Gay.it Forum › Forum › Salute › Il porno e l’AIDS
- Questo topic ha 368 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
anonymous.
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3 Dicembre 2017 alle 18:51 #776753
anonymous
Partecipantesenti bello più positiva del prete che ti dice che la madonna piange lacrime di sangue o che muori e soffri nell inferno per l’eternità lo è.
poi non ti insegna i sentimenti ma sono quelli secondo me che non possono essere insegnati o li hai o no. e in fine, se nei porno non usano il preserva tutti a gridare allo scandalo perchè il porno deve insegnare, però poi se uno diche che il porno insegna allora tutti dicono che non è vero… fate pace con il cervello3 Dicembre 2017 alle 20:09 #776754anonymous
PartecipanteMa chi se ne frega dei preti e dell’inferno! Secondo me il pericolo di chi apprende dalla pornografia come far sesso è di mettere in secondo piano sentimento, dolcezza, tenerezza etc. etc. So anch’io che la pornografia può essere uno svago molto divertente ma qui si sta discutendo se sia educativa o no: io penso di no perché se anche è molto piacevole da guardare propone modelli di comportamento e situazioni irrealistiche, un sesso esasperato, tutto mentale, superficiale (e non sto parlando dell’esistenza o meno di una relazione stabile perché secondo me anche un rapporto casuale può essere profondo e affettivamente appagante) e a volte violento. Ma come dici giustamente tu il sentimento non è comunicabile attraverso una telecamera facendo sesso in pubblico: chi mai venderebbe l’anima al primo che passa fosse anche in cambio di un milione di euro?? Ti dico che, secondo me, forse è un mestiere più nobile quello del prostituto che a tu per tu ti può anche comunicare quel qualcosa in più che l’attore porno a causa della distanza e del fatto di essere ripreso non potrà mai concederti! Comunque è notevole l’ipocrisia dell’establishment della pornografia quando condanna il bareback: in fondo anche i bareback movies rispondono a una domanda del mercato come tutto il resto del porno…e si sa che hanno i loro numerosi estimatori perché nell’immaginario di molti il sesso senza protezione è più eccitante…
Comunque secondo me fare il porno attore è un mestiere come un altro, però educativo proprio no: dalla visione dei porno si può uscire arrapati più di prima ed il messaggio che resta non è certo l’uso del preservativo ma l’esercizio liberato (o coatto a seconda dei punti di vista) della propria sessualità e commettere imprudenze non è poi così improbabile…4 Dicembre 2017 alle 6:40 #776755anonymous
Partecipanteguarda forse hai letto male l’articolo, rileggilo… mi sembra che spiega bene i diversi modi per un film porno di essere educativo.
mi ripeto il sentimento non si insegna in ogni caso.per quanto riguarda il bb, si che risponde a una domanda di mercato ma a rischio della vita dei suoi attori e presentando un modello di comportamento sbagliato…
4 Dicembre 2017 alle 11:13 #776756anonymous
PartecipanteE va bene cito:
“Da sempre il valore pedagogico ed educativo della pornografia è stato alto. Infatti, non solo attraverso i suoi prodotti ha sempre proposto un modello sessuale libero dal peccato, dai rimorsi e dai sensi di colpa”: Questo per chi la fa può anche essere vero; ma per l’utente medio? Per chi ne fruisce? Alle volte è proprio perché si è soffocati dal peccato, dai rimorsi e dai sensi di colpa che si consuma a tutto spiano pornografia: e con che conseguenze poi?e poi la pornografia “ha anche insegnato in maniera pragmatica e senza mezzi termini il sesso a chi non lo conosceva”: cioè ha scoperto l’acqua calda! Complimenti!
“La pornografia gay è andata anche oltre, offrendo modelli differenti dagli stereotipi che la “cultura del Vizietto” ci ha per lungo tempo propinato, dimostrando che per far sesso tra uomini non c’è bisogno che nessuno dei due amanti si trasformi in un una “mezza femmina” ma che il sesso tra uomini virili e fieri è possibile e divertente.”: che bel messaggio razzista, grazie da tutte le “mezze femmine”! Il sesso tra uomini virili e fieri è possibile: e se non si è “fieri” o “virili” cambia qualcosa forse? Non so perché mi sembra di sentir parlare un leghista quando dice che ce l’ha duro o peggio un fascista…
“Costituendo un modello sessuale e comportamentale positivo la Porn Industry ha aiutato la comunità gay ad affermarsi e ad auto-identificarsi.”: può essere ma questa è una debolezza non una forza della comunità gay secondo me…
4 Dicembre 2017 alle 12:09 #776757anonymous
Partecipante“Costituendo un modello sessuale e comportamentale positivo la Porn Industry ha aiutato la comunità gay ad affermarsi e ad auto-identificarsi
ma che minchiata……..
