Non penso che si tratti di calo del desiderio, derivante da auto-repressione, altrimenti non ti ecciteresti con i porno
La mia teoria (da prendere con beneficio di inventario) è che molti, gay od etero, siano talmente inibiti dalla consapevolezza che si tratti delle prime esperienze, con tutte le aspettative del caso, che la conseguente ansia per la prestazione supera l’eccitazione (che pure esiste), per cui non si riesce a lasciarsi andare
In quanto alle mancate reazioni verso i tuoi amici, ritengo che, a volte, il consolidarsi un rapporto di amicizia o cameratismo sia “antierotizzante” se non c’è altro a monte, almeno per me è così