Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › GELOSIA E DINTORNI 2
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anonymous.
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9 Settembre 2019 alle 0:07 #884326
lavarity
PartecipanteQuella gran vacca
di Miss Jean Brodie scrive:“Ma vffanculo, va.
Impossibile interagire con te.
Mi fai un po´ di pietá, ma non abbastanza,
D´ora in avanti ti ignoro.
Fatti curare. E va in malora.
Mi hai proprio seccato.”!!!!!!!!!!!!
Ma questa è pazza!!! O è completamente ubriaca!!! Ma chi caxxo ti ha mai caxata, barbona comunista? Ho letto solo il tuo profilo di povera ubriacona su me2 e qualche strxxxata che hai scritto sul tuo thread. Ma va in malora tu, brutta bertuccia!!! E bevi di meno. Ma cose da pazzi!!! Solo perché ho detto che non sa scrivere in italiano (basta leggere uno dei suoi insulsi post per averne la conferma) e che è vergognoso che una che si atteggia a proletaria propugni la lettura del filonazista e antisemita Céline!!!
Non mi fa pietà per niente comunque. E non posso nemmeno mandarla a fare in quel posto perché acida com’è immagino che nessuno avrebbe il coraggio di sodomizzarla, nemmeno come un vibratore. Me la immagino grassoccia, flaccida e con la barba unta di vino e i capelli ricci e oliosi tipo Giuliano Ferrara. Spero faccia la stessa fine di Almadell.9 Settembre 2019 alle 0:10 #884327lavarity
Partecipanteomaggio a mike bongiorno n°1
9 Settembre 2019 alle 0:16 #884328lavarity
Partecipanteomaggio a mike bongiorno n°2
9 Settembre 2019 alle 0:18 #884329lavarity
PartecipanteOmaggio a Mike Bongiorno n° 3
Qui con il suo rivale storico, Pippo Baudo.
Mike Bongiorno fu partigiano, incarcerato dai nazisti a San Vittore dopo esser scampato alla fucilazione. In carcere conobbe Indro Montanelli, alla madre del quale portava i biglietti del figlio travestito da vivandiere, nell’ala femminile del carcere.
50 anni di televisione. Prima Rai poi Mediaset. Ultimamente Sky. Andò al Polo Nord in età avanzata. Ispirò la famosa “Fenomenologia di Mike Bongiorno” di Umberto Eco.E’ stato la televisione italiana. E se noi Italiani siamo un po’ così il merito è anche suo.
9 Settembre 2019 alle 0:21 #884330lavarity
PartecipanteBiografia di Mike Bongiorno
Italoamericano, figlio di madre torinese. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato da Campofelice di Fitalia a quel tempo frazione di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Tornò, ancora piccolo, con la madre a Torino, dove frequentò il liceo classico. Durante la seconda guerra mondiale, abbandonò gli studi e, grazie alla sua conoscenza dell’inglese, fu impiegato come staffetta per le comunicazioni tra Alleati e gruppi partigiani. Fu catturato dalla Gestapo e messo al muro per essere fucilato, ma si salvò perché fu perquisito e gli agenti tedeschi gli trovarono i documenti americani. Allora essi lo portarono nel carcere di San Vittore a Milano, dove fu detenuto per 7 mesi, per poi venire deportato dapprima nel campo di transito di Bolzano (dove fu testimone delle atrocità commesse da Michael Seifert, alias “Misha”), poi nel campo di concentramento austriaco di Mauthausen. Fu liberato prima della fine del conflitto grazie ad uno scambio di prigionieri di guerra tra Stati Uniti e Germania.
Tornò a New York, e dal 1946 lavorò presso la sede radiofonica del quotidiano Il progresso italo-americano. Con Corrado era il presentatore più popolare in Italia, ove, nel 1953, si trasferì per contribuire alla nascita della televisione. E, seppure Corrado apparve prima nelle trasmissioni sperimentali TV, dalla Triennale di Milano, fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze.
Nel 1955/56 presentò alla radio il programma a quiz Il motivo in maschera, con l’orchestra diretta da Lelio Luttazzi. Sulla stessa falsariga, tra il 1967 e il 1970, Mike Bongiorno condurrà la trasmissione radiofonica pre-serale Ferma la musica!, con il complesso diretto inizialmente da Gorni Kramer e poi da Sauro Sili.
Nel 1955 Bongiorno recitò nel film Il prezzo della gloria e in alcuni fotoromanzi, e subito dopo lanciò il primo quiz della televisione italiana, Lascia o raddoppia? (versione italiana del quiz americano The 64.000 $ Question), contribuendo a far entrare il nuovo mass media nella cultura popolare di una nazione che, all’indomani della seconda guerra mondiale, stava subendo forti e radicali cambiamenti.
Agli inizi degli anni sessanta Umberto Eco gli dedica il celeberrimo saggio Fenomenologia di Mike Bongiorno, nella quale la tecnica comunicativa del conduttore viene analizzata dal noto scrittore in maniera accademica. Umberto Eco rintracciava le radici profonde del successo di questo personaggio nella sua “mediocrità assoluta” grazie alla quale «lo spettatore vede glorificato e insignito ufficialmente di autorità nazionale il ritratto dei propri limiti».[1]
Nel 1960 egli intraprende la conduzione del programma di successo Campanile sera, prosegue la sua carriera nel 1963 con la seguitissima trasmissione La fiera dei sogni e nel 1966 con Giochi in famiglia.
A partire dal 1963, ha condotto ben undici edizioni del Festival di Sanremo, l’ultima nel 1997 con Valeria Marini e Piero Chiambretti.
Atri quiz di grande successo dell’epoca Rai furono invece Rischiatutto, del 1970 e Scommettiamo?, del 1976.
Mike Bongiorno con Silvio Berlusconi all’esordio di Canale 5Fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì, con l’imprenditore Silvio Berlusconi, alla nascita della televisione commerciale (da sempre monopolio statale).Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milaninter club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto. L’ultima trasmissione in Rai fu Flash (1980/1982), dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali: i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentatlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992).
Dal 1989 al 2003 ha condotto La ruota della fortuna. In questa conduzione è stato affiancato da diverse vallette: la prima fu Ylenia Carrisi (figlia di Al Bano e Romina Power), Paola Barale, Antonella Elia, Claudia Grego, Miriana Trevisan e Nancy Comelli.
Nel 1993-1994 conduce Festival italiano su Canale 5 (sulla falsariga del Festival di Sanremo) con Paola Barale (prima edizione) e Antonella Elia (seconda edizione).
Dal 1990 ha condotto Bravo Bravissimo e dal 1994 Viva Napoli, in entrambe le trasmissioni veniva spesso affiancato dalle vallette de La ruota della fortuna.
Nell’estate del 1999 e del 2000 ha condotto Momenti di gloria, insieme ad Ellen Hidding, trasmissione in cui cantanti non professionisti potevano incarnare il proprio cantante preferito.
Nel 2000 ha condotto su Canale 5, insieme ad Antonella Elia, Qua la zampa, trasmissione dedicata a cani, gatti e altri animali domestici.
