Gay.it Forum › Forum › Sesso › Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc
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observe.
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22 Aprile 2015 alle 20:17 #974918
soledamore
Partecipante@primadonna wrote:
…e poi che cosa trita e ritrita farsi montare da un etero…è come per un etero farsi montare da una trans……una cosa terribilmente cheap e banale. Ci sono troppi etero che ci stanno. Fanno come le donne, che sembrano non volere mai, che tirano per le lunghe per il gusto di farlo ma non aspettano altro dal primo momento. Riconosco che quasi tutti gli etero che cercano il gay lo cercano attivo, ma quella che si trova di “attivo” sulla piazza degli etero è alla canna del gas in termini sessuali e magari vuole essere perfino pagato alla fine. Io credo che se un gay attivo riesce a farsi credere etero sbanca alla grande. Certe volte ci penso ma le bugie non mi vengono per nulla bene, da gay effemminato quando devo rimediare un amante riuscire a convincere che sono attivo non è proprio facile ma ammetto che è una carta che gioca a mio favore. Sto parlando di sesso non di amore, intendiamoci.
Quando cominciai a frequentare gli ambienti gay della mia città (che nel frattempo si era evoluta – io non ero più un bambino) bypassando intenzionalmente e sistematicamente il cosiddetto modello dell’omosessualità mediterranea, ebbi un’avventura, tra le altre, che mi fece crescere molto. In un locale (oggi chiuso, ma se ne sono aperti tanti altri) dotato di disco, sauna, dark room etc., una notte mi piacque interagire con un gay che fisicamente mi attraeva molto. Sulla soglia delle stanze della perdizione ci baciammo a lungo e profondamente. Io pensavo fosse passivo, perché effeminato… e desideravo penetrarlo in quanto mi ritenevo, all’epoca, esclusivamente attivo (). Ma quando entrammo nella stanzetta dotata di lettino e carta etc., lui mi sorprese: mi mise prono, seducendomi con l’apprezzamento della bellezza delle mie cosce e del mio sedere, e, dopo essersi munito di preservativo, cominciò a penetrarmi, nonostante non fosse molto dotato rispetto agli standard usuali. E mi fece anche male, nell’ansia di dimostrarsi più maschio di me! Il godimento del passivo nella penetrazione, infatti, non dipende dalle dimensioni ma dal sentimento.
Puoi essere superdotato o minidotato, ma senza sentimento non mi fai godere: questo sono io, e penso anche tanti altri omosessuali normali non affetti da fallocentrismo.
Era la prima volta che assumevo il ruolo passivo con un gay effeminato. Capii che il mondo gay non corrispondeva ai luoghi comuni. Non ebbi altre esperienze del genere. Dopo, non mi chiese nulla in cambio. A parte un drink, una canna e un tiro di coca (che dovetti rifiutare perché in quel momento non avevo con me la sostanza).
Mi chiese anche di donargli, mentre lo accompagnavo col suo amico che voleva approfittare della situazione per un ménage a trois, il mio braccialetto d’oro bianco con sopra incastonato un piccolissimo diamante. Mi rifiutai, dato che era un regalo di famiglia e il nostro era stato solo un rapporto occasionale.
Se fosse stato il mio amico non ci avrei pensato due volte.Questo per dire che non ho pregiudizi di sorta. E che le eccezioni che confermano la regola non fanno statistica. Infatti non ho mai avuto più esperienze del genere. Eppure continuai per anni a frequentare quell’ambiente e anche altri.