4 Dicembre 2017 alle 12:55 #776758anonymous
Partecipante@johnny wrote:
E va bene cito:
“Da sempre il valore pedagogico ed educativo della pornografia è stato alto. Infatti, non solo attraverso i suoi prodotti ha sempre proposto un modello sessuale libero dal peccato, dai rimorsi e dai sensi di colpa”: Questo per chi la fa può anche essere vero; ma per l’utente medio? Per chi ne fruisce? Alle volte è proprio perché si è soffocati dal peccato, dai rimorsi e dai sensi di colpa che si consuma a tutto spiano pornografia: e con che conseguenze poi?e poi la pornografia “ha anche insegnato in maniera pragmatica e senza mezzi termini il sesso a chi non lo conosceva”: cioè ha scoperto l’acqua calda! Complimenti!
“La pornografia gay è andata anche oltre, offrendo modelli differenti dagli stereotipi che la “cultura del Vizietto” ci ha per lungo tempo propinato, dimostrando che per far sesso tra uomini non c’è bisogno che nessuno dei due amanti si trasformi in un una “mezza femmina” ma che il sesso tra uomini virili e fieri è possibile e divertente.”: che bel messaggio razzista, grazie da tutte le “mezze femmine”! Il sesso tra uomini virili e fieri è possibile: e se non si è “fieri” o “virili” cambia qualcosa forse? Non so perché mi sembra di sentir parlare un leghista quando dice che ce l’ha duro o peggio un fascista…
“Costituendo un modello sessuale e comportamentale positivo la Porn Industry ha aiutato la comunità gay ad affermarsi e ad auto-identificarsi.”: può essere ma questa è una debolezza non una forza della comunità gay secondo me…
concordo in pieno che l’affermazione riguardo le “mezze femmine” andava scritta in modo diverso, ma credo avendo letto altri articoli di Carlo che non intendesse discriminare i gay meno maschili ma semplicemente dire che prima del porno e fino a pochi anni fa quello del gay molto femminile era l’unico modello proposto, e che invece la porno industry ha aiutato a creare anche nell’immaginario comune un modello alternativo di gay virile. Il gay “virile” esistendo deve essere rappresentato e discusso esattamente come il gay efebico e il porno è stato il primo a farlo.
Da altri articoli che Carlo ha scritto mi sembra di aver inteso una certa simpatia per le trans, le travestite e i gay femminili. Non credo intendesse discriminarli.Per tutto il resto l’articolo mi sembra ben scritto, bilanciato e come ha scritto Carlo nell’altro post ci sono anche persone più autorevoli di lui che dicono la stesse cose che lui afferma nell’articolo. Ma non ci vuole un genio per riconoscere che dice cose giuste.
D’altronde le sue affermazioni sono state contestate con argomentazioni del tipo “che minchiate” che mi sembra siano molto eloquenti riguardo il coinvolgimento intellettuale nella discussione dell’utente che ha lasciato il post.4 Dicembre 2017 alle 13:39 #776759anonymous
Partecipanteok carlo, adesso puoi anche smetterla di elogiarti
4 Dicembre 2017 alle 13:45 #776760almadell
PartecipantePoche cose mi sembrano più diseducative della pornografia.
1) Proporre un prostituto come “modello” è deleterio per i giovani, soprattutto per quelli che vivono in una situazione familiare fragile e potrebbero pensare che la pornografia sia una soluzione per uscire dalla famiglia senza studiare e senza lavorare.
2) La pornografia diventa, soprattutto per i giovani, un alibi per evitare di avere una vita sessuale compiuta. La masturbazione “assorbe” la libido dei giovani, invece di impegnarla nella ricerca di partner sessuali; è quindi una “pratica moralistica” contraria a una liberazione sessuale.
3) Questi modelli così “procaci” stimolano, soprattutto nei giovani, sia la sensazione di inadeguatezza personale, sia l’aumento delle aspettative nei possibili partner: distruggendo sia l’autostima che la possibilità di accettare i difetti del proprio compagno.
4 Dicembre 2017 alle 13:55 #776761anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Poche cose mi sembrano più diseducative della pornografia.
1) Proporre un prostituto come “modello” è deleterio per i giovani, soprattutto per quelli che vivono in una situazione familiare fragile e potrebbero pensare che la pornografia sia una soluzione per uscire dalla famiglia senza studiare e senza lavorare.
2) La pornografia diventa, soprattutto per i giovani, un alibi per evitare di avere una vita sessuale compiuta. La masturbazione “assorbe” la libido dei giovani, invece di impegnarla nella ricerca di partner sessuali; è quindi una “pratica moralistica” contraria a una liberazione sessuale.