Nell’estate del 2001 ha condotto Paperissima Sprint, al posto di Striscia la notizia, affiancato dal Gabibbo e di Antonella Mosetti.
Nelle ultime stagioni televisive Bongiorno si è dedicato alla conduzione di due quiz su Retequattro: Genius, un format televisivo dedicato ai ragazzi, e Il migliore.
È stato testimonial di alcune campagne pubblicitarie tra cui L’olio Cuore (insieme al figlio Leonardo) e Wind Infostrada insieme a Fiorello.
Ha conseguito il titolo di dottore presso l’università IULM di Milano nell’agosto del 2007.
Nel settembre 2007 è tornato in RAI per la conduzione della 68° edizione di Miss Italia su Rai Uno insieme a Loretta Goggi.
Dal 14 aprile 2008 ha condotto “L’Offerta del Mese” sul canale Mediashopping.
Il 20 marzo 2009, tramite un comunicato in risposta alle critiche che vedevano la sua partecipazione ad una promozione del nuovo show di Fiorello su SKY come un tradimento nei confronti di Mediaset, ha reso noto di non aver avuto rinnovato il contratto dall’azienda di Cologno a fine 2008, e di essere perciò libero di poter lavorare con chiunque. Tra le opportunità per Mike nel dopo-Mediaset ci sarebbe una partecipazione al Fiorello Show su Sky[2][3].
Il 26 marzo 2009 viene comunicato che Mike Bongiorno ha firmato un contratto con SKY, grazie al quale avrebbe condotto sul canale 109 SKY Uno 12 puntate del famoso quiz Rischiatutto, ribattezzato per l’occasione RiSKYtutto.[4]
La notte fra il 7 e l’8 settembre 2009, muore all’età di 85 anni, colto da un infarto mentre si trovava nella sua residenza di Monte Carlo. La notizia viene resa nota l’8 settembre per prima da SKY.[5][6][7]
Le gaffe
Questa voce o sezione di biografie non riporta fonti o riferimenti.Commento: Si fa un processo alle intenzioni senza portare fonti, inoltre chi definisce quelle gaffe come “storiche”? PersOnLine 13:34, 5 ott 2008 (CEST)
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull’uso delle fonti.Mike Bongiorno in un’immagine del 1975Bongiorno era noto per i suoi numerosi strafalcioni. Giocando su questa propensione, Mike ha fatto delle gaffe una delle sue più riconoscibili caratteristiche di scena. Se agli inizi la diretta televisiva (RAI) impediva di evitare imprecisioni, con le registrazioni delle tv commerciali non vi sono dubbi circa l’uso mirato di questo modo di far spettacolo.
Una delle gaffe più note è in realtà – come riscontrabile presso gli archivi RAI[8] – una leggenda metropolitana che riferisce come, nella puntata del 16 luglio 1970 del telequiz Rischiatutto, la campionessa in carica Giuliana Longari sbagliò la risposta su una domanda di carattere ornitologico (secondo altre versioni, una domanda di Pittura su Paolo Uccello) ed il commento di Bongiorno fu: «Ahi! ahi! ahi! Signora Longari… Mi è caduta sull’uccello!».
La leggenda nasce probabilmente nel 1976 ad opera della trasmissione satirica L’altra domenica di Renzo Arbore, in cui il presunto incidente veniva usato nelle gag che ironizzavano sui quiz televisivi.
Le sue gaffe più popolari, probabilmente provocate anche dagli stessi autori e su cui lo stesso Mike gioca, derivano da facili doppi sensi, da storpiature di nomi propri, o da domande fuori luogo sulla vita privata dei concorrenti (tipico caso è il chiedere notizie sulla salute del marito ad una vedova).
Memorabile gaffe durante una puntata di Rischiatutto: in una domanda riguardante papa Paolo VI, stupito chiese: «Ma chi sarà questo signor Paolovi, del quale non ho mai sentito parlare?» In un’altra occasione lesse “Pio x” invece di “Pio Decimo”.
Nel 1997, durante la conduzione del Festival di Sanremo, sbagliò più di una volta il titolo della canzone di Silvia Salemi, che in realtà era A casa di Luca; Mike invece, disse A casa di Lucia.
Durante una puntata de Il Migliore, Mike lesse la domanda ai concorrenti e per errore lesse anche la risposta.Imitazioni
Moltissimi imitatori hanno reinterpretato la personalità di Mike Bongiorno. Una delle imitazioni più celebri è quella che ne fece Alighiero Noschese, il quale trasformò il saluto «Allegria!» in uno iettatorio «Allergia!».Uno dei suoi più grandi imitatori era Gigi Sabani che lo imitava anche nella canzone “La fine del mondo” cantata al Festival di Sanremo 1989. La caratteristica più memorabile del Mike Bongiorno di Sabani era il cosiddetto “succhio”.
In tempi più recenti lo showman Fiorello ha imitato Mike nel corso della trasmissione radiofonica Viva Radio2 ed il 25 aprile 2009 Mike è stato ospite di Fiorello nel suo nuovo programma “Fiorello Show” su Sky.
La piastrella autografata da Mike Bongiorno sul muretto di Alassio
Cittadinanza
Il 7 febbraio 2003 ha ottenuto la cittadinanza italiana, a lui concedibile per aver sposato una cittadina italiana e per essere stato residente per più di dieci anni sul territorio italiano. Tuttavia, in occasione del suo giuramento come cittadino, ha dichiarato di aver già esercitato il diritto di voto proprio presso quel comune, fatto non possibile per un cittadino straniero. In seguito lo stesso ha smentito di aver votato in passato e un’interrogazione parlamentare è stata effettuata al riguardo[9]. Tuttavia Blob ha trasmesso un video, poi inserito su YouTube, datato 1992, in cui Bongiorno afferma di non voler dichiarare il modo in cui ha votato in passato, al fine di non influenzare indebitamente l’elettorato, se non in caso di un eventuale ingresso in politica di Silvio Berlusconi. Nel corso della puntata del programma Matrix del 4 novembre 2008, ha annunciato di aver votato per Barack Obama alle elezioni presidenziali USA che si tenevano quello stesso giorno.Matrimoni
Mike Bongiorno ha avuto tre mogli:Rosalia Maresca, cantante lirica italo-americana cara ai Kennedy, sposata a New York nel 1948. Il matrimonio è stato annullato nel 1952 perché lei non voleva figli.
Annarita Torsello, detta «la contestatrice», giornalista, sposata a Parigi nel 1968. La separazione è avvenuta, burrascosamente, nel 1970.