23 Aprile 2015 alle 13:41 #974917primadonna
PartecipanteUno dei miei primi incontri è stato con un etero maturo, sposato e con prole, ci siamo frequentati per un po’ di mesi e credo che sia stato lui ha darmi lmprinting da attivo, lo voleva sempre e in tutti i modi e io ero ancora “da forgiare” , non sapevo bene ancora cosa mi piaceva o no ed era ovvio che mi affidassi totalmente al partner. Ma non è questo il punto, lui insisteva che dovevo diventare almeno bisessuale perchè la mia vita sarebbe stata un inferno e che come gay avrei avuto un esaurimento dopo l’altro appena compiuti i vent’anni. Ero terrorizzato perchè ero giovane e superficiale. Non era in cattiva fede quest’uomo, ma era un cattivo maestro di vita. Io degli eterogay non sopporto che credono di essere superiori a chi è gay perchè hanno la “superficie” che corrisponde pienamente alle richieste del perbenismo sociale e allo stesso tempo riescono a vivere la sessualità come vogliono. Ognuno è libero di gestirsi come meglio crede ma prima di voler farsi un etero dobbiamo metterci in mente una paio di cose. Abbordare un etero non vuol dire essere una femme fatale che fa sbavare i maschi, anche con la parrucca siamo e restiamo maschi. L’etero non cade ai nostri piedi, lui gode nel sapere che il contrario, pensa di umiliarci con il suo “fallocentrismo” anche se è passivo e nel sesso vuole farsi chiamare troia, zoccola ecc.ecc.
Io evito come la peste etero, militari e preti. Non capisco come è che queste categorie siano gettonatissime…ci sono gay attivi che vogliono come passivi….maschi etero attivi! Io credo che bisogna rendersi la vita più semplice, non dico che chi si accontenta gode, perchè non è vero, ma un minimo “ragionieri” bisogna esserlo. Insomma facciamoci furbi e cerchiamoci tra di noi, facciamoci felici tra di noi. A letto quando uno è preso dalla passione del piacere non gli frega più nulla di farsi uno che è etero (23 Aprile 2015 alle 16:33 #974916iampojet
Partecipanteahahahaha quella dell’etero che da il culo al gay egffemminato e lo vuole convincere ad essere anche passivo per il suo bene è davvero forte! brava primadonna dimostri una buona fantasia e una discreta capacità di provocazione…come mai non frequenti spazio libero?
23 Aprile 2015 alle 18:49 #974915primadonna
PartecipanteLo frequento perchè lo leggo e lo adoro 🙂
24 Aprile 2015 alle 10:52 #974914hugeunicum
Partecipanteprimadonna, sei una boccata non di ossigeno ma di vita vissuta, realta’.
A differenza tua evito solo i preti, perche’ alzano gli occhi al cielo…
24 Aprile 2015 alle 17:20 #974913lasimmy
Partecipante;-)))))
Noi storiche siamo notoriamente passive,con naturalezza!
Se qualcuna si fa crescere il pizzetto è solo perchè è trascurata,non inganna nessuna!
Noi la leggiamo con piacere quando si atteggia a maschia,è così potta!24 Aprile 2015 alle 18:19 #974912primadonna
PartecipanteCi sono dei momenti in cui mi atteggio a maschio? Oh mio dio….l’idea mi fa tanto orrore. 😉
25 Maggio 2015 alle 22:39 #974933albanian
PartecipanteMi avete confuso le idee..quindi gli etero sono i nuovi gay del secolo? 🙄
26 Maggio 2015 alle 12:58 #974934soledamore
PartecipanteMa no! Come sei novecentesco! Il concetto di identità è stato decostruito dalla teoria queer. Il futuro è il nomadismo di genere e di ruolo. Magari evitando l’attaccamento morboso all’ineluttabile passivizzazione:wink:
26 Maggio 2015 alle 13:05 #974935soledamore
PartecipanteOvviamente il maschione gay di cui qualcuno farnetica non esiste se non come proiezione fantasmatica. L’etero che non si è.
Accettando invece il rapporto con l’etero reale, si apre la via del godimento. Ma secondo una rigida regolamentazione di ruolo. L’etero sempre attivo e tu fai la donna. Non c’è reciprocità. Non c’è esclusività. Non c’è bisogno di aver paura.
Solo quando ti arrendi al desiderio dell’altro riesci a designificare il Fallo e a non farne il tuo feticcio. Fin quando ti limiterai ad assumere un ruolo attivo sarai sempre vittima del fallocentrismo, benché inconsciamente tu creda di essere etero a causa dell’omofobia interiorizzata.
26 Maggio 2015 alle 14:19 #974936almadell
Partecipante@soledamore wrote:
Ma no! Come sei novecentesco! Il concetto di identità è stato decostruito dalla teoria queer. Il futuro è il nomadismo di genere e di ruolo. Magari evitando l’attaccamento morboso all’ineluttabile passivizzazione:wink:
Me decostruito cosa?! 😀
Siete attaccati come cozze
all’idea dell’Etero e della vostra Passivizzazione!Tutto fate tranne passare da un genere all’altro
o da un ruolo all’altro…Volete l?etero perché vi sentite donne
e con lui volete fare il passivo.Volete decostruirvi?
Fate gli attivi con un etero
e i passivi con una donna, piuttosto;
altrimenti è sempre la solita tiritera…26 Maggio 2015 alle 15:47 #974937rivas
PartecipanteLa probabilità che un gay ha di farsi un vero etero è la stessa che ha una donna etero di farsi un vero gay.
E in entrambi i casi, se si arriva al dunque per qualche strano allineamento planetario, il sesso che ne risulta è quanto di più penoso vi possa essere.
Capisco che alcuni si sentano talmente donne da provare fastidio se anche all’altro maschio piace il cazzo, ma perchè illudersi di poter attrarre sessualmente un individuo a cui piace (per definizione) solo la gnocca?
Altrimenti si usino altri termini, ma ho paura che poi si ricominci l’ennesimo thread su chi è cosa…
26 Maggio 2015 alle 16:03 #974938soledamore
Partecipante@almadell wrote:
@soledamore wrote:
Ma no! Come sei novecentesco! Il concetto di identità è stato decostruito dalla teoria queer. Il futuro è il nomadismo di genere e di ruolo. Magari evitando l’attaccamento morboso all’ineluttabile passivizzazione:wink:
Me decostruito cosa?! 😀
Siete attaccati come cozze
all’idea dell’Etero e della vostra Passivizzazione!Tutto fate tranne passare da un genere all’altro
o da un ruolo all’altro…Volete l?etero perché vi sentite donne
e con lui volete fare il passivo.Volete decostruirvi?
Fate gli attivi con un etero
e i passivi con una donna, piuttosto;
altrimenti è sempre la solita tiritera…Ma fate chi? Ma dove sono i queer, a parte me, qui, ora? 😀
Credi che le tue anichecche (Huge, Shield e via clonando) che ti fanno le caricature a scopo pubblicitario siano queer? 😀 Conosci Derrida davvero o hai orecchiato solo la gaia vulgata (e così per Foucault, Deleuze etc.)? Credi che il postmoderno (senza trattino) sia quello su cui discetta chiocciando quella che ti perseguita da anonima mentre da loggata ti fa i complimenti?
Alma, la tua percezione della realtà è veramente distorta, credimi!
Qui rappresenti qualcosa, forse (ma chi sa, magari ti prende bonariamente in giro, senza secondi fini) solo per una trolla storica che ti fa delle caricature spacciate per ritratti, sostenendo da anonima di essere “innamorata” di te come donna barbuta…
Altrove, con chiunque tu discuta di Qth fai solo la figura del tonto.
Secondo me ti sei montato la testa quando ti hanno fatto credere che eri il portavoce ufficioso dell’arci gay nel mondo virtuale.
La realtà glbtq è molto più complessa. Studia un po’ di più. Ancora non hai capito che non hai a che fare solo con il tuo specchio.26 Maggio 2015 alle 16:10 #974939soledamore
Partecipante@Rivas wrote:
La probabilità che un gay ha di farsi un vero etero è la stessa che ha una donna etero di farsi un vero gay.
E in entrambi i casi, se si arriva al dunque per qualche strano allineamento planetario, il sesso che ne risulta è quanto di più penoso vi possa essere.
