Gay.it Forum › Forum › Sesso › dubbio attivo e passivo
- Questo topic ha 42 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 5 mesi fa da
anonymous.
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25 Dicembre 2015 alle 20:29 #929604
madjakk
Partecipante@Ospite wrote:
Cazzo che tristezza se davvero la vostra sessualità la vivete a compartimenti stagni così….
Davvero, non capisco quale sia il problema se a qualcuno piace fare “solo quello”. Non puoi manco dirgli “non sai cosa ti perdi”: se a lui non piace farlo non si perde assolutamente nulla.
25 Dicembre 2015 alle 23:35 #929605anonymous
PartecipanteNon condanno il “voler fare solo quello” , ci mancherebbe ancora. Quello che non mi piace è la categorizzazione che spesso e volentieri leggo in questo forum. Che, unita alla classica frase da poveracci “tra i gay non può esistere l’amore perchè si pensa solo al sesso”, beh, perdonami, mi dà da pensare. Tra i gay, come tra tutte le persone, l’amore esiste. Non esiste tra i gay, come per gli etero, se le persone non sono serie. Quando sento 40enni che definiscono il proprio compagno “il mio boy…” oppure qualcuno che chiede “io sono solo passivo, il mio ragazzo, CHE AMO TANTISSIMO, è solo passivo…cosa devo fare??Lo lascio??”, scusami ma mi cadono proprio le braccia. Io ho conosciuto il mio compagno su una chat gay 7 anni fa, da subito abbiamo convissuto, poi abbiamo comprato casa e continuiamo ad amarci. La passione non è più la stessa (diciamo che adesso non ci si strappa più i vestiti di dosso ogni momento) ma l’amore e la condivisione continuano a crescere. ENtrambi eravamo “esclusivamente” attivi, mai avuto un rapporto da passivi prima. A sentire qualcuno che ogni tanto sputa una risposta imbecille qua dentro, avremmo già dovuto lasciarci 7 anni fa. E invece abbiamo scoperto qualcosa che prima non conoscevamo, lo abbiamo apprezzato e continuiamo a farlo. Non sempre c’è la penetrazione ma l’amore non si misura con l’affondo!! Mi fermo qui, tanto avrò già dato abbastanza da rispondere ai soliti personaggi tristi
26 Dicembre 2015 alle 3:45 #929606anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
è molto semplice da spiegare: l’attivo fa l’uomo e il passivo fa la donna.
😯
quaranta anni di battaglie culturali dei movimenti gay buttati nel cesso 😥
ti sembra una donna almadell?????? 😡 👿26 Dicembre 2015 alle 3:47 #929607anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Fra gay le differenze non sono mai così nette, ed anche agli attivi piace l’uccello (ovviamente).
E poi ci sono i versatili, che fanno tutto.veramente a me non piace
sarà grave? 🙁26 Dicembre 2015 alle 5:44 #929608anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
veramente a me non piace
sarà grave? 🙁Cioè tu saresti un gay a cui non piace l’uccello? Allora cosa ti piace?
26 Dicembre 2015 alle 5:50 #929609anonymous
PartecipantePer ospite sab dic 26, 2009 12:35 am: sante parole.
Troppo spesso in questo forum dimentichiamo la bellezza di amare un ragazzo/uomo, a prescindere anche dal sesso.
Fra 2 etero non ci sarà mai l’intesa e la complicità che c’è fra 2 persone dello stesso sesso.26 Dicembre 2015 alle 12:52 #929610anonymous
PartecipanteAnche perchè siamo bravissimi a ridurre tutto esclusivament al sesso. Non è attivo:lascialo. Non lo fai almeno due volte al giorno: trovane un altro. Vi sentite un po’ annoiati: inserite un terzo nella coppia. Che palle. L’unica cosa che mi consola è che questi consigli vengono sempre ed esclusivamente dalle solite sei o sette persone che probabilmente nella loro vita non hanno mai conosciuto nient’altro che un buco o un cazzo. E che, sempre probabilmente, vivono così superficialmente tutte le loro relazioni, siano queste famigliari,lavorative o amicali. Per mia fortuna, anzi nostra, abbiamo parecchi amici gay e amiche lesbiche che conducono felici vite di coppia ormai da parecchi anni (così come parecchi amici etero ovviamente, non classificando i nostri rapporti in base alle preferenze sessuali). E la nostra esperienza è che ogni coppia, di qualunque genere, è assoggettata alle stesse problematiche e agli stessi stimoli. Se c’è serietà e voglia di condividere, un po’ di pazienza e la capacità di rinunciare, a volte, ai propri egoismi, si va avanti. Altrimenti, si continui a vivere nei battuage.
26 Dicembre 2015 alle 13:08 #929611anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Non condanno il “voler fare solo quello” , ci mancherebbe ancora. Quello che non mi piace è la categorizzazione che spesso e volentieri leggo in questo forum. Che, unita alla classica frase da poveracci “tra i gay non può esistere l’amore perchè si pensa solo al sesso”, beh, perdonami, mi dà da pensare. Tra i gay, come tra tutte le persone, l’amore esiste. Non esiste tra i gay, come per gli etero, se le persone non sono serie. Quando sento 40enni che definiscono il proprio compagno “il mio boy…” oppure qualcuno che chiede “io sono solo passivo, il mio ragazzo, CHE AMO TANTISSIMO, è solo passivo…cosa devo fare??Lo lascio??”, scusami ma mi cadono proprio le braccia. Io ho conosciuto il mio compagno su una chat gay 7 anni fa, da subito abbiamo convissuto, poi abbiamo comprato casa e continuiamo ad amarci. La passione non è più la stessa (diciamo che adesso non ci si strappa più i vestiti di dosso ogni momento) ma l’amore e la condivisione continuano a crescere. ENtrambi eravamo “esclusivamente” attivi, mai avuto un rapporto da passivi prima. A sentire qualcuno che ogni tanto sputa una risposta imbecille qua dentro, avremmo già dovuto lasciarci 7 anni fa. E invece abbiamo scoperto qualcosa che prima non conoscevamo, lo abbiamo apprezzato e continuiamo a farlo. Non sempre c’è la penetrazione ma l’amore non si misura con l’affondo!! Mi fermo qui, tanto avrò già dato abbastanza da rispondere ai soliti personaggi tristi
Un po’ di normalità finalmente…
La visione che avete dato di attivi e passivi fa rabbrividire…ci manca solo che dite che l’attivo deve essere alto minimo 1 e 85 e grosso e il passivo giovane mingherlino e bassetto e abbiamo completato lo stereotipo…26 Dicembre 2015 alle 13:17 #929612madjakk
Partecipante@Ospite wrote:
Non condanno il “voler fare solo quello” , ci mancherebbe ancora. Quello che non mi piace è la categorizzazione che spesso e volentieri leggo in questo forum. Che, unita alla classica frase da poveracci “tra i gay non può esistere l’amore perchè si pensa solo al sesso”, beh, perdonami, mi dà da pensare. Tra i gay, come tra tutte le persone, l’amore esiste. Non esiste tra i gay, come per gli etero, se le persone non sono serie. Quando sento 40enni che definiscono il proprio compagno “il mio boy…” oppure qualcuno che chiede “io sono solo passivo, il mio ragazzo, CHE AMO TANTISSIMO, è solo passivo…cosa devo fare??Lo lascio??”
Quando qualcuno chiede consigli qua dentro vuol dire che c’è già qualcosa che non va, quindi comportarsi come Angelina Jolie in Ragazze Interrotte (e spingere le persone verso il baratro) mi sembra il MINIMO 😛
@Ospite wrote:
Anche perchè siamo bravissimi a ridurre tutto esclusivament al sesso. Non è attivo:lascialo. Non lo fai almeno due volte al giorno: trovane un altro. Vi sentite un po’ annoiati: inserite un terzo nella coppia. Che palle. L’unica cosa che mi consola è che questi consigli vengono sempre ed esclusivamente dalle solite sei o sette persone che probabilmente nella loro vita non hanno mai conosciuto nient’altro che un buco o un cazzo. E che, sempre probabilmente, vivono così superficialmente tutte le loro relazioni, siano queste famigliari,lavorative o amicali. Per mia fortuna, anzi nostra, abbiamo parecchi amici gay e amiche lesbiche che conducono felici vite di coppia ormai da parecchi anni (così come parecchi amici etero ovviamente, non classificando i nostri rapporti in base alle preferenze sessuali). E la nostra esperienza è che ogni coppia, di qualunque genere, è assoggettata alle stesse problematiche e agli stessi stimoli. Se c’è serietà e voglia di condividere, un po’ di pazienza e la capacità di rinunciare, a volte, ai propri egoismi, si va avanti. Altrimenti, si continui a vivere nei battuage.
Posto che uno esclusivamente passivo manco dovrebbe iniziare una relazione amorosa con una consorella, ma piuttosto diventarne l’amica (il VUOTO che prova un passivo, un altro passivo non riuscirà mai a riempirlo. E non parlo di buco del culo altrimenti basterebbe sdildeggiarsi a vicenda per essere sessualmente felici).
Ma cosa vuoi rispondere a certe domande? E poi secondo me gran parte della felicità di coppia si riconduce al sesso, se sei soddisfatto lì è quanto meno probabile che funzioni anche sotto altri aspetti (anche quando la passione non c’è più e uno si soddisfa altrove).26 Dicembre 2015 alle 14:54 #929613anonymous
PartecipanteOk, se ritieni che gran parte della felicità di coppia si riconduca al sesso, beh, secondo me, che non sono nessuno, della vita hai proprio conosciuto solo una minima parte. Magari crescerai. Buona giornata.
26 Dicembre 2015 alle 23:37 #929614primadonna
PartecipanteA me non piace la distinzione tra attivo e passivo, ma la consento rispetto alla penetrazione. Per il resto, bisogna buttarsi e provare. Nessun rapporto sessuale è uguale all’altro sia perchè ogni uomo è diverso dall’altro, sia perchè anche in una coppia fissa ognuno di noi ogni volta che si avvicina al sesso ha uno stato d’animo diverso. Io talvolta mi sento passivo totalmente, nel senso che mi metterei lì e direi fai tutto tu…altre volte mi sento attivissimo e voglio fare tutto io….altre volte una cosa mi va di farla la volta dopo non più…..non ci sono schemi, nel sesso bisogna un po’ buttarsi, seguire l’istinto….solo facendolo si capisce quello che si vuole e quello che si è. Stai tranquillo tenero cucciolo, scegli quello “senti” e ti piacerà.
27 Dicembre 2015 alle 17:25 #92961528 Dicembre 2015 alle 18:39 #929616madjakk
Partecipante@Ospite wrote:
Ok, se ritieni che gran parte della felicità di coppia si riconduca al sesso, beh, secondo me, che non sono nessuno, della vita hai proprio conosciuto solo una minima parte. Magari crescerai. Buona giornata.
Ho scritto in modo poco chiaro: non è che la felicità della coppia si riconduce al sesso e basta, cioè a quanto se ne fa, alla qualità, ecc. L’importante è che ci sia comunione e ci si senta soddisfatti entrambi. Sono fidanzato da 15 anni, in coppia aperta, e so bene come si trasforma la passione dopo un po’. Eventuali “malfunzionamenti” della coppia secondo me si riflettono poi subito sul sesso, che può essere quindi come una sorta di “spia d’allarme” (in questo senso “la felicità della coppia si riconduce al sesso”)
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