Daniela Zuccoli (Milano, 13 maggio 1950), ex stilista (aveva fondato la maison Daniela Bongiorno), attualmente produttrice televisiva, sposata a Londra il 23 marzo 1972. Da questo matrimonio sono nati i tre figli:
Michele Pietro Filippo, (Milano, 21 agosto 1972), regista di documentari
Nicolò (Milano, 4 aprile 1976), regista e sceneggiatore
Leonardo, (Milano, 5 settembre 1989)
L’intera famiglia Bongiorno – ad eccezione del giovanissimo Leo, comunque apparso come conduttore in Bravo Bravissimo Club, scritto dai fratelli – lavora nella casa di produzione Bongiorno Productions, fondata da Mike e Daniela e diretta da quest’ultima.Stile di conduzione e aneddotica
Il successo dei suoi programmi, i molti anni in televisione e l’affetto dei telespettatori gli sono valsi l’appellativo di “SuperMike”.Quando qualcosa è andato storto durante una registrazione Mike non ha esitato, talvolta, a prendersela con i suoi concorrenti o col pubblico. Anche questo particolare è stato ripreso da un’imitazione di Fiorello, durante la trasmissione Viva Radio Due: il suo Mike Bongiorno conduce una sorta di Genius dove il giovane concorrente sbaglia sempre le risposte. Fiorello-Mike reagisce con un pacato disappunto, il più delle volte, anzi, difendendo la risposta scelta dal piccolo concorrente ritenendola la più plausibile, dimostrando così una sconfinata ignoranza, ma appena è sicuro di non essere più in onda, il bambino-concorrente viene letteralmente coperto di insulti, con risultati esilaranti. Nelle nuove edizioni del programma, Mike dirige la trasmissione Il migliore insieme a concorrenti che fanno vari “lavori”, quasi mai molto onesti.
Poche volte i programmi di Mike Bongiorno sono andati in onda in diretta; i suoi quiz sono sempre stati trasmessi in differita, ad eccezione di Lascia o raddoppia?, le ultime 15 puntate del remake del 1979 e di Flash. Questa soluzione viene adottata da quasi tutti i quiz a cadenza giornaliera, per permettere la registrazione di più puntate in un solo giorno, oltre al fatto di poter gestire meglio problemi tecnici e imprevisti che potrebbero causare sforamenti. Tuttavia le registrazioni di Mike Bongiorno non hanno quasi mai subito tagli, anche quando si sono verificati imprevisti più o meno spiacevoli. Gli unici tagli di cui si abbia notizia riguardano episodi troppo lunghi per essere trasmessi integralmente; ma anche in questi casi, l’episodio “incriminato” è comunque stato trasmesso in una versione ridotta, e poi riproposto in altre sedi come Striscia la notizia o Paperissima. A causa di questa scelta, negli anni, si sono verificati diversi episodi, a volte divertenti, a volte spiacevoli, a volte curiosi, ma che possono essere, a buon diritto, ritenuti una caratteristica dei programmi di Mike Bongiorno. È difficile, soprattutto in questi tempi, che un altro presentatore accetti di mandare in onda tutto quello che accade durante le registrazioni. Questa è solo una breve lista:
È capitato diverse volte che Mike cacciasse dallo studio uno spettatore, colpevole di aver suggerito.
Alla Ruota della Fortuna una concorrente è svenuta tre volte.
Durante la puntata di Telemike del 3 maggio 1990, durante il gioco finale, Mike notò che la concorrente Maura Livoli, in cabina, al momento di rispondere alle domande finali continuava a guardare verso il basso e si insospettì. Quando chiese alla sua assistente Sabrina Gandolfi di andare a controllare, la concorrente nascose qualcosa nella camicetta, che poi si scoprì essere una serie di foglietti pieni di appunti. La Livoli fu immediatamente squalificata e subì una dura “ramanzina” da parte di Mike, che la interruppe, affermando che altrimenti avrebbe potuto essere villano nei suoi riguardi. La sig. Livoli per la vergogna, reagì tentando di aggrapparsi ad un altro concorrente, poi accasciandosi a terra; ma Mike non si scompose, anzi disse senza mezzi termini che la concorrente stava facendo una sceneggiata. La stessa sig. Livoli fece successivamente causa (perdendola) nei confronti di Mike. [10] Striscia ripropose la scena (assieme a quella della cacciata di uno spettatore che aveva suggerito nel corso di un’altra trasmissione) e tacciò Mike Bongiorno di cinismo.
Quando l’autore e giudice della Ruota della Fortuna Illy Reale morì, a causa di un incidente, erano già state registrate diverse puntate. In accordo con la famiglia, gli interventi del giudice e i suoi scambi di battute col presentatore non vennero tagliati dalle registrazioni. Il giorno successivo alla sua scomparsa, prima della messa in onda della puntata, ci fu un intervento di Mike, che spiegò cos’era successo e perché, per un po’ di puntate, il pubblico avrebbe ancora visto Illy Reale. Quando, diverse settimane dopo, andò in onda la puntata registrata il giorno dopo la sua scomparsa, Mike, visibilmente commosso, annunciò la notizia al pubblico in sala (che ovviamente non sapeva nulla) e ricordò la cosa al pubblico a casa, sapendo che avrebbero sentito quel messaggio solo molto tempo dopo.
Vittorio Sgarbi, allora opinionista di Telemike, durante il suo pezzo, sosteneva che non bisognava dispiacersi per le case che rischiavano di essere travolte dalla lava dell’Etna, in quanto erano disabitate e simbolo della speculazione edilizia. Mike lo interpretò come un attacco verso gli abitanti della zona, che rischiavano invece di rimanere senza casa e, dal malinteso, si arrivò ad una accesa discussione condita da insulti, da parte di entrambi. La lite andò in onda in versione ridotta (durò quasi dieci minuti) e vennero censurate le parolacce.
Luca Barbareschi realizzò una serie di scherzi (andati in onda nel programma Il Grande Bluff) presentandosi in diverse trasmissioni, travestito e mascherato, dove interpretava un concorrente imbranato e maleducato. A dire il vero molti hanno dubitato dell’efficacia di quel travestimento e si pensò che gli scherzi fossero combinati, ma sicuramente non è il caso dello scherzo a Mike Bongiorno. Infatti, quando Barbareschi rivelò la sua identità, Mike, già alterato per il comportamento di Barbareschi, si arrabbiò ulteriormente e finse di non conoscerlo, non risparmiandogli perfino qualche parolaccia. La puntata andò in onda regolarmente, ma senza la “sfuriata”.
Spesso il premio finale dei quiz di Mike Bongiorno è stato una pelliccia (anche questo ha suscitato molte polemiche). Durante una puntata della Ruota della Fortuna una concorrente vinse il gioco finale, ma quando la valletta le consegnò la pelliccia, lei la rifiutò perché obiettrice di coscienza. Mike si stupì, ma sembrò comprensivo verso questa scelta; nel frattempo Antonella Elia, la “giracaselle” di quell’edizione esultò e chiese di poter stringere la mano alla concorrente. Appena terminata la registrazione, Mike si infuriò con Antonella, proponendone il licenziamento, perché era convinto di aver fatto fare brutta figura allo sponsor, in quanto lei, facente parte dello staff del programma, aveva reagito con netta opposizione ai prodotti dello stesso.
Mentre intervistava due wrestler, questi iniziarono a provocarsi e poi a picchiarsi (chiaramente fingendo). Per sbaglio però uno dei due colpì di striscio Mike alla mascella.