Capisco che alcuni si sentano talmente donne da provare fastidio se anche all’altro maschio piace il cazzo, ma perchè illudersi di poter attrarre sessualmente un individuo a cui piace (per definizione) solo la gnocca?
Altrimenti si usino altri termini, ma ho paura che poi si ricominci l’ennesimo thread su chi è cosa…
Un gay non si farà mai un vero etero! Rivas, mi meraviglio di te! Ma davvero credi che ci siano etero disposti a farsi sodomizzare da un gay nella sua massima fase di attivazione (quando cioè il gay non ha ancora scoperto di essere gay)? 😀
E’ l’etero che si fa il gay ricettivo, se il gay ha una mentalità queer, al limite. In un contesto di “omosessualità mediterranea” (secondo la definizione di Dall’Orto), probabilmente 😆p.s.
secondo me sia tu che almadell confondete la Qth con il concetto, rispettabilissimo per carità, di “sentirsi donna dentro”. Confondete la crisalide con la farfalla 😀
26 Maggio 2015 alle 16:57 #974940almadell
Partecipante@soledamore wrote:
@almadell wrote:
@soledamore wrote:
Ma no! Come sei novecentesco! Il concetto di identità è stato decostruito dalla teoria queer. Il futuro è il nomadismo di genere e di ruolo. Magari evitando l’attaccamento morboso all’ineluttabile passivizzazione:wink:
Me decostruito cosa?! 😀
Siete attaccati come cozze
all’idea dell’Etero e della vostra Passivizzazione!Tutto fate tranne passare da un genere all’altro
o da un ruolo all’altro…Volete l?etero perché vi sentite donne
e con lui volete fare il passivo.Volete decostruirvi?
Fate gli attivi con un etero
e i passivi con una donna, piuttosto;
altrimenti è sempre la solita tiritera…Ma fate chi? Ma dove sono i queer, a parte me, qui, ora? 😀
Credi che le tue anichecche (Huge, Shield e via clonando) che ti fanno le caricature a scopo pubblicitario siano queer? 😀 Conosci Derrida davvero o hai orecchiato solo la gaia vulgata (e così per Foucault, Deleuze etc.)? Credi che il postmoderno (senza trattino) sia quello su cui discetta chiocciando quella che ti perseguita da anonima mentre da loggata ti fa i complimenti?
Alma, la tua percezione della realtà è veramente distorta, credimi!
Qui rappresenti qualcosa, forse (ma chi sa, magari ti prende bonariamente in giro, senza secondi fini) solo per una trolla storica che ti fa delle caricature spacciate per ritratti, sostenendo da anonima di essere “innamorata” di te come donna barbuta…
Altrove, con chiunque tu discuta di Qth fai solo la figura del tonto.
Secondo me ti sei montato la testa quando ti hanno fatto credere che eri il portavoce ufficioso dell’arci gay nel mondo virtuale.
La realtà glbtq è molto più complessa. Studia un po’ di più. Ancora non hai capito che non hai a che fare solo con il tuo specchio.Hai capito benissimo quello che voglio dire, scema.
Prima ce la meni sulla tua passivizzazione
e sul “rispettare il ruolo” dell’etero con cui stai
e poi vieni a discettare di “nomadismo sessuale”.Già: sei nomade come un paracarro
e percepisci l’omosessualità tale e quale a mio nonno.Vedi un po’ te come si fa a darti credito…
Portami un versatile, bisessuale, transgenere e poligamo
e discuterò con lui di identità liquide e nomadi.Tu ti sei troppo fissata nel tuo ruolo
e credi che averlo preso in culo
ti abbia spalancato le porte della percezione.Ripetiti “non è successo niente”.
Non hai vissuto nulla di straordinario,
nulla di “contronatura”…
Sessualmente sei uno stereotipo archeologico
e sentimentalmente sei stato solo sfortunato.Non c’è nulla di male nel sentirsi donne e nel volere un etero;
tre sedicenni gay su quattro probabilmente ci sono passati;
ma voler proporre il più arretrato stadio di consapevolezza
come un grande punto di arrivo è davvero troppo. -
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