questo, è ovvio che in natura l’omosessualità esclusiva sia rara e che la bisessualità sia frequente (in alcune specie frequentissima).
Gli esseri viventi mettono in atto strategie volte a garantirsi il massimo successo riproduttivo, di conseguenza una condizione che implica il rifiuto dei rapporti con l’altro sesso tende ad essere evitata.27 Gennaio 2020 alle 22:15 #933094madjakk
Partecipante@almadell wrote:
Di ragazzi abbandonati per una donna,
penso siano piene le cronache di vita gay vissuta.
Però il “punto d’arrivo” del bisex è sempre il fidanzamento con lei.Ho scritto proprio “abbandonati” e non “traditi”.
La condizione di stabilità per la bisessualità
è sempre l’essere single o avere la fidanzata.
Povia, insomma.Tralasciando l’influenza sociale della cosa, non è da mettere in secondo piano quello che può dare una donna rispetto a quello che può dare un uomo: dei figli. Mi sembra normale che sia la donna il punto di arrivo e non l’uomo. Poi non so quanto ci guadagnino visto che in media le donne sono rompiscatole.
14 Marzo 2020 alle 17:57 #933095anonymous
Partecipantepiu o meno ho letto tutto in questo argomento..
certo qualkosa l’ho persa perchè leggere due pagine e ricordare tutto è un po difficile, ma vi dico una cosa..sono una donna di 22 anni, ho sempre avuto una certa attrazione per le donne, ma a causa di come sono cresciuta l’ho sempre nascosta a me stessa, all’età di 20 anni dopo 4
anni di fidanzamento con un ragazzo meraviglioso ho capito comunque di essere “diversa”, con diversa non intendo offendere nessuno, amo il mio ragazzo, ma mi piacciono le donne, gli uomini mi piacciono pure, anche se quando ho una storia seria i maschi non li guardo, ora con questa storia, io i maschi non li vedo ma le donne si..appena ho capito di essere BISESSUALE, l’ho scritto a stampatello perchè ne sono orgogliosa e non me ne vergogno, comunque la prima persona a cui l’ho detto è stato proprio lui, dopo un po di discutere e decidere cosa fare, comunque abbiam deciso di andare con una donna per avere la certezza della mia bisessualità, ho una amika, lei sposata e con un bimbo, con la quale di tanto in tanto mi vedo, e con cui ci sono stata anche a letto, ne il mio compagno ne suo marito sono gelosi, nn sono corna x loro, ma solo che io e lei ci diamo quello che loro che sono maschi non possono darci..
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