Gay.it Forum › Forum › Sesso › grave problema rapporto anale
- Questo topic ha 4 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 4 mesi fa da
rosario_ferrara.
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22 Gennaio 2019 alle 9:33 #1228126
Marco
PartecipanteCiao a tutti, Ho 19 anni e sono gay di ruolo passivo. In quanto passivo voglio essere penetrato ma ogni volta che ciò capita mi fa malissimo al punto da dover interrompere il rapporto e non mi meraviglio se lui ne resti molto deluso. Non sono mai stato fidanzato, ho fatto sesso per la prima l’anno scorso all’età di 18 anni e fino ad ora ho avuto solo 4 rapporti, uno più disastroso, o meglio, doloroso dell’altro.
Faccio uso di lubrificante e mi rilasso, e nonostante lui vada piano (nonostante lui prima mi stimoli l’ano con le dita in modo da farlo dilatare), tutto inutile! provo un forte dolore che sento fin dentro la pancia; ho come la sensazione che il pene entrasse con estrema forza in un buco troppo piccolo
In quanto all’insopportabile stimolo di defecazione (che per nulla rilassa!) credo dopo un po’ passi fortunatamente.
Sento di non essere di ruolo attivo, dunque non credo sia quella la soluzione e di sicuro so che non mi piacciono le donne. (C’è chi pensa che magari quelle non erano le persone giuste con cui farlo e dunque non ero del tutto coinvolto psicologicamente, ma onestamente dubito che sia quello). Ho aspettato tanto nel fare sesso con un uomo, era da sempre un gran desiderio; ma purtroppo non riesco! e ciò mi fa stare davvero male. Desidero tanto poter finalmente provare piacere! e vivere il sesso con serenità.
Sono disperato! ;( spero che qualcuno di voi sappia come aiutarmi.Grazie per il tempo dedicato
24 Gennaio 2019 alle 9:53 #1228132Faustus
PartecipantePremettendo che in amore non esistono ruoli, non è detto che per godere dobbiate per forza avere rapporti anali. Ci sono molti modi per vivere al meglio la vostra intimità.
Ritornando però al topic, i consigli che ti posso dare sono due. Oltre ad usare creme, prova a cambiare la posizione che assumete durante la penetrazione e trova quella che ti permette di rilassarti meglio. Il secondo consiglio è quello di esercitarti un po’ da solo, magari con dei plug.
25 Gennaio 2019 alle 12:54 #1228134michele89
PartecipanteCiao Marco, é importante che tu sia sicuro di farlo con lui e che ti fidi, altrimenti é tutto piú difficile.
Se sei coinvolto anche mentalmente e desideri che sia lui il primo, sarai piú eccitato e piú dilatato.
Se lui é uno qualunque e tu vuoi semplicemente farlo anche senza di lui, non sarai mai rilassato e eccitato per bene.
La fiducia poi é una cosa importante: devi essere sicuro che se tu gli dici “Fermati un attimo” o “Rallenta” o “Non spingere” lui segua le tue indicazioni.
Altrimenti non ti rilasserai.Come ha ben detto Faustus, a volte cambiare posizione aiuta.
Prova da sdraiato, poi di fianco, poi a pecora e poi disteso sulla schiena con le gambe sulle sue spalle.
Anche tutte nello stesso rapporto.
Aiuta a trovare la posizione comoda e il momento in cui cambi posizione e ti muovi fa automaticamente rilassare i muscoli.Anche i plug sono utili per un utilizzo da solo, e serve a dilatare un pó e a conoscere il tuo corpo per capire quando spingere e se il rapporto anale ti piace davvero.
Un aiuto potrebbe anche venire dalla masturbazione.
Come ti ho giá detto piú sei eccitato e piú sei dilatato.
Quindi mentre lui ti penetra prova a segarti e a chiudere gli occhi, e ti concentri solo sulle sensazioni del corpo.
Non a caso la posizione distesi sulla schiena con le gambe sulle sue spalle é piú utile, perché ti permette di segarti meglio e di allargare le gambe o i glutei con le mani, in modo che entri meglio.
Inoltre guardandovi in viso e negli occhi l’eccitazione sale.Ovviamente devi usare tanto lubrificante finché senti che entra tranquillamente.
Facci sapere
Buona fortuna31 Gennaio 2019 alle 17:44 #1228137donatello
Partecipanteciao io riesco con peni non troppo grossi, ed entrano bene, mentre se se sono troppo grandi fanno un male insopportabile.
quindi appena vedo come è messo determino il ruolo4 Febbraio 2019 alle 17:22 #1228148
rosario_ferraraPartecipanteIn generale… quelle zone sono cosi tanto innervate che la sovrastimolazione fa sentire come dolore il piacere e come piacere il dolore… quindi il problema non sta nel non sentire il dolore, semmai nel saperlo trasformare in fonte di piacere… i preliminari non servono solo alla dilatazione meccanica della zona o all’allungamento dei tempi di piacere, ma anche a conoscersi meglio e coordinare meglio le proprie reazioni… cerca di capire se il dolore deriva dalla dilatazione o dalla abrasione, se riguarda un tratto o solo un punto, se sta in una zona vicina all’esterno o se è profondo, se sta concentrato o si irradia, se è fisso o pulsante…
Le varie risposte, e mi puoi contattare in privato, ti permetteranno tra l’ altro, di capire se ci stanno oggettivi problemi locali di natura infiammatoria o di altro genere… chiaro infatti, che se il problema e di tipo psicologico, il percorso e solo da affrontare pilotando la gradualità… se invece si tratta di zone con problemi fisici, un parere medico diventa necessario…
Ricorda infine, che in medicina si parla anche di MEMORIA DEL DOLORE… una zona che ha sofferto troppo, per un problema traumatico o infiammatorio, viene più facilmente in allerta delle altre, e manda i suoi segnali di allarme sotto forma di dolore anche senza apparenti cause… come quando le articolazioni fanno male col cambio stagionale… -
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