3) Questi modelli così “procaci” stimolano, soprattutto nei giovani, sia la sensazione di inadeguatezza personale, sia l’aumento delle aspettative nei possibili partner: distruggendo sia l’autostima che la possibilità di accettare i difetti del proprio compagno.
almadell, ma ancora non hai capito che la colt sovvenziona gay.it e permette al masi di farsi pubblicitá indiscriminatamente su questo forum, ammorbando parecchie sezioni?
prova a contrastarlo e vedrai o ti sbraita dicendo che e’ sempre la stessa persona a disturbare (ovviamente lo fa da “ospite” o scegliendosi qualche altro pseudonimo) oppure i post spariscono misteriosamente.adesso ci voleva pure la pornografia come bandiera della virilizzazione gay e dell´autoidentificazione, delle baggianate assurde. ma é ovvio che cosi si pubblicizza il suo sito e le sue serate e gli allocchi abboccano.
4 Dicembre 2017 alle 19:11 #776762anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Poche cose mi sembrano più diseducative della pornografia.
1) Proporre un prostituto come “modello” è deleterio per i giovani, soprattutto per quelli che vivono in una situazione familiare fragile e potrebbero pensare che la pornografia sia una soluzione per uscire dalla famiglia senza studiare e senza lavorare.
2) La pornografia diventa, soprattutto per i giovani, un alibi per evitare di avere una vita sessuale compiuta. La masturbazione “assorbe” la libido dei giovani, invece di impegnarla nella ricerca di partner sessuali; è quindi una “pratica moralistica” contraria a una liberazione sessuale.
3) Questi modelli così “procaci” stimolano, soprattutto nei giovani, sia la sensazione di inadeguatezza personale, sia l’aumento delle aspettative nei possibili partner: distruggendo sia l’autostima che la possibilità di accettare i difetti del proprio compagno.
carlo e company si sono fatti un tour in tutta italia alla faccia tua. non credo la colt abbia sovvenzinato tutte le discoteche e i siti gay di italia, senza parlare di pride e clubbing… e ache pro? se Carlo non piace e non vende chi glielo fa fare alla colt di corrempere mezzo mondo per fargli fare la star a calro?.
Se la colt sponziorizzasse gay.it avrebbero un banner almeno, invece il banner sta linkato al sito privato di carlo… che strano, colt paga e carlo prende la pubblicità? e no non ci siamo.
evidentemente queste sono cose fatte da carlo e per quanto te possa crepare di gelosia a carlo le cose vanno bene. dai un occhiata al suo blog e vediti le foto dei suoi eventi cosi ti rendi conto se ha o no successo. tu invece hai la tua vita che evidentemente non ti va di vivere e preferisci vivere la vita degli altri.tornando al messaggio che ho citato qui sopra ti rispondo per punti per come la vedo io
1) il lavoro di porno attore come possbile alternativa ad un lavoro normale? ma ti pensi che una persona qualunque possa diventare porno attore e vivere di quello? renditi conto che nel mondo ci sono neppure 10 porno attori che vivono del porno, gli altri fanno un film o due e ciao… è come dire che uno vedendo madonna in tv possa pensare che invece di lavorare possa diventare un cantante.
2) la pronografia non si consuma soltanto da soli ma anche con altre persone e diventa un giocattolo sessuale da usare mentre si fa sesso, quindi l’utente della pornografia non la recepisce passivamente ma spesso lo fa attivamente. ergo, la pornografia non inibisce la vita sessuale di nessuno ma semmai la arricchisce.
3) questo è un discorso più ampio che non puo essere rivolto alla pornografia ma a tutta la societa che attraverso libri, riviste e televisione impone di avere un certo aspetto causando frustrazione a chi non lo ha. ma la pornografia in questo gioca un ruolo del tutto marginale, insomma, prenditela con la moda, e la tv prima di prendertela con il porno
4 Dicembre 2017 alle 19:45 #776763anonymous
Partecipantema gelosia di che???? di un barattolo che somiglia ad un cane bracco??
ma vai a cuccia, va! ancora non hai capito che fai schifo ad un sacco di gente, che ti trova pure arrogante e odioso.
gay.it prende i soldi da voi, non le discoteche d´italia, non ti girare la frittata. continua a vendere video e fare serate per i pippettari, che sei al livello di una marchetta. preferisco le lezioni di sesso della marchesini, quella almeno fa ridere perché é una comica.
tu riesci a fare ridere involontariamente.4 Dicembre 2017 alle 21:29 #776764almadell
PartecipanteCaro Ospite,
le mie erano critiche assolutamente generiche che contestano il fatto che la pornografia possa avere un ruolo positivo nella formazione morale degli omosessuali; ovviamente è un mestiere legittimo e io non volevo attaccare la pornografia in sè, quanto l’idea che essa potesse avere un “valore positivo”.1) Certo: hai ragione. Ci sono anche pochissime ragazze che riescono a fare le veline; questo non significa che la Velina sia un “modello positivo”; nè è un modello positivo Madonna che si vanta di averla data a cani e porci per fare carriera. Il pornodivo non deve essere un “modello”, tutto qui. E’ un professionista, per carità; ma che non ha alcun valore positivo, almeno non più di quanto ne abbia Sailor Moon.
2) La quantità di pornografia consumata dalle coppie è minima rispetto a quella che tiene inchiodati gli adolescenti alla masturbazione.
La pornografia è e sarà sempre un succedaneo di una sessualità matura e consapevole o, ben che vada, una distrazione per i momenti di solitudine coatta.3) Io me la prendo con la moda, con la TV e anche con il porno.
Le “soap opera” hanno per le femmine e per il loro sentimentalismo lo stesso ruolo distruttivo dell’immaginario che ha la pornografia per i maschi e per la loro sessualità. La potenza di questa distorsione non è affatto “marginale”; ha semplicemente target diversi.Se la Colt o chi per essa finanzia Gay.it a me poco o nulla me ne cale; sono scelte commerciali a cui io come utente non sono tenuto a dare alcun sostegno nè ad esprimere alcuna critica (si tratta di manzi che si inculano, non di mine anti-uomo)
4 Dicembre 2017 alle 22:42 #776765anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
ma gelosia di che???? di un barattolo che somiglia ad un cane bracco??
ma vai a cuccia, va! ancora non hai capito che fai schifo ad un sacco di gente, che ti trova pure arrogante e odioso.
gay.it prende i soldi da voi, non le discoteche d´italia, non ti girare la frittata. continua a vendere video e fare serate per i pippettari, che sei al livello di una marchetta. preferisco le lezioni di sesso della marchesini, quella almeno fa ridere perché é una comica.
tu riesci a fare ridere involontariamente.guarda le foto di carlo sono ovunque e per arrivare a scrivere le stronzate che hai scittto te significa che ti stai mangiando il fegato dall’invidia.
se uno lavora è perchè piace punto. nessuno scommette o spende soldi su un cavallo zoppo. mi spiace per te…per finire, carlo arrogante? ma ti sei letto? ti dovrebbe mandare alla merda per ogni parola che scrivi. sei tu l’arrogante cara checchina insulsa
5 Dicembre 2017 alle 8:23 #776766anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
@Anonymous wrote:
ma gelosia di che???? di un barattolo che somiglia ad un cane bracco??
ma vai a cuccia, va! ancora non hai capito che fai schifo ad un sacco di gente, che ti trova pure arrogante e odioso.
gay.it prende i soldi da voi, non le discoteche d´italia, non ti girare la frittata. continua a vendere video e fare serate per i pippettari, che sei al livello di una marchetta. preferisco le lezioni di sesso della marchesini, quella almeno fa ridere perché é una comica.
tu riesci a fare ridere involontariamente.guarda le foto di carlo sono ovunque e per arrivare a scrivere le stronzate che hai scittto te significa che ti stai mangiando il fegato dall’invidia.
se uno lavora è perchè piace punto. nessuno scommette o spende soldi su un cavallo zoppo. mi spiace per te…per finire, carlo arrogante? ma ti sei letto? ti dovrebbe mandare alla merda per ogni parola che scrivi. sei tu l’arrogante cara checchina insulsa
le foto di carlo sono ovunque??? strano, su l´espresso, repubblica e panorama non le ho viste!! probabilmente su qualche sito che parla di vini, visto che sa di tappo da un miglio!!!
si guarda, sono davvero invidioso!! ho sempre invidiato essere alto un metro e un cazzo, avere la faccia da braccobaldo, fare la marchetta e farmi pubblicitá nei siti gay!! ma che invidia!!!!!!!!!!!!
se uno lavora é perché piace?? se é per questo lavora tanta altra gente inutile all´umanitá, come te del resto. se avessi avuto successo non saresti andato a farti pubblicitá qui!
che invidiaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!
5 Dicembre 2017 alle 10:01 #776767anonymous
Partecipantesiiii brava,
sei fantastica. ora chiama la tua amica madonna e britney spears e cher e andate tutte a fare colazione parlando dei vostri prossimi concerti.
ma vafanculo va,
fanno le centraliniste e si danno le arie di una diva… fai come cazzo ti pare. carlo non ti piace? non frega un cazzo a nessuno non lo guardare nessuno telo impone. -
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