In una puntata di Paperissima (programma che ha anche condotto, ma nella versione “Sprint”, ossia striscia quotidiana, insieme al Gabibbo) è comparso vestito da Topolino, ribattezzato per l’occasione “Mickey Mike”.
Nella sua biografia, Indro Montanelli ricorda come Bongiorno (addetto alla lavanderia) assistesse gli altri detenuti nello scambiarsi messaggi, quando entrambi erano incarcerati nel carcere di San Vittore.[11] Sempre Montanelli ricorda come Bongiorno agì da intermediario nel proporre all’allora direttore de Il Giornale una collaborazione con il nascente telegiornale di Telemontecarlo.[12]
Quando Silvio Berlusconi decise di fare il gran salto da imprenditore televisivo locale a produttore nazionale, chiamò proprio Mike. Gli chiese: «Quanto guadagna?» Bongiorno replicò: «26 milioni». Ed il cavaliere gli mostrò prontamente un assegno da 600 milioni. Con i soldi del suo primo contratto Fininvest Mike Bongiorno si comprò la macchina nuova e cambiò i quadri alle pareti di casa. Poi telefonò entusiasta ad alcuni colleghi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Raffaella Carrà e Pippo Baudo.
È citato nella canzone Nun te reggae più di Rino Gaetano.La passione per il calcio
Per oltre 70 anni Mike Bongiorno è stato tifoso della Juventus. Di seguito nel 2003 dedica uno speciale in prima serata su Raiuno, condotto da lui stesso e da Martina Colombari, che aveva come ospiti i giocatori della squadra bianconera, insieme all’ex allenatore Marcello Lippi. La serata era per beneficenza a favore dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova.Laurea “honoris causa”
Nell’autunno 2007 Mike Bongiorno è stato insignito della laurea specialistica honoris causa in televisione, cinema e produzione multimediale presso la IULM di Milano. In tale occasione, il 14 dicembre, ha tenuto una lectio magistralis di quaranta minuti.Riconoscimenti
1984 Telegatto – Miglior quiz TV (Superflash)
1985 Telegatto – Miglior quiz TV (Superflash)
1986 Telegatto – Miglior quiz TV (Pentatlon)
1987 Telegatto – Miglior quiz TV (Pentatlon)
1988 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1989 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1990 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1991 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1992 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1993 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1994 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1995 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1996 Telegatto di platino – Carriera (per i 50 anni di carriera in televisione)
1997 Telegatto – Miglior programma musicale (Festival della canzone italiana)
2003 Telegatto – Eventi in tv (Gran Premio Internazionale della Tv)
2006 Telegatto di platino
2008 Premio Club Santa Chiara – CarrieraQuiz
Arrivi e partenze (1953-1955)
Lascia o raddoppia? (1955-1959)
Il motivo in maschera (1955-1956) (Radio Rai)
Campanile sera (1959-1961)
Caccia al numero (1962)
La fiera dei sogni (1963-1966)
Giochi in famiglia (1966-1967)
Rischiatutto (1970-1974)
Scommettiamo? (1976-1978)
Lascia o raddoppia? venticinquesimo anniversario (1979)
I sogni nel cassetto (1979-1980)
Flash (1980-1982)
Bis (1981-1990)
Superbis (1984)
Superflash (1982-1985)
Pentatlon (1985-1987)
Parole d’oro(1987-1988)
Telemike (1987-1992)
La ruota della fortuna (1989-2003)
Tris (1990-1991)
Tutti x uno (1992-1994)
La ruota d’oro (1993-1994)
La ruota mundial (1994)
Telemania (1996-1997)
Allegria! (1999-2001)
Genius (2003-2005)
Il migliore (2006-2007)
Mercante in fiera (2006)
Il quiz RiSKYtutto era previsto per l’autunno del 2009.Programmi radiofonici
RAI
Il motivo in maschera, varietà musicale con indovinelli e premi, presentano Mike Bongiorno, Isa Bellini, orchestra diretta da Lelio Luttazzi, cantano Paolo Bacilieri, Jula De Palma, Emilio Pericoli, i martedì ore 20,30 secondo programma 1954 1955.
Il motivo senza maschera, Varietà e giochi presentato da Mike Bongiorno, con Liliana Feldmann, orchestra di Angelo Brigada, i martedì secondo programma 1956, ore 21.
Tutti per uno regia Adolfo Perani settimanale 1957 secondo programma.
Nero o bianco? programma a quiz e sogni presentato da Mike Bongiorno regia Adolfo Perani settimanale, martedì 1958 secondo programma.
Il salvadanaio , quiz campionato tra famiglie , con Mike Bongiorno, orchestra di Beppe Moietta, regia di Adolfo Perani, i martedì secondo programma 1959 1960.
Buona fortuna con 7 note, gioco musicale a premi, presentato da Mike Bongiorno, orchestra diretta da Giampiero Boneschi regia di Adolfo Perani, i martedì, secondo programma 1961 ore 20,40.Filmografia
Ragazze d’oggi di Luigi Zampa (1955)
Il prezzo della gloria di Antonio Musu (1955)
Motivo in maschera di Stefano Canzio (1955) (anche sceneggiatore)
I miliardari di Guido Malatesta (1956)
Totò, lascia o raddoppia? di Camillo Mastrocinque (1956)
Il giudizio universale di Vittorio De Sica (1961)
La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza? di Giulio Petroni (1972)
C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974)
Sogni mostruosamente proibiti di Neri Parenti (1982)
Venti di Marco Pozzi (1999)Pubblicazioni
La versione di Mike (autobiografia), Mondadori, 2007Note
1.^ [1] Fenomenologia Di Mike Bongiorno da Umberto Eco Diaio Minimo, 1961
2.^ Mike senza contratto lascia Mediaset – Corriere della Sera, 21 marzo 2009
3.^ Televisione, Mike Bongiorno divorzia da Mediaset – Il Sole 24 Ore, 21 marzo 2009
4.^ http://www.corriere.it/spettacoli/09_marzo_26/mike_satellite_sky_72a6be7c-1a48-11de-a7d3-00144f486ba6.shtml Mike ha firmato per Sky: 12 puntate per il suo «Rischiatutto» – Corriere della Sera, 26 marzo 2009
5.^ Addio al re della tv italiana. È morto Mike Bongiorno, Sky TG 24, 8 settembre 2009
6.^ Mike Bongiorno è morto a Montecarlo, Repubblica, 8 settembre 2009.
7.^ È morto Mike Bongiorno, Corriere della Sera, 8 settembre 2009.
8.^ http://www.teche.rai.it
9.^ Resoconto stenografico della Camera dei Deputati – Seduta n. 510 del 20/9/2004
10.^ Intervista a Ludovico Peregrini
11.^ Indro Montanelli, Soltanto un giornalista, Rizzoli, Milano, 2002, ISBN 88-17-12991-7, pag. 110.
12.^ Montanelli, op. cit., pag. 242.9 Settembre 2019 alle 0:22 #884331lavarity
PartecipanteBiografia
Italoamericano, figlio di madre torinese. Il nonno paterno, Michelangelo Bongiorno, era emigrato da Campofelice di Fitalia a quel tempo frazione di Mezzojuso in Sicilia, dove aveva una bottega. Tornò, ancora piccolo, con la madre a Torino, dove frequentò il liceo classico. Durante la seconda guerra mondiale, abbandonò gli studi e, grazie alla sua conoscenza dell’inglese, fu impiegato come staffetta per le comunicazioni tra Alleati e gruppi partigiani. Fu catturato dalla Gestapo e messo al muro per essere fucilato, ma si salvò perché fu perquisito e gli agenti tedeschi gli trovarono i documenti americani. Allora essi lo portarono nel carcere di San Vittore a Milano, dove fu detenuto per 7 mesi, per poi venire deportato dapprima nel campo di transito di Bolzano (dove fu testimone delle atrocità commesse da Michael Seifert, alias “Misha”), poi nel campo di concentramento austriaco di Mauthausen. Fu liberato prima della fine del conflitto grazie ad uno scambio di prigionieri di guerra tra Stati Uniti e Germania.Tornò a New York, e dal 1946 lavorò presso la sede radiofonica del quotidiano Il progresso italo-americano. Con Corrado era il presentatore più popolare in Italia, ove, nel 1953, si trasferì per contribuire alla nascita della televisione. E, seppure Corrado apparve prima nelle trasmissioni sperimentali TV, dalla Triennale di Milano, fu Bongiorno a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze.
Nel 1955/56 presentò alla radio il programma a quiz Il motivo in maschera, con l’orchestra diretta da Lelio Luttazzi. Sulla stessa falsariga, tra il 1967 e il 1970, Mike Bongiorno condurrà la trasmissione radiofonica pre-serale Ferma la musica!, con il complesso diretto inizialmente da Gorni Kramer e poi da Sauro Sili.
Nel 1955 Bongiorno recitò nel film Il prezzo della gloria e in alcuni fotoromanzi, e subito dopo lanciò il primo quiz della televisione italiana, Lascia o raddoppia? (versione italiana del quiz americano The 64.000 $ Question), contribuendo a far entrare il nuovo mass media nella cultura popolare di una nazione che, all’indomani della seconda guerra mondiale, stava subendo forti e radicali cambiamenti.
Agli inizi degli anni sessanta Umberto Eco gli dedica il celeberrimo saggio Fenomenologia di Mike Bongiorno, nella quale la tecnica comunicativa del conduttore viene analizzata dal noto scrittore in maniera accademica. Umberto Eco rintracciava le radici profonde del successo di questo personaggio nella sua “mediocrità assoluta” grazie alla quale «lo spettatore vede glorificato e insignito ufficialmente di autorità nazionale il ritratto dei propri limiti».[1]
Nel 1960 egli intraprende la conduzione del programma di successo Campanile sera, prosegue la sua carriera nel 1963 con la seguitissima trasmissione La fiera dei sogni e nel 1966 con Giochi in famiglia.
A partire dal 1963, ha condotto ben undici edizioni del Festival di Sanremo, l’ultima nel 1997 con Valeria Marini e Piero Chiambretti.
Atri quiz di grande successo dell’epoca Rai furono invece Rischiatutto, del 1970 e Scommettiamo?, del 1976.
Mike Bongiorno con Silvio Berlusconi all’esordio di Canale 5Fu uno dei primi grandi conduttori a lavorare con le televisioni private e contribuì, con l’imprenditore Silvio Berlusconi, alla nascita della televisione commerciale (da sempre monopolio statale).Già nel 1979 condusse, su Telemilano (quella che poi sarebbe divenuta Canale 5), prima Milaninter club (una rassegna sportiva in onda dal 1978 al 1979), poi la trasmissione I sogni nel cassetto. L’ultima trasmissione in Rai fu Flash (1980/1982), dopodiché passò definitivamente al nuovo gruppo Mediaset per condurre trasmissioni che gli furono particolarmente congeniali: i telequiz Bis (1981) Superflash (1982), Pentatlon (1985), Telemike (1987), Tutti x uno (1992).
Dal 1989 al 2003 ha condotto La ruota della fortuna. In questa conduzione è stato affiancato da diverse vallette: la prima fu Ylenia Carrisi (figlia di Al Bano e Romina Power), Paola Barale, Antonella Elia, Claudia Grego, Miriana Trevisan e Nancy Comelli.
Nel 1993-1994 conduce Festival italiano su Canale 5 (sulla falsariga del Festival di Sanremo) con Paola Barale (prima edizione) e Antonella Elia (seconda edizione).
Dal 1990 ha condotto Bravo Bravissimo e dal 1994 Viva Napoli, in entrambe le trasmissioni veniva spesso affiancato dalle vallette de La ruota della fortuna.
Nell’estate del 1999 e del 2000 ha condotto Momenti di gloria, insieme ad Ellen Hidding, trasmissione in cui cantanti non professionisti potevano incarnare il proprio cantante preferito.
Nel 2000 ha condotto su Canale 5, insieme ad Antonella Elia, Qua la zampa, trasmissione dedicata a cani, gatti e altri animali domestici.
Nell’estate del 2001 ha condotto Paperissima Sprint, al posto di Striscia la notizia, affiancato dal Gabibbo e di Antonella Mosetti.
Nelle ultime stagioni televisive Bongiorno si è dedicato alla conduzione di due quiz su Retequattro: Genius, un format televisivo dedicato ai ragazzi, e Il migliore.
È stato testimonial di alcune campagne pubblicitarie tra cui L’olio Cuore (insieme al figlio Leonardo) e Wind Infostrada insieme a Fiorello.
Ha conseguito il titolo di dottore presso l’università IULM di Milano nell’agosto del 2007.
Nel settembre 2007 è tornato in RAI per la conduzione della 68° edizione di Miss Italia su Rai Uno insieme a Loretta Goggi.
Dal 14 aprile 2008 ha condotto “L’Offerta del Mese” sul canale Mediashopping.
Il 20 marzo 2009, tramite un comunicato in risposta alle critiche che vedevano la sua partecipazione ad una promozione del nuovo show di Fiorello su SKY come un tradimento nei confronti di Mediaset, ha reso noto di non aver avuto rinnovato il contratto dall’azienda di Cologno a fine 2008, e di essere perciò libero di poter lavorare con chiunque. Tra le opportunità per Mike nel dopo-Mediaset ci sarebbe una partecipazione al Fiorello Show su Sky[2][3].
Il 26 marzo 2009 viene comunicato che Mike Bongiorno ha firmato un contratto con SKY, grazie al quale avrebbe condotto sul canale 109 SKY Uno 12 puntate del famoso quiz Rischiatutto, ribattezzato per l’occasione RiSKYtutto.[4]
La notte fra il 7 e l’8 settembre 2009, muore all’età di 85 anni, colto da un infarto mentre si trovava nella sua residenza di Monte Carlo. La notizia viene resa nota l’8 settembre per prima da SKY.[5][6][7]
Le gaffe
Questa voce o sezione di biografie non riporta fonti o riferimenti.Commento: Si fa un processo alle intenzioni senza portare fonti, inoltre chi definisce quelle gaffe come “storiche”? PersOnLine 13:34, 5 ott 2008 (CEST)
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull’uso delle fonti.Mike Bongiorno in un’immagine del 1975Bongiorno era noto per i suoi numerosi strafalcioni. Giocando su questa propensione, Mike ha fatto delle gaffe una delle sue più riconoscibili caratteristiche di scena. Se agli inizi la diretta televisiva (RAI) impediva di evitare imprecisioni, con le registrazioni delle tv commerciali non vi sono dubbi circa l’uso mirato di questo modo di far spettacolo.
Una delle gaffe più note è in realtà – come riscontrabile presso gli archivi RAI[8] – una leggenda metropolitana che riferisce come, nella puntata del 16 luglio 1970 del telequiz Rischiatutto, la campionessa in carica Giuliana Longari sbagliò la risposta su una domanda di carattere ornitologico (secondo altre versioni, una domanda di Pittura su Paolo Uccello) ed il commento di Bongiorno fu: «Ahi! ahi! ahi! Signora Longari… Mi è caduta sull’uccello!».
La leggenda nasce probabilmente nel 1976 ad opera della trasmissione satirica L’altra domenica di Renzo Arbore, in cui il presunto incidente veniva usato nelle gag che ironizzavano sui quiz televisivi.
Le sue gaffe più popolari, probabilmente provocate anche dagli stessi autori e su cui lo stesso Mike gioca, derivano da facili doppi sensi, da storpiature di nomi propri, o da domande fuori luogo sulla vita privata dei concorrenti (tipico caso è il chiedere notizie sulla salute del marito ad una vedova).
Memorabile gaffe durante una puntata di Rischiatutto: in una domanda riguardante papa Paolo VI, stupito chiese: «Ma chi sarà questo signor Paolovi, del quale non ho mai sentito parlare?» In un’altra occasione lesse “Pio x” invece di “Pio Decimo”.
Nel 1997, durante la conduzione del Festival di Sanremo, sbagliò più di una volta il titolo della canzone di Silvia Salemi, che in realtà era A casa di Luca; Mike invece, disse A casa di Lucia.
Durante una puntata de Il Migliore, Mike lesse la domanda ai concorrenti e per errore lesse anche la risposta.Imitazioni
Moltissimi imitatori hanno reinterpretato la personalità di Mike Bongiorno. Una delle imitazioni più celebri è quella che ne fece Alighiero Noschese, il quale trasformò il saluto «Allegria!» in uno iettatorio «Allergia!».Uno dei suoi più grandi imitatori era Gigi Sabani che lo imitava anche nella canzone “La fine del mondo” cantata al Festival di Sanremo 1989. La caratteristica più memorabile del Mike Bongiorno di Sabani era il cosiddetto “succhio”.
In tempi più recenti lo showman Fiorello ha imitato Mike nel corso della trasmissione radiofonica Viva Radio2 ed il 25 aprile 2009 Mike è stato ospite di Fiorello nel suo nuovo programma “Fiorello Show” su Sky.
La piastrella autografata da Mike Bongiorno sul muretto di Alassio
Cittadinanza
Il 7 febbraio 2003 ha ottenuto la cittadinanza italiana, a lui concedibile per aver sposato una cittadina italiana e per essere stato residente per più di dieci anni sul territorio italiano. Tuttavia, in occasione del suo giuramento come cittadino, ha dichiarato di aver già esercitato il diritto di voto proprio presso quel comune, fatto non possibile per un cittadino straniero. In seguito lo stesso ha smentito di aver votato in passato e un’interrogazione parlamentare è stata effettuata al riguardo[9]. Tuttavia Blob ha trasmesso un video, poi inserito su YouTube, datato 1992, in cui Bongiorno afferma di non voler dichiarare il modo in cui ha votato in passato, al fine di non influenzare indebitamente l’elettorato, se non in caso di un eventuale ingresso in politica di Silvio Berlusconi. Nel corso della puntata del programma Matrix del 4 novembre 2008, ha annunciato di aver votato per Barack Obama alle elezioni presidenziali USA che si tenevano quello stesso giorno.Matrimoni
Mike Bongiorno ha avuto tre mogli:Rosalia Maresca, cantante lirica italo-americana cara ai Kennedy, sposata a New York nel 1948. Il matrimonio è stato annullato nel 1952 perché lei non voleva figli.
Annarita Torsello, detta «la contestatrice», giornalista, sposata a Parigi nel 1968. La separazione è avvenuta, burrascosamente, nel 1970.
Daniela Zuccoli (Milano, 13 maggio 1950), ex stilista (aveva fondato la maison Daniela Bongiorno), attualmente produttrice televisiva, sposata a Londra il 23 marzo 1972. Da questo matrimonio sono nati i tre figli:
Michele Pietro Filippo, (Milano, 21 agosto 1972), regista di documentari
Nicolò (Milano, 4 aprile 1976), regista e sceneggiatore
Leonardo, (Milano, 5 settembre 1989)
L’intera famiglia Bongiorno – ad eccezione del giovanissimo Leo, comunque apparso come conduttore in Bravo Bravissimo Club, scritto dai fratelli – lavora nella casa di produzione Bongiorno Productions, fondata da Mike e Daniela e diretta da quest’ultima.Stile di conduzione e aneddotica
Il successo dei suoi programmi, i molti anni in televisione e l’affetto dei telespettatori gli sono valsi l’appellativo di “SuperMike”.Quando qualcosa è andato storto durante una registrazione Mike non ha esitato, talvolta, a prendersela con i suoi concorrenti o col pubblico. Anche questo particolare è stato ripreso da un’imitazione di Fiorello, durante la trasmissione Viva Radio Due: il suo Mike Bongiorno conduce una sorta di Genius dove il giovane concorrente sbaglia sempre le risposte. Fiorello-Mike reagisce con un pacato disappunto, il più delle volte, anzi, difendendo la risposta scelta dal piccolo concorrente ritenendola la più plausibile, dimostrando così una sconfinata ignoranza, ma appena è sicuro di non essere più in onda, il bambino-concorrente viene letteralmente coperto di insulti, con risultati esilaranti. Nelle nuove edizioni del programma, Mike dirige la trasmissione Il migliore insieme a concorrenti che fanno vari “lavori”, quasi mai molto onesti.
Poche volte i programmi di Mike Bongiorno sono andati in onda in diretta; i suoi quiz sono sempre stati trasmessi in differita, ad eccezione di Lascia o raddoppia?, le ultime 15 puntate del remake del 1979 e di Flash. Questa soluzione viene adottata da quasi tutti i quiz a cadenza giornaliera, per permettere la registrazione di più puntate in un solo giorno, oltre al fatto di poter gestire meglio problemi tecnici e imprevisti che potrebbero causare sforamenti. Tuttavia le registrazioni di Mike Bongiorno non hanno quasi mai subito tagli, anche quando si sono verificati imprevisti più o meno spiacevoli. Gli unici tagli di cui si abbia notizia riguardano episodi troppo lunghi per essere trasmessi integralmente; ma anche in questi casi, l’episodio “incriminato” è comunque stato trasmesso in una versione ridotta, e poi riproposto in altre sedi come Striscia la notizia o Paperissima. A causa di questa scelta, negli anni, si sono verificati diversi episodi, a volte divertenti, a volte spiacevoli, a volte curiosi, ma che possono essere, a buon diritto, ritenuti una caratteristica dei programmi di Mike Bongiorno. È difficile, soprattutto in questi tempi, che un altro presentatore accetti di mandare in onda tutto quello che accade durante le registrazioni. Questa è solo una breve lista:
È capitato diverse volte che Mike cacciasse dallo studio uno spettatore, colpevole di aver suggerito.
Alla Ruota della Fortuna una concorrente è svenuta tre volte.
Durante la puntata di Telemike del 3 maggio 1990, durante il gioco finale, Mike notò che la concorrente Maura Livoli, in cabina, al momento di rispondere alle domande finali continuava a guardare verso il basso e si insospettì. Quando chiese alla sua assistente Sabrina Gandolfi di andare a controllare, la concorrente nascose qualcosa nella camicetta, che poi si scoprì essere una serie di foglietti pieni di appunti. La Livoli fu immediatamente squalificata e subì una dura “ramanzina” da parte di Mike, che la interruppe, affermando che altrimenti avrebbe potuto essere villano nei suoi riguardi. La sig. Livoli per la vergogna, reagì tentando di aggrapparsi ad un altro concorrente, poi accasciandosi a terra; ma Mike non si scompose, anzi disse senza mezzi termini che la concorrente stava facendo una sceneggiata. La stessa sig. Livoli fece successivamente causa (perdendola) nei confronti di Mike. [10] Striscia ripropose la scena (assieme a quella della cacciata di uno spettatore che aveva suggerito nel corso di un’altra trasmissione) e tacciò Mike Bongiorno di cinismo.
Quando l’autore e giudice della Ruota della Fortuna Illy Reale morì, a causa di un incidente, erano già state registrate diverse puntate. In accordo con la famiglia, gli interventi del giudice e i suoi scambi di battute col presentatore non vennero tagliati dalle registrazioni. Il giorno successivo alla sua scomparsa, prima della messa in onda della puntata, ci fu un intervento di Mike, che spiegò cos’era successo e perché, per un po’ di puntate, il pubblico avrebbe ancora visto Illy Reale. Quando, diverse settimane dopo, andò in onda la puntata registrata il giorno dopo la sua scomparsa, Mike, visibilmente commosso, annunciò la notizia al pubblico in sala (che ovviamente non sapeva nulla) e ricordò la cosa al pubblico a casa, sapendo che avrebbero sentito quel messaggio solo molto tempo dopo.
Vittorio Sgarbi, allora opinionista di Telemike, durante il suo pezzo, sosteneva che non bisognava dispiacersi per le case che rischiavano di essere travolte dalla lava dell’Etna, in quanto erano disabitate e simbolo della speculazione edilizia. Mike lo interpretò come un attacco verso gli abitanti della zona, che rischiavano invece di rimanere senza casa e, dal malinteso, si arrivò ad una accesa discussione condita da insulti, da parte di entrambi. La lite andò in onda in versione ridotta (durò quasi dieci minuti) e vennero censurate le parolacce.
Luca Barbareschi realizzò una serie di scherzi (andati in onda nel programma Il Grande Bluff) presentandosi in diverse trasmissioni, travestito e mascherato, dove interpretava un concorrente imbranato e maleducato. A dire il vero molti hanno dubitato dell’efficacia di quel travestimento e si pensò che gli scherzi fossero combinati, ma sicuramente non è il caso dello scherzo a Mike Bongiorno. Infatti, quando Barbareschi rivelò la sua identità, Mike, già alterato per il comportamento di Barbareschi, si arrabbiò ulteriormente e finse di non conoscerlo, non risparmiandogli perfino qualche parolaccia. La puntata andò in onda regolarmente, ma senza la “sfuriata”.
Spesso il premio finale dei quiz di Mike Bongiorno è stato una pelliccia (anche questo ha suscitato molte polemiche). Durante una puntata della Ruota della Fortuna una concorrente vinse il gioco finale, ma quando la valletta le consegnò la pelliccia, lei la rifiutò perché obiettrice di coscienza. Mike si stupì, ma sembrò comprensivo verso questa scelta; nel frattempo Antonella Elia, la “giracaselle” di quell’edizione esultò e chiese di poter stringere la mano alla concorrente. Appena terminata la registrazione, Mike si infuriò con Antonella, proponendone il licenziamento, perché era convinto di aver fatto fare brutta figura allo sponsor, in quanto lei, facente parte dello staff del programma, aveva reagito con netta opposizione ai prodotti dello stesso.
Mentre intervistava due wrestler, questi iniziarono a provocarsi e poi a picchiarsi (chiaramente fingendo). Per sbaglio però uno dei due colpì di striscio Mike alla mascella.
In una puntata di Paperissima (programma che ha anche condotto, ma nella versione “Sprint”, ossia striscia quotidiana, insieme al Gabibbo) è comparso vestito da Topolino, ribattezzato per l’occasione “Mickey Mike”.
Nella sua biografia, Indro Montanelli ricorda come Bongiorno (addetto alla lavanderia) assistesse gli altri detenuti nello scambiarsi messaggi, quando entrambi erano incarcerati nel carcere di San Vittore.[11] Sempre Montanelli ricorda come Bongiorno agì da intermediario nel proporre all’allora direttore de Il Giornale una collaborazione con il nascente telegiornale di Telemontecarlo.[12]
Quando Silvio Berlusconi decise di fare il gran salto da imprenditore televisivo locale a produttore nazionale, chiamò proprio Mike. Gli chiese: «Quanto guadagna?» Bongiorno replicò: «26 milioni». Ed il cavaliere gli mostrò prontamente un assegno da 600 milioni. Con i soldi del suo primo contratto Fininvest Mike Bongiorno si comprò la macchina nuova e cambiò i quadri alle pareti di casa. Poi telefonò entusiasta ad alcuni colleghi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Raffaella Carrà e Pippo Baudo.
È citato nella canzone Nun te reggae più di Rino Gaetano.La passione per il calcio
Per oltre 70 anni Mike Bongiorno è stato tifoso della Juventus. Di seguito nel 2003 dedica uno speciale in prima serata su Raiuno, condotto da lui stesso e da Martina Colombari, che aveva come ospiti i giocatori della squadra bianconera, insieme all’ex allenatore Marcello Lippi. La serata era per beneficenza a favore dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova.Laurea “honoris causa”
Nell’autunno 2007 Mike Bongiorno è stato insignito della laurea specialistica honoris causa in televisione, cinema e produzione multimediale presso la IULM di Milano. In tale occasione, il 14 dicembre, ha tenuto una lectio magistralis di quaranta minuti.Riconoscimenti
1984 Telegatto – Miglior quiz TV (Superflash)
1985 Telegatto – Miglior quiz TV (Superflash)
1986 Telegatto – Miglior quiz TV (Pentatlon)
1987 Telegatto – Miglior quiz TV (Pentatlon)
1988 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1989 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1990 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1991 Telegatto – Miglior quiz TV (Telemike)
1992 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1993 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1994 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1995 Telegatto – Miglior quiz e giochi TV (La ruota della fortuna)
1996 Telegatto di platino – Carriera (per i 50 anni di carriera in televisione)
1997 Telegatto – Miglior programma musicale (Festival della canzone italiana)
2003 Telegatto – Eventi in tv (Gran Premio Internazionale della Tv)
2006 Telegatto di platino
2008 Premio Club Santa Chiara – CarrieraQuiz
Arrivi e partenze (1953-1955)
Lascia o raddoppia? (1955-1959)
Il motivo in maschera (1955-1956) (Radio Rai)
Campanile sera (1959-1961)
Caccia al numero (1962)
La fiera dei sogni (1963-1966)
Giochi in famiglia (1966-1967)
Rischiatutto (1970-1974)
Scommettiamo? (1976-1978)
Lascia o raddoppia? venticinquesimo anniversario (1979)
I sogni nel cassetto (1979-1980)
Flash (1980-1982)
Bis (1981-1990)
Superbis (1984)
Superflash (1982-1985)
Pentatlon (1985-1987)
Parole d’oro(1987-1988)
Telemike (1987-1992)
La ruota della fortuna (1989-2003)
Tris (1990-1991)
Tutti x uno (1992-1994)
La ruota d’oro (1993-1994)
La ruota mundial (1994)
Telemania (1996-1997)
Allegria! (1999-2001)
Genius (2003-2005)
Il migliore (2006-2007)
Mercante in fiera (2006)
Il quiz RiSKYtutto era previsto per l’autunno del 2009.Programmi radiofonici
RAI
Il motivo in maschera, varietà musicale con indovinelli e premi, presentano Mike Bongiorno, Isa Bellini, orchestra diretta da Lelio Luttazzi, cantano Paolo Bacilieri, Jula De Palma, Emilio Pericoli, i martedì ore 20,30 secondo programma 1954 1955.
Il motivo senza maschera, Varietà e giochi presentato da Mike Bongiorno, con Liliana Feldmann, orchestra di Angelo Brigada, i martedì secondo programma 1956, ore 21.
Tutti per uno regia Adolfo Perani settimanale 1957 secondo programma.
Nero o bianco? programma a quiz e sogni presentato da Mike Bongiorno regia Adolfo Perani settimanale, martedì 1958 secondo programma.
Il salvadanaio , quiz campionato tra famiglie , con Mike Bongiorno, orchestra di Beppe Moietta, regia di Adolfo Perani, i martedì secondo programma 1959 1960.
Buona fortuna con 7 note, gioco musicale a premi, presentato da Mike Bongiorno, orchestra diretta da Giampiero Boneschi regia di Adolfo Perani, i martedì, secondo programma 1961 ore 20,40.Filmografia
Ragazze d’oggi di Luigi Zampa (1955)
Il prezzo della gloria di Antonio Musu (1955)
Motivo in maschera di Stefano Canzio (1955) (anche sceneggiatore)
I miliardari di Guido Malatesta (1956)
Totò, lascia o raddoppia? di Camillo Mastrocinque (1956)
Il giudizio universale di Vittorio De Sica (1961)
La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza? di Giulio Petroni (1972)
C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974)
Sogni mostruosamente proibiti di Neri Parenti (1982)
Venti di Marco Pozzi (1999)Pubblicazioni
La versione di Mike (autobiografia), Mondadori, 2007Note
1.^ [1] Fenomenologia Di Mike Bongiorno da Umberto Eco Diaio Minimo, 1961
2.^ Mike senza contratto lascia Mediaset – Corriere della Sera, 21 marzo 2009
3.^ Televisione, Mike Bongiorno divorzia da Mediaset – Il Sole 24 Ore, 21 marzo 2009
4.^ http://www.corriere.it/spettacoli/09_marzo_26/mike_satellite_sky_72a6be7c-1a48-11de-a7d3-00144f486ba6.shtml Mike ha firmato per Sky: 12 puntate per il suo «Rischiatutto» – Corriere della Sera, 26 marzo 2009
5.^ Addio al re della tv italiana. È morto Mike Bongiorno, Sky TG 24, 8 settembre 2009
6.^ Mike Bongiorno è morto a Montecarlo, Repubblica, 8 settembre 2009.
7.^ È morto Mike Bongiorno, Corriere della Sera, 8 settembre 2009.
8.^ http://www.teche.rai.it
9.^ Resoconto stenografico della Camera dei Deputati – Seduta n. 510 del 20/9/2004
10.^ Intervista a Ludovico Peregrini
11.^ Indro Montanelli, Soltanto un giornalista, Rizzoli, Milano, 2002, ISBN 88-17-12991-7, pag. 110.
12.^ Montanelli, op. cit., pag. 242.9 Settembre 2019 alle 0:26 #884332anonymous
PartecipanteCome mai se ne parla solo qui di Mike Bongiorno, e non nella sezione cinema e televisione?
9 Settembre 2019 alle 0:30 #884333joshuamiils
PartecipanteBene. Domani non vado a lavorare perché la polacca mi ha licenziato. Per tanto ho deciso di scrivere qui e di scacazzare nel salotto di Miss Jean per tutta la notte. Non si può?
9 Settembre 2019 alle 0:35 #884334joshuamiils
Partecipante@JoshuaMills wrote:
MissJeanBrodie, poEra donna, si ricordi che Parigi è anche questo…
In fondo, nonostante le esigenze del mercato, Parigi conserva una certa indipendenza stilistica! Non le sembra quasi rivoluzionario?
Quando si farà lucidare da un lustrascarpe qualunque delle calzature simili? Non giochi più a fare la proletaria. Ormai è ridicola.
9 Settembre 2019 alle 0:43 #884335joshuamiils
PartecipanteChi ha detto che George Clooney è gay? E’ stato persino l’amante di Marylin Monroe
:-)))))))))))))
9 Settembre 2019 alle 0:47 #884336joshuamiils
PartecipanteQui invece è con la Canalis. Donna per la quale ho provato sempre un’attrazione irresistibile. Quasi perversa.
9 Settembre 2019 alle 0:47 #884337joshuamiils
PartecipanteIo però lo preferisco così. Quasi più sexy del mio Enrico, ormai.
9 Settembre 2019 alle 0:52 #884338joshuamiils
PartecipanteDi questa fotografia ho fatto uno scroll mandarino. Non chiedetemi come. L’ho appesa nel salotto della mia magione londinese. E’ molto più grande di quanto sembri nelle fotografie che vi ho postato. Ormai è persino troppo largo per me. Penso che lo subaffitterò a un coinquilino, ora che sono disoccupato.
9 Settembre 2019 alle 0:58 #884339joshuamiils
PartecipanteGOOD NIGHT!
9 Settembre 2019 alle 1:04 #884340anonymous
Partecipantehuge sei tu